Indice degli argomenti

  • Diritto della navigazione - Prof. Elisabetta Giovanna Rosafio - a.a. 2014/2015

    Dottore di ricerca in diritto della navigazione e dei trasporti, è professore straordinario di diritto della navigazione nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, ove ha rivestito in precedenza la posizione di ricercatore. 

    Dal marzo 2013 è componente del Senato accademico dell’Ateneo per l’area 12.
    È stata componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica, con sede amministrativa presso l’Università degli studi di Udine fino al 2013. È ora componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema con sede amministrativa presso l’Università degli studi di Teramo.
    È componente del Collegio scientifico del Master di II livello in Diritto ed economia del mare – Università degli Studi di Teramo nonché coordinatore.
    Dal dicembre 2012 è stata inserita nel comitato scientifico della rivista spagnola Revista de Drecho del transporte. Dal gennaio 2012 ha assunto le funzioni di coordinamento nell’ambito della Rivista del diritto della navigazione, nel cui ambito fa altresì parte del comitato scientifico della Rivista del diritto della navigazione (Classe A).
    È stata componente, nel 2004, della Commissione di revisione della Riforma della parte aeronautica del codice della navigazione, istituita presso il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture.
    Relatrice in molti convegni, è autrice di due monografie, e di oltre quaranta pubblicazioni

     

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Lo studio della materia consente l’acquisizione degli strumenti giuridici necessari per comprendere e applicare gli istituti fondamentali del diritto della navigazione, alla luce dei più recenti interventi legislativi e degli orientamenti giurisprudenziali-giurisprudenziali. La struttura del corso (che unisce lezioni teoriche a esercitazioni pratiche) mira a incentivare lo sviluppo di una capacità critica e di valutazione, attraverso la discussione di casi concreti e di argomenti monografici e a favorire la formazione di valide professionalità operanti nel settore delle professioni e degli enti pubblici e privati. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimediali.
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di diritto privato I

     

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Le fonti, gli spazi, i beni

    Argomenti: L’unità didattica 1 mira a consentire l’acquisizione degli elementi di base, volti a inquadrare la materia (che è un diritto speciale ed autonomo) nella sua modalità di regolamentazione, definendo gli spazi (mare e spazio aereo) ove si dislocano le fattispecie di riferimento nonché i mezzi (nave, aeromobile, unità da diporto) rilevanti nel suo ambito. Si farà cenno ai porti e agli aeroporti sia da un punto di vista della natura giuridica che dei servizi e delle attività funzionali alla navigazione che vi si svolgono (nonché della loro regolamentazione).

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’interpretazione delle fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione al fine di determinare l’applicazione corretta ad essa delle fonti. Dovrà successivamente sviluppare una conoscenza inerente al regime giuridico degli spazi ove la navigazione di sviluppa e dei beni rilevanti.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione, determinare la legge applicabile ad esse, sulla base di un uso corretto del sistema delle fonti.

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa la modalità di funzionamento del diritto della navigazione che si caratterizza per essere speciale ed autonomo, anche in rapporto con gli altri settori dell’ordinamento.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione delle fonti, sul regime giuridico degli spazi anche e soprattutto al fine dell’individuazione della legge applicabile. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimedia.

    UNITA' DIDATTICA 2: I soggetti della navigazione

    Argomenti: L’Unità 2 riguarda i soggetti principali del diritto della navigazione, ovvero l’armatore e l’esercente e i loro ausiliari a bordo (comandante ed equipaggio) e a terra (raccomandatario e caposcalo). Di essi, si tratterà il relativo regime giuridico (da un punto di vista pubblicistico e privatistico) nonché le relative responsabilità. Saranno oggetto di studio anche il contratto di pilotaggio e di rimorchio. 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’individuazione e l’imputazione delle responsabilità dei soggetti che agiscono nel complesso ciclo della navigazione marittima ed aerea, tracciando gli ambiti delimitativi caratterizzanti le singole posizioni.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre ai singoli soggetti che interagiscono nella navigazione le dinamiche pratiche che si sviluppano a bordo della nave e a terra, ponendo attenzione agli interessi che vengono tutelati di volta in volta dalla norma specifica.

