Indice degli argomenti

  • Diritto sindacale - Prof. Micaela Vitaletti - a.a. 2016/2017

    FORMAZIONE ACCADEMICA

    A Febbraio 2015 consegue l’abilitazione nazionale al ruolo di Professore associato (Abilitazione nazionale Bando 2013)

    E’ ricercatrice di diritto del lavoro nell’Università di Teramo, facoltà di Giurisprudenza, dal 2011

    Ha conseguito nel 2006 il titolo di dottore di ricerca in “Diritto del lavoro e relazioni industriali” presso l’Università degli studi di Bari, Facoltà di Giurisprudenza discutendo una tesi dal titolo “Tecniche e modelli di sviluppo della c.d. parte variabile della retribuzione- La spicciola prassi aziendale”- Direttore Prof. Giovanni Garofalo

    Ha conseguito con borsa di studio nel 2003 l’ European Master in Labour Studies presso l’Università Statale di Milano - coordinatore Prof. P. Ichino.

    Il 20 luglio 2001, consegue la laurea in Giurisprudenza con il voto 110/110 presso l’Università degli studi di Roma Tre- relatore Prof. Arturo Maresca.


    PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

    Monografie

    1)      La retribuzione di produttività. Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2013

    Articoli e saggi

    1)      Dall’altra parte: rappresentanza datoriale e contratto nazionale di categoria nello spazio giuridico globale, in Diritto Mercati e Lavoro, 2016, p.352 ss.

    2)      La disciplina del  contratto di lavoro ripartito, a cura di Amoroso, Di Cerbo, Maresca, in Il Diritto del lavoro, in Le fonti del diritto, Milano,2016, p. 1761

    3)    Il contratto di lavoro a tempo parziale, in a cura di Amoroso, Di Cerbo, Maresca, Il Diritto del lavoro, in Le fonti del diritto, Milano,2016, p. 1345 ss.

    4)      Luoghi e ricerca del lavoro. Note sul sostegno alla mobilità territoriale nelle politiche per l’occupazione, in Quaderni Arg.dir.lav., n. 13, 2015, p.170-185;

    5)      L’immediatezza tra forma e sostanza. Brevi notazioni sui vizi della contestazione disciplinare ‘tardiva’, in Giustizia civile, 1/2015;

    6)      Deleghe per la riforma dei servizi per l’impiego e politiche attive, in Rapporto individuale e processo del lavoro, Volume secondo, (a cura di)  Luigi Fiorillo - Adalberto Perulli, Giappichelli, 2014

    7)      Retribuzione di produttività e contrattazione collettiva decentrata, in Economia & Lavoro, p.108, 2014

    8)      L'apprendistato tra formazione e lavoro. In: (a cura di): Giuseppe Santoro Passarelli, Diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale. p. 545-567, 2013

    9)      I tirocini. In: (a cura di): Giuseppe Santoro Passarelli, Diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale. p. 569-587, Milano, 2013

    10)  Retribución y negociación colectiva en las Administraciones Públicas italianas después de las recientes reformas, in Relaciones Laborales, p. 77-98, 2012

    11)  La retribuzione nei call center. In: A.A.V.V.. Il lavoro nei call center: profili giuridici. p. 119-135, NAPOLI: Jovene Editore, 2012

    12)  Il lavoro a tempo parziale nei call center. In: A.A.V.V.. Il lavoro nei call center: profili giuridici. p. 47-72, Napoli, Jovene Editore, 2012

    13)  Compliance Programs and Labour Law . In: (a cura di): A. Fiorella, Corporate criminal liability and compliance programs, vol. 1; Liability ‘ ex crimine’ of legal entities in member states . p. 11-124, Napoli, Jovene, 2012

    14)  La crisi della rappresentanza dei datori di lavoro. Brevi note comparatistiche tra sistema italiano e tedesco . In: (a cura di): L. Corazza, L. Nogler, Risistemare il diritto del lavoro, Liber amicorum Marcello Pedrazzoli. Franco Anegeli, 2012

    15)  Retribuzione e rendimento negli accordi Fiat, in Economia & Lavoro, p. 129-138, 2011

    16)  Il ‘territorio’ nel controllo giurisdizionale sulla sufficienza della retribuzione, in Questione lavoro, 2011

    17)  La contrattazione integrativa nel settore pubblico dopo le riforme, in Diritto delle relazioni industriali,  p. 1121, 2011

    18)  La retribuzione c.d. di produttività nella “nuova” contrattazione aziendale: questioni ed esiti, in Lavoro e Diritto, p. 689-702, 2011

