Indice degli argomenti

  • Diritto internazionale - Alessandra Gianelli - a.a. 2014/2015

    Professore ordinario in Diritto internazionale. Titolare della cattedra di Diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Universit di Teramo dall’a.a. 2001-2002. Presidente del Corso di Laurea in Servizi Giuridici, Facolt di Giurisprudenza, Universit di Teramo, 2013, 2014. Coordinatore del Corso di Dottorato in “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, Universit di Teramo, 2013, 2014. Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche pubblicistiche, Universit di Teramo, 2009-2013.
    Dottore di ricerca in Diritto internazionale, La Sapienza, 1991. Master of Laws, Yale Law School, 1990. Master of Laws, Istituto Universitario Europeo, 1985.
    Studi principali nelle materie della responsabilit internazionale degli Stati, dei rapporti tra ordinamenti, della protezione internazionale dei diritti dell’uomo.  Ha trascorso periodi di ricerca presso l'Universit di Pennsylvania, Philadelphia, Stati Uniti e presso il Max-Planck-Institut fr Vlkerrecht, Heidelberg, Germania.
    Incaricata della supplenza del corso di Organizzazione internazionale e tutela dei diritti umani presso la Facolt di Lettere, Universit Roma 3 (2006-2011). Incaricata del corso di Diritto internazionale, Universit LUISS “Guido Carli”, Facolt di Giurisprudenza, a.a. 2007-2008, e Dipartimento di Scienze politiche aa. 2011-2012. Incaricata del corso di Organizzazione internazionale presso quest’ultimo Dipartimento, a.a. 2012-2013. Tiene corsi e lezioni di Diritto dell’Unione europea per il programma estivo della Temple University Law School, Philadelphia (USA), sede di Roma, a partire dall’anno 1999. Tiene lezioni di Diritto internazionale al Master in Educazione alla Pace, Universit di Roma Tre, a partire dal 2005. E’ responsabile dell’area giuridica del Master. Ha tenuto lezioni alla Maestria en Derechos Humanos, Pontificia Universidad Catolica del Peru, agosto-settembre 2009.

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti essenziali per riconoscere nel sistema di relazioni internazionali i titolari di situazioni giuridiche soggettive, i procedimenti di produzione di norme giuridiche, la loro applicazione, la loro violazione, il loro accertamento. Particolare attenzione è dedicata all’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale e alla regolamentazione dell’uso della forza.
    • Prerequisiti: Lo studente deve padroneggiare le nozioni di ordinamento giuridico e fonti, nonché di negozio giuridico ed in particolare di contratto.
    • Propedeuticità: Per sostenere l'esame è necessario aver superato gli esami di Istituzioni di Diritto Privato I e Diritto Pubblico.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Fonti

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozione di fonti negli ordinamenti statali e nel sistema internazionale;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Trasferibilità nel diritto internazionale delle nozioni di fonti proprie del diritto statale e della teoria generale del diritto; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione della misura e dei limiti di applicabilità delle nozioni comuni di fonti nel sistema internazionale; 

    Abilità comunicative: Saper esprimersi utilizzando la corretta strumentazione concettuale in chiave critica; 

    Capacità di apprendimento: Approfondire le peculiarità delle fonti del diritto internazionale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Soggetti

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozioni di soggettività giuridica nel diritto interno e nel diritto internazionale;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Identificazione e comprensione del dibattito sulla nozione di soggetto internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica delle diverse teorie della soggettività internazionale anche in termini di ricadute concrete; 

    Abilità comunicative: Esprimere con precisione di linguaggio il contenuto delle diverse teorie sulla soggettività internazionale;

    Capacità di apprendimento: Verificare le nozioni già possedute di soggettività giuridica sul piano del diritto internazionale.

    UNITA' DIDATTICA 3: Adattamento

    Conoscenza e capacità di comprensione: Caratteri specifici e dialogo dei diversi ordinamenti giuridici;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Apertura/chiusura dei diversi ordinamenti giuridici nei loro rapporti e modalità tecniche di dialogo; 

    Autonomia di giudizio: Rivalutazione critica del dibattito monismo/dualismo; 

    Abilità comunicative: Capacità di sostenere un confronto dialettico sulle ragioni e i modi dell’adattamento attraverso un appropriato uso delle categorie logiche relative;

    Capacità di apprendimento: Capacità di identificare le principali modalità di adattamento, con relativi effetti, limiti e portata.

    UNITA' DIDATTICA 4: Controversie, responsabilità, uso della forza

    Conoscenza e capacità di comprensione: Funzioni di accertamento del fatto illecito, delle sue conseguenze, di nascita ed estinzione delle controversie, di accertamento del diritto;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Peculiarità del ricorso all’uso della forza armata nel diritto internazionale. Risoluzione amichevole delle controversie in mancanza di meccanismi accentrati. Natura delle conseguenze del fatto illecito internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Riconducibilità alla nozione di ordinamento giuridico di un sistema di norme caratterizzato da decentralizzazione, anche, delle funzioni di soluzione delle controversie e applicazione delle conseguenze del fatto illecito; 

    Abilità comunicative: Esprimere correttamente la disciplina di controversie, responsabilità ed uso della forza armata nelle diverse forme ed accezioni dimostrando padronanza delle particolari categorie giuridiche;

    Capacità di apprendimento: Capacità di rappresentare in maniera puntuale le conseguenze che sorgono per gli Stati lesi e gli Stati autori dall’illecito internazionale, e di valutare i presupposti e limiti dell’uso della forza nel diritto internazionale.

