Indice degli argomenti

  • Giustizia costituzionale - Prof. Michela Michetti - a.a. 2016/2017

    Nata ad Avezzano (AQ) il 10 marzo1974, si è laureata in Giurisprudenza nell’Università degli studi di Teramo nell'anno 1999.
    Dal 1 novembre 2009 è ricercatrice di Diritto costituzionale presso l'Università degli studi di Teramo.
    Dal 1 novembre 2012 è ricercatrice confermata di Diritto costituzionale presso l'Università degli studi di Teramo.
    Nell'anno 2004 ha conseguito presso la Corte d'Appello dell'Aquila l'abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato.
    Nell'anno accademico 2004-2005 ha conseguito presso l'Università degli Studi di Teramo il titolo di Dottore di ricerca discutendo una dissertazione scritta dal titolo "Contributo allo studio dei diritti fondamentali delle persone giuridiche".
    Nell'anno accademico 2005-2006 è risultata vincitrice di un assegno di ricerca presso l'Università degli Studi di Teramo nell'ambito di un progetto di ricerca dal titolo Dignità umana. Nel periodo agosto-settembre 2002 ha frequentato il corso di lingua tedesca livello M 1 presso il Goethe-Institut di Friburgo (Germania).
    Dall'anno accademico 2008 ha ricoperto i seguenti insegnamenti: Diritto costituzionale, Diritto Parlamentare, Diritto regionale, Giustizia costituzionale nell' Università di Teramo.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso di Giustizia costituzionale ha lo scopo di approfondire lo studio del sistema di giurisdizione costituzionale proprio del nostro ordinamento giuridico. Esso si prefigge di indagare in maniera analitica il funzionamento del sindacato di legittimità costituzionale, ripercorrendone le ragioni storico-politiche che ne hanno giustificato l'inserimento nella Carta costituzionale. In ragione di ciò, oltre ai richiami teorici circa il fondamento dell'istituto, costituisce obiettivo del corso quello di ricostruire compiutamente il quadro istituzionale, costituzionale e normativo nell'ambito del quale la Corte costituzionale è chiamata ad operare. Ciò implica, per un verso, lo studio dei caratteri, delle competenze e delle garanzie propri dell'istituto; per altro verso, l'analisi delle fonti di disciplina dell'organo giudicante.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Nell'ambito del corso di lezioni verranno approfonditi, inoltre, altri due profili di particolare interesse. Il primo concerne lo studio dei modi di accesso alla giustizia costituzionale con cenni di comparazione ad altri sistemi giuridici, al fine di mettere in evidenza i tratti di differenziazione tra i vari ordinamenti; il secondo, che presenta indubbi profili di attualità, riguardo la tipologia delle pronunce della Corte costituzionale. Infine, si tiene conto della prospettiva europea e dei rapporti che i diversi giudici, sovranazionali e costituzionali nazionali, reciprocamente intessono fra loro.
    • Autonomia di giudizio: Il corso si terrà con lezioni frontali ed esercitazioni pratiche sulle decisioni più rielvanti
    • Abilità comunicative: In coerenza con gli obiettivi formativi del corso, oltre che ad approfondimenti su tematiche specifiche selezionate ad hoc si prevede che nell'ambito del corso gli studenti abbiano la possibilità di presenziare ad un'udienza pubblica della Corte costituzionale.
    • Capacità di apprendimento: Alla luce di quanto sopra detto è necessario che gli studenti abbiano già sviluppato e maturato, consolidandole, opportune conoscenze di diritto costituzionale e, più in generale, di diritto pubblico relative alla organizzazione e/o all'assetto istituzionale, nonchè relative al sistema di distribuzione della competenza normativa tra le fonti, per ben comprendere le dinamiche sottese alle principali attribuzioni che la Costituzione affida alla Corte costituzionale. Ciò consente di approcciare alla materia partendo già da uno stadio avanzato delle principali nozioni e fornire strumenti ulteriori di comprensione e di analisi di fondamentali questioni pratiche e, non solo teoriche, che la giustizia costituzionale implica. In tal senso, l'obiettivo è quello di "avvicinare" il profilo cognitivo a quello applicativo nell'ambito delle specifiche figure professionali. Così ad esempio, l'illustrazione dei poteri/doveri dei giudici a quibus (in relazione all'adozione delle ordinanze di rimessione) può costituire un'utile indicazione per sviluppare competenze adeguate sia pratiche che teoriche per quanti si ritroveranno a ricoprire ruoli di tal genere.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza di nozioni e concetti fondamentali del Diritto pubblico e costituzionale.
    • Propedeuticità: Diritto Costituzionale

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Giustizia costituzionale - Fondamenti teorici ed origini

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Analisi dello sviluppo di un nuovo modello di controllo giudiziario sulla costituzionalità delle leggi
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Nessuno
    • Autonomia di giudizio: Valutazione della nascita ed evoluzione del controllo di costituzionalità delle leggi
    • Abilità comunicative: Partecipazione attiva ai momenti di discussione proposti in aula
    • Capacità di apprendimento: Capacità di ordinare in modo logico-sistematico lo sviluppo storico-normativo del controllo di costituzionale delle leggi


