Indice degli argomenti

  • Ostetricia e tecniche di riproduzione assitita - Prof. Augusto Carluccio - a.a. 2016/2017

    Responsabile della sezione di Ostetricia-Ginecologia e Riproduzione Animale.
    Coordinatore di progetti di ricerca inerenti la riproduzione degli animali domestici, con particolare interesse agli aspetti clinici della riproduzione nella specie bovina, equina e negli animali d'affezione. Direttore della scuola di specializzazione in Fisiopatologia della Riproduzione degli Animali Domestici (2009).
    Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Medicina e Chirurgia del Cavallo e del Dottorato di Ricerca in Biologia, Patologia e Tecnologie della Riproduzione Animale con sede amministrativa Sassari e di Clinica e Terapia d'urgenza Veterinaria con sede a Teramo. Presidente del Corso di laurea in Tutela e Benessere Animale (2008). Docente del corso di Ostetricia e Tecniche di Riproduzione Assistita e di Clinica Ostetrica Veterinaria, corso di laurea in Medicina Veterinaria. (2008).
    Docente di Igiene della Riproduzione, corso di Laurea un Tutela e Benessere Animale (2008). Presidente del Corso di Laurea in Tutela e Benessere Animale (2008). Referee per la Rivista "Veterinaria" (2008).Responsabile di Ateneo della Commissione Tutorato e Orientamento per la Facoltà di Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo. Respondabile del Recapito Materiale Seminale degli Animali Domestici -Facoltà di Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo. Responsabile della Stazione di Monta del Fondo Rustico di Chiareto-Facoltà di Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo. Responsabile della Scorta Farmaci dell'Allevamento della Facoltà di Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo. Responsabile per il tirocinio dell'Area 3 Clinica Ostetrica e Ginecologica Veterinaria. Responsabile Sanitario degli allevamenti e delle scuderie dell'Azienda Agricola Fondo Rustico di Chiareto dell'Università degli Studi di Teramo. Docente per le materie del S.S.D. VET/10 Scuola di Specializzazione in Medicina e Chirurgia del Cavallo Sportivo Facoltà di Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo.Partecipazione all'attività clinica, riguardante l'ambito riproduttivo, del cavallo, degli animali d'affezione e di quelli in produzione zootecnica.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si sviluppa su lezioni frontali in lingua italiana, corredate da lezioni pratiche per l’applicazione e l’affinamento delle metodologie della semiologia ostetrico-ginecologica ed andrologica. Attraverso le lezioni frontali lo studente acquisisce le competenze teoriche necessarie per recepire, comprendere in maniera critica ed applicare le tecniche diagnostiche di base utilizzate in ostetricia-ginecologia, nonché la base delle tecniche di manipolazione e di conservazione del materiale seminale nelle specie domestiche. La parte pratica occupa circa il 30% delle ore disponibili e prevede l’applicazione sul campo delle metodiche illustrate nelle lezioni frontali e la conoscenza e l’utilizzo delle principali attrezzature di base ed avanzate.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’acquisizione dei crediti relativi al corso è subordinata al superamento di un esame orale finale che prevede oltre alle conoscenza degli argomenti trattati anche il riconoscimento delle attrezzature utilizzate. Per mezzo di tale prova il docente valuta la capacità del discente di acquisire, elaborare in maniera critica ed esporre le tematiche sviluppate durante le lezioni frontali. Inoltre, è valutata la capacità di approfondimento autonomo dello studente su tematiche legate al corso.
    • Autonomia di giudizio: Le lezioni pratiche prevedono la fattiva attività degli studenti che, sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento, svolgono autonomamente i diversi approcci al paziente ostetrico/ginecologico e nel maschio. In tale occasione il docente, oltre a constatare l’acquisizione delle metodologie sviluppate durante le lezioni frontali, può verificare la capacità degli studenti di analizzare, elaborare e correggere le problematiche legate all’attività teorica e la capacità di analizzare con critica costruttiva i risultati ottenuti.
    • Abilità comunicative: La facilità espressiva e la preparazione dello studente sono valutate in varie momenti del corso. Durante le lezioni frontali il docente è in grado di verificare immediatamente le capacità di elaborazione delle tematiche affrontate attraverso le richieste di chiarimento avanzate dagli studenti. Durante l’attività pratica, il docente può verificare la capacità del discente di esporre la propria esperienza sulle problematiche relative alle manualità ostetrico/ginecologiche. Infine, la prova orale finale e la descrizione dello strumentario permette al docente di verificare complessivamente le capacità dialettiche ed espositive delle basi teoriche e delle metodologie pratiche
      acquisite durante il corso.
    • Capacità di apprendimento: Il corso si articola, nell’ambito di circa sette settimane, su lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Tale organizzazione consente al discente di applicare in stretta continuità temporale, le nozioni teoriche apprese durante le lezioni frontale alle attività pratiche espletate in piccoli gruppi (5 studenti per gruppo). Inoltre tale vicinanza temporale permette di far emergere lacune ed imprecisioni individuali, stimolando la richiesta di chiarimenti puntuali che possono migliorare le basi teoriche e le metodologie di tutti gli studenti. Infine la
      successione delle ore di didattica frontale e la successiva applicazione pratica induce lo studente ad approfondire e rivedere continuativamente le nozioni teoriche, permettendo di avere, al termine dell’insegnamento, un elevato livello di conoscenza teorico-pratica in un significativo numero di
      studenti.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Semeiotica medica

