Indice degli argomenti

  • Diritto ecclesiastico - Prof. Luigi Barbieri - a.a. 2016/2017

    Curriculum vitae di Luigi Barbieri 

    residenza professionale:

    DIPARTIM. di Scienze Giuridiche nella Società e nella Storia-Facoltà di Giurisprudenza -v. Balzarini Coste S. Agostino-64100 Teramo (Italy)

    residenza privata: v. Papa Urbano VIII, 82032 Cerreto Sannita (BN- Italy)

    Titoli accademici

    - 1976 Laurea Giurisprudenza - Università «Federico II» di Napoli a.a. 1976-1977 (tesi in Diritto Canonico, votazione: 110/110 e lode con plauso accademico)
    -1989-1992 Professore a contratto (art.100, lettera d, l.382/80) di Storia sociale del mondo antico (aa 1989-90) e Istituzioni di diritto pubblico (aa 1990-1992), presso l'Università del Molise- Facoltà di Economia Aziendale.
    -1992 Nomina a Ricercatore in Diritto Ecclesiastico e Canonico (SSD: 12c2) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo(Pres. Commissione : Prof. Ginesio Mantuano)
    -1995 Conferma nel ruolo di Ricercatore (Pres. Comm. Prof.Gaetano Lo Castro)
    -1997/ 1998 Docente Supplente di Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina
    -1998/1999 Docente supplente di Storia e politica dell'integrazione europea,presso l'Università "Magna Gaecia" di Catanzaro, cors  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L'esito della ricerca storico-giuridico può essere raggiunto tramite la contestualizzazione degli istituti di diritto che presuppongono la conoscenza della realtà sociale, economico, politica, culturale e religiosa in cui si sono susseguiti i principali avvenimenti riguardanti il fattore religioso con la relativa influenza nelle scienze giuridiche;
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Percepiti tali meccanismi giuridici, lo studente deve confrontare autonomamente, nel corso degli studi di diritto positivo, la logica ecclesiasticistica con quella moderna al fine di acquisirne i meccanismi di funzionamento;
    • Autonomia di giudizio: Lo studio del diritto ecclesiastico in chiave storica predispone lo studente a un'autonomia di valutazione del fattore religioso nel mondo del diritto;
    • Abilità comunicative: Il percorso di apprendimento istituzionale deve condurre lo studente ad una capacità di colloquio sui singoli istituti del diritto ecclesiastico;
    • Capacità di apprendimento: Il carattere istituzionale dell’insegnamento consente allo studente di appropriarsi di un lemma giuridico e di alcune dinamiche del diritto che rappresentano una parte essenziale della formazione del giurista, indispensabile per la valutazione, oltre che della comprensione dei fenomeni giuridici attuali.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Buona conoscenza dei prodromi storici delle principali relazioni nei rapporti tra Stato e Confessioni religiose, tra Stato e Chiesa Cattolica. Buona conoscenza anche dei principi giusfilosofici inerenti le problematiche sul principio di laicità.
    • Propedeuticità: Diritto Costituzionale

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione storica

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione del fenomeno religioso nei rapporti tra Stato e Confessioni religiose.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicazione ai singoli eventi storici, dall'editto di Milano fino al Concordato del 1984.
    • Autonomia di giudizio: Capacità di dissertazione orale sui singoli aspetti della materia.
    • Abilità comunicative: Capacità di collegamento tra i singoli istituti.
    • Capacità di apprendimento: Il carattere istituzionale dell’insegnamento consente allo studente di possedere le categorie giuridiche e alcuni funzionamenti tipici delle scienze giuridhiche che costituiscono il tratto distintivo dell'operatore giuridico.


    UNITA' DIDATTICA 2: I singoli istituti del diritto ecclesiastico
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione del fenomeno religioso nei rapporti tra Stato e Confessioni religiose.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicazione ai singoli eventi storici, da l'editto di Milano al Concordato del 1984.
    • Autonomia di giudizio: Capacità di dissertazione orale sui singoli aspetti della materia.
    • Abilità comunicative: Capacità di collegamento tra i singoli istituti.
    • Capacità di apprendimento: Il carattere istituzionale dell’insegnamento consente allo studente di possedere le categorie giuridiche e alcuni funzionamenti tipici delle scienze giuridhiche che costituiscono il tratto distintivo dell'operatore giuridico.


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Giovedì ore 15.30-17-30 - aula seminari
    • Venerdì ore 8.30-10.30 - aula seminari

    LIBRI DI TESTO


    Manuale di Diritto Ecclesiastico

    • Autore: Mario Tedeschi
    • Edizione: Giappichelli, 2010, Torino

    Il diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte Costituzionale
    • Autore: Alessandro Albisetti
    • Edizione: Giuffrè, 2014, Milano


    [Lettura consigliata]Alla ricerca della sovranità. Persona Chiesa e Stato nel pensiero di Luigi Sturzo
    • Autore: L. Barbieri
    • Edizione: Rubbettino, 2011, Soveria Mannelli


    PROVE INTERMEDIE

    I prova intermedia: Giovedì 30 marzo 2017 ore 15.30

    MODALITA' DI VALUTAZIONE

    Dissertazione  orale

  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10