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  • Economia aziendale - Prof. Luciano D'Amico (6 CFU) - Prof. Christian Corsi (6 CFU) - a.a. 2016/2017

    Luciano D'Amico è Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Teramo, Docente dell'insegnamento di Economia Aziendale, Corso di Economia, Interfacoltà Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo. È socio ordinario dell'AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale). È socio ordinario e Presidente della SISR (Società Italiana di Storia della Ragioneria). È socio ordinario della SIDREA (Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e Economia Aziendale). È membro del Comitato di redazione di Contabilità e Cultura Aziendale, Rirea, Roma. È membro del Comitato scientifico di Management Control, Franco Angeli, Milano. È stato Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo. È stato Direttore Generale della Fondazione dell'Università degli Studi di Teramo. È stato componente del Nucleo di Valutazione dell'Università G. d'Annunzio nel triennio 1997-1999. È componente dal 2006 del NUVA dell'Università Ca′ Foscari di Venezia. È componente dal 2007 del NUVA dell'Università degli Studi di Verona. È stato componente della Commissione per la Diffusione e Applicazione dei Principi Contabili del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti a partire dal 2004. È stato componente della Commissione nazionale di studio in materia di Project Financing presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti nel 2005/2006. È stato componente della Commissione nazionale di studio in materia di Leasing presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti nel 2005.


    Christian Corsi è Professore Associato di Economia Aziendale,  Docente dell'insegnamento di Comunicazione d'Impresa,  Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo. Delegato del Magnifico Rettore in materia di Orientamento in entrata dell’Università degli Studi di Teramo con il raccordo con il Sistema Universitario Abruzzese e la Regione Abruzzo; Delegato del Magnifico Rettore al Placement; Delegato del Magnifico Rettore al Welfare . Da gennaio 2015 idoneo Professore Associato di Economia Aziendale (DD nr. 161/2013, 13B1); Presidente dello spin-off Università degli Studi di Teramo CISREM srl (Centro Internazionale Studi e Ricerche Economico-Manageriali); membro della Commissione Brevetti dell'Università degli Studi di Teramo; ha partecipato all'Accounting History International Emerging Scholars’ Colloquium, Skema Business School, coordinatore Prof. Garry Carnegie, Parigi; vincitore dottorato di ricerca -XX ciclo- in Project Financing (primo nella graduatoria di merito), Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale; nel 2006 periodo di studio e ricerca a Londra e Oxford. È membro dell'Accademia Italiana di Economia Aziendale e socio ordinario della Società Italiana di Storia della Ragioneria.



    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali > Il corso di lezioni si propone di sviluppare quattro principali filoni di studio: esame delle relazioni sistemiche e delle proprietà emergenti dall'analisi del sistema aziendale; analisi dei singoli sottosistemi componenti il sistema aziendale: organizzativo, gestionale ed informativo; modelli di management per la governance delle aziende private e pubbliche; principi parametrici dell' economia aziendale. 
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare l'acquisizione delle conoscenze di base necessarie per l'analisi del sistema aziendale nelle sue condizioni di esistenza e di sviluppo, osservate con l'utilizzo dei principali modelli interpretativi elaborati in dottrina e di riferimento per la concreta gestione delle aziende.
    • Prerequisiti > Nessuno.
    • Propedeuticità > Nessuno.
    • Per tutte le informazioni relative all'insegnamento di Economia Aziendale si prega di far riferimento al Prof. Christian Corsi (ccorsi@unite.it)

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

     Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

    A conclusione del corso lo studente deve essere in grado di avere consapevolezza della complessità della materia, delle diverse impostazioni dottrinali esistenti e degli afferenti filoni di studio concernenti l’economia aziendale.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

    A conclusione del corso lo studente deve possedere le conoscenze necessarie per sviluppare una visione consapevole, concreta e complessiva della realtà aziendale e comprendere i diversi legami esistenti tra il sistema aziendale e l’ambiente interno ed esterno di riferimento; altresì, deve conoscere i principi che regolano il fenomeno aziendale e le basi metodologiche concernenti i principali modelli gestionali nel pubblico e nel privato. Deve essere infine in grado di applicare tali nozioni nella realtà operativa.

    Autonomia di giudizio (making judgements)

    A conclusione dell’insegnamento lo studente deve essere in grado di valutare il sistema aziendale mediante l’applicazione e l’analisi delle principali condizioni di equilibrio e dei principi approfonditi durante il corso; deve essere, altresì, in grado di comprendere e sviluppare un’analisi critica sulla strutturazione complessiva e specifica dell’azienda nei diversi sub-sistemi in cui essa può essere suddivisa.

    Abilità comunicative (communication skills)

    A conclusione del corso lo studente deve essere in grado di analizzare i principali documenti attinenti all'informativa economico – aziendale e formalizzare un giudizio complessivo sull'azienda, considerando la propensione della stessa al rispetto dei principi e delle condizioni di equilibrio sancite dalla dottrina.

    Capacità di apprendimento (learning skills)

    A conclusione dell’insegnamento lo studente deve aver acquisito gli strumenti base e le nozioni fondamentali attinenti alla realtà aziendale; dovrà, inoltre, essere in grado di applicare tali nozioni ad insegnamenti diversi dalla materia (ad esempio nelle dottrine giuridiche e in quelle attinenti alla comunicazione aziendale.


    Libri di testo

    1. Paolone G., D'Amico L., L'economia aziendale nei suoi principi parametrici e modelli applicativi, Giappichelli Editore, Torino, 2011.
    2. Paolone G., D'Amico L., La ragioneria nei suoi principi applicativi e modelli contabili, Giappichelli Editore, Torino, 2002.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Il materiale di approfondimento per ciascuna Unit sarà disponibile sulla piattaforma nella sezione dedicata.

