Indice degli argomenti

  • Diritto commerciale - Prof. Emanuela Arezzo - a.a. 2016/2017

    Emanuela Arezzo è Ricercatrice in Diritto Commerciale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo e nel 2013 ha conseguito l'idoneità come Professore Associato (ASN 2012).

    Emanuela Arezzo è Dottore di Ricerca in Diritto ed Economia ed è stata Assegnista di Ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Luiss Guido Carli di Roma, nonché titolare di incarichi di insegnamento presso la medesima Università e presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dove tuttora insegna diritto commerciale avanzato.

    Vincitrice del premio AIPPI SORDELLI/MATHELY, edizione 2010, per il miglior scritto di Diritto Industriale, Emanuela Arezzo è autrice di un lavoro monografico sulla tutela delle innovazioni di software (v. di seguito), di un volume internazionale in materia di invenzioni biotecnologiche e di software (curato insieme al Prof. Gustavo Ghidini), nonché di numerosi saggi pubblicati in riviste e volumi nazionali ed internazionali.

    Attualmente membro dell'International Association for the Teaching and Research in Intellectual Property (ATRIP) e dell'Academic Society for Competition Law (ASCOLA), di cui è parte dell'executive board, ha fatto parte (2007 - 2008) della Commissione speciale dedicata all'approfondimento di tutte le tematiche attinenti al rapporto tra Diritto d'autore e le nuove tecnologie", istituita ai sensi dell'art. 193 della Legge 22 aprile 1941, in seno al Comitato consultivo permanente per il Diritto d'autore (Ministero per i Beni e le Attività Culturali). È membro del comitato di redazione delle riviste "Concorrenza e Mercato" e "Diritto Mercato Tecnologia", nonché editor della serie New Direction in Patent Law, pubblicata da Edward Elgar Publishing Int., UK.
     

    INFO SUL CORSO

    Oggetto dell’insegnamento e sua finalità.

    L’insegnamento del diritto commerciale si propone come finalità quella di dotare gli studenti delle conoscenze basilari circa il funzionamento dl mercato e le regole cui debbono sottostare i suoi operatori.

    Mentre le regole del diritto privato ruotano intorno alla persona (principalmente fisica) quale destinatario di una serie di disposizioni e principi normativi, il diritto commerciale nasce per disciplinare il modus agendi dell’impresa.

    L’insegnamento muove, di conseguenza, dallo studio della definizione normativa di imprenditore e dei diversi tipi di attività di impresa, per proseguire con le differenti tipologie giuridiche mediante le quali l’attività commerciale può essere svolta. Ci si soffermerà, dunque, su tutte le diverse forme di attività di impresa, individuale e collettiva, analizzando, per ogni tipologia, le regole inerenti la costituzione, la gestione, la responsabilità dell’impresa verso i terzi, la sua cessazione.

    L’insegnamento si concentrerà anche sulle norme che fissano dei limiti all’autonomia privata allorquando operi in un contesto di libero mercato, e cioè la disciplina antitrust e la disciplina che regola la concorrenza sleale.

    Si affronteranno altresì le normative relative alle procedure concorsuali, ai contratti commerciali stipulati dall’impresa e ai titoli di credito.



    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

    Obiettivo dell’insegnamento di diritto commerciale è quello di trasferire agli studenti una conoscenza approfondita degli istituti fondamentali del diritto dell’impresa e delle società, e di far sì che questi sappiano muoversi con agilità fra le diverse fonti del diritto (dottrina, giurusprudenza, normativa).

     

    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

    Acquisite le conoscenze degli istituti di base del diritto commerciale, il corso si propone di stimolare il ragionamento logico e affinare le tecniche di analisi giuridica degli studenti, mettendoli in grado di individuare le fattispecie giuridiche sottese ai casi loro presentati durante le lezioni e formulare le soluzioni più idonee.  A tal fine, l’esposizione della normativa sarà spesso accompagnata dall’illustrazione di sentenze e, talvolta, da case-studies predisposti al fine di consentire allo studente di cimentarsi nell’applicazione concreta di quanto appreso in classe.

     

    3. Autonomia di giudizio (making judgements)

    L’analisi della giurisprudenza e di case studies perseguono parimenti l’obiettivo di favorire lo sviluppo di una coscienza critica nello studente. L’insegnamento, infatti, non si propone di trasferire passivamente le conoscenze inerenti agli istituti del diritto commerciale, ma mira, attraverso l’esposizione delle diverse ipotesi di soluzione dei casi, seguita poi da quella scelta dall’organo giurisdizionale, a far sì che gli studenti maturino un buon livello di autonomia di giudizio che consenta loro, anche senza la  guida del docente, di saper individuare e motivare la scelta della soluzione giuridica che meglio si presta a risolvere il caso concreto loro proposto. .

