Indice degli argomenti

  • Diritto penitenziario - Prof. Rosita Del Coco - a.a. 2016/2017

    Informazioni personali:
    Luogo e data di nascita: Chieti, 24 aprile 1970
    e-mail:rdelcoco@unite.it
    Istruzione e formazione:
    1996 Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Teramo, con votazione 110/110 e lode.
    1999 Abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.
    2003 Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l’Università degli Studi di Urbino.
    2003 Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Teramo.
    2005 Ricercatore di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo.
    2012 Professore associato di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo.
    Attività scientifica e didattica:
    Dal 28 dicembre 2012 è in servizio come Professore Associato di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Giurisprudenza.
    Dall’anno accademico 2006/2007 è stata titolare dell’insegnamento per supplenza di Diritto processuale penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo.
    Dall’anno accademico 2005/2006 è Titolare dell’insegnamento per supplenza di Diritto penitenziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo.
    Dall’anno accademico 2006/2007 è titolare dell’insegnamento per supplenza di diritto processuale penale presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Teramo.
    Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l’Università degli Studi di Urbino.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti la formazione necessaria per poter comprendere le dinamiche che si agitano dietro la complessa realtà dell’esperienza penitenziaria. In particolare, l’attenzione verrà focalizzata sulla fase esecutiva della pena, sin dal momento della formazione del titolo esecutivo. Momento principale di tale percorso formativo sarà rappresentato dalla riflessione sull’attuale funzione della pena, con particolare attenzione alla crisi del modello correzionale di giustizia penale, e consequenziale emergenza di nuovi processi di carcerizzazione “fuori dalle mura” del carcere.Una parte importante del corso sarà, poi, dedicata al regime carcerario dell’imputato in custodia cautelare.Al termine del corso, è prevista una visita alla Casa Circondariale di Teramo.
    • Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti.
    • Propedeuticità: Diritto processuale penale.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1:

    Argomenti:

    1) Garanzie costituzionali e sovranazionali: Principi costituzionali e fase esecutiva della pena - L’art. 27, comma 3 Cost. - La crisi della funzione rieducativa della pena - La legislazione penitenziaria e la giurisprudenza della Corte costituzionale - La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la giurisprudenza della Corte di Strasburgo.

    2) I soggetti dell’amministrazione penitenziaria e la magistratura di sorveglianza: l’amministrazione penitenziaria centrale e periferica - la magistratura di sorveglianza.

    3) Il giudice dell’esecuzione e la fase esecutiva della pena.

    Conoscenza e capacità di comprensione:

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

    Autonomia di giudizio:

    Abilità comunicative:

    Capacità di apprendimento:

    UNITA' DIDATTICA 2:

    Argomenti:

    1) Il trattamento penitenziario: modalità e strumenti: lavoro - rapporti con l’esterno - permessi e licenze – salute e regime detentivo – il trattamento dei tossicodipendenti – sicurezza e disciplina penitenziaria – l’art. 41-bis ord. pen.

    2) Le misure alternative alla detenzione: L’affidamento in prova – La detenzione domiciliare – Le misure alternative per i malati di AIDS – La detenzione domiciliare speciale – La semilibertà – La liberazione anticipata – La liberazione condizionale – Sospensione e revoca delle misure alternative.

    3) L’imputato detenuto e la presunzione di non colpevolezza – Il trattamento penitenziario dell’imputato detenuto – Colloqui e corrispondenza dell’imputato detenuto

    Conoscenza e capacità di comprensione:

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

    Autonomia di giudizio:

    Abilità comunicative:

    Capacità di apprendimento:

    UNITA' DIDATTICA 3:

    Argomenti:

    1) Il procedimento di sorveglianza: organi e competenze – Svolgimento e garanzie dell’interessato – Indagini difensive per la ricerca di elementi di prova – La decisione e le impugnazioni.

    2)  Il procedimento per reclamo: L’atipicità della procedura – La struttura del procedimento – Art. 41-bis e reclamo – Procedimento per reclamo e giurisprudenza della Corte costituzionale.

    3) Il procedimento di esecuzione

    Conoscenza e capacità di comprensione:

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

    Autonomia di giudizio:

    Abilità comunicative:

    Capacità di apprendimento:

    Per i frequentanti saranno previste alcune modifiche al programma d'esame.

