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  • Geografia economica - Prof. Bernardo Cardinale - a.a. 2016/2017

    Componente del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Teramo e professore associato confermato di Geografia politica ed economica ( SSD: M-GGR/02), presso la Facoltà di Scienze politiche.

    Insegna Geografia economica, Geografia del Turismo e Organizzazione e pianificazione del territorio. Vincitore del premio “Società Geografica Italiana” a giovani ricercatori nel settore delle scienze geografiche (quinta edizione intitolata a “Ernesto Massi”,2002). Componente del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista “Journal of Identity and Migration Studies. JIMS”; componente del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista “Journal of Identity and Migration Studies. JIMS”; componente del board dei referees della Rivista Geografica Italiana di Firenze; componente del Comitato Scientifico editoriale “Geographica” dell’Università Europea di Roma. Componente del board dei referees della rivista “Geoprogress Papers”. Autore di circa 90 pubblicazioni, ha dedicato numerosi studi sui seguenti temi di ricerca: a) squilibri regionali, sviluppo locale e competizione territoriale; b) barriere geografiche, mobilità, traffico urbano e qualità della vita c) turismo, aree protette e sviluppo locale sostenibile.

    È socio ordinario delle seguenti associazioni scientifiche: Associazione dei Geografi Italiani (AGeI); Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG); Società di Studi Geografici di Firenze (SSG); Società Geografica Italiana di Roma (SGI); Società Italiana di Scienze del Turismo (SISTUR), di cui è Delegato regionale per la Regione Abruzzo.
     

    INFO SUL CORSO

    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, dopo l’acquisizione delle conoscenze di base, dovrà essere in grado di affrontare in maniera autonoma lo studio di singoli aspetti nell’ambito delle ampie tematiche affrontate nel corso, partendo dalla ricerca e dall’osservazione dei fenomeni, avendo cura di considerare i rapporti di interdipendenza degli stessi, focalizzandone la distribuzione e gli impatti sul territorio.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà innanzitutto acquisire quelle conoscenze di base che, partendo dallo spazio geografico, consentono di astrarre quelle relazioni di tipo economico che intercorrono fra i vari soggetti economici ed i luoghi della terra interessati. Ciò comporta uno studio dell’organizzazione degli spazi in genere, con particolare attenzione alle recenti evoluzioni degli spazi agricoli, industriali ed allo sviluppo del settore terziario, in tutte le sue più significative trasformazioni, alcune delle quali ancora in atto. Tali conoscenze contemplano anche una lettura delle emergenze ambientali che gli imponenti processi di sviluppo delle attività umane hanno prodotto sugli ecosistemi.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di analizzare ed interpretare i fenomeni, valutandone le principali implicazioni e delineando possibile scenari evolutivi.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà inoltre avvalersi di idonei strumenti di rappresentazione e di sintesi dei fenomeni analizzati, avvalendosi anche di elaborazioni quantitative e grafiche di base, al fine di fornire un quadro d’insieme della realtà analizzata.
    • Capacità di apprendimento: Partendo dai dati disponibili, quali fonti statistiche o indagini dirette, nell’ambito delle tematiche di geografiche, lo studente dovrà mostrare capacità di analisi del territorio, comprendendone l’articolazione geografica attuale, andando al di là dello studio dei singoli oggetti ed inglobando le relazioni esistenti o potenziali fra i diversi fenomeni.

    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessun prerequisito.
    • Propedeuticità: Nessuna propedeuticità.

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Mercoledì ore 10:30-12:30 - aula 12
    • Giovedì ore 10:30-12:30 - aula 12

    LIBRI DI TESTO

    Geografia economica

    • Autore: MORELLI Paola
    • Edizione: Mc Graw-Hill, 2010, Milano




    PROVE INTERMEDIE

    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    - esercitazioni in aula durante le lezioni, soprattutto in forma di discussione e confronto anche con gli operatori del settore, per i soli frequentati senza valutazione; - esercitazione propedeutica alla prova orale realizzata in “forma scritta” . - il colloquio finale intende accertare la comprensione delle tematiche svolte e previste nel programma di studio.