Indice degli argomenti

  • Ecologia - Prof. Alessio Arbuatti - a.a. 2016/2017

    Laureato in Medicina Veterinaria nel 2010 presso UNITE con il punteggio di 103/110 con una tesi sperimentale sulla riproduzione in condizioni controllato del Goodeide estinto in natura Zoogoneticus tequila, lavoro in seguito pubblicato su rivista scientifica internazionale. Abilitato alla professione veterinaria il 23/11/2010, i suoi principali campi di studio e applicazione riguardano la medicina degli animali acquatici, la conservazione, l'ecologia delle specie ittiche in via d'estinzione e l'acquariofilia ornamentale. Ha collaborato negli anni fornendo consulenze gestionali e mediche a importatori, allevatori amatoriali di pesci ornamentali e negozi specializzati in acquariofilia ornamentale. Nel 2011 èstato membro del settore acquaristico dell'Acquario di Cattolica . Nel 2012 è stato membro dell'equipe Veterinaria dell'Acquario di Genova. Responsabile per l'Italia del progetto di salvaguardia internazionale di specie ittiche in estinzione "Goodeid Working Group", membro del gruppo di studio "Crusta Explorer Italia", socio onorario dell'Associazione Acquariofila Abruzzese. Iscritto alla SIVAE con suolo di delegato per la regione Abruzzo 2014-2017. Ha partecipato a 60 eventi formativi veterinari riguardanti la medicina e il management di specie ittiche, animali selvatici e pets non convenzionali. Relatore in 20 convegni veterinari; relatore Tesi di Laurea/specializzazione su organismi acquatici. Organizzatore di 9 eventi scientifici veterinari e curatore di tre mostre sulla fotografia subacque e sulla storia delle veterinaria. E' autore di 35 pubblicazioni scientifiche su organismi d'acquario e acquatici selvatici; collabora nel campo della divulgazione scientifica con le principali testate italiane per le quali ha pubblicato 157 articoli (gennaio 2017) d'acquariologia e sui pets non convenzionali.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivi- Il corso di Ecologia ha il fine di illustrare e trasmettere agli studenti i principi che regolano l’equilibrio degli ambienti naturali, lo studio dei fattori chimici e fisici che lo influenzano e i fattori che ne modificano la stabilità. Inoltre si prefigge di fornire agli studenti delle basi applicative di approccio e capacità di “problem solving” indispensabili per la gestione dell’ambiente e delle popolazioni animali selvatiche e zootecniche, illustrando le potenzialità lavorative post-laurea della gestione ambientale anche in relazione all’offerta formativa post-laurea. Al termine del corso lo studente dimostrerà: capacità di comprensione, giudizio e abilità comunicativa e applicativa in riferimento alle nozioni di base dell’ecologia, teorica e richiesta in campo, al fine di poter affrontare gli aspetti sia prettamente territoriali che riguardanti la conservazione degli ambienti in relazione alla gestione faunistica selvatica e zootecnica. A tal fine il corso si deve porre in diretta continuità con i programmi di materie quali la zoologia, la zootecnia, la microbiologia e l’epidemiologia delle malattie infettive, parallelamente all’ecotossicologia applicata.

      Gli studenti saranno in grado di acquisire e sviluppare le conoscenze di base sull’ecologia e l’approccio scientifico alla materia. Conoscere e comprendere sia i rapporti che le relazioni tra le popolazioni animali negli ambienti naturali, al fine di potersi confrontare con gli argomenti specifici da analizzare e affrontare in un contesto pratico veterinario e di ricerca.

      -Programma completo-

      Ecologia generale (1 credito 7 ore)

      Significato e concetto di ecologia, storia, ambiente naturale, ambiente antropizzato, comparti terrestri: atmosfera, idrosfera, litosfera, biosfera. -Fattori biotici e fattori abiotici- : luce, suolo, acqua, clima, aria, fuoco. -Cicli biogeochimici-: azoto, carbonio, zolfo, fosforo, elementi non essenziali. -fattori limitanti e regolatori che influenzano le dinamiche ecologiche negli ecosistemi terrestri, acquatici, aerei, catena del detrito, catena del pascolo. -Ecosistemi, biotopi e biomi - Ecosistemi marini: oceano, piattaforma continentale, zona di risalita, sorgenti idrotermali profonde, estuari e spiagge, mangrovieti e barriere coralline; ecosistemi d’acqua dolce: laghi, stagni, ruscelli, fiumi, terre alluvionali; biomi terrestri: Tundra, ghiacciai, taiga, foreste a conifere, foreste decidue temperate, praterie temperate, savane, deserti, foreste pluviali.

