Indice degli argomenti

  • Filosofia politica - Prof. Giuseppe Sorgi - a.a. 2014/2015

    Professore ordinario di “Filosofia Politica” nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo. Per lo stesso Ateneo: dall’a.a. 2003-2004, e per i Cicli XIX, XX, XXI, XXII, XXIV, XXV, XXVI, è Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Critica storica, giuridica ed economica dello sport”; dall’a.a. 2012-2013 è Responsabile della sezione "Scienze Politiche" del Dottorato di ricerca in “Scienze giuridiche, politiche internazionali e della comunicazione. Norme, istituzioni e linguaggi” (XXVIII Ciclo); negli aa.aa. 2012-2013, 2013-2014 è Coordinatore del Master in “Diritto ed economia dello sport nell'Unione europea”.

    Suoi principali interessi di ricerca sono incentrati su problematiche quali la partecipazione, la rappresentanza politica, la natura e la legittimità del potere con l’approfondimento di alcuni autori del pensiero politico inglese (Hobbes e Locke), francese (Tocqueville) e italiano (De Meis, Tilgher, Ferrero). Negli ultimi anni, si sono concentrati, tra l’altro, sul tentativo di definire un possibile percorso di etica sportiva al fine di mantenere sullo stesso piano d'analisi critica la dimensione storica della pratica sportiva e una normatività fondata sulla dignità e sul pieno sviluppo dell'essere umano.

    È socio della: “Società italiana di filosofia politica” (SIFP); “British Society for the History of Philosophy”; “International Hobbes Association”; “Intenational Association for the Philosophy of Sport”.

    Tra i suoi lavori più recenti: Angelo Camillo De Meis. Dal naturalismo dinamico alla teoria del sovrano, ESI, Napoli 2003; Le scienze dello sport: il Laboratorio atriano. Atti del Convegno: Atri 14-15 maggio 2012, Edizioni Nuova Cultura, Roma 2012; Miti del potere. Potere senza miti, a cura di F. Ricci-G. Sorgi, Mimesis, Milano 2013; Quale Hobbes? Dalla paura alla rappresentanza, (Nuova edizione ampliata), Nuova Cultura, Roma 2014.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso sarà dedicato a fornire allo studente alcuni concetti base di teoria generale della politica unitamente alla presentazione del sistema hobbesiano in quanto paradigma nodale per la comprensione del pensiero politico moderno.
    • Prerequisiti: Il corso richiede la conoscenza di tematiche già acquisite nel triennio mediante lo studio di materie quali, Storia del Pensiero politico, Scienza politica, Storia contemporanea, Diritto Pubblico.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Forza, potere, autorità, Stato. Linee storico-filosofiche

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione in modo da rafforzare ed estendere le proprie conoscenze sulle tematiche teoriche caratterizzanti alcuni concetti base di teoria generale della politica al fine di  elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite durante il corso a tematiche nuove, inserite in contesti più ampi o interdisciplinari connessi al proprio settore di studio.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà acquisire autonomia di giudizio critico in modo da saper ulteriormente integrare le conoscenze acquisite nel corso e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi e riflessioni circa le principali tematiche del corso collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di esprimere chiaramente e senza ambiguità le sue conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese a specialisti e a non specialisti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di applicare i saperi derivanti da uno studio auto-diretto o autonomo e di approfondimenti personali.

    UNITA' DIDATTICA 2: Thomas Hobbes e la riflessione moderna sul politico

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione in modo da rafforzare ed estendere le conoscenze sulle tematiche teoriche caratterizzanti il sistema hobbesiano in quanto paradigma nodale per la comprensione del pensiero politico moderno.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite durante il corso a tematiche nuove, inserite in contesti più ampi o interdisciplinari connessi al proprio settore di studio.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà acquisire autonomia di giudizio critico in modo da saper ulteriormente integrare le conoscenze acquisite nel corso e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi e riflessioni circa le principali tematiche del corso collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.

    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di esprimere chiaramente e senza ambiguità le sue conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese a specialisti e non specialisti.

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di applicare i saperi derivanti da uno studio auto-diretto o autonomo e di approfondimenti personali.

