Indice degli argomenti

  • Diritto civile - Prof. Lorena Ambrosini - a.a. 2016/2017

    La Prof.ssa Lorena Ambrosini si è laureata con lode presso l’Università degli Studi di Teramo discutendo una tesi in diritto civile sulle clausole di indicizzazione.
    Nel 2000 è risultata vincitrice del concorso di ricercatore universitario per il SSD IUS 01 (Diritto Privato) presso la Facoltà di Giurisprudenza e nel 2010 ha conseguito l’idoneità quale Professore Associato nel medesimo settore.
    Nel 2012 è stata immessa in ruolo sulla cattedra di Diritto Civile, sede di Teramo.
    Nell’attività didattica all’interno dell’Ateneo è stata titolare degli insegnamenti di Diritto dei Consumatori e Istituzioni di Diritto Privato; attualmente, oltre al ruolo di Diritto Civile, è titolare dell’insegnamento di Diritto Agrario ed Agroalimentare.
    I suoi interessi di ricerca comprendono le obbligazioni (ha pubblicato nel 2004 una monografia in tema di vendita del credito con garanzia di solvenza), la responsabilità, i diritti reali, il diritto di famiglia.
    Le sue ultime pubblicazioni riguardano i temi della responsabilità genitoriale (in Dir. fam. 2013 e 2015), la vendita di pacchetti turistici ed il recesso (in Riv. dir. nav. 2014 e 2015), l’allocazione del rischio di impossibilità della prestazione (in Riv. it. dir. turismo 2014), l’usura bancaria (in Dir. Banca e mercato finanziario, 2015). Ha in corso di pubblicazione un articolo ed un capitolo di libro in materia di filiazione ed altro contributo in tema di contratto con effetti protettivi nei confronti dei terzi.
    E’ stata componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, delegata del Direttore del Dipartimento nella Commissione Scientifica e membro del Presidio di Qualità dell'Ateneo.
    E’ attualmente Presidente della Commissione di Tutorato della Facoltà di Giurisprudenza, membro del Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le professioni legali, componente della commissione AQ del corso di laurea in Giurisprudenza.
     

    INFO SUL CORSO 


    Il corso, che si articola in 9 unità didattiche, completa il percorso formativo iniziato con Istituzioni di diritto privato 1 e 2 consentendo un elevato grado di approfondimento della cultura giuridica privatistica.


    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Premessa la necessaria conoscenza istituzionale, vengono sviluppati i diversi approcci dottrinari e le soluzioni giurisprudenziali adottate con riferimento agli argomenti oggetto di analisi (ad esempio, con riferimento al danno nelle obbligazioni pecuniarie, partendo dalle previsioni codicistiche, si esaminano le problematiche relative all’anatocismo, all’usura, ai rimedi connessi, al percorso giurisprudenziale e legislativo).
      La proposta è sostanzialmente monografica, ossia si basa sulla scelta di un tema di indagine (La responsabilità), fornendo la conoscenza e la competenza specifiche in ordine agli argomenti oggetto di disamina.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli obiettivi formativi non sono limitati allo studio ed alla comprensione dello stato dell’arte, ma sono indirizzati alla formazione di una consapevolezza che consenta anche la maturazione del necessario esame critico delle soluzioni proposte.
      La ricerca di tale competenza viene perseguita attraverso l’analisi di numerose pronunce della giurisprudenza – reperibili in piattaforma – e di altro materiale di supporto alla didattica idoneo ad indicare il corretto approccio metodologico allo studio ed alla riflessione critica.
    • Autonomia di giudizio: Gli studenti, attraverso la raccolta e l’esame dei dati ritenuti utili, acquisiscono la capacità di formulare giudizi autonomi in ordine a temi generici o specifici, con sviluppo della generale capacità critica.
    • Abilità comunicative: Gli studenti devono riuscire a comunicare informazioni, idee e soluzioni a interlocutori esperti e non esperti: a tale fine, saranno organizzati seminari di approfondimento ed esercitazioni su argomenti di particolare interesse, durante i quali i frequentanti saranno stimolati ad esporre il loro orientamento, suffragato da motivazioni sistematicamente corrette.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti devono sviluppare le capacità necessarie ad intraprendere ulteriori studi ed approfondimenti con un elevato grado di autonomia; l’obiettivo fondamentale è rappresentato dall’insegnamento del metodo di studio del diritto civile, idoneo a fornire la competenza tecnica necessaria per affrontare ulteriori profili o temi diversi della materia.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza degli istituti di diritto privato e diritto pubblico
    • Propedeuticità: Istituzioni di diritto privato 1, Istituzioni di diritto privato 2, Istituzioni di diritto pubblico.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: L’INADEMPIMENTO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle situazioni giuridiche soggettive e della nozione di responsabilità contrattuale
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di operare le distinzioni tra le situazioni giuridiche
    • Abilità comunicative: Essere in grado di riferire i caratteri fondamentali delle situazioni giuridiche e di individuare le ipotese tipiche di inesattezza nell'adempimento
    • Capacità di apprendimento: Apprensione dei presupposti dell'inadempimento