    19)  Il “nuovo volto” del danno non patrimoniale. Il principio fissato dalle sezioni unite nella prospettiva giuslavoristica, in Rivista giuridica del lavoro e delle relazioni industriali, 2010, p.106 ss

    20)  La retribuzione variabile, In: (a cura di): ordinato da Marcello Pedrazzoli, Lessico Giuslavoristico . vol. I, p. 111-121, Bologna, Bononia University Press, I, 2010

    21)  La “messa a disposizione” del lavoratore: tre “significati” a confronto tra contratto di lavoro intermittente e contratto di lavoro somministrato a tempo indeterminato, in Rivista italiana di diritto del lavoro,  p. 595-628, 2010

    22)  Contratto di lavoro a tempo parziale. In: G. Amoroso, V. Di Cerbo, A. Maresca. Diritto del lavoro, La costituzione, Il codice civile e le leggi speciali. p. 1705-1732, milano, Giuffrè, 2009

    23)  La disciplina del contratto di lavoro ripartito. In: G. Amoroso, V. Di Cerbo, A. Maresca. Diritto del lavoro, La Costituzione, il codice civile, le leggi speciali. p. 1761-1777, Milano, Giuffrè, 2009

    24)  Somministrazione e appalto: disciplina a confronto . In: (a cura di): Maresca A., Gli appalti di servizi ad alta intensità ed il lavoro tramite agenzia, tra conflitto e competizione. p. 37-68, Milano, Franco Angeli, 2009

    25)  Definizione e contenuto del rapporto a progetto: tre anni di esperienza giurisprudenziale, Rivista giuridica del lavoro e delle relazioni industriali,, 2007, p. 201 ss

    26)  Licenziamenti individuali e disciplina del risarcimento negli orientamenti giurisprudenziali, Rivista italiana di diritto del lavoro, 2007, p. 143 ss

    27)  Risarcibilità dei danni non patrimoniali: operatività e limiti dell'art. 2087 c.c., in Massimario Giurisprudenza del lavoro, p. 532-542, 2007

    28)  La retribuzione variabile nella contrattazione collettiva aziendale, in Diritto Lavori e Mercati,  p. 665-685, 2006

    29)  Danno non patrimoniale e tecniche di tutela del lavoratore, in Il lavoro nella giurisprudenza, p. 1182-1192, 2006.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso si propone di illustrare i principi e le regole relative alle organizzazioni rappresentative degli interessi professionali. Nella prima parte, lo studio della materia è affrontato mediante la ricostruzione del sistema sindacale, con particolare riguardo ai soggetti collettivi ed agli strumenti di azione sindacale, il contratto collettivo di lavoro e lo sciopero. La seconda parte del corso ha ad oggetto l'approfondimento critico di alcuni problemi giurisprudenziali e prevede la discussione in aula di alcuni casi pratici e l'esame della contrattazione collettiva.
    • Prerequisiti:
    • Propedeuticità: Diritto del lavoro-Diritto privato- Diritto costituzionale


    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Organizzazione sindacale
    Le fonti del diritto sindacale - L'evoluzione storica - La libertà sindacale - L'organizzazione dei lavoratori e degli imprenditori - Rappresentanza e rappresentatività sindacale - L'organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro: r.s.a. e r.s.u. - I diritti sindacali - La repressione della condotta antisindacale
    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi;  riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva.
    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza.
    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.
    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Azione sindacale
    Contenuti e struttura della contrattazione collettiva - L'accordo interconfederale - Il contratto nazionale di categoria - Il contratto aziendale - Concorso-conflitto tra contratti collettivi - L'efficacia del contratto collettivo di lavoro - L'efficacia soggettiva - L'efficacia oggettiva - L'efficacia temporale - L'interpretazione del contratto collettivo - Il rapporto tra legge e contrattazione collettiva .
    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi; riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva
    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza
    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.
    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.

    UNITA' DIDATTICA 3: Conflitto sindacale
    Lo sciopero - Forme di lotta sindacale diverse dallo sciopero - Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali - La serrata
    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi, riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva.
    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza
    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.
    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.