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa le posizioni e i soggetti che interagiscono nella navigazione marittima e aerea.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti. La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi. 

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni.La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediali.

    UNITA' DIDATTICA 3: I contratti di utilizzazione

    Argomenti: L’unità 3 riguarda i contratti di utilizzazione e la natura della distinzione concettuale in locazione, noleggio e trasporto. Saranno poi esaminati altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale, nonché gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese. Nello specifico saranno poi affrontati; contratto di locazione (di nave, di aeromobile e nella nautica da diporto), di noleggio (di nave, di aeromobile e nella nautica da diporto); di trasporto marittimo e aereo (di perone e di cose). Si darà importanza sia all’aspetto istituzionale e teorico, sia quello pratico applicativo.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per lo studio ragionato dei contratti di utilizzazione del settore marittimo e aereo nonché di quello proprio della nautica da diporto. Al fine di raggiungere tale obiettivo sarà assolutamente necessario individuare le peculiarità dei singoli contratti in relazione alle esigenze della prassi, al fine anche di cogliere gli elementi di demarcazione dei vari tipi. 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre il singolo contratto nel tipo legale, procedendo ad una individuazione degli obblighi delle parti in relazione al concreto assetto dei loro interessi. A tal fine saranno sottoposti agli studenti dei casi pratici, oggetto di pronunce giurisprudenziali, al fine di stimolare la capacità di applicare i concetti teorici precedentemente acquisiti.

    Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti. La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni. La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediale

    UNITA' DIDATTICA 4: La nautica da diporto

    Argomenti: L’unità 4 riguarda lo studio della disciplina della nautica da diporto, che è considerato un diritto speciale nel diritto speciale. Si studieranno, i beni, le abilitazioni e in particolar modo i contratti dedicati. 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per lo studio ragionato del settore della nautica da diporto. Al fine di raggiungere tale obiettivo sarà assolutamente necessario individuare le peculiarità dei singoli istituti in relazione alle esigenze della prassi. 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.

    LIBRI DI TESTO

    Un manuale a scelta tra:

    • ZUNARELLI, COMENALE PINTO, Manuale di diritto della navigazione e dei trasporti, II edizione, Cedam, Padova, 2013

    con l’esclusione delle seguenti parti: Capitolo I; Capitolo III; Capitolo VI (sez. III); Capitolo VII (sez II, III); Capitolo XI; Capitolo XII; Capitolo XIII; Capitolo XVI (sez. II, III); Capitolo XVII; Capitolo XVIII; Capitolo XXI (sez. I, sez. III), Capitolo XXII

    • LEFEBVRE D’OVIDIO, PESCATORE, TULLIO, Manuale di diritto della navigazione, XIII edizione, Giuffrè, Milano, 2013

    limitatamente ai seguenti paragrafi: 1-5; 11-13; 18-28; 47-64; 84-94; 137-149; 195-206; 209-231; 267-386; 393-407.

    Si consiglia di affiancare lo studio del manuale alla consultazione dei testi normativi:

    • Codice della navigazione, Convenzioni di diritto uniforme, Regolamenti comunitari anche reperibili su internet

    es. sito: www.fog.it

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • Comenale Pinto, Michele,La locazione di unità da diporto

    http://www.giureta.unipa.it/phpfusion/readarticle.php?article_id=193

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1:14 OTTOBRE 2014 Test con 30 domande a risposta multipla 
    • Unità didattica 2: 4 NOVEMBRE 2014 Test con 30 domande a risposta multipla
    • Unità didattica 3: 11 DICEMBRE 2014
    • Unità didattica 1-2-3: Compito scritto con cinque domande su tutte le unità didattiche e possibilità per lo studente di sceglierne quattro.

    N.B. Questa ultima prova è riservata esclusivamente agli studenti che non hanno sostenuto le prove intermedie o che hanno riportato più di un’assenza nelle stesse. 

