Indice degli argomenti

  • Diritto dell'Unione Europea (sede di Avezzano) - Prof. Emanuela Pistoia - a.a. 2016/2017

    Professore associato di Diritto dell’Unione europea, SSD IUS/14,Università degli studi di Teramo.
    Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, Università di Teramo
    Dall’a.a. 2012/2013 ad oggi, incarico per l’insegnamento di European Judicial System nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre.
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    Laurea in Giurisprudenza Università LUISS-Guido Carli, votazione 110/110 e lode (1996)
    Dottorato di ricerca in "Organizzazione internazionale", Università di Teramo (1999)
    Funzionario presso il Servizio Affari Internazionali dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (1997-2001)
    Assegno di ricerca, Università di Teramo (2001-2003)
    Premio della Società italiana di Diritto internazionale (SIDI) per il miglior lavoro pubblicato da un giovane ricercatore italiano (2002)
    Contratto con il Centro di eccellenza in Diritto europeo dell’Università Roma Tre (2003-2004)
    Ricercatore universitario nel SSD IUS-13, Università di Teramo (concorso gennaio 2013, in servizio dal 2 febbraio 2004)

    TEMI DI RICERCA SCIENTIFICA (ultimi 10 anni)
    Brevetto europeo, integrazione differenziata nell’Unione europea, espulsione degli stranieri, immigrazione irregolare, libera circolazione delle persone nell’Unione europea, la politica estera e di sicurezza dell’Unione nel coordinamento con l’ONU, il public enforcement del diritto europeo della concorrenza, la responsabilità sociale d’impresa nell’Unione europea, la cooperazione penale nell’Unione.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L’obiettivo è fornire allo studente gli strumenti necessari a comprendere il fenomeno dell’integrazione europea da un punto di vista giuridico che tenga conto anche delle spinte innovative cui le Comunità economiche prima e l’Unione poi sono state sottoposte. In particolare, lo studente dovrà comprendere come lo sviluppo normativo e istituzionale dell’Unione rifletta un percorso evolutivo sociale, economico e politico e come tale sviluppo incida sulle peculiarità del diritto dell’Unione rispetto al diritto internazionale e a quello interno degli Stati membri.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Uso estensivo dei metodi dell'active learning.
    • Autonomia di giudizio: Si persegue attraverso lo strumento della peer review, che agli studenti è richiesto di utilizzare per 3 prove autovalutative/valutative.
    • Abilità comunicative: Il corso si propone di sviluppare la capacità di elaborazione scritta, che i laureati in Giurisprudenza dovranno utilizzare ampiamente per sostenere i concorsi cui con probabilità si sottoporranno e per lo svolgimento dell'attività professionale, attraverso prove autovalutative e di valutazione scritte.
      Attraverso 3 esercitazioni scritte/orali su argomenti specifici inerenti alla Corte di giustizia - utilizzabili anche per la valutazione, se richiesto dagli studenti - ci si propone di sviluppare le capacità comunicative su casi pratici.
    • Capacità di apprendimento: -


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza del fenomeno dell'organizzazione internazionale e dei principi base del diritto pubblico.
    • Propedeuticità: Diritto pubblico, diritto internazionale

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione



    UNITA' DIDATTICA 2: Rapporto UE/Stati membri

    UNITA' DIDATTICA 3: Fonti

    UNITA' DIDATTICA 4: Istituzioni dell'UE

    UNITA' DIDATTICA 5: Partecipazione dell'Italia all'UE

    UNITA' DIDATTICA 6: Aspetti generali

    UNITA' DIDATTICA 7: Tutela giurisdizionale

    UNITA' DIDATTICA 8: Parte speciale - Il mercato unico

    UNITA' DIDATTICA 9: Parte speciale - Seminari "Il futuro dell'Unione europea"

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Mercoledì ore 8.30 - aula 3
    • Giovedì ore 13.30 - aula 3

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non è al momento previsto materiale di approfondimento

    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1-8
    • Data: 30/03/2017 alle 12:30
    • Tipologia di prova: Domanda a risposte libere con peer review


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 9-16
    • Data: 04/05/2017 alle 12:30
    • Tipologia di prova: Domanda con risposte libere con peer review


    PROVA INTERMEDIA 3
    • Unità didattica di riferimento: 17-21
    • Data: 18 maggio, ore 12.30
    • Tipologia di prova: a scelta dello studente: 1) 3 esercitazioni in aula su casi pratici + multiple choice 2) domande a risposta libera
    • Calendario delle esercitazioni (se ne devono scegliere 3 su 5):
    • i.               Giovedì 27 aprile, ore 15.30/17.30

      ii.             Mercoledì 3 maggio, ore 13.30/15.30

      iii.           Giovedì 4 maggio, ore 15.30/17.30

      iv.           Mercoledì 10 maggio, ore 13.30/15.30

      v.             Giovedì 11 maggio, ore 15.30/17.30




    PROVA INTERMEDIA 4
    • Unità didattica di riferimento: 22-27 OPPURE i 6 seminari su "Il futuro dell'Unione europea"
    • Data: non ancora definita
    • Tipologia di prova: Domande con risposte libere
    • Calendario dei seminari “Il futuro dell’Unione europea”

