Indice degli argomenti

  • Studi culturali e postcoloniali - Prof. Alessandra Ruggiero - a.a. 2016/2017

    Alessandra Ruggiero è ricercatrice di Letteratura inglese all’Università di Teramo. Ha pubblicato saggi sul teatro inglese, la metropoli contemporanea e le tecnologie della scrittura e della memoria nella narrativa inglese e anglo-americana contemporanea. Ha curato l’edizione critica del testo spettacolare elisabettiano di "Elvetham", pubblicato con testo a fronte (Liguori 2002), e ha curato e tradotto in italiano una raccolta di saggi su "A Midsummer Night’s Dream" (ESI 2007). La performance e la performatività intese in relazione alle politiche identitarie e culturali nella letteratura contemporanea e negli studi culturali sono il suo ambito attuale di ricerca e su tale argomento ha recentemente co-curato una raccolta di saggi ("Metropoli e nuovi consumi culturali. Performance urbane dell’identità", 2009) e la sezione monografica del numero 26 (2013) della Revista Alicantina de Estudios Ingleses (RAEI) su "Performing Culture, Performing Identity". Si sta occupando inoltre del rapporto fra le trasformazioni tecnologiche, soprattutto quella digitale, e le modalità di rappresentazione del soggetto, oltre che del modo in cui i nuovi equilibri che ne derivano vengono narrati nella letteratura e cultura contemporanea di lingua inglese. Su tale argomento ha recentemente co-curato il numero monografico della rivista Between su "Tecnologia, immaginazione, forme del narrare" (Vol. 4, n. 8, 2014).
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi nella storia degli “studi culturali” così come si sono sviluppati a partire dal Novecento e di saper collocare testi e tematiche nel loro contesto storico e sociale. In particolare dovranno essere in grado di ricostruire le vicende di diverse tradizioni critiche – come ad esempio la “Scuola di Francoforte”, il “Centre for Contemporary Cultural Studies” di Birmingham, i “Post-colonial/Subaltern Studies”, gli studi sulla “Memoria culturale” e i “Visual Studies” – facendo riferimento ad alcune figure di studiosi particolarmente rappresentative.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di applicare le conoscenze acquisite riguardo alle tradizioni e alle metodologie degli studi culturali nell’ambito del proprio contesto culturale e sociale, e di comprendere in tal modo anche la realtà contemporanea, che si configura sempre più come globale.
    • Autonomia di giudizio: Gli studenti dovranno saper analizzare autonomamente, seppure a un livello elementare, il profilo di una cultura contemporanea esaminando i rapporti esistenti tra cultura e potere e sviluppando, con l’approccio tipicamente interdisciplinare dei Cultural Studies, modalità di pensiero critico rispetto alla cultura dominante.
    • Abilità comunicative: Gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi con competenza nella storia culturale britannica dei periodi cui si riferiscono gli eventi analizzati, e di esporre e problematizzare le principali tematiche indagate durante il corso.
    • Capacità di apprendimento: Come risultato complessivo gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo autonomo.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Nessuna

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: I Cultural Studies britannici

    UNITA' DIDATTICA 2: Identità e differenza nelle letterature e culture contemporanee di lingua inglese


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 17.30 - 19.30 - aula 5
    • Mercoledì ore 8.30 - 10.30 - aula 5
    • Giovedì ore 8.30 - 10.30 - aula 5

    LIBRI DI TESTO


    Il Budda delle periferie

    • Autore: Kureishi Hanif
    • Edizione: Bompiani, 2003, Milano

    Kureishi Hanif, "Mio figlio il fanatico", in La questione post-coloniale. Cieli comuni, orizzonti divisi
    • Autore: I. Chambers e L. Curti (a cura di)
    • Edizione: Liguori, 1997, Napoli
    • Pagine di riferimento: pp. 283 -293

    “Postcoloniale/postcolonialismo. Che cosa sono gli studi postcoloniali”, in C. Demaria e S. Nergaard, Studi culturali. Temi e prospettive a confronto
    • Autore: M. Mellino
    • Edizione: McGraw-Hill, 2008, Milano
    • Pagine di riferimento: pp. 67-89


    “La nascita degli studi culturali e la crisi degli studi umanistici”, in Giovanni Leghissa (a cura di), Stuart Hall, Politiche del quotidiano. Culture, identità, senso comune
    • Autore: Hall Stuart
    • Edizione: il Saggiatore, 2006, Milano
    • Pagine di riferimento: pp. 231-244


    "Nuove etnicità", in S. Hall, Politiche del quotidiano. Culture, identità, senso comune, a cura di G. Leghissa
    • Autore: Hall Stuart
    • Edizione: il Saggiatore, 2006, Milano
    • Pagine di riferimento: pp. 221-230


    "Patrie immaginarie", "Non esiste una 'letteratura del Commonwealth'" e "Il nuovo impero in Gran Bretagna" - in S. Rushdie, Patrie immaginarie
    • Autore: Rushdie Salman
    • Edizione: Arnoldo Mondadori Editore, 1991, Milano
    • Pagine di riferimento: pp. 13-26, 69-79, 141-151


    "Il segno dell'arcobaleno", in Otto braccia per abbracciarti. Riflessioni sulla politica
    • Autore: Kureishi Hanif
    • Edizione: Bompiani, 2002, Milano
    • Pagine di riferimento: pp. 5-46


    “L’ambiguità dell’appartenenza. Le nazioni di Hanif Kureishi”, in G. Elisa Bussi e Patrick Leech, Schermi della dispersione: cinema, storia e identità nazionale
    • Autore: Saglia Diego
    • Edizione: Lindau, 2003, Torino
    • Pagine di riferimento: pp. 147-16


    “Narrazioni multiculturali di fine novecento”, in L. Di Michele, L. Gaffuri, M. Nacci (a cura di), Interpretare la differenza
    • Autore: Falcone Roberta
    • Edizione: Liguori, 2002, Napoli
    • Pagine di riferimento: pp. 57-77


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    “Chi ha paura degli studi culturali?”



    Voci dal Dizionario degli studi culturali

    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    All'esame orale gli studenti dovranno mostrare di conoscere le problematiche affrontate nel corso; di sapersi orientare con competenza nella storia letteraria britannica dei periodi cui si riferiscono i testi analizzati; di padroneggiare i testi filmici e il materiale critico discusso nella bibliografia indicata. I soli studenti frequentanti potranno presentare entro la fine del corso un lavoro di approfondimento individuale o di gruppo su un argomento a scelta e inerente l'ambito del corso la cui valutazione concorrerà, insieme a quella delle prove intermedie, alla valutazione finale dell’esame.

  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10