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Meccanismi di fecondazione e generalità

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si sviluppa su lezioni frontali in lingua italiana, corredate da lezioni pratiche per l’applicazione e l’affinamento delle metodologie della semiologia ostetrico-ginecologica ed andrologica. Attraverso le lezioni frontali lo studente acquisisce le competenze teoriche necessarie per recepire, comprendere in maniera critica ed applicare le tecniche diagnostiche di base utilizzate in ostetricia-ginecologia, nonché la base delle tecniche di manipolazione e di conservazione del materiale seminale nelle specie domestiche. La parte pratica occupa circa il 30% delle ore disponibili e prevede l’applicazione sul campo delle metodiche illustrate nelle lezioni frontali e la conoscenza e l’utilizzo delle principali attrezzature di base ed avanzate.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’acquisizione dei crediti relativi al corso è subordinata al superamento di un esame orale finale che prevede oltre alle conoscenza degli argomenti trattati anche il riconoscimento delle attrezzature utilizzate. Per mezzo di tale prova il docente valuta la capacità del discente di acquisire, elaborare in maniera critica ed esporre le tematiche sviluppate durante le lezioni frontali. Inoltre, è valutata la capacità di approfondimento autonomo dello studente su tematiche legate al corso.
    • Autonomia di giudizio: Le lezioni pratiche prevedono la fattiva attività degli studenti che, sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento, svolgono autonomamente i diversi approcci al paziente ostetrico/ginecologico e nel maschio. In tale occasione il docente, oltre a constatare l’acquisizione delle metodologie sviluppate durante le lezioni frontali, può verificare la capacità degli studenti di analizzare, elaborare e correggere le problematiche legate all’attività teorica e la capacità di analizzare con critica costruttiva i risultati ottenuti.
    • Abilità comunicative: La facilità espressiva e la preparazione dello studente sono valutate in varie momenti del corso. Durante le lezioni frontali il docente è in grado di verificare immediatamente le capacità di elaborazione delle tematiche affrontate attraverso le richieste di chiarimento avanzate dagli studenti. Durante l’attività pratica, il docente può verificare la capacità del discente di esporre la propria esperienza sulle problematiche relative alle manualità ostetrico/ginecologiche. Infine, la prova orale finale e la descrizione dello strumentario permette al docente di verificare complessivamente le capacità dialettiche ed espositive delle basi teoriche e delle metodologie pratiche
      acquisite durante il corso.
    • Capacità di apprendimento: Il corso si articola, nell’ambito di circa sette settimane, su lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Tale organizzazione consente al discente di applicare in stretta continuità temporale, le nozioni teoriche apprese durante le lezioni frontale alle attività pratiche espletate in piccoli gruppi (5 studenti per gruppo). Inoltre tale vicinanza temporale permette di far emergere lacune ed imprecisioni individuali, stimolando la richiesta di chiarimenti puntuali che possono migliorare le basi teoriche e le metodologie di tutti gli studenti. Infine la
      successione delle ore di didattica frontale e la successiva applicazione pratica induce lo studente ad approfondire e rivedere continuativamente le nozioni teoriche, permettendo di avere, al termine dell’insegnamento, un elevato livello di conoscenza teorico-pratica in un significativo numero di
      studenti.