      i.               Mercoledì 17 maggio, ore 13.30/15.30

      ii.             Giovedì 18 maggio, ore 15.30/17.30

      iii.           Mercoledì 24 maggio, ore 13.30/15.30

      iv.           Giovedì 25 maggio, ore 15.30/17.30

      v.             Mercoledì 31 maggio, ore 13.30/15.30

      vi.           Giovedì 1 giugno, ore 15.30/17.30




    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    La frequenza è valorizzata attraverso la sottoposizione degli studenti a tre prove scritte durante lo svolgimento delle lezioni e ad una quarta alla loro conclusione, aventi ad oggetto le 4 sezioni in cui è suddiviso il Corso. La prova avente ad oggetto le competenze della Corte di giustizia si svolge con due modalità alternative, a scelta degli studenti: 1) Partecipazione in aula a 3 esercitazioni pratiche su questioni procedurali inerenti all’esercizio della competenza pregiudiziale (per un totale di 6 ore, ulteriori rispetto a quelle del Corso), cui si accompagnerà un semplice quiz multiple-choice (in una data successiva) avente ad oggetto le altre competenze della Corte. Le esercitazioni (3 della durata di 2 ore ciascuna, sotto la guida della docente) si svolgeranno in ore ulteriori rispetto a quelle del Corso e hanno l’obiettivo, oltre che la valutazione, di formare gli studenti all’approccio e alla soluzione di problemi concreti, in vista della vita professionale. 2) Due domande aperte, secondo il modello seguito per le altre prove. A scelta degli studenti, tutte le prove prove possono essere utilizzate ai soli fini di autovalutazione ovvero possono concorrere alla valutazione conclusiva. La scelta può essere effettuata fino agli appelli di giugno e luglio (purché lo studente interessato abbia sostenuto con esito positivo almeno 1 prova se abbia optato per i seminari del ciclo “Il futuro dell’Unione europea” o almeno 2 prove in caso contrario). Gli studenti che non avessero sostenuto 1 o 2 prove intermedie di valutazione (ovvero le avessero utilizzate ai soli fini autovalutativi), possono recuperare la/e prova/e mancante/i nei soli appelli di giugno e luglio. Sebbene sottoporsi alle prove intermedie sia facoltativo, agli studenti che NON optassero per il loro utilizzo a fini valutativi è caldamente raccomandato sottoporvisi a fini autovalutativi. Le prove suddette sono in principio aperte anche agli studenti non frequentanti che stiano preparando l’esame in modo autonomo, sebbene siano modellate sul Corso e dunque pensate per gli studenti frequentanti. La valutazione tiene conto altresì del ruolo eventualmente svolto da questi ultimi nel corso dei dibattiti in aula. Gli studenti non frequentanti sono valutati attraverso un’unica prova scritta che consta di 3 tracce: 2 relative alla c.d. Parte generale del Corso (1 di carattere puntuale, richiedente una risposta breve; 1 di carattere più generale, richiedente una risposta più lunga) e 1 (di carattere generale, richiedente una risposta lunga) relativa alla c.d. Parte speciale.

  • Video di presentazione del corso

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    • Argomento 2

    • Info utili sul corso

      Metodologia di insegnamento

      L’insegnamento è impartito soprattutto a mezzo di lezioni frontali; alcuni argomenti saranno invece trattati con un approccio di carattere seminariale, segnatamente attraverso la discussione di sentenze della Corte di giustizia dell’UE. In ogni caso si farà ampio ricorso ai metodi dell’active learning connaturati alla filosofia del Patto con lo studente, che mirano alla comprensione in aula di alcune problematiche di carattere topico e lasciano allo studio individuale, opportunamente guidato dalla docente, il completamento della preparazione.

      Modalità di iscrizione e di gestione dei rapporti con gli studenti

      La struttura del Corso richiede una frequenza assidua e una partecipazione  attiva dal momento che, in aderenza alla filosofia del “Patto con lo studente”, molti aspetti puramente nozionistici sono rimessi allo studio individuale. Ciò naturalmente  non pregiudica la possibilità per chiunque di seguire in modo sporadico.

      I ricevimenti degli studenti sono organizzati secondo orari previamente indicati, ma la docente è sempre a disposizione in occasione delle lezioni.

      Eventuali attività di ricerca a supporto della didattica

      Agli studenti è richiesto di procurarsi autonomamente – attraverso il sito www.curia.europa.eu – le sentenze discusse in aula, in specie nelle lezioni a carattere seminariale.


      • INTRODUZIONE

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      • RAPPORTO UE/STATI MEMBRI

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        • FONTI DEL DUE

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          • Procedure decisionali

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          • Tutela giurisdizionale

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            • Seminari "Il futuro dell'Unione"

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              • Argomento 10