    Modalità di valutazione degli studenti

    Gli studenti frequentanti potranno sostenere verifiche parziali in date che saranno rese note all’inizio del corso unitamente agli argomenti oggetto di verifica, corrispondenti alle Unità di riferimento (1-2-3). Ugualmente nota all’inizio del corso sarà la tipologia di verifica (vedi punto 5).
    Nelle verifiche parziali è ammessa una sola assenza che dovrà necessariamente essere recuperata nel giorno in cui è prevista la verifica scritta in un’unica soluzione. La verifica recuperata verterà sugli argomenti dell’unità corrispondente e sarà effettuata nella tipologia inizialmente stabilita.
    Il voto dell’esame risulterà dalla media dei parziali, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie.
    Il docente nella formulazione del voto finale potrà tenere conto degli interventi in aula e del grado di partecipazione (anche sotto l’aspetto della frequenza complessiva) alle lezioni frontale.
    In particolare:
    - nei test a risposta multipla, saranno presenti trenta domanda e sarà assegnato un punto ad ogni risposta corretta.
    - nel caso di compito scritto, sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.                   
                                                                                     * * *
    Gli studenti frequentanti potranno sostenere la verifica in un’unica soluzione in forma scritta in una data fissata, immediatamente dopo il termine delle lezioni, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie. In tal caso sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.
    Fermo, restando quanto sopra è consentito agli studenti frequentanti di sostenere l’appello nelle sessioni ordinarie in forma interamente orale.

    Prove in autovalutazione

    Prima di ciascuna “prova intermedia” lo studente potrà misurarsi di volta in volta con le corrispondenti “prove in autovalutazione”.



  • Video di presentazione del corso

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    • Unità didattica 1

      23 settembre 2014
      Introduzione al corso
      Definizione ed oggetto
      Autonomia, specialità, unitarietà del diritto della navigazione
      Fonti. Leggi statali e regionali. Regolamenti, norme corporative, usi.
      L’analogia prioritaria. Il ruolo del diritto generale. Il ruolo del diritto uniforme e del diritto europeo

    • Unità didattica 1

      25 settembre 2014
      Acque interne, mare territoriale. zona contigua. Diritto di passaggio inoffensivo e di passaggio in transito
      Zona economica esclusiva. piattaforma continentale. alto mare
      Lo spazio aereo.


    • Unità didattica 1

      30 settembre 2014
      Il diritto internazionale privato della navigazione: la funzione della normativa speciale. Navi ed aeromobili in località non soggette alla sovranità di alcuno Stato. atti compiuti a bordo di navi o di aeromobili in navigazione.
      La legge regolatrice dei contratti di utilizzazione.
      Il problema della localizzazione della giurisdizione. Giurisdizione dello Stato della bandiera, giurisdizione dello Stato portuale e giurisdizione dello Stato costiero. Giurisdizione dello Stato di scalo nella navigazione aerea

    • Unità didattica 1

      2 ottobre 2014
      I beni della navigazione: concetto e definizione di nave e concetto e definizione di aeromobile.
      Per le slides ed i materiali, vedi Diritto della navigazione – Laurea magistrale

    • Unità didattica 1

      7 ottobre 2014 - N.B. La lezione si terrà alle 13,30 anziché alle 15,30
      I porti: evoluzione normativa. regime di concorrenza, autorità portuale. lavoro portuale. Il diritto all’autoproduzione

    • Unità didattica 1

      9 ottobre 2014
      I servizi tecnico nautici

    • Unità didattica 2

      14 ottobre 2014
      I Verifica relativa agli argomenti trattati
      ***
      Introduzione alla lezione sull’armatore (vedi anche lezione successiva)

    • Unità didattica 2

      16 ottobre 2014
      I soggetti della navigazione: introduzione. Armatore. esercizio e impresa. pubblicità della dichiarazione di armatore. Conferenze e consorzi marittimi

    • Unità didattica 2

      21 ottobre 2014

      La disciplina della responsabilità dell’armatore e limitazione della responsabilità dell’armatore. Limitazione per crediti marittimi. Limitazione della responsabilità
      • Unità didattica 2

        23 ottobre 2014
        La limitazione della responsabilità dell'armatore e l'applicazione giurisprudenziale: si tratta di limitazione di debito o di responsabilità?

