Indice degli argomenti

  • Giustizia tributaria - Prof. Annalisa Pace - a.a. 2014/2015

    Professore aggregato di Dir. Trib. e Giust. Trib. presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo, è nel ruolo dei ricercatori del medesimo Ateneo dal febbraio 2004.

    Laureata in Giurisprudenza a Teramo nel 1987, con lode, nel 2003 dottore di ricerca in diritto tributario processuale presso l'Università degli Studi di Pisa, dal 1992 al gennaio 2004 è stata nei ruoli del Ministero delle Finanze dove, dal 1996 al 1997, ha diretto la Sezione staccata del territorio di Pescara, e dal 1997 al 2000 ha svolto le sue mansioni presso l'Ufficio legislativo del Ministero delle Finanze.
    E' incaricata dell'insegnamento di diritto tributario nella Scuola Professioni legali e in quella di specializzazione di Diritto amministrativo del medesimo ateneo, docente dal 2001 nel modulo Accertamento - Master IPSOA in Diritto tributario, oltre che in numerosi Master e Corsi di perfezionamento.
    Socio ordinario ANTI, è membro del comitato di redazione: del Boll. Trib., della Riv. Trim. di Dir. Trib. e della Riv. Dir. Trib. Int..
    Dal 2012 è membro del CIRTE (Centro ricerche interuniversitario di tributario europeo) dove è incaricata di un progetto di ricerca sui profili fiscali famiglia.
    E’ membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche, politiche, internazionali e della comunicazione. Norme, istituzioni e linguaggi. – Sez. Scienze Giu..
    E’ iscritta all’albo dei revisori per la valutazione dei programmi e dei progetti di ricerca ministeriale ed è expert area della Commissione Europea dal 2012.
    Relatore in numerosi convegni, ha pubblicato il volume Le agevolazioni fiscali. Profili procedimentali e processuali, Torino, 2012, e un centinaio tra articoli e note su vari aspetti del diritto tributario.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso analizza i lineamenti generali del processo tributario. Gli argomenti saranno trattati sia in una prospettiva teorica, soprattutto con riguardo ai collegamenti interdisciplinari e con attenzione al confronto con le altre esperienze processuali, sia in funzione di una prima formazione professionale, utile alle future responsabilità di gestione del contenzioso. Obiettivo del corso è quello di consentire allo studente una buona conoscenza di base delle problematiche teoriche e pratiche del processo tributario, abituandolo ad un approccio alle questioni che lo porti ad utilizzare l’intero suo bagaglio di conoscenze istituzionali processuali, la tecnica di ricerca dei materiali  rilevanti e, infine, lo avvii alla individuazione delle strategie difensive utili per il contribuente.
    • Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti per questo corso.
    • Propedeuticità: Procedura civile, Diritto tributario 

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Le Commissioni tributarie e la competenza giurisdizionale

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, devono dimostrare di essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro.

    Autonomia di giudizio: Gli  studenti dovranno acquisire adeguate capacità di valutazione nell’analisi della fattispecie concrete. A tal fine la formazione d’aula sarà integrata da attività pratiche, anche attraverso la collaborazione di specifiche professionalità che operano nel processo tributario.

    Capacità di apprendimento: Al termine del percorso formativo gli studenti dovranno dimostrare di aver conseguito un livello di apprendimento tale da essere in grado di assumere in autonomia le necessarie scelte operative

    UNITA' DIDATTICA 2: Dall’atto impositivo al processo  

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Gli studenti dovranno essere in grado di reperire materiali (di prassi, giurisdizionali  e teorici) sulle tematiche e le problematiche che saranno sottoposte dal docente. 

    Autonomia di giudizio: Gli studenti dovranno acquisire adeguate capacità di valutazione nell’analisi della fattispecie concrete. A tal fine la formazione d’aula sarà integrata da attività pratiche, anche attraverso la collaborazione di specifiche professionalità che operano nel processo tributario.

    Capacità di apprendimento: Al termine del percorso formativo gli studenti dovranno dimostrare di aver conseguito un livello di apprendimento tale da essere in grado di assumere in autonomia le necessarie scelte operative

    UNITA' DIDATTICA 3: Il processo di primo grado  e le impugnazioni

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di scegliere autonomamente le strategie e gli strumenti migliori per rispondere alle diverse questioni e problematiche che possano sorgere a livello professionale.

    Autonomia di giudizio: Gli  studenti dovranno acquisire adeguate capacità di valutazione nell’analisi della fattispecie concrete. A tal fine la formazione d’aula sarà integrata da attività pratiche, anche attraverso la collaborazione di specifiche professionalità che operano nel processo tributario.

    Capacità di apprendimento: Al termine del percorso formativo lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito un livello di apprendimento tale da essere in grado di assumere in autonomia le necessarie scelte operative.

    LIBRI DI TESTO

    •  M. Basilavecchia, funzione impositiva e forme di tutela, G. Giappichelli (editore), Torino 2013.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    I materiali utili per le lezioni saranno messi via via a disposizione sulla pagina web del docente 

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 22 Ottobre 2014, Test.
    • Unità didattica 2: 12 Novembre 2014, discussione sentenza.
    • Unità didattica 3: 3 Dicembre 2014, redazione atto

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione degli studenti che avranno modo di seguire le attività didattiche terrà conto:
    1.    delle prove intermedie sostenute per ciascuna unità;
    2.    del voto del colloquio orale;
    3.    quindi della media semplice tra il voto di tali 3 prove e quello del colloquio orale;
    4.    dei seguenti bonus che aggiungono punteggi in valore assoluto rispetto alla suddetta media:

    •  Presenza in aula (max 2/30)
    • Sperimentazione e soluzione di casi pratici in aula (max 1/30)  

  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10