    PROVE INTERMEDIE

    Nel corso dello svolgimento dell’insegnamento sono previsti Test di Autovalutazione e Test di Verifica con riguardo a ciascuna Unit (si faccia riferimento agli allegati presenti sulla piattaforma e-learning) al fine di valutare nel progress didattico le conoscenze acquisite dallo studente. Le esercitazioni, i lavori di gruppo e le altre attività formative diverse dalla lezione frontale concorrono alla formazione del giudizio complessivo finale dello studente.



  • Unit 1

    L'obiettivo della Unit 1 è fornire gli strumenti necessari per comprendere la complessità ed il funzionamento del sistema-azienda, avvalendosi di una scomposizione in subsistemi reciprocamente legati da un nesso di causalità.

    Il materiale proposto pone particolare enfasi, da un lato, sull'importanza dell'integrazione tra le parti per il perseguimento di un obiettivo comune nel rispetto dei rapporti di complementarietà con l'unità del sistema, e, dall'altro, sull'apertura, la complessità e la dinamicità della realtà aziendale. La seconda parte della Unit esamina la relazione esistente tra l'azienda e il sovrasistema ambientale, anch'esso suddiviso in più sottosistemi. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di comprendere appieno il concetto di sistema di forze economiche, l'influenza reciproca tra l'azienda e l'ambiente esterno, la suddivisione aziendale interna in sottounità e l'importanza dell'interrelazione tra ciascuna di esse per il raggiungimento di un unico scopo.

    Keywords: Concezione sistemica, Obiettivo comune, Subsistemi interdipendenti, Nesso di causalità, Integrazione, Sistema-Ambiente.

  • Unit 2

    L'obiettivo della Unit 2 è accompagnare lo studente nella comprensione del percorso evolutivo dei concetti di organizzazione e management, evoluzione che segue non solo il cambiamento della natura dell'azienda, ma anche e soprattutto la crescita di complessità relativa all'ambiente circostante ed alle conoscenze che si hanno di esso.

    La seconda parte della Unit evidenzia le scelte che caratterizzano il subsistema organizzativo, dalla convenienza o meno all'istituzione di un'azienda, fino alle decisioni dimensionali, localizzative e giuridiche; la finalità è fornire allo studente le conoscenze necessarie per capire ed interpretare le variabili critiche, interne ed esterne, che influenzano la realizzazione di un progetto di impresa. L'ultima parte della Unit 2 si concentra sui principali assetti organizzativi, sui rapporti che intercorrono tra i vari organi aziendali e sui diversi stili di direzione e coordinamento delle attività.

    Keywords: Evoluzione del Management, Convenienza economica, Business Plan, Struttura organizzativa, Rapporti gerarchici, Stili di leadership.

  • Unit 3

    L'obiettivo della Unit 3 è fornire un quadro chiaro ed esaustivo dei diversi aspetti dell'assetto gestionale, dalla definizione dei concetti di reddito e capitale economico fino alla scomposizione dei principali indicatori di economicità aziendale.

    La seconda parte della Unit indaga il modello investimenti-realizzi e i fattori che influenzano il livello di economicità, scomponendo il subsistema gestionale in classi di operazioni omogenee ed analizzando nel dettaglio le singole voci di costo e ricavo. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di comprendere le numerose sfaccettature delle decisioni strategiche poste in essere dalle imprese e di valutare autonomamente l'importanza di ciascuna area gestionale sulla performance aziendale complessiva.

    Keywords: Economicità, Efficienza, Creazione di valore, Reddito, Capitale economico, Modello investimenti/realizzi.

  • Unit 4

    L'obiettivo della Unit 4 è fornire allo studente le conoscenze specifiche circa la classificazione delle principali voci di bilancio, la determinazione dei risultati analitici di gestione e la logica marginalista alla base delle principali tecniche gestionali.

    La seconda parte della Unit si concentra sull'analisi del reddito di esercizio e del capitale netto di funzionamento, e sulla natura di tali valori, oltre che sulla graduale costruzione degli schemi utili per la loro determinazione. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di analizzare e comprendere nel dettaglio il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale del bilancio di esercizio, e di valutare i diversi sistemi di rilevazione.

    Keywords: Gestione Economica, Gestione Finanziaria, Gestione Monetaria, Reddito di esercizio, Capitale di funzionamento, Break-even point.

  • Unit 5

    L'obiettivo della Unit 5 è un'analisi approfondita del ruolo e dell'influenza che il subsistema informativo riveste, all'interno del sistema-azienda. In particolare, si pone l'accento sui rapporti che intercorrono, tra il subsistema del controllo ed il subsistema operativo, e sulle diverse fasi, che interessano il controllo integrato dell'operatività aziendale (fase preventiva, fase concomitante e fase susseguente); l'obiettivo è fornire allo studente un quadro chiaro ed esplicativo delle caratteristiche, delle finalità e dei molteplici aspetti dell'assetto informativo.

    La seconda parte della Unit 5 si concentra poi sulla struttura del subsistema informativo, scomponendolo a sua volta in sottosistemi di ordine inferiore, e sulla natura delle rilevazioni economico-amministrative d'azienda, fornendo allo studente gli strumenti necessari per comprendere e valutare le principali notizie economiche, patrimoniali e finanziarie riguardanti l’operatività della realtà aziendale, ma anche i principali aspetti di natura puramente qualitativa, altrettanto essenziali.

    Keywords: Reporting interno, Comunicazione esterna, Decisioni razionali, Pianificazione strategica, Programmazione preventiva, Controllo (feed-back e feed-forward).