    LIBRI DI TESTO

    1) Parte generale- G. GIUGNI, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, ult.ed

    Parte speciale 2.1 - e-book F. Carinci, a cura di, "il Testo unico sulla Rappresentanza 10 gennaio 2014" scaricabile dal sito http://www.adapt.it/Labour_Studies_Book_Series.html

    Sentenze da studiare, oltre i libri di testo indicati:

    L’efficacia del contratto collettivo

    C. Cost. 6 luglio 1971, n. 156

    C. Cost. 19 dicembre 1962, n. 106

    La nozione di (maggiore) rappresentatività

    C. Cost. 26 gennaio 1990, n. 30

    C. Cost. 12 luglio 1996, n. 244

    C. Cost. 18 ottobre 1996, n. 345

    La giurisprudenza costituzionale ed il “caso Fiat”

    Trib. Modena 4 giugno 2012

    C. Cost. 23 luglio 2013, n. 231

    Il rapporto tra legge e contrattazione collettiva

    C. Cost. n. 268/1994

    C. Cost. n. 344/1996

    Il diritto di sciopero

    C. Cost. 4 maggio 1960, n. 29

    C. Cost. 28 dicembre 1962, n. 123

    Cass. 20 gennaio 1980, n. 711

    La legittimità dello sciopero politico e dello sciopero solidarietà

    C. Cost. 14 gennaio 1974, n. 1

    C. Cost. 27 dicembre 1974, n. 290

    Cass. 21 agosto 2004, n. 276

    La condotta antisindacale

    C. Cost. 6 marzo 1974, n. 54

    C. Cost. 24 marzo 1988, n. 334

    C. Cost. 8-17 marzo 1995, n. 89

    C. Cost. 13-21 novembre 1997, n. 356

    La questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, cc1, 2 e 2-bis, dl 13 agosto 2011, n. 138,

    in materia di specifiche intese a livello aziendale e/o territoriale

    C. Cost. 3 luglio 2012, n. 221


    Programma per gli studenti fuori corso:

    G. GIUGNI, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, ult.ed

     

    Programma studenti frequentanti:

    Il programma verrà concordato con gli studenti presenti al corso.


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO
    i materiale di approfondimento si trova allegato alle singole unità del corso.


    PROVE INTERMEDIE

    Le prove intermedie si terranno ogni quattro settimane (ovvero nella quarta settimana dall'inizio del corso e nella ottava settimana a seguire)

  • Introduzione al diritto sindacale

     Definizione del diritto sindacale; diritto sindacale e relazioni industriali; l’effettività nel diritto sindacale; astensione legislativa e ruolo della dottrina; l’ordinamento intersindacale; il ruolo della giurisprudenza; le regole del conflitto e il problema della loro stabilità 

    • La libertà sindacale

      Il principio costituzionale della libertà sindacale; la libertà di organizzazione sindacale; la normativa comunitaria; la libertà sindacale nelle convenzioni internazionali; il divieto di atti discriminatori; i sindacati di comodo; la libertà sindacale negativa; l’organizzazione sindacale dei militari e della polizia; la libertà sindacale degli imprenditori; la libertà sindacale dei lavoratori autonomi 

    • Il sindacato

      a) Il fenomeno storico: i modelli; l’organizzazione; sindacalismo unitario e pluralità di sindacati; le affiliazioni internazionali; l’associazionismo sindacale degli imprenditori; l’organizzazione sindacale non associativa B) La regolamentazione giuridica: sindacato e categoria professionale e la libertà di scelta tra i diversi modelli organizzativi; la mancata attuazione dell’art. 39 cost.; la scelta privatistica; l’associazione non riconosciuta;  disciplina costituzionale e disciplina del codice civile; la disciplina delle forme organizzatorie non associative; interessi collettivi, individuali e generali 

    • Rappresentanza e Rappresentatività sindacale

      La rappresentatività nello Statuto dei lavoratori: la ratio della selezione tra i sindacati; i criteri di selezione; la giurisprudenza costituzionale sull’art. 19 prima del referendum del 1995 il referendum del 1995 ; la giurisprudenza costituzionale sull’art. 19 dopo il referendum; la sentenza della Corte Costituzionale n.231/2013; la rappresentanza sindacale unitaria: dall'accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 alll'Accordo interconfederale 10 gennaio 2014; la rappresentatività sindacale dal lato dei datori di lavoro

    • I diritti sindacali nei luoghi di lavoro

      a) I diritti sindacali
: 1. lo statuto dei lavoratori come legislazione di sostegno; l’assemblea; 3. il referendum; i permessi sindacali ; le tutele per i dirigenti sindacali; diritto di affissione e diritto all’uso di locali; la libertà di proselitismo e i contributi sindacali; il campo di applicazione del titolo iii dello statuto; b) La repressione della condotta antisindacale: l’art. 28 dello statuto; le regole processuali (cenni); la condotta antisindacale; la legittimazione attiva ; l’interesse ad agire; l’apparato sanzionatorio 

      Materiale integrativo alla didattica: P. Bellocchi ( a cura di), Casi e materiali di diritto sindacale, Giappichelli