    UNITA' DIDATTICA 2: IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ E LA MORA DEBENDI

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza degli elementi necessari per la sussistenza della responsabilità debitoria.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere, in particolare, la struttura e la tipologia dei rapporti obbligatori (es: obbligazioni professionali, a titolo gratuito, implicanti obblighi di custodia, ecc.).
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di applicare la disciplina relativa all’inadempimento.
    • Abilità comunicative: Riferire la nozione di responsabilità debitoria e contestualizzarla nelle varie ipotesi, anche con riferimento alle clausole di esonero ed alla responsabilità per fatto degli ausiliari.
    • Capacità di apprendimento: Apprensione degli elementi caratterizzanti la responsabilità e la mora del debitore.

    UNITA' DIDATTICA 3: IL RISARCIMENTO DEL DANNO E IL DANNO NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di danno e della struttura e disciplina delle obbligazioni pecuniarie
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere i principi che presiedono al risarcimento del danno, nonché le previsioni speciali relative alle obbligazioni pecuniarie, compresi i profili di anatocismo e usura
      Riconoscere i principi che presiedono al risarcimento del danno, nonché le previsioni speciali relative alle obbligazioni pecuniarie, compresi i profili di anatocismo e usura
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di applicare i principi che regolano il risarcimento del danno, anche relativamente al risarcimento per equivalente ed in forma specifica
    • Abilità comunicative: Essere in grado di riferire i principi che presiedono il risarcimento del danno, anche con riferimento ad ipotesi specifiche
    • Capacità di apprendimento: Apprensione delle nozioni di danno patrimoniale e non patrimoniale, e della regolamentazione dei rapporti che hanno per oggetto somme di denaro

    UNITA' DIDATTICA 4: LA CLAUSOLA PENALE E ALTRI RIMEDI
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di clausola penale e di altre azioni a tutela del creditore (azione di adempimento, regolarizzazione della prestazione, ecc.)
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra clausola penale e caparra confirmatoria; individuare i rimedi diversi dal risarcimento
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di valutare la natura e le modalità applicative delle clausole penali e degli altri rimedi
    • Abilità comunicative: Essere in grado di riferire in ordine alla struttura, alla funzione ed alla forma della penale nonché dell'azione di adempimento e della regolarizzazione della prestazione
    • Capacità di apprendimento: Apprensione della disciplina della tutela creditoria fondata sul risarcimento e su rimedi diversi.

    UNITA' DIDATTICA 5: LA TUTELA DEL CONTRATTO NELL’IPOTESI DI INADEMPIMENTO
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle ipotesi di risoluzione giudiziale e risoluzione di diritto in caso di inadempimento
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra risoluzione giudiziale e risoluzione di diritto, anche con riferimento alle ipotesi di diffida ad adempiere, clausola risolutiva espressa e termine essenziale
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di distinguere e valutare i caratteri dell’inadempimento, quali imputabilità e gravità
    • Abilità comunicative: Riferire i caratteri fondamentali della risoluzione per inadempimento e degli altri rimedi a tutela del contratto (riduzione del prezzo, eccezione di inadempimento e di insolvenza, clausola solve et repete)
    • Capacità di apprendimento: Apprensione della disciplina relativa alla tutela del contraente in caso di inadempimento, anche relativamente alle ipotesi di caparra confirmatoria e recesso