      • Unità didattica 2

        28 ottobre 2014
        Comandante, equipaggio. Il ruolo del comandante. La preminenza del ruolo del comandante. Doveri del comandante. Ruolo del comandante nell’impresa di navigazione. Il fondamento del ruolo del comandante. La nozione di «equipaggio».

      • Unità didattica 2

        30 ottobre 2014
        Raccomandatario, caposcalo. I raccomandatari nella contrattazione marittima. Elenco dei raccomandatari. La rappresentanza del raccomandatario. Le figure «speciali» di raccomandazione. Il raccomandatario di navi straniere. Il caposcalo e gli altri ausiliari dell’impresa di navigazione aerea.

      • Unità didattica 3

        4 novembre 2014
        II Verifica relativa agli argomenti trattati.
        ***
        Introduzione a: I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese

      • Unità didattica 3

        6 novembre 2014
        I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese

        Per le slides, vedi lezione precedente

        • Unità didattica 3

          11 novembre 2014
          La locazione. La nozione. Formulari per la conclusione dei contratti di locazione. Locazione a scafo nudo e locazione di nave armata ed equipaggiata. La forma del contratto di locazione. Il problema della localizzazione della qualità di armatore o di esercente. Pubblicità della locazione. Obbligazioni delle parti. Il ritardo nella riconsegna. Prescrizione

        • Unità didattica 3

          13 novembre 2014
          Il noleggio: La nozione legislativa. Formulari di «time charter» e «voyage charter». Il noleggio nel sistema dei contratti di utilizzazione. Conseguenze della qualificazione del contratto. Forma del contratto di noleggio. Le obbligazioni del noleggiante. La posizione del comandante e dell’equipaggio e la responsabilità del noleggiante. la clausola del cancello. Le obbligazioni gravanti sul noleggiatore e la sua responsabilità . La prescrizione <

        • Unità didattica 3

          18 novembre 2014
          Le ragioni della trattazione del trasporto nel codice civile. Il trasferimento da un luogo ad un altro. Trasporto oneroso, trasporto gratuito e trasporto amichevole. Conclusione del contratto. Esecuzione della prestazione di trasporto. Il trasporto pubblico di linea. Le condizioni di trasporto. Prescrizione. Il problema dell’inderogabilità delle norme

        • Unità didattica 3

          20 novembre 2014
          Locazione, noleggio, trasporto: cosa dice la giurisprudenza?

          • Unità didattica 3

            25 novembre 2014
            Il trasporto marittimo di persone (I parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione . Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009

          • Unità didattica 3

            27 novembre 2014
            Il trasporto marittimo di persone (II parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione. Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009

          • Unità didattica 3

            2 dicembre 2014
            Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal e le ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.
            Per le slides ed i materiali, vedi Diritto della navigazione – Laurea magistrale

          • Unità didattica 3

            4 dicembre 2014
            Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal: e ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.

            Veddi slides lezione precedente
            • Unità didattica 3

              9 dicembre 2014
              Negato imbarco, cancellazione e sovra prenotazione. La più recente giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE

            • Unità didattica 3

              11 dicembre 2014
              Negato imbarco, cancellazione e sovra prenotazione. La più recente giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE (continuazione)

              * * *
              III Verifica relativa agli argomenti trattati

            • Unità didattica 4

              16 dicembre 2014
              La nautica da diporto I – Il regime applicabile, le unità da diporto, il regime della abilitazioni, I contratti. L’applicazione giurisprudenziale

            • Unità didattica 3

              18 dicembre 2015
              Verifica scritta su tutto il programma: Per chi ha fatto un'assenza nelle esercitazioni (ma ne ha sostenuto due) e per chi non ha sostenuto alcuna esercitazione.

              Nel I caso: Il compito verterà sul contenuto dell'esercitazione nella quale si è riportato l'assenza

              Nel II caso: il compito verterà su tutto il programma svolto a lezione

            • Unità didattica 4

              13 gennaio 2015
              La nautica da diporto I – Il regime applicabile, le unità da diporto, il regime della abilitazioni, I contratti. L’applicazione giurisprudenziale II

              Vedi slides lezione precedente