    LIBRI DI TESTO

    •  PIERMARIA CORSO ( a cura di), Manuale dell’esecuzione penitenziaria, Monduzzi, ultima edizione.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    È consigliata la consultazione del seguente sito: www.penalecontemporaneo.it; www.archiviopenale.it

    Trattasi di riviste on line ad accesso libero, quotidianamente aggiornate, da cui potranno essere reperite in tempo reale sentenze o altro materiale utile per lo studio della materia.

    Inoltre, durante il corso, il docente provvederà a mettere a disposizione dello studente pronunce giurisprudenziali di merito e di legittimità, in riferimento ad argomenti che verranno affrontati a lezione.

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    PROVE INTERMEDIE

    • È prevista una prova intermedia al termine della prima unità didattica.

    • La prova consisterà in un colloquio orale

  • Argomento 1

    Introduzione al corso

    • Argomento 2

      La pena: polifunzionalità

      La finalità rieducativa della pena. art. 27, comma 3 Cost. (parte prima)

      Il divieto di trattamenti inumani e degradanti art. 3 Cedu

      La fuga dalla pena carceraria

    • Argomento 3

      La finalità rieducativa della pena (parte seconda)

      Il reinserimento sociale del condannato. Obbligazione di mezzi non di risultato.

      Introduzione ai principi fondamentali del trattamento penitenziario. Umanità, dignità, individualizzazione.

      • Argomento 4

        Giudice dell'Esecuzione e Magistratura di sorveglianza. Profili discretivi. (parte prima)

        • Argomento 5

          Giudice dell'esecuzione e Magistratura di sorveglianza. Profili discretivi. (parte seconda)

          I soggetti dell'Amministrazione penitenziaria.

          Lezione preparatoria agli incontri con le figure professionali.

          In particolare si analizzeranno: direttore dell'istituto, educatore,  polizia penitenziaria, U.e.p.e.

          • Argomento 6

            L'ordine di carcerazione.

            La procedura di sospensione dell'ordine di esecuzione.

            I poteri del pubblico ministero e il criterio di fungibilità della custodia cautelare.

            Artt. 656, 657 c.p.p.

            Consultare, al riguardo, le novità introdotte dalla l. 9 agosto 2013 che ha convertito il decreto n.78/2013 cd. decreto Carceri.

          • Argomento 7

            Il primo ingresso all'interno dell'istituto.

            Principi generali del trattamento -  individualizzazione

            Criteri per l'assegnazione - regolamento interno d'istituto.

            Introduzione agli elementi del trattamento: L'istruzione.

            Corte cost., 21 giugno 2010, n. 227, dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art.18, comma 1, lett. r) della legge di attuazione della decisione quadro sul mandato di arresto europeo.

          • Argomento 8

            Il sovraffollamento carcerario: le soluzioni intraprese.

             

            I moniti di Strasburgo: Corte eur. dir. uomo, 8 gennaio 2013, Torregiani e altri c. Italia

             

            Gli Stati generali dell'Esecuzione penale, verso la riforma dell'ordinamento penitenziario.

          • Argomento 9

            Gli elementi del trattamento.

            Il lavoro.

            Lavoro intra-murario e lavoro extra-murario. (art.21 ord.penit.)

            Novità introdotte dalla LEGGE 9 agosto 2013, n. 94 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena

            • Argomento 10

              (segue) Gli elementi del trattamento

              I rapporti con il mondo esterno. I colloqui con la famiglia

              I colloqui con il difensore. Cfr. art. 103 c.p.p. in tema di garanzie di libertà del difensore.

              Corte cost., 17 giugno 2013, n. 143 in tema di restrizioni ai colloqui difensivi per i detenuti sottoposti al regime del carcere duro (art. 41 bis ord. penit.)

              Per un commento, v. MANES- NAPOLEONI, Incostituzionali le restrizioni ai colloqui difensivi dei detenuti in regime di carcere "duro": nuovi tracciati della Corte in tema di bilanciamento dei diritti fondamentali, in www.penalecontemporaneo.it

            • Argomento 11

              La disciplina dei permessi.

              Permessi di necessità e permessi premio

              I colloqui a fini investigativi

              • Argomento 12

                L'ordine e la sicurezza penitenziaria

                • Argomento 13

                  Il regime del "carcere duro"

                  L'art. 41-bis ord. penit.

                • Argomento 14

                  Il divieto di concessione dei benefici penitenziari

                  L'art. 4-bis ord.penit.

                   

                  Pericolosità presunta e trattamento penitenziario.

                  Il premio della collaborazione processuale.

                  Per approfondimenti: Marafioti-Luparia (a cura di), Confessione, liturgie della verità, macchine sanzionatorie, Giappichelli, Torino, 2015