    UNITA' DIDATTICA 2: Composizione, organizzazione e principi di funzionamento della Corte
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Analisi delle norme inerenti l'elezione dei giudici costituzionali e delle disposizioni concernenti l'organizzazione interna della Corte
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Nessuno
    • Autonomia di giudizio: Udienza pubblica, camera di consiglio e analisi dell'iter formativo delle pronunce
    • Abilità comunicative: Partecipazione attiva ai momenti di discussione proposti in aula
    • Capacità di apprendimento: Capacità di analizzare il funzionamento dei lavori della Corte costituzionale


    UNITA' DIDATTICA 3: Le competenze della Corte costituzionale - Il processo costituzionale
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Analizzare i diversi tipi di giudizio, le competenze in base alle quali la Corte può legittimamente pronunciarsi, lo sviluppo del processo e le modalità di redazione delle pronunce
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Nessuno
    • Autonomia di giudizio: Saper distinguere i diversi tipi di giudizio: Principale, incidentale, conflitto di attribuzione tra enti/poteri, Giudizio per le accuse mosse al Capo dello Stato, Giudizio inerente l'ammissibilità del referendum abrogativo
    • Abilità comunicative: Partecipazione attiva ai momenti di discussione proposti in aula
    • Capacità di apprendimento: Capacità di analizzare il processo costituzionale alla luce dei diversi tipi di giudizio e delle competenze della Corte


    UNITA' DIDATTICA 4: Le decisioni della Corte costituzionale
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Analisi delle pronunce della Corte: in particolare, si approfondirà la divisione tra pronunce processuali e di merito e le diverse tipologie di pronunce in esse presenti
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper discernere e riconoscere le diverse tipologie di pronunce della Corte e gli effetti di esse sul sistema delle fonti
    • Autonomia di giudizio: Nessuno
    • Abilità comunicative: Partecipazione attiva ai momenti di discussione proposti in aula
    • Capacità di apprendimento: Capacità di analizzare le diverse vesti con le quali si pronuncia la Corte costituzionale (sentenza, ordinanza, decreto)


    UNITA' DIDATTICA 5: Il ruolo della Corte costituzionale nel rapporto con Governo, Parlamento, e Corti sovranazionali
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Analisi dei rapporti della Corte nell'ordinamento giuridico nazionale e nel rapporto con le Corti sovranazionali
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di inquadramento della Corte nell'ordinamento multilivello
    • Autonomia di giudizio: Nessuno
    • Abilità comunicative: Partecipazione attiva ai momenti di discussione proposti in aula
    • Capacità di apprendimento: Nessuno


    LEZIONI SETTIMANALI


    • Martedì ore 8.30 - aula 13
    • Mercoledì ore 8.30 - aula 13

    LIBRI DI TESTO


    Giustizia costituzionale

    • Autore: S. Panizza, R. Romboli, E. Malfatti
    • Edizione: Giappichelli, 2014, Torino

    In alternativa, per i soli studenti fuori corso:
    Lezioni di Giustizia costituzionale 
    • Autore: S.M. Cicconetti,
    • Edizione: Giappichelli, 2014, Torino


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    La giustizia costituzionale

    • Autore: H. Kelsen
    • Pagine di riferimento: pp.145-206

    PROVE INTERMEDIE

    PRIMA PROVA INTERMEDIA ORALE: MERCOLEDÌ' 19 OTTOBRE

    ARGOMENTI: Malfatti, Panizza, Romboli, Giustizia costituzionale, Capitolo 1 e Capitolo 2

    Cicconetti, Lezioni di giustizia costituzionale, Capitolo 1 integrato con il dibatti sulle origini tra Kelsen e Schmitt, la genesi della Corte costituzionale, le fonti della giustizia costituzionale, il funzionamento della Corte costituzionale e l'opinione dissenziente.

    SECONDA PROVA INTERMEDIA ORALE: MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2016

    ARGOMENTI: Malfatti, Panizza, Romboli, Giustizia costituzionale, Capitolo 3 e Capitolo 4

    Cicconetti, Lezioni di giustizia costituzionale, CAPITOLO 2

    TERZA PROVA INTERMEDIA ORALE: MERCOLEDÌ 21 DICEMBRE 2016

    ARGOMENTI: Malfatti, Panizza, Romboli, Giustizia costituzionale, Capitolo 5, 6, 7, 8 e 9 

    Cicconetti, Lezioni di giustizia costituzionale, capitolo 3, 4 e 5



  • Le fonti della giustizia costituzionale e i principi di funzionamento della Corte

  • Il giudizio di legittimità delle leggi (Caratteri generali)

  • Il giudizio in via incidentale

  • L'oggetto della questione di legittimità costituzionale

  • Il parametro del giudizio nelle questioni di legittimità costituzionale

  • La fase dinanzi al giudice a quo

  • Il contraddittorio nel giudizio costituzionale

  • Il controllo sugli statuti delle Regioni ordinarie

  • Il controllo sulla legge in via principale

  • Il conflitto di attribuzioni

  • Il conflitto di attribuzione tra enti

  • Il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato