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  • Media Relation - Stefano Maria Cianciotta - a.a. 2016/2017

    43 anni, editorialista ed opinionista economico. Laureato con lode in Scienze Politiche, Dottore di ricerca in Comunicazione e Pensiero politico, sono attualmente Docente di Comunicazione di crisi aziendale  alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo. Mi sono perfezionato all'Università di Perugia in Comunicazione Pubblica ed Istituzionale (Master di II Livello conseguito nel 2003), e  in seguito sono stato incaricato della docenza in Strategie di Comunicazione al master in Comunicazione Istituzionale della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Organismo per il quale ho anche coordinato nel 2010 la pubblicazione sulla Riforma dell'Organizzazione del Personale della Regione Umbria.

    Dal 1998 sono iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti.

    Dal 2002 al 2008 sono stato consulente della Provincia di Teramo - Settore Politiche del Lavoro, e si è occupato delle attività di marketing e comunicazione dei Centri per l'Impiego.

    Dal 2005 collaboro con la Divisione Edilizia della Società Editrice Tecniche Nuove, e ho scritto oltre trecento approfondimenti sui temi economici di urbanistica, rigenerazione urbana e internazionalizzazione delle imprese.

    Consulente aziendale, di enti pubblici e associazioni per le attività di Comunicazione di Crisi e Media relation, collaboro stabilmente con il Ministero della Difesa, Scuola di Pa, Università, Associazioni di categoria ed Enti pubblici, svolgendo corsi e seminari sulla Comunicazione di Crisi, sulle Strategie della comunicazione e sulla Gestione del consenso.

    Da settembre 2015 faccio parte del gruppo di Consulenti chiamati dalla Conferenza Episcopale Italiana a stilare il Manifesto sociale ed economico sulla Rigenerazione urbana, dopo l’Enciclica “Laudato Si” di Papa Francesco.

    Ho pubblicato nel 2013 per Aracne La condanna della Commissione Grandi Rischi, che ha analizzato il peso dell’errata strategia di comunicazione sulla condanna degli Scienziati a L’Aquila dopo il terremoto del 2009, e nel 2014 per Maggioli Editore il manuale economico dal titolo Comunicare e gestire la crisi, Strategie, azioni e strumenti per tutelare la reputazione aziendale.

    Nel 2015 ho pubblicato il testo dal titolo Comunicare e Organizzare l’emergenza nella Pa (Maggioli Editore), e con Pietro Paganini Allenarsi per il futuro, Idee e strumenti per il lavoro che verrà (Rubbettino Editore),  saggio che analizza il rapporto tra istruzione, innovazione e mercato del lavoro nella società contemporanea.

    Sono opinionista economico delle trasmissioni del Tg1 Rai Uno Mattina, Uno Mattina in Famiglia e del quotidiano "Il Foglio".

    In corso di pubblicazione il saggio "Studiare in azienda, lavorare a scuola", che analizza l'impatto sul mercato del lavoro lombardo delle norme sull'alternanza scuola-lavoro promosse dal 2004 in Regione Lombardia.


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    Conoscenza e capacità di comprensione: Come si gestiscono le relazioni con i media, con quali strumenti, con quali tempi, ed in che modo le attività di media relations possono essere misurate e monitorate. 

    Sono gli obiettivi del corso, che avrà un taglio molto operativo, perché metterà gli studenti a confronto con problematiche e temi che sono specifici di chi opera nelle media relations, che saranno affrontati in modo empirico ed originale. 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Agli studenti saranno illustrati casi specifici di attività di Media Relations aziendali, della Pubblica Amministrazione, facendo focus sulla evoluzione delle Media Relations on line. 

    L’era di Facebook, di Twitter e dei Blog, infatti, ha imposto un cambio di prospettiva, di cultura ed una rapida evoluzione nell’utilizzo degli strumenti della comunicazione aziendale. Per questa ragione è cambiato radicalmente il tipo di approccio con gli operatori della comunicazione. 

    Le Media Relations on line sono diventate, pertanto, sempre più strategiche e centrali nei processi comunicativi. Il web, infatti, ha creato un nuovo giornalismo ed un nuovo genere di media. 

    È inevitabile che anche l'attività dell’Ufficio Stampa sia cambiata profondamente e velocemente. Sul web tutto accade in tempo reale, in un universo semantico originale, dove s'intrecciano linguaggi testuali, video, audio; dove chiunque può produrre contenuti informativi e fare notizia, dove i redattori online lavorano su flussi informativi e non più su cicli, in redazioni organizzate in modo diverso. 

    Per comunicare con questo universo mediatico un ufficio stampa deve adattarsi ai nuovi attori della comunicazione online, (giornalisti ma anche blogger, web master, influencer, semplici utenti), misurarsi con i social network e governare attività come monitoraggio della Rete, SEO e reputation online, rivoluzionare le proprie modalità di lavoro, a cominciare dal comunicato e dalla conferenza stampa.

    Per chi opera al fianco di un rappresentante istituzionale, inoltre, sono ancora altre le dinamiche da prendere in considerazione. 

    Autonomia di giudizio:

    Il nuovo Ufficio Stampa: dalle content curation al realtime web

    Scrivere social. La chiave è la conversazione

    L’Ufficio Stampa vs digital marketing. Gestire Internet in una organizzazione

    I nuovi spazi comunicativi; Networking, mobilitazione e partecipazione

    Ascoltare la rete e disegnare la mappa

    Le campagne elettorali in rete; L'esempio di Barack Obama; Dai blog ai social network

    Il web strumento per incentivare il dialogo e la partecipazione.

    Monitoraggio. Il controllo del territorio digitale.

    I tre attori principali della sfera pubblica mediatizzata: sistema politico, opinione pubblica e media e le dinamiche di reciproca influenza tra di essi 

    Strategia di comunicazione, pianificazione e scelta degli strumenti più appropriati, dalla fase preventiva alla comunicazione di crisi 

    Abilità comunicative: Si apprenderanno tecniche e strumenti di comunicazione e MR.

    Capacità di apprendimento: Nessuna in particolare.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Prerequisiti: Nessuno in particolare. Si consiglia di approfondire linguaggi e tecniche dei media.

    Propedeuticità: Nessuna.

    LEZIONI SETTIMANALI 

    Giovedì 17.30 - 19.30 Aula 4

    Venerdì 13.30 - 15.30 Aula 4

    Le lezioni inizieranno il 22 settembre 2016


    LIBRI DI TESTO 

    L'impresa oltre la crisi

    Autore: Gianluca Comin

    Edizione: Marsilio, 2016, Padova


    Comunicare e gestire la crisi

    Autore: Stefano Cianciotta

    Edizione: Maggioli, 2014, Bologna


    MODALITA' DI VALUTAZIONE 

    La modalità di valutazione sarà l'esame orale. Considerando l'approccio innovativo e professionale del corso, gli studenti frequentanti saranno impegnati nella realizzazione di un project work, che sarà poi considerato ai fini della valutazione finale in sede di esame. 


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