    UNITA' DIDATTICA 6: L’IMPOSSIBILITÀ NON IMPUTABILE E L’ECCESSIVA ONEROSITÀ
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle nozioni di impossibilità non imputabile e di eccessiva onerosità e della loro regolamentazione
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi costitutivi della impossibilità non imputabile e della eccessiva onerosità
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di distinguere l'impossibilità non imputabile e l’eccessiva onerosità e applicare la distinzione a fattispecie concrete, con la relativa disciplina.
    • Abilità comunicative: Riferire i presupposti ed i caratteri fondamentali della impossibilità non imputabile e della eccessiva onerosità
    • Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi necessarie per distinguere le tipologie di risoluzione giudiziale, ossia la risoluzione per inadempimento, la risoluzione per impossibilità sopravvenuta e la risoluzione per eccessiva onerosità

    UNITA' DIDATTICA 7: LA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE E GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL’ILLECITO CIVILE
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di responsabilità extracontrattuale dei suoi elementi (fatto, dolo o colpa, nesso di causalità, danno ingiusto)
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi costitutivi dell’illecito civile ed applicare la relativa disciplina
    • Autonomia di giudizio: Sviluppare capacità critica con riferimento alla nozione di ingiustizia del danno ed alle tipologie di situazioni giuridiche tutelabili mediante la responsabilità aquiliana (ad es., il credito, la famiglia, i diritti potestativi)
    • Abilità comunicative: Riferire in ordine alle diverse concezioni dottrinali relative alla responsabilità extracontrattuale ed ai caratteri e disciplina dei suoi elementi costitutivi
    • Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per distinguere la responsabilità contrattuale da quella extracontrattuale

    UNITA' DIDATTICA 8: I SOGGETTI E LE ESIMENTI DI RESPONSABILITÀ
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei soggetti tutelati e dei soggetti dotati di capacità extracontrattuale
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere i soggetti della responsabilità extracontrattuale, anche con riferimento a quella solidale
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di individuare i soggetti responsabili e di operare la classificazione delle esimenti della responsabilità extracontrattuale
    • Abilità comunicative: Essere in grado di riferire la nozione di capacità extracontrattuale e la disciplina della responsabilità solidale e delle esimenti
    • Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per l'individuazione dei soggetti attivi e passivi nell'ambito della responsabilità extracontrattuale ed applicare i principi teorici alle fattispecie concrete

    UNITA' DIDATTICA 9: LE RESPONSABILITÀ SPECIALI
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle nozioni di responsabilità aggravata e di responsabilità oggettiva
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi distintivi delle ipotesi di responsabilità aggravata ed oggettiva
    • Autonomia di giudizio: Essere in grado di operare la classificazione delle ipotesi di responsabilità aggravata e di responsabilità oggettiva
    • Abilità comunicative: Essere in grado, in particolare, di riferire in ordine alle responsabilità dei genitori, del preponente e del custode
    • Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per l'individuazione delle responsabilità speciali nelle fattispecie concrete

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 10.30-12.30 - aula 13
    • Mercoledì ore 10.30-12.30 - aula 13

    LIBRI DI TESTO

    Diritto civile, 5, La responsabilità

    • Autore: C. M. BIANCA
    • Edizione: Giuffrè, 2012, Milano
    • Pagine di riferimento: Studenti non frequentanti: BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, pp. 1 – 838 Studenti frequentanti: BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, ad eccezione dei capitoli X, XI, XVII, XVIII e XIX (il programma corrisponde alle pp. 1 – 434 e 543 – 783 del testo) Studenti fuori corso: BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, ad eccezione dei capitoli X, XI, XVI, XVII, XVIII e XIX (il programma        corrisponde alle pp. 1 – 434 e 543 – 685 del testo).

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Il materiale di approfondimento (sentenze, slide, schemi esplicativi) viene caricato di seguito con l’indicazione dell’unità didattica di riferimento.