      Ecologia delle popolazioni e delle comunità animali (2 crediti, 14 ore)

      Indici di densità, densità, biomassa e relazioni trofiche, metodi di stima della densità di popolazione, natalità, mortalità, distribuzione per età delle popolazioni, tassi di cambiamento, tasso intrinseco d’incremento naturale, la capacità portante, fluttuazioni e oscillazioni delle popolazioni, meccanismi di regolazione delle popolazioni, modelli di distribuzione, home range e territorialità, dinamiche di metapopolazioni

      Gestione ecologica della fauna selvatica nei parchi e nelle riserve naturali. Gestione delle risorse ittiche
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti del corso di Ecologia mostreranno la capacità di applicare le conoscenze acquisite in maniera critica, dimostrando la capacità di affrontare attività di problem solving connessi all’applicazione pratica dell’ecologia di campo veterinaria.
    • Autonomia di giudizio: Gli studenti del corso di Ecologia acquisiscono un’autonomia di giudizio basata sulla criticità scientifica che consentirà loro di affrontare al meglio con metodo critico le tematiche della materia stessa e le interconnessioni tra queste e i differenti aspetti pratici della professione.
    • Abilità comunicative: Gli studenti del corso di Ecologia saranno in grado di comunicare correttamente con criticità scientifica quanto appreso sia a interlocutori specialistici che non specialistici all’interno di un contesto di discussione il campo di ecologia veterinaria sia scientifica che divulgativa.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti del corso di Ecologia svilupperanno la capacità di apprendere e approfondire le nozioni scientifiche in maniera critica e di utilizzando a tal fine diversi mezzi d’approfondimento tra i quali: testi cartacei, e-books, atlanti ecologici, siti online e utilizzo di kits per la valutazione della qualità ambientale sul campo


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Il modulo è parte del corso integrato (Ecologia e Ecotossicologia) e le propedeuticità per l’A.A. 2016/2017 sono: 1) Elementi di chimica e biochimica 2) Fisiologia ed etologia
    • Propedeuticità: Il modulo è parte del corso integrato (Ecologia e Ecotossicologia) e le propedeuticità per l’A.A. 2016/2017 sono: 1) Elementi di chimica e biochimica 2) Fisiologia ed etologia

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Ecologia generale

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Significato e concetto di ecologia, storia, ambiente naturale, ambiente antropizzato, comparti terrestri: atmosfera, idrosfera, litosfera, biosfera. -Fattori biotici e fattori abiotici- : luce, suolo, acqua, clima, aria, fuoco. -Cicli biogeochimici-: azoto, carbonio, zolfo, fosforo, elementi non essenziali. -fattori limitanti e regolatori che influenzano le dinamiche ecologiche negli ecosistemi terrestri, acquatici, aerei, catena del detrito, catena del pascolo. -Ecosistemi, biotopi e biomi - Ecosistemi marini: oceano, piattaforma continentale, zona di risalita, sorgenti idrotermali profonde, estuari e spiagge, mangrovieti e barriere coralline; ecosistemi d’acqua dolce: laghi, stagni, ruscelli, fiumi, terre alluvionali; biomi terrestri: Tundra, ghiacciai, taiga, foreste a conifere, foreste decidue temperate, praterie temperate, savane, deserti, foreste pluviali.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: A) Comprendere, conoscere le complessità dei principali temi in modo da dimostrare un approccio scientifico alla materia.
      B) Conoscere e comprendere argomenti specifici da elaborare e/o applicare in un contesto pratico e di ricerca.
    • Autonomia di giudizio: A) Integrare le conoscenze
      B) Gestire la complessità dei dati
      C) Formulare giudizi scientifici
      Comunicazione
      A) Studiare ed approfondire le tematiche in modo autonomo.
      B) Saper comunicare correttamente quanto appreso.
      C) Valutare con senso critico le conoscenze specifiche
    • Abilità comunicative: A) Integrare le conoscenze
      B) Gestire la complessità dei dati
      C) Formulare giudizi scientifici
      Comunicazione
      A) Studiare ed approfondire le tematiche in modo autonomo.
      B) Saper comunicare correttamente quanto appreso.
      C)Valutare con senso critico le conoscenze specifiche
    • Capacità di apprendimento: A) Sviluppare le capacità di apprendimento tali da poter affrontare i corsi successivi con autonomia e senso critico.


    UNITA' DIDATTICA 2: Ecologia delle popolazioni e delle comunità animali
    • Conoscenza e capacità di comprensione: A) Comprendere le dinamiche delle popolazioni in relazioni ai fattori biotici e abiotici che agiscono su di esse.
      B) Conoscere lo stato, l’attività e il rapporto con l’ambienta naturale delle popolazioni animali in contesti naturali e antropizzati.
      C). Conoscere lo stato, l’attività e il rapporto con l’ambienta naturale delle diverse forme zootecniche e la reciproca relazione tra l’ambiente naturale e l’attività umana.
      c) Conoscere la gestione delle specie selvatiche nell’ambito dei parchi naturali e la corretta gestione delle risorse ittiche
      D) Conoscere il ruolo delle specie sentinella e i principali inquinanti ambientali, arrivare così alla conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studio.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: A) Comprendere le dinamiche delle popolazioni in relazioni ai fattori biotici e abiotici che agiscono su di esse.
      B) Conoscere lo stato, l’attività e il rapporto con l’ambienta naturale delle popolazioni animali in contesti naturali e antropizzati.
      C). Conoscere lo stato, l’attività e il rapporto con l’ambienta naturale delle diverse forme zootecniche e la reciproca relazione tra l’ambiente naturale e l’attività umana.
      c) Conoscere la gestione delle specie selvatiche nell’ambito dei parchi naturali e la corretta gestione delle risorse ittiche
      D) Conoscere il ruolo delle specie sentinella e i principali inquinanti ambientali, arrivare così alla conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studio.
    • Autonomia di giudizio: A) Integrare le conoscenze
      B) Gestire la complessità dei dati e capacità di problem solving
      C) Formulare giudizi scientifici
    • Abilità comunicative: A) Integrare le conoscenze
      B) Gestire la complessità dei dati e capacità di problem solving
      C) Formulare giudizi scientifici
    • Capacità di apprendimento: A) Sviluppare le capacità di apprendimento tali da poter affrontare i corsi successivi con autonomia e senso critico.


    LEZIONI SETTIMANALI


    • Lunedì ore 9:30 - 12:30 - Facoltà Giurisprudenza

    LIBRI DI TESTO


    Fondamenti di Ecologia

    • Autore: Odum E. P. & Barret G.W.
    • Edizione: Piccin, 2006, Italia


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    Materiale didattico online gratuito consigliato: Documentazione pdf free Ministero dell’Ambiente



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    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1-2 (tutto il programma)
    • Data: prova unica in data 16 gennaio 2017 dalle 14:00, aula conferenze, Facoltà di Scienze Politiche.  
    • Tipologia di prova: prova con 30 domande a risposta multipla, a completamento e aperte. Non saranno sottratti voti a risposta sbagliata


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Al termine del corso si svolgerà una prova finale (14 dicembre 2016) composta da 30 domande a risposta multipla e a completamento. La prova si svolgerà in data unica obbligatoria per tutti i pattisti e aperta anche agli studenti degli anni precedenti che volessero sostenerla, in data 14 dicembre 2016, presso la Facoltà di Giurisprudenza, aula 2 anno TBA, dalle ore 14:00 alle ore 17:00

    Il voto, qualora sufficiente, (almeno 18/30), farà media con quello ottenuto (purchè di almeno 18/30) nel modulo di tossicologia.

    Coloro che non otterrano la sufficienza potranno sostenere la prova in data di recupero. Coloro che non si presenteranno in data di prova parziale, al fine di poter affrontare la prova in data di recupero dovranno fornire certificazione o autocertificazione a norma di legge.

  • DISPENSE degli argomenti assenti sul libro

  • Regolamento esami per studenti che hanno seguito con Prof. Amorena e Prof. Cicolani

  • Risultati prova 14 Dicembre 2016

    Risultati prova  14 dicembre 2016

  • Risultati prova 2 febbraio 2017

    Risultati prova 2 febbraio 2017

  • Argomento 6

    • Argomento 7

      • Argomento 8

        • Argomento 9

          • Argomento 10