    UNITA' DIDATTICA 2: Il ciclo riproduttivo nelle specie domestiche
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si sviluppa su lezioni frontali in lingua italiana, corredate da lezioni pratiche per l’applicazione e l’affinamento delle metodologie della semiologia ostetrico-ginecologica ed andrologica. Attraverso le lezioni frontali lo studente acquisisce le competenze teoriche necessarie per recepire, comprendere in maniera critica ed applicare le tecniche diagnostiche di base utilizzate in ostetricia-ginecologia, nonché la base delle tecniche di manipolazione e di conservazione del materiale seminale nelle specie domestiche. La parte pratica occupa circa il 30% delle ore disponibili e prevede l’applicazione sul campo delle metodiche illustrate nelle lezioni frontali e la conoscenza e l’utilizzo delle principali attrezzature di base ed avanzate.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’acquisizione dei crediti relativi al corso è subordinata al superamento di un esame orale finale che prevede oltre alle conoscenza degli argomenti trattati anche il riconoscimento delle attrezzature utilizzate. Per mezzo di tale prova il docente valuta la capacità del discente di acquisire, elaborare in maniera critica ed esporre le tematiche sviluppate durante le lezioni frontali. Inoltre, è valutata la capacità di approfondimento autonomo dello studente su tematiche legate al corso.
    • Autonomia di giudizio: Le lezioni pratiche prevedono la fattiva attività degli studenti che, sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento, svolgono autonomamente i diversi approcci al paziente ostetrico/ginecologico e nel maschio. In tale occasione il docente, oltre a constatare l’acquisizione delle metodologie sviluppate durante le lezioni frontali, può verificare la capacità degli studenti di analizzare, elaborare e correggere le problematiche legate all’attività teorica e la capacità di analizzare con critica costruttiva i risultati ottenuti.
    • Abilità comunicative: La facilità espressiva e la preparazione dello studente sono valutate in varie momenti del corso. Durante le lezioni frontali il docente è in grado di verificare immediatamente le capacità di elaborazione delle tematiche affrontate attraverso le richieste di chiarimento avanzate dagli studenti. Durante l’attività pratica, il docente può verificare la capacità del discente di esporre la propria esperienza sulle problematiche relative alle manualità ostetrico/ginecologiche. Infine, la prova orale finale e la descrizione dello strumentario permette al docente di verificare complessivamente le capacità dialettiche ed espositive delle basi teoriche e delle metodologie pratiche
      acquisite durante il corso.
    • Capacità di apprendimento: Il corso si articola, nell’ambito di circa sette settimane, su lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Tale organizzazione consente al discente di applicare in stretta continuità temporale, le nozioni teoriche apprese durante le lezioni frontale alle attività pratiche espletate in piccoli gruppi (5 studenti per gruppo). Inoltre tale vicinanza temporale permette di far emergere lacune ed imprecisioni individuali, stimolando la richiesta di chiarimenti puntuali che possono migliorare le basi teoriche e le metodologie di tutti gli studenti. Infine la
      successione delle ore di didattica frontale e la successiva applicazione pratica induce lo studente ad approfondire e rivedere continuativamente le nozioni teoriche, permettendo di avere, al termine dell’insegnamento, un elevato livello di conoscenza teorico-pratica in un significativo numero di
      studenti.


    UNITA' DIDATTICA 3: Diagnosi di gravidanza e parto
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si sviluppa su lezioni frontali in lingua italiana, corredate da lezioni pratiche per l’applicazione e l’affinamento delle metodologie della semiologia ostetrico-ginecologica ed andrologica. Attraverso le lezioni frontali lo studente acquisisce le competenze teoriche necessarie per recepire, comprendere in maniera critica ed applicare le tecniche diagnostiche di base utilizzate in ostetricia-ginecologia, nonché la base delle tecniche di manipolazione e di conservazione del materiale seminale nelle specie domestiche. La parte pratica occupa circa il 30% delle ore disponibili e prevede l’applicazione sul campo delle metodiche illustrate nelle lezioni frontali e la conoscenza e l’utilizzo delle principali attrezzature di base ed avanzate.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’acquisizione dei crediti relativi al corso è subordinata al superamento di un esame orale finale che prevede oltre alle conoscenza degli argomenti trattati anche il riconoscimento delle attrezzature utilizzate. Per mezzo di tale prova il docente valuta la capacità del discente di acquisire, elaborare in maniera critica ed esporre le tematiche sviluppate durante le lezioni frontali. Inoltre, è valutata la capacità di approfondimento autonomo dello studente su tematiche legate al corso.
    • Autonomia di giudizio: Le lezioni pratiche prevedono la fattiva attività degli studenti che, sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento, svolgono autonomamente i diversi approcci al paziente ostetrico/ginecologico e nel maschio. In tale occasione il docente, oltre a constatare l’acquisizione delle metodologie sviluppate durante le lezioni frontali, può verificare la capacità degli studenti di analizzare, elaborare e correggere le problematiche legate all’attività teorica e la capacità di analizzare con critica costruttiva i risultati ottenuti.
    • Abilità comunicative: La facilità espressiva e la preparazione dello studente sono valutate in varie momenti del corso. Durante le lezioni frontali il docente è in grado di verificare immediatamente le capacità di elaborazione delle tematiche affrontate attraverso le richieste di chiarimento avanzate dagli studenti. Durante l’attività pratica, il docente può verificare la capacità del discente di esporre la propria esperienza sulle problematiche relative alle manualità ostetrico/ginecologiche. Infine, la prova orale finale e la descrizione dello strumentario permette al docente di verificare complessivamente le capacità dialettiche ed espositive delle basi teoriche e delle metodologie pratiche
      acquisite durante il corso.
    • Capacità di apprendimento: Il corso si articola, nell’ambito di circa sette settimane, su lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Tale organizzazione consente al discente di applicare in stretta continuità temporale, le nozioni teoriche apprese durante le lezioni frontale alle attività pratiche espletate in piccoli gruppi (5 studenti per gruppo). Inoltre tale vicinanza temporale permette di far emergere lacune ed imprecisioni individuali, stimolando la richiesta di chiarimenti puntuali che possono migliorare le basi teoriche e le metodologie di tutti gli studenti. Infine la
      successione delle ore di didattica frontale e la successiva applicazione pratica induce lo studente ad approfondire e rivedere continuativamente le nozioni teoriche, permettendo di avere, al termine dell’insegnamento, un elevato livello di conoscenza teorico-pratica in un significativo numero di
      studenti.