     

    4. Abilità comunicative (comunication skills)

    Tra gli obiettivi formativi del corso figura quello di far acquisire agli studenti la terminologia giuridica propria del ramo, fondamentale per acquisire e sviluppare delle buone capacità comunicative sia con riferimento alle forme di comunicazione scritta, sia a quelle orali (entrambe imprescindibili per le figure professionali che il corso di laurea si propone di formare). Questo obiettivo sarà perseguito in particolar modo, nell’ambito della didattica, attraverso una meticolosa attenzione da parte del docente all’uso dei termini impiegati, ma anche stimolando la partecipazione degli studenti a lezione attraverso la discussione e risoluzione di casi pratici.

     

    5. Capacità di apprendimento (learning skills)

    Quanto alla capacità di apprendimento, lo studente dovrà sviluppare, in primis, la capacità di assimilare, analizzare e creare collegamenti in relazione agli istituti giuridici affrontati nel corso dell’insegnamento così da poter applicare, in un secondo momento, le nozioni apprese nella risoluzione dei casi pratici.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: nessuno
    • Propedeuticità: diritto privato prima annualità

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: L'impresa e lo statuto commerciale dell’imprenditore.

    • Conoscenza e capacità di comprensione: -
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -
    • Autonomia di giudizio: -
    • Abilità comunicative: -
    • Capacità di apprendimento: -


    UNITA' DIDATTICA 2: Il diritto industriale: i segni distintivi dell’attività di impresa; i brevetti per invenzione industriale, il diritto d’autore.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: -
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -
    • Autonomia di giudizio: -
    • Abilità comunicative: -
    • Capacità di apprendimento: -


    UNITA' DIDATTICA 3: La tutela della concorrenza e del mercato.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: -
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -
    • Autonomia di giudizio: -
    • Abilità comunicative: -
    • Capacità di apprendimento: -


    UNITA' DIDATTICA 4: L’esercizio in forma collettiva dell’attività di impresa. Le società di persone.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: -
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -
    • Autonomia di giudizio: -
    • Abilità comunicative: -
    • Capacità di apprendimento: -


    UNITA' DIDATTICA 5: Le società di capitali
    • Conoscenza e capacità di comprensione: -
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -
    • Autonomia di giudizio: -
    • Abilità comunicative: -
    • Capacità di apprendimento: -


    LEZIONI SETTIMANALI

    Mercoledì ore 13.30-15.30 - aula 8

    Giovedì ore 8.30-10.30 - aula 8


    Numero lezione

    Argomento

    1

    Introduzione ai contenuti del corso e presentazione delle modalità di svolgimento d’esame.

    L’impresa e il mercato. L’impresa e la nozione di imprenditore. I requisiti dell’art. 2082 c.c. 

     

    2

    Diverse tipologie di impresa: dall’impresa agricola all’impresa commerciale. L’inizio e la fine dell’attività di impresa.

     

    3

    L’imputazione dell’attività di impresa.

    Lo statuto dell’imprenditore commerciale. La pubblicità commerciale. La contabilità dell’impresa. La rappresentanza.

     

    4

     

    L’azienda (avviamento e divieto di non concorrenza)

    5

    La successione nei contratti aziendali. Crediti e debiti di azienda. Affitto e usufrutto di azienda.

    I segni distintivi dell’attività di impresa

    Disciplina dei marchi. L’oggetto della tutela. Il marchio di forma.

    6

    Il marchio collettivo. Requisiti di validità del marchio.


    7

    Cessione e licenza di marchio. Contraffazione del marchio, nullità e decadenza. Il brevetto per invenzione industriale. L’oggetto della tutela.


    8

    L’invenzione brevettabile. I requisiti di brevettazione formale.


    9

    Requisiti di accesso alla tutela. Nullità del brevetto.


    10

    La concorrenza e il mercato: introduzione. La disciplina della concorrenza sleale.

     

    11

    La disciplina antitrust. Gli abusi di posizione dominante.

    Le intese restrittive della concorrenza.


    12

    Le concentrazioni. I consorzi.

    Le società: nozione e tipi. Il contratto di società.

    I diversi modelli societari.


    13

    La società di persone: caratteri comuni.

    La società semplice e la società in nome collettivo.


    14

    La società in nome collettivo (continua: l’amministrazione, rappresentanza della società, cause di scioglimento del singolo rapporto sociale).


    15

    La società semplice e la s.n.c.: cause di scioglimento della società, liquidazione della società, estinzione

    La società in accomandita semplice.