       Sezione Prima. Rappresentanza e attività sindacale in azienda. – 1. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali e contratto collettivo di lavoro. – 2. I contributi sindacali. – 3. Rappresentanza sindacale unitaria e diritto di assemblea. – 4. Rappresentanza sindacale unitaria e decadenza anticipata di un componente per recesso dal sindacato

    • Il contratto collettivo

      a) Il contratto collettivo: 
1. la determinazione delle condizioni di lavoro; le prime riflessioni giuridiche sul contratto collettivo; il contratto collettivo e l’art. 39 cost. ; la legge n. 741/1959 (c.d. legge Vigorelli) ; alcuni principi costituzionali sul contratto collettivo; b) Il contratto collettivo di diritto comune
:  rilevanza e natura giuridica la funzione normativa; l’inderogabilità in pejus;  la derogabilità in melius; efficacia soggettiva e categoria contrattuale; l’efficacia soggettiva nella giurisprudenza; l’estensione dell’efficacia soggettiva nella legislazione; le altre funzioni, in particolare quella obbligatoria; la c.d. procedimentalizzazione dei poteri dell’imprenditore e il contratto gestionale; l’efficacia soggettiva del contratto gestionale; c) I rapporti tra contratti collettivi: i livelli della contrattazione collettiva; la successione di contratti collettivi nel tempo; l’efficacia nel tempo del contratto collettivo; il concorso-conflitto tra contratti di diverso livello; 
d) La contrattazione e la legge: l’inderogabilità unilaterale della legge; i rinvii legali alla contrattazione collettiva; i limiti legali alla contrattazione collettiva; e) il contratto collettivo di prossimità

      Materiale integrativo alla didattica: P. Bellocchi (a cura di), Casi e  materiali di diritto sindacale, Giappichelli

      Sezione Seconda. il contratto collettivo. – 1. Categoria professionale e applicazione del contratto collettivo. – 2. L’efficacia ultrattiva del contratto collettivo. – 3. Il recesso dal contratto collettivo. – 4. L’efficacia soggettiva del contratto collettivo gestionale. – 5. L’interpretazione del contratto collettivo. – 

    • La concertazione

      La concertazione: l’azione ‘politica’ del sindacato e il ruolo dei pubblici poteri
nelle relazioni industriali; la concertazione delle politiche economico-sociali;  l’evoluzione storica della concertazione: gli anni ’70 e ’80; il protocollo del 23 luglio 1993 e la politica dei redditi ; il c.d. dialogo sociale e il Patto per l’Italia del 2002; il Protocollo del 23 luglio 2007;  natura giuridica dei protocolli triangolari e problemi di legittimità costituzionale 

    • Lo sciopero

      L’autotutela degli interessi collettivi; sciopero e diritto: lineamenti storici; lo sciopero nella costituzione; lo sciopero come diritto: conseguenze; la titolarità del diritto di sciopero; gli scioperi dei lavoratori parasubordinati e le astensioni degli autonomi; natura giuridica del diritto di sciopero; sciopero e retribuzione. Limiti al diritto di sciopero: la tecnica definitoria; sciopero-diritto e sciopero-reato; lo sciopero politico; lo sciopero di solidarietà. Sciopero e libertà d’iniziativa economica  le c.d. forme anomale di sciopero; sciopero articolato e danno ingiusto; sciopero e responsabilità aquiliana; il danno alla produttività l’autotutela degli interessi collettivi. Sciopero e servizi essenziali: i servizi essenziali; l’astensione dal lavoro dei lavoratori autonomi; il preavviso e l’obbligo di indicare la durata; le prestazioni indispensabili; la regolamentazione provvisoria disposta dalla commissione di garanzia; le sanzioni; le associazioni degli utenti; la precettazione: aspetti sostanziali; la precettazione: aspetti procedurali 

      Link: www.cgsse.it sito della Commissione di Garanzia dove è possibile trovare:

      • accordi;
      • regolamentazioni provvisorie;
      • codici

      Sezione Terza. Lo sciopero. – 1. Lo sciopero delle mansioni. – 2. Lo sciopero politico. – 3. La sostituzione dei lavoratori in sciopero. – 4. Lo sciopero virtuale. – 5. Sciopero nei servizi pubblici essenziali e astensione collettiva per malattia. – Riferimenti bibliografici essenzial

    • Diritto sindacale e lavoro autonomo

      L'argomento mira ad approfondire i possibili spazi di azione sindacale nell'area del lavoro autonomo, in particolare il ruolo e le funzioni della contrattazione collettiva anche alla luce dei recenti interventi normativi (Jobs Act), dopo aver percorsi gli ambiti ad essa riservati nelle precedenti esperienze legislative