    LIBRI DI TESTO 

    Ostetricia e Riproduzione Animale

    • Autore: ARTHUR G.H., NOAKES D.E., PEARSON H., PARKINSON T.J. Edizione Italiana a cura di De Fanti Claudio
    • Edizione: Giraldi Editore, 2008, Bologna


    Ostetricia Veterinaria
    • Autore: Richter J., Gotze R. Edizione italiana a cura di Oliva Olivio
    • Edizione: Casa editrice Ambrosiana Milano, 1994, Milano


    Endocrinologia e riproduzione del cane e del gatto
    • Autore: FELDMAN E.C., NELSON R.W., Edizione italiana a cura di Aria Giorgio
    • Edizione: UTET , 1998, Torino


    Manuale di ostetricia veterinaria
    • Autore: JACKSON P.G.G. Edizione italiana a cura di Degli Innocenti Stefano
    • Edizione: Editoriale grasso Grasso, 1999, Bologna


    Manuale di teriogenologia bovina, 1996, Edagricole.
    • Autore: SALI G.
    • Edizione: Edagricole, 1996, Bologna


    Riproduzione animale: inseminazione artificiale e trapianto embrionale
    • Autore: PEREZ F., PEREZ GUTIERREZ J.F.
    • Edizione: Casa editrice Piccin, 1994, Padova


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    VERONESI M.C., PANZANI S., KINDAHL H., GOVONI N., GALEATI G., ROBBE D., CARLUCCIO A.: “Peripartal plasma concentrations of 15-Ketodihydro-PGF(2α), cortisol, progesterone and 17-β-estradiol in Martina Franca jennies”. Theriogenology, 75(4): 752-759, 2011.


    CONTRI A., DE AMICIS I., MOLINARI A., FAUSTINI M., GRAMENZI A., ROBBE D., CARLUCCIO A.: “Effect of dietary antioxidant supplementation on fresh semen quality in stallion”. Theriogenology, 75(7): 1319-1326, 2011.


    CARLUCCIO A., GLORIA A., ROBBE D., VERONESI M.C., DE AMICIS I., CAIROLI F., CONTRI A.: “Reproductive characteristics of foal heat in female donkeys”. Animal. 30: 1-5, 2016. 


    CARLUCCIO A., NOTO F., PARRILLO S., CONTRI A., DE AMICIS I., GLORIA A., ROBBE D., VERONESI M.C.: “Transrectal ultrasonographic evaluation of combined utero-placental thickness during the last half of pregnancy in Martina Franca donkeys”. Theriogenology, 86(9): 2296-2301, 2016. doi: 10.1016/j.theriogenology.2016.07.025.


    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1-2-3
    • Data: non ancora definita
    • Tipologia di prova:


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    La verifica dell’acquisizione, da parte dello studente, delle nozioni teoriche e delle metodologie applicative inerenti il corso è effettuata mediante un esame finale orale. Al momento non sono previste prove in itinere, ma il livello di apprendimento è continuamente verificato durante le attività pratiche e le lezioni teoriche durante i momenti interattivi