    PROVE INTERMEDIE

    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: Unità Didattiche I, II, III (Bianca, La responsabilità, Milano, 2012, capitoli I – V, pp. 1 - 243)
    • Data: 8^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Verifica orale
    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: Unità Didattiche IV, V, VI (Bianca, La responsabilità, Milano, 2012, capitoli VI – IX, pp. 245 - 434)
    • Data: 13^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Verifica orale
    PROVA FINALE
    • Unità didattica di riferimento: Unità Didattiche VII, VIII, IX (Bianca, La responsabilità, Milano, 2012, capitoli XII – XVI, pp. 543 - 783)
    • Data: al termine dell'unità didattica di riferimento
    • Tipologia di prova: Verifica orale

    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    La valutazione avverrà mediante attribuzione di un voto per ciascuna verifica in itinere; il voto finale sarà attribuito in base alla media delle valutazioni ottenute nelle singole prove intermedie. Qualora lo studente non sia soddisfatto dell’esito di una verifica in itinere, potrà sottoporsi a nuova valutazione sui medesimi argomenti nella verifica successiva o in quella finale.

  • Prima unità didattica

    L'INADEMPIMENTO 

    • Ripasso istituzionale e nozioni preliminari: situazioni giuridiche soggettive; diritti assoluti e relativi; dovere (generico) e obbligo (specifico); rapporto giuridico; diritti potestativi; soggezione; onere; responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
    • Nozione di inadempimento; presupposti; ipotesi tipiche di inesattezza.
  • Seconda unità didattica

    IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ E LA MORA DEBENDI

    • La responsabilità debitoria fondata sul dolo e sulla colpa.
    • Obbligazioni di mezzi e di risultato. Le obbligazioni professionali. Gli oneri probatori.
    • Gli impedimenti, le obbligazioni a titolo gratuito e le obbligazioni che presuppongono una diligenza superiore (assunzione di rischio).
    • La responsabilità per fatto degli ausiliari. Le clausole di esonero e la differenza con l'oggetto della prestazione.
    • La mora del debitore.
  • Terza unità didattica

    IL RISARCIMENTO DEL DANNO E IL DANNO NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

    • Nozione di danno. Danno emergente e lucro cessante. Danno evento e danni conseguenze. Il principio del danno effettivo.
    • Il nesso di causalità e il principio di prevedibilità del danno. I danni futuri e la perdita di chance.
    • Il danno non patrimoniale.
    • Il risarcimento in forma specifica. Applicazione alle obbligazioni negative. Obbligazioni negative e mora.
    • Le obbligazioni pecuniarie: caratteri e disciplina.
    • Il danno nelle obbligazioni pecuniarie. L'anatocismo. L'usura.
  • Quinta unità didattica

    LA TUTELA DEL CONTRATTO NELL'IPOTESI DI INADEMPIMENTO

    • La risoluzione giudiziale.
    • La risoluzione "di diritto" (diffida ad adempiere, clausola risolutiva espressa, termine essenziale).
    • Riduzione del prezzo, eccezione d'inadempimento e d'insolvenza, clausola solve et repete.
    • Caparra confirmatoria e recesso.
  • Sesta unità didattica

    L'IMPOSSIBILITÀ NON IMPUTABILE E L'ECCESSIVA ONEROSITÀ 

    • La risoluzione per impossibilità sopravvenuta.
    • L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione.
  • Settima unità didattica

    LA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE E GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL'ILLECITO CIVILE

    • Le diverse concezioni della responsabilità extracontrattuale. Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale: differenze di disciplina e concorso. La responsabilità da fatto lecito.
    • Elementi costitutivi: fatto, dolo o colpa. I singoli aspetti della colpa quali violazioni di diligenza.
    • L'ingiustizia del danno. La libertà negoziale (responsabilità precontrattuale), l'informazione, la proprietà, il possesso.
    • (segue) La tutela aquiliana del credito, la famiglia e i diritti potestativi.
  • Ottava unità didattica

    I SOGGETTI E LE ESIMENTI DI RESPONSABILITÀ 

    • I soggetti, la capacità extracontrattuale e la responsabilita solidale.
    • Le esimenti. L'ipotesi di indennizzo.
    • Nona unità didattica

      LE RESPONSABILITÀ SPECIALI

      • Nozioni di responsabilità aggravata e oggettiva. Figure di responsabilità aggravata: in particolare, la responsabilità dei genitori e la responsabilità per danno da cose in custodia.
      • Figure di responsabilità oggettiva (la responsabilità del preponente) e complessa. La responsabilità processuale.