    LIBRI DI TESTO

    • Alessandro Passerin D'Entreves, La dottrina dello Stato. Elementi di analisi e di interpretazione, Giappichelli, Torino, 2009.
    • Anna Ascani, Accountability. La virtù della politica democratica, Città Nuova, Roma, 2014.
    • Giuseppe Sorgi, Quale Hobbes? Dalla paura alla rappresentanza, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2014. Ebook

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • Aristotele, Etica Nicomachea, Libro I, 2, 1094a 22-1094b 11.
    • (a cura di) Norberto Bobbio, Nicola Matteucci, Gianfranco Pasquino, Dizionario di politica, UTET, Torino 1989, definizione “Filosofia della politica”, a cura di A. Passerin d’Entrèves, p. 421. definizione “Ragion di Stato”, a cura di S. Pistone, p. 945., .
    • A. Passerin d’Entrèves, Potere e libertà politica in una società aperta, il Mulino, Bologna 2005, pp. 40-41
    • Platone, Repubblica, Libro I, 336-344
    • Agostino, De Civitate Dei, Libro IV, cap. IV
    • Cicerone, De Re Pubblica, Libro I, §§ 25-26
    • T. Hobbes, Leviatano, Capp. XIII, XIV, XV, XVI , XVII e XXI
    • T. Hobbes, Elementi di legge naturale e politica, Parte I, Cap. IX, paragrafo 21
    • Jean-Jacques Chevallier, Le grandi opere del pensiero politico. Da Machiavelli ai giorni nostri, Il Mulino, Bologna 1998

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 09.04.2015 (prevista), Test scritto (con domande a risposta multipla).
    • Unità didattica 2: 07.05.2015 (prevista), Test scritto (con domande a risposta multipla).

  • Unità didattica 1: Forza, potere, autorità, Stato. Linee storico-filosofiche

    Nel primo modulo, Forza, potere, autorità, Stato. Linee storico-filosofiche si affronteranno alcuni concetti base di teoria generale della politica con particolare riguardo al problema dei rapporti fra forza, potere, autorità e Stato nella riflessione di vari filosofi politici.

    Tale modulo, a sua volta, prendendo come riferimento lo studio di Alessandro Passarin d'Entrèves, La dottrina dello Stato. Elementi di analisi e di interpretazione, Giappichelli, Torino 20093, punterà l'attenzione su quello che lo stesso autore definisce come "eterno problema": "cosa mai può tramutare la forza in diritto, il timore in rispetto, la necessità in consenso, e perché non dirlo, in libertà?" (p. 25). Il tentativo di risposta a tale quesito si snoderà attorno a tre momenti cruciali -Stato come forza, Stato come potere, Stato come autorità- su cui, poi, nel corso delle lezioni, si articoleranno anche alcuni momenti di verifica.

    Inoltre, al fine di rifuggire la tentazione di fornire risposte semplicistiche ai problemi complessi che coinvolgono la democrazia contemporanea, si cercherà di approfondire un concetto che è stato a lungo ignorato e che, da non molto tempo, ha cominciato a farsi strada nel dibattito politico italiano, quello di accountability. A tal fine si prenderà come riferimento lo studio di Anna Ascani, Accountability. La virtù della politica democratica, Città Nuova, Roma 2014.

    • Unità didattica 2: Thomas Hobbes e la riflessione moderna sul politico

      Nel secondo modulo, Thomas Hobbes e la riflessione moderna sul politico, si analizzerà il sistema hobbesiano in quanto paradigma fondamentale per la comprensione del pensiero politico moderno. Saranno trattati i temi cardine della riflessione politica hobbesiana confrontandoli anche con la tradizione classica e con le relative problematiche contemporanee al fine di ricercare le motivazioni teorico-politiche che rendono tale speculazione uno dei punti di riferimento obbligati per la concettualizzazione del fenomeno politico. Tale tentativo prenderà come riferimento lo studio di G. Sorgi, Quale Hobbes? Dalla paura alla rappresentanza, Edizioni Nuova Cultura, Roma 2014 (Nuova Edizione ampliata).

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