Indice degli argomenti

  • Diritto amministrativo (biennale) (G-Z) - Prof. Alessandra Fabri - a.a. 2014/2015

    FABRI ALESSANDRA laureata in Giurisprudenza, con tesi in Diritto Amministrativo, presso l'Università degli Studi G. D'Annunzio Chieti, sede di Teramo, oggi Università di Teramo, con il massimo dei voti e la lode, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto Pubblico presso l'Università degli Studi di Perugia, con tesi in Diritto Amministrativo. E’ stata ricercatore confermato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo ed è ora titolare dell’insegnamento di Diritto Amministrativo (cattedra G-Z) nella stessa Facoltà. Nell’a.a. 2005/2006 le è stato conferito l’insegnamento di Diritto Amministrativo nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo. Dal 2006 al 2010 é stata titolare dell’insegnamento di Diritto Amministrativo avanzato nel Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo. Nell’a.a. 2010/2011 le è stata conferita la titolarità per l’insegnamento di Diritto Amministrativo nel Corso di Laurea triennale in Consulente del Lavoro e Servizi Giuridici. Dal 2003 ad oggi è titolare dell’insegnamento di "Attività Amministrativa" nella Scuola di Specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell'Amministrazione, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo. E’ nel comitato di redazione della Rivista “Diritto e Processo Amministrativo”, edito dalla E. S. I. Napoli. E’ stata componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Discipline Giuridiche Pubblicistiche sulla “Tutela dei diritti fondamentali - Diritto Pubblico italiano ed europeo” ed ora del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca su “Processi di Armonizzazione del Diritto tra Storia e Sistema” e del Dottorato di Ricerca in “Scienze Giuridiche e Politiche internazionali e della Comunicazione”, con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Teramo. E’autrice di due monografie e di saggi in tema di pubblico impiego, di giustizia amministrativa e nelle materie dei servizi pubblici, dell’edilizia ed urbanistica. Ha pubblicato, inoltre, lavori su diversi aspetti dell’attività amministrativa, come l’access ai documenti amministrativi, l’inerzia della pubblica amministrazione e le situazioni giuridiche soggettive, nonché sulla disciplina dell’annullabilità del provvedimento amministrativo.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: L’insegnamento si propone di assicurare la conoscenza approfondita del diritto amministrativo nelle sue principali articolazioni ed interrelazioni per acquisire competenze tecniche adeguate alla professionalità del giurista. A tal fine sono messi a disposizione degli studenti gli strumenti metodologici e concettuali idonei alla comprensione degli istituti giuridici nell’evoluzione legislativa e nell’interpretazione fornita dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Segnatamente, il corso di lezioni ha ad oggetto lo studio dei principi e delle regole riguardanti l’organizzazione e l’attività dello Stato e degli Enti locali, alla luce dei più recenti interventi normativi. Inoltre, particolare attenzione è riservata alla conoscenza e alla comprensione dei mezzi di tutela del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione nella disciplina prevista dal Codice del processo amministrativo, al fine di evidenziarne i tratti caratterizzanti anche in sede applicativa.
      Al termine del corso gli studenti, sulla base delle conoscenze acquisite, devono essere in grado di comprendere le problematiche del diritto amministrativo sostanziale e processuale, di affrontare e risolvere questioni giuridiche, dimostrando di possedere capacità di inquadramento e di qualificazione giuridica di casi e fattispecie.
    • Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti.
    • Propedeuticità: Istituzioni di Diritto Pubblico, Istituzioni di Diritto Privato I.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita dell’Amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, nella mutata disciplina prevista dalla riforma del Titolo V della Costituzione. In particolare, devono essere in grado di comprendere le rilevanti implicazioni derivanti dal diverso assetto del riparto della funzione legislativa, oltre che amministrativa, tra Stato e Regioni, attraverso la riformulazione degli artt. 117 e 118 della Costituzione.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizio: Mediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole del fenomeno giuridico. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Gli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimento: Attraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale.

    UNITA' DIDATTICA 2: ATTIVITA' AMMINISTRATIVA

    Conoscenza e capacità di comprensione: Si intende fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari per la comprensione dei diversi modelli di azione amministrativa e della disciplina applicabile con riferimento alla legge sul procedimento amministrativo come integrata e modificata. L’analisi dei principi e degli istituti contemplati dalla legge n. 241 del 1990 è diretta a chiarire la posizione del cittadino verso la pubblica amministrazione e le garanzie che gli vengono accordate nell’ambito del rapporto procedimentale.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizio: Mediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole del fenomeno giuridico. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Gli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimento: Attraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale. 

    UNITA' DIDATTICA 3: GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti devono conseguire una conoscenza approfondita degli istituti del processo amministrativo, al fine di comprendere e valutare il grado di effettività della tutela giurisdizionale raggiunto dal cittadino nei confronti della pubblica amministrazione nel sistema di giustizia amministrativa italiano. In quest’ottica, sono analizzate sia le fonti normative, con particolare riferimento al Codice del processo amministrativo, sia gli orientamenti più significativi della dottrina e della giurisprudenza.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizio: Mediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole della vicenda giuridica. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Gli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimento: Attraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale.

    LIBRI DI TESTO

    • SCOCA F.G., Diritto Amministrativo, Giappichelli, Torino, 2011.
    • SCOCA F.G., Giustizia Amministrativa, Giappichelli, Torino, 2013.
    • CERULLI IRELLI V., Lineamenti del diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2012.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • NIGRO M., Giustizia Amministrativa, Monografia, Bologna, 1994, Parte I Capitolo V, Parte II Capitolo XV.
    • FOLLIERI E., Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità pur o amministrativa. Le figure sintomatiche sono norme giuridiche non sintomi. Rivista di Diritto e processo amministrativo. 1 Volume, 2008, da pag. 61 a pag.77.
    • FABRI A., Natura sostanziale o processuale del divieto di annullamento per vizi formali o procedimentali, Rivista di Diritto e processo amministrativo, numero 4, 2008, da pag. 1045 a pag. 1090.
    • FOLLIERI E., Risarcimento danni per lesione di interessi legittimi, Monografia, Chieti, 1984, Capitoli II e III.
    • FOLLIERI E., La natura giuridica dell’articolato provvisorio denominato Codice del processo amministrativo, Rivista di Diritto e processo amministrativo, numero 2, 2010, da pag. 367 a pag. 406.

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: Data da definire, Dissertazione scritta su alcune principali tematiche del diritto amministrativo sostanziale.

  • 1. ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

    • 2. ATTIVITA' AMMINISTRATIVA

      • 3. GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10