Indice degli argomenti

  • Storia del linguaggio politico - Prof. Gabriele Carletti - a.a. 2014/2015

    Professore straordinario di Storia delle dottrine politiche (SPS/02), insegna Storia del pensiero politico e Storia del linguaggio politico presso la Facoltà di Scienze Politiche dellʼUniversità degli Studi di Teramo. Dal 2003 al 2005 è stato Presidente del Corso di laurea specialistica in “Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale” e dal 2001 al 2007 è stato Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Pensiero politico e comunicazione nella storia”. Attualmente è Presidente del Corso di Studio Magistrale in Scienze Politiche Internazionali e delle Amministrazioni. È socio ordinario dellʼAssociazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche. In passato, si è occupato del pensiero politico italiano dellʼOttocento, con particolare riferimento al cattolicesimo politico prima e dopo il 1848, al liberalismo e allʼantisocialismo. In seguito, ha spostato la sua attenzione sulla cultura politica tra la seconda metà del XVIII secolo e l’inizio del XIX, soffermandomi soprattutto sulla figura e lʼopera di Melchiorre Delfico. Ad una fase successiva appartengono i suoi interessi di studio per il pensiero politico medievale, in particolare per quello di Dante, di cui ha ripercorso le fasi salienti della riflessione politico-filosofica. Attualmente si occupa delle origini della democrazia in Italia alla fine del Settecento e della reazione del mondo cattolico verso il processo di democratizzazione avviato in Francia con la Rivoluzione dellʼ89. Tra i suoi lavori: Melchiorre Delfico. Riforme politiche e riflessione teorica di un moderato meridionale (1996); Allegoria e simbologia nel pensiero politico di Dante (1998); Dante politico. La felicità terrena secondo il pontefice, il filosofo, l'imperatore (2006); Rousseau nel pensiero politico degli illuministi meridionali (2007); Francesco Soave. Un illuminista in fuga dalla Rivoluzione (2011); Religione e democrazia nel triennio repubblicano 1796-1799 (2012); Riforme e rivoluzioni in Cesare Balbo (2013); Machiavelli nelle “Osservazioni” di Melchiorre Delfico (2013) e i volumi a sua cura Prima di Machiavelli. Itinerari e linguaggi della politica tra il XIV e il XVI secolo (2007) e Storia e critica della politica. Studi in memoria di Luciano Russi (2012).

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso si prefigge di analizzare la categoria del “politico” nelle sue molteplici componenti e i rapporti fra politica e società, religione, scienza, cultura; di approfondire lo studio della politica soprattutto nei collegamenti che la riflessione ha istituito e conserva con la vita politica reale, con le sue esigenze, con le sue cadute ideali e morali, ma anche con le sue grandi conquiste umane. In una prima parte si esaminerà il dibattito sulla democrazia moderna ripercorrendo la storia insieme della democrazia e dell’antidemocrazia, di coloro che la democrazia hanno esaltato e di coloro che l’hanno esecrata, evidenziando come il concetto di democrazia sia mutato nel corso degli ultimi secoli, in conformità con la trasformazione avvenuta nelle istituzioni politiche e, prima ancora, nella società civile sottostante. Successivamente ci si soffermerà sulla pace come problema non solo pratico, ma anche teorico, della politica, mostrando come essa non debba più essere intesa solo negativamente, come assenza di guerra,  ma abbia un valore a sé stante e miri allʼinstaurazione di uno stato specifico, frutto della ricerca incessante di un equilibrio nazionale e internazionale.
    • Prerequisiti: Si richiede una conoscenza di base della storia moderna e contemporanea. 
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Il cammino della democrazia moderna tra consenso e opposizione.

    Argomento
                  
    - Lʼidea di democrazia nella storia.
    - La concezione democratica in Montesquieu e in Rousseau.
    - Il dibattito sulla democrazia nel triennio repubblicano (1796-1799).
    - La polemica antidemocratica nellʼetà della Restaurazione.
    - Lʼegualitarismo democratico di Buonarroti.
    - I pensieri sulla democrazia di Mazzini.
    - La libertà democratica in Tocqueville.
    - Associazionismo e democrazia.
    - Democrazia comunalistica e democrazia rappresentativa.
    - Polemiche antiparlamentare da destra.
    - Opposizione da sinistra alla democrazia borghese.
    - Lʼavvento del fascismo.
    - La fiducia nelle democrazia parlamentare.
    - La rinascita della democrazia in Europa (1945-1989).
    - Il futuro della democrazia: Bobbio.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione delle teorie e delle ide politiche, nel loro contesto e nel loro concreto divenire, e di come  esse siano state e siano comunicate: attraverso quali forme, quali generi letterari e quali linguaggi.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di cogliere in un contesto interdisciplinare la specificità della politica e di applicare conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella conduzione di indagini e analisi politiche.

    Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado, attraverso le competenze acquisite, di affrontare e sostenere temi di carattere politico, culturale ed etico e di esprimere una propria autonoma valutazione. 

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire una sicura proprietà di linguaggio e riuscire ad esprimere e comunicare le proprie conoscenze, idee e proposte di carattere politico in maniera efficace e adeguata al livello dei propri interlocutori.

    Capacità di apprendimento: Lo studio della politica nella molteplicità dei suoi aspetti, segnata e contraddistinta dalla crescita delle interferenze dei fenomeni politici con i fenomeni economici, sociali e culturali, favorirà una buona capacità di apprendimento del linguaggio e dei concetti politici che consentiranno allo studente di condurre analisi più approfondite della categoria del “politico”.

    UNITA' DIDATTICA 2: Teorie politiche della pace tra il XVIII e il XX secolo.

    Argomento

    - Il concetto di pace nella storia.
    - Ordinamento democratico e ordinamento pacifico.
    - Il problema della guerra e le vie della pace.
    - Diritto e guerra.
    - Lʼidea e il valore della pace.
    - Il pacifismo.

    Conoscenza e capacità di comprensione
    : Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione delle teorie e delle ide politiche, nel loro contesto e nel loro concreto divenire, e di come  esse siano state e siano comunicate: attraverso quali forme, quali generi letterari e quali linguaggi.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di cogliere in un contesto interdisciplinare la specificità della politica e di applicare conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella conduzione di indagini e analisi politiche.

    Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado, attraverso le competenze acquisite, di affrontare e sostenere temi di carattere politico, culturale ed etico e di esprimere una propria autonoma valutazione. 

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire una sicura proprietà di linguaggio e riuscire ad esprimere e comunicare le proprie conoscenze, idee e proposte di carattere politico in maniera efficace e adeguata al livello dei propri interlocutori.

    Capacità di apprendimento: Lo studio della politica nella molteplicità dei suoi aspetti, segnata e contraddistinta dalla crescita delle interferenze dei fenomeni politici con i fenomeni economici, sociali e culturali, favorirà una buona capacità di apprendimento del linguaggio e dei concetti politici che consentiranno allo studente di condurre analisi più approfondite della categoria del “politico”.

    LIBRI DI TESTO

    • Salvo Mastellone, Storia delle democrazia in Europa. Dal XVIