Indice degli argomenti

  • Diritto della navigazione - Prof. Elisabetta Giovanna Rosafio - a.a. 2016/2017

    Elisabetta Rosafio

    E' professore ordinario di diritto della navigazione nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo , ove ha ricoperto in precedenza il ruolo di ricercatore nel medesimo settore scientifico disciplinare

    Dal marzo 2013 è componente del Senato accademico dell’Ateneo per l’area 12 nonché Presidente della Commissione elettorale centrale.
    E' componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Processi di armonizzazione del  diritto tra storia e sistema, con sede amministrativa presso l’Università degli studi di Teramo dal XIX ciclo. 
    È componente della Commissione per l’assicurazione della qualità della ricerca dipartimentale nonché componente della Commissione per le pubblicazioni e le manifestazioni culturali.

    È stata nominata proboviro dell’Associazione italiana di diritto della navigazione e dei trasporti in data 24 giugno 2016.

    È stata componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica, con sede amministrativa presso l’Università degli studi di Udine fino al 2013 componente del Collegio scientifico del Master di II livello in Diritto ed economia del mare –  Università degli Studi di Teramo – nonché coordinatore.

    Nel dicembre 2012 è stata inserita nel comitato scientifico della rivista spagnola Revista de Drecho del transporte. Dal gennaio 2012 ha assunto le funzioni di coordinamento nell’ambito della  Rivista del diritto della navigazione, nel cui ambito fa altresì parte del comitato scientifico della Rivista del diritto della navigazione (Classe A). E' componente del comitato di direzione della Rivista Diritto marittimo (classe A).

    È stata componente, nel 2004, della Commissione di revisione della Riforma della parte aeronautica del codice della navigazione, istituita presso il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture.

    Ha partecipato a Programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale sia in qualità di responsabile di Unità locale di ricerca sia in qualità di componente (PRIN 2009, 2007, 2004, 2002, 1998) nonché a molte ricerche di Ateneo.

    È stata componente di numerosi commissioni di valutazione comparativa per ricercatori, di ammissione al corso di dottorato di ricerca, di esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca, di assegni di ricerca e di collaborazioni coordinate e continuative.

    Relatrice in molti convegni, è autrice di due monografie, e di circa quaranta pubblicazioni tra articoli e scritti minori nella materia del diritto della navigazione.

    Autrice di due monografie e una cinquantina di altri lavori tutti pubblicati su primarie riviste giuridiche del settore italiane e straniere, ha partecipato quale relatore a numerosi convegni nazionali e internazionali

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Lo studio della materia consente l’acquisizione degli strumenti giuridici necessari per comprendere e applicare gli istituti fondamentali del diritto della navigazione, alla luce dei più recenti interventi legislativi e degli orientamenti giurisprudenziali-giurisprudenziali. La struttura del corso (che unisce lezioni teoriche a esercitazioni pratiche) mira a incentivare lo sviluppo di una capacità critica e di valutazione, attraverso la discussione di casi concreti e di argomenti monografici e a favorire la formazione di valide professionalità operanti nel settore delle professioni e degli enti pubblici e privati. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimediali.
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di diritto privato I

     

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Le fonti, gli spazi, i beni

    Argomenti: L’unità didattica 1 mira a consentire l’acquisizione degli elementi di base, volti a inquadrare la materia (che è un diritto speciale ed autonomo) nella sua modalità di regolamentazione, definendo gli spazi (mare e spazio aereo) ove si dislocano le fattispecie di riferimento nonché i mezzi (nave, aeromobile, unità da diporto) rilevanti nel suo ambito. Si farà cenno ai porti e agli aeroporti sia da un punto di vista della natura giuridica che dei servizi e delle attività funzionali alla navigazione che vi si svolgono (nonché della loro regolamentazione).

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’interpretazione delle fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione al fine di determinare l’applicazione corretta ad essa delle fonti. Dovrà successivamente sviluppare una conoscenza inerente al regime giuridico degli spazi ove la navigazione di sviluppa e dei beni rilevanti.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione, determinare la legge applicabile ad esse, sulla base di un uso corretto del sistema delle fonti.

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa la modalità di funzionamento del diritto della navigazione che si caratterizza per essere speciale ed autonomo, anche in rapporto con gli altri settori dell’ordinamento.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione delle fonti, sul regime giuridico degli spazi anche e soprattutto al fine dell’individuazione della legge applicabile. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimedia.

    UNITA' DIDATTICA 2: I soggetti della navigazione

    Argomenti: L’Unità 2 riguarda i soggetti principali del diritto della navigazione, ovvero l’armatore e l’esercente e i loro ausiliari a bordo (comandante ed equipaggio) e a terra (raccomandatario e caposcalo). Di essi, si tratterà il relativo regime giuridico (da un punto di vista pubblicistico e privatistico) nonché le relative responsabilità. Saranno oggetto di studio anche il contratto di pilotaggio e di rimorchio. 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’individuazione e l’imputazione delle responsabilità dei soggetti che agiscono nel complesso ciclo della navigazione marittima ed aerea, tracciando gli ambiti delimitativi caratterizzanti le singole posizioni.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre ai singoli soggetti che interagiscono nella navigazione le dinamiche pratiche che si sviluppano a bordo della nave e a terra, ponendo attenzione agli interessi che vengono tutelati di volta in volta dalla norma specifica.

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa le posizioni e i soggetti che interagiscono nella navigazione marittima e aerea.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti. La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi. 

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni.La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediali.

    UNITA' DIDATTICA 3: I contratti di utilizzazione

    Argomenti: L’unità 3 riguarda i contratti di utilizzazione e la natura della distinzione concettuale in locazione, noleggio e trasporto. Saranno poi esaminati altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale, nonché gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese. Nello specifico saranno poi affrontati; contratto di locazione (di nave, di aeromobile e nella nautica da diporto), di noleggio (di nave, di aeromobile e nella nautica da diporto); di trasporto marittimo e aereo (di perone e di cose). Si darà importanza sia all’aspetto istituzionale e teorico, sia quello pratico applicativo.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per lo studio ragionato dei contratti di utilizzazione del settore marittimo e aereo nonché di quello proprio della nautica da diporto. Al fine di raggiungere tale obiettivo sarà assolutamente necessario individuare le peculiarità dei singoli contratti in relazione alle esigenze della prassi, al fine anche di cogliere gli elementi di demarcazione dei vari tipi. 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre il singolo contratto nel tipo legale, procedendo ad una individuazione degli obblighi delle parti in relazione al concreto assetto dei loro interessi. A tal fine saranno sottoposti agli studenti dei casi pratici, oggetto di pronunce giurisprudenziali, al fine di stimolare la capacità di applicare i concetti teorici precedentemente acquisiti.

    Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti. La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediale

    LIBRI DI TESTO PER I FREQUENTANTI

    Un manuale a scelta tra:

    • ZUNARELLI, COMENALE PINTO, Manuale di diritto della navigazione e dei trasporti, III edizione, Cedam, Padova, 2016

    con l’esclusione delle seguenti parti: Capitolo I; Capitolo III; Capitolo VI (sez. III); Capitolo VII (sez II, III); Capitolo XI; Capitolo XII; Capitolo XIII; Capitolo XVI (sez. II, III); Capitolo XVII; Capitolo XVIII; Capitolo XXI (sez. I, sez. III), Capitolo XXII

    • LEFEBVRE D’OVIDIO, PESCATORE, TULLIO, Manuale di diritto della navigazione, XIV edizione, Giuffrè, Milano, 2016

    limitatamente ai seguenti paragrafi: 1-5; 11-13; 18-28; 47-64; 84-94; 137-149; 195-206; 209-231; 267-386; 393-407. 

    Si consiglia di affiancare lo studio del manuale alla consultazione dei testi normativi:

    • Codice della navigazione, Convenzioni di diritto uniforme, Regolamenti comunitari anche reperibili su internet

    es. sito: www.fog.it

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non è disponibile materiale di approfondimento

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 15 marzo 2017 Test con 30 domande a risposta multipla 
    • Unità didattica 2: 5 aprile 2017 Test con 30 domande a risposta multipla
    • Unità didattica 3: 24 maggio 2017 Test con 30 domande a risposta multipla
    • Unità didattica 1-2-3: 26 maggio 2017 Compito scritto con cinque domande su tutte le unità didattiche e possibilità per lo studente di sceglierne quattro nonché eventuale recupero di UNA prova nella quale si è registrata un'assenza

    N.B. Questa ultima prova è riservata esclusivamente agli studenti che non hanno sostenuto le prove intermedie o che hanno riportato più di un’assenza nelle stesse.

    Modalità di valutazione degli studenti

    Gli studenti frequentanti potranno sostenere verifiche parziali in date che saranno rese note all’inizio del corso unitamente agli argomenti oggetto di verifica, corrispondenti alle Unità di riferimento (1-2-3). Ugualmente nota all’inizio del corso sarà la tipologia di verifica (vedi punto 5).
    Nelle verifiche parziali è ammessa una sola assenza che dovrà necessariamente essere recuperata nel giorno in cui è prevista la verifica scritta in un’unica soluzione. La verifica recuperata verterà sugli argomenti dell’unità corrispondente e sarà effettuata nella tipologia inizialmente stabilita.
    Il voto dell’esame risulterà dalla media dei parziali, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie.
    Il docente nella formulazione del voto finale potrà tenere conto degli interventi in aula e del grado di partecipazione (anche sotto l’aspetto della frequenza complessiva) alle lezioni frontale.
    In particolare:
    - nei test a risposta multipla, saranno presenti trenta domanda e sarà assegnato un punto ad ogni risposta corretta.
    - nel caso di compito scritto, sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.
                                                                           * * *
    Gli studenti frequentanti potranno sostenere la verifica in un’unica soluzione in forma scritta in una data fissata, immediatamente dopo il termine delle lezioni, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie. In tal caso sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.
    Fermo, restando quanto sopra è consentito agli studenti frequentanti di sostenere l’appello nelle sessioni ordinarie in forma interamente orale.

    Prove in autovalutazione

    Prima di ciascuna “prova intermedia” lo studente potrà misurarsi di volta in volta con le corrispondenti “prove in autovalutazione”.



  • Video di presentazione del corso

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    • Unità didattica 1

      23 febbraio 2017 -   Aula 10  a partire dalle ore 10,00 (controllare COMUNQUE  avvisi di Facoltà relativi al Cooperative Learning Day della Facoltà di Giurisprudenza, anche per eventuali spostamenti di orari e aula)
      Introduzione al corso
      Definizione ed oggetto

    • Unità didattica 1

      24 febbraio 2017
      Autonomia, specialità, unitarietà del diritto della navigazione
      Fonti. Leggi statali e regionali. Regolamenti, norme corporative, usi.
      L’analogia prioritaria. Il ruolo del diritto generale. Il ruolo del diritto uniforme e del diritto europeo

    • Unità didattica 1

      1 marzo 2017
      Acque interne, mare territoriale. zona contigua. Diritto di passaggio inoffensivo e di passaggio in transito
      Zona economica esclusiva. piattaforma continentale. alto mare
      Lo spazio aereo.

    • Unità didattica 1

      3 marzo 2017

      Il diritto internazionale privato della navigazione: la funzione della normativa speciale. Navi ed aeromobili in località non soggette alla sovranità di alcuno Stato. atti compiuti a bordo di navi o di aeromobili in navigazione.
      La legge regolatrice dei contratti di utilizzazione.
      Il problema della localizzazione della giurisdizione. Giurisdizione dello Stato della bandiera, giurisdizione dello Stato portuale e giurisdizione dello Stato costiero. Giurisdizione dello Stato di scalo nella navigazione aerea



    • Unità didattica 1

      8 marzo 2017 - 

      I beni della navigazione: concetto e definizione di nave e concetto e definizione di aeromobile - Gli aeromobili a pilotaggio remoto (UAV).



    • Unità didattica 1

      10 marzo 2017

      Porti e concorrenza: il caso dei servizi tecnico nautici. Navigazione e sicurezza

    • Unità didattica 2

      15 marzo 2017
      I Verifica relativa agli argomenti trattati
      ***
      Introduzione alla lezione sull’armatore (vedi anche argomento lezione successiva)

    • Unità didattica 2

      17 marzo 2017
      I soggetti della navigazione: introduzione. Armatore. esercizio e impresa. pubblicità della dichiarazione di armatore. Conferenze e consorzi marittimi

    • Unità didattica 2

      22 marzo 2017 (controllare orario lezione, per possibile concomitanza con impegni istituzionali)

      La disciplina della responsabilità dell’armatore e limitazione della responsabilità dell’armatore. Limitazione per crediti marittimi. Limitazione della responsabilità

    • Unità didattica 2

      24 marzo 2017
      Comandante, equipaggio. Il ruolo del comandante. La preminenza del ruolo del comandante. Doveri del comandante. Ruolo del comandante nell’impresa di navigazione. Il fondamento del ruolo del comandante. La nozione di «equipaggio».