    LIBRI DI TESTO

    • Enzo  Cannizzaro, Diritto Internazionale, G.Giappichelli, 2012, Torino. (Intero volume)
    • Gaetano Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Utet, 2008, Torino. (Intero volume)
    • Bilancia, Di Sciullo, Gianelli, Paternò, Rimoli, Salerno, Democrazia. Storia e crisi di una forma politica, Editoriale Scientifica, 2013, Napoli. Eventuali pagine di riferimento pp. 175-205
    • Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, G.Giappichelli, 2013, Torino. (Testo di consultazione)

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    In successione: Organo giudicante, Parti, Data, Link

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 29 Ottobre 2014 ORE 10.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 2: 3 Dicembre 2014 ORE 10.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 3: 17 Dicembre 2014 ORE 10.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 4: 28 Gennaio 2015 ORE 10, Orale.

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione delle prove scritte consisterà in un giudizio, espresso attraverso: insufficiente; sufficiente (18-21); buono (22-24); discreto (25-27); ottimo (28-30). Le prove scritte avranno un peso ciascuna di 20/100 del voto finale. La prova finale orale avrà un peso di 40/100.

  • Video di presentazione del corso

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    • Unità didattica 1 - Le fonti di diritto internazionale

      Lezione 1

      24 settembre 2014 ore 10.30

      Un caso recente di controversia internazionale. Caratteri generali del diritto internazionale.

      Lezione 2

      25 settembre 2014 ore 8.30

      La consuetudine internazionale. La codificazione della consuetudine internazionale.

      Lezione 3

      1 ottobre 2014 ore 10.30

      I principi generali di diritto. Il diritto dei trattati (introduzione)

      Lezione 4

      2 ottobre 2014 ore 8.30

      Formazione dei trattati. Interpretazione dei trattati

      Lezione 5

      8 ottobre 2014 ore 10.30

      Effetti dei trattati per gli Stati terzi. Riserve nei trattati.

      Lezione 6

      9 ottobre 2014 ore 8.30

      Cause di invalidità ed estinzione dei trattati

      Lezione 7

      15 ottobre 2014 ore 10.30

      Atti di organizzazioni internazionali

      Lezione 8

      16 ottobre 2014 ore 8.30

      Rapporti tra fonti internazionali

      Lezione 9

      22 ottobre 2014 ore 10.30

      Ricapitolazione

      Prova intermedia 29 ottobre 2014 ore 10.30

       

       

      • Questo argomento

        Unità didattica 2 - I soggetti di diritto internazionale

        Lezione 10

        30 ottobre 2014 ore 8.30

        Rapporti tra fonti internazionali.

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 226-256.

        Lezione 11

        5 novembre 2014 ore 10.30

        Nozione di soggetto internazionale. Lo Stato soggetto di diritto internazionale

        Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp.1-54, 69-77; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 263-270.

        Lezione 12

        6 novembre 2014 ore 8.30

        Creazione, modifica, estinzione dello Stato

        Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp.79-91; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 277-290.

        Lezione 13

        12 novembre 2014 ore 10.30

        Altri soggetti internazionali: organizzazioni internazionali; S.Sede; insorti/movimenti di liberazione nazionale

        Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp. 61-67; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 297-319.

        Lezione 14

        13 novembre 2014 ore 8.30

        Autodeterminazione. Tutela internazionale della democrazia e sua incidenza sul soggetto Stato

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 270-277; A. Gianelli, Il diritto internazionale tutela la democrazia?, in AA.VV., Democrazia. Storia e crisi di una forma politica, Napoli, 2013, pp. 175-205

        Lezione 15

        19 novembre 2014 ore 10.30

        Immunità dello Stato. Immunità personali

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 335-349.

        Lezione 16

        20 novembre 2014 ore 8.30

        Immunità e crimini internazionali

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 349-355.

        Lezione 17

        26 novembre 2014 ore 10.30

        Successione degli Stati nei trattati

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 290-295.

        Lezione 18

        27 novembre 2013 ore 8.30

        La soggettività internazionale degli individui

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 321-334.

        Prova intermedia 3 dicembre 2014 ore 10.30



        • Unità didattica 3 - L'adattamento

          Lezione 19

          4 dicembre 2014 ore 8.30

          Questioni generali dell'adattamento. Monismo e dualismo

          Lezione 20

          10 dicembre 2014 ore 10.30

          L'adattamento dell'ordinamento italiano al diritto internazionale consuetudinario

          Lezione 21

          11 dicembre 2014 ore 8.30

          L'adattamento dell'ordinamento italiano al diritto pattizio

          Prova intermedia 17 dicembre 2014 ore 10.30

           

           

          • Unità didattica 4 - Controversie, responsabilità per fatti illeciti, uso della forza armata

            Lezione 22

            18 dicembre 2014 ore 8.30

            Controversie internazionali. Procedimenti di soluzione delle controversie internazionali. Arbitrato. Corte internazionale di giustizia

            Lezione 23

            7 gennaio 2015 ore 10.30

            Altre giurisdizioni internazionali. Responsabilità per fatto illecito. Elementi costitutivi dell'illecito

            Lezione 24

            8 gennaio 2015 ore 8.30 

            Conseguenze del fatto illecito

            Lezione 25 

            14 gennaio 2015 ore 10.30 

            Responsabilità per violazione di obblighi erga omnes. Crimini internazionali di Stati

            Lezione 26 

            15 gennaio 2015 ore 8.30 

            Divieto di uso della forza armata. Eccezioni

            Lezione 27

            21 gennaio 2015 ore 10.30

            L'accentramento dell'uso della forza nella Carta delle Nazioni Unite

            Lezione 28 

            22 gennaio 2015 ore 8.30 

            Peacekeeping. Autorizzazioni da parte del Consiglio di Sicurezza all'uso della forza. Uso della forza e organizzazioni regionali

            Prova finale orale 28  gennaio 2015 ore 10


            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10