    La società per azioni: introduzione.

    Costituzione della spa: cenni.


    16

    La società per azioni:

    la costituzione della società;

    la società per azioni uni personale;

    i patrimoni destinati;

    la disciplina dei conferimenti.

     

    17

    La disciplina delle azioni e degli altri strumenti finanziari partecipativi.


    18

    La circolazione delle azioni.

     

    19

    L’assemblea e le delibere assembleari, il regime delle impugnazioni.


    20

    L’amministrazione della spa.


    21

    Il ruolo del collegio sindacale. Il sistema dei controlli esterni. I modelli alternativi di gestione.


    22

    Le operazioni della società sulle proprie azioni. L’opa. Le obbligazioni. Modifiche dello statuto, recesso del socio, aumento e diminuzione del capitale.

     

    23

    Cause di scioglimento della spa, liquidazione della s.p.a.

     

    24

    S.r.l. e s.a.p.a.


    25

    Trasformazione, fusione e scissione.


    26

    Le procedure concorsuali.


    27

    I titoli di credito.


    28

    I contratti commerciali

     


    LIBRI DI TESTO


    Si consigliano in alternativa i seguenti testi:
    G. Campobasso, Diritto commerciale - Diritto dell'impresa - vol. I, ed. VII, UTET, 2013; Diritto delle società - vol. II, ed. IX, UTET, 2015; Contratti, titoli di credito, procedure concorsuali - vol. III, ed. V, UTET, 2013;
    G. Ferri C. Angelici, Manuale di Diritto commerciale, ed. XIV, UTET 2014 (solo i capitoli relativi agli argomenti indicati nel programma);

    -  M. Cian (a cura di), Diritto Commerciale, vol. I, Giappichelli, 2014; M. Cian (a cura di), Diritto Commerciale, vol. II, Giappichelli, 2014.


    PROVE INTERMEDIE




    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Esame scritto

  • Introduzione al corso

    Contenuti del corso;

    Programma di esame;

    Modalità di svolgimento dell'esame.

    • Modulo 1°: L'impresa.

      Contenuto del modulo:

      L'impresa e la definizione di imprenditore: i requisiti dell'art. 2082 c.c.;

      Le diverse tipologie di impresa: dall'impresa agricola all'impresa commerciale;

      Le diverse vicende dell'impresa;

      Lo statuto dell'imprenditore commerciale: la pubblicità commerciale, la contabilità di impresa, la rappresentanza.


    • Modulo 2°: L'azienda

      La disciplina dell'azienda.

      L'azienda come complesso di beni unitario: peculiarità.

      L'avviamento oggettivo e soggettivo.

      Il trasferimento dell'azienda.

      Il divieto di non concorrenza.

      La successione nei contratti aziendali.

      La disciplina della cessione dei crediti e dei debiti dell'azienda.

      L'affitto e l'usufrutto dell'azienda.

    • Modulo 3°: I segni distintivi e i brevetti per invenzione industriale

      I segni distintivi dell'attività di impresa:

      - la ditta e l'insegna;

      - la disciplina del marchio:

      • l'oggetto della tutela. Il marchio di forma ed il marchio collettivo;
      • requisiti di validità del marchio;
      • cessione e licenza del marchio.

      La tutela delle invenzioni industriali a mezzo di brevetto.

      - l'oggetto del brevetto.

      - Il deposito della domanda e gli effetti della brevettazione.

      - I requisiti formali e sostanziali di brevettazione.

    • Modulo 4°: la concorrenza ed il mercato

      La disciplina della concorrenza sleale. 

      - presupposti applicativi;

      - le fattispecie confusorie e l'imitazione servile;

      - la denigrazione e l'appropriazione di pregi;

      - le condotte contrarie ai principi di correttezza professionale.

      Il diritto antitrust:

      - il mercato rilevante;

      - le intese restrittive della concorrenza;

      - gli abusi di posizione dominante;

      - le operazioni di concentrazione.

      La disciplina dei consorzi.

    • Modulo 5°: il diritto delle società (introduzione)

      Il diritto delle società. Introduzione alla materia.

      Gli elementi caratterizzanti la società.

      Il contratto di società.

      I modelli societari.

    • Modulo 6°: le società di persone.

      La disciplina delle società di persone.

      La società semplice.

      La società in nome collettivo.

      La società in accomandita semplice.

    • Modulo 9°: le società di capitali: la disciplina della S.R.L. e della S.A.P.A.

    • Modulo 11°: cause di scioglimento, liquidazione ed estinzione delle società di capitali

    • Modulo 12°: le procedure concorsuali