    • Unità didattica 2

      29 marzo 2017

      La limitazione della responsabilità dell'armatore e l'applicazione giurisprudenziale: si tratta di limitazione di debito o di responsabilità?

    • Unità didattica 2

      30 marzo 2017
      Raccomandatario, caposcalo. I raccomandatari nella contrattazione marittima. Elenco dei raccomandatari. La rappresentanza del raccomandatario. Le figure «speciali» di raccomandazione. Il raccomandatario di navi straniere. Il caposcalo e gli altri ausiliari dell’impresa di navigazione aerea.

    • Unità didattica 3

      5 aprile 2017


      II Verifica relativa agli argomenti trattati. Spostata al 12 aprile 2017 per concomitanza con esami di profitto del I semestre
      ***
      Introduzione a: I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese (I Parte)

    • Unità didattica 3

      7 aprile 2017
      I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese

      Per le slides, vedi lezione precedente
      • Unità didattica 3

        II verifica (spostata dal 5 aprile) - con argomenti della II Unità didattica


        12 aprile 2017
        La locazione. La nozione. Formulari per la conclusione dei contratti di locazione. Locazione a scafo nudo e locazione di nave armata ed equipaggiata. La forma del contratto di locazione. Il problema della localizzazione della qualità di armatore o di esercente. Pubblicità della locazione. Obbligazioni delle parti. Il ritardo nella riconsegna. Prescrizione

      • Unità didattica 3

        19 aprile 2017
        Il noleggio: La nozione legislativa. Formulari di «time charter» e «voyage charter». Il noleggio nel sistema dei contratti di utilizzazione. Conseguenze della qualificazione del contratto. Forma del contratto di noleggio. Le obbligazioni del noleggiante. La posizione del comandante e dell’equipaggio e la responsabilità del noleggiante. la clausola del cancello. Le obbligazioni gravanti sul noleggiatore e la sua responsabilità . La prescrizione

      • Unità didattica 3

        20 aprile 2017

        Le ragioni della trattazione del trasporto nel codice civile. Il trasferimento da un luogo ad un altro. Trasporto oneroso, trasporto gratuito e trasporto amichevole. Conclusione del contratto. Esecuzione della prestazione di trasporto. Il trasporto pubblico di linea. Le condizioni di trasporto. Prescrizione. Il problema dell’inderogabilità delle norme

      • Unità didattica 3

        26 aprile 2017
        Locazione, noleggio, trasporto: cosa dice la giurisprudenza?

      • Unità didattica 3

        28 aprile 2017
        Il trasporto marittimo di persone (I parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione . Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009

      • Unità didattica 3

        3 maggio 2017
        Il trasporto marittimo di persone (II parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione. Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009

      • Unità didattica 3

        5 maggio 2017
        Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal e le ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.

      • Unità didattica 3

        10 maggio 2017 -
        Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal: e ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.

        Vedi slides lezione precedente

        • Unità didattica 3

          12 maggio 2017
          Negato imbarco, cancellazione e sovraprenotazione. La giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE

        • Unità didattica 3

          17 maggio 2017
          Negato imbarco, cancellazione e sovraprenotazione. La giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE (continuazione)


          • Unità didattica 3

            19 maggio 2017

            La nautica da diporto I – Il regime applicabile, le unità da diporto, il regime della abilitazioni, I contratti. L’applicazione giurisprudenziale

          • Unità didattica 3

            24 maggio 2017

            III Verifica relativa agli argomenti trattati

            *****

            La nautica da diporto I – Il regime applicabile, le unità da diporto, il regime della abilitazioni, I contratti. L’applicazione giurisprudenziale

            • Unità didattica 3

              26 maggio 2017

               La giurisprudenza in materia di trasporto

              ***

              Verifica scritta su tutto il programma:

              Per chi ha fatto un'assenza nelle esercitazioni (ma ne ha sostenuto due);

              Per chi non ha sostenuto alcuna esercitazione.

              Nel I caso: Il compito verterà sul contenuto dell'esercitazione nella quale si è riportato l'assenza

              Nel II caso: il compito verterà su tutto il programma svolto a lezione



               

              • Unità didattica 4

                31 maggio 2017

                La nautica da diporto II - L'applicazione giurisprudenziale

                • Unità didattica 4

                  7 giugno 2017 - Lezione di recupero e di approfondimento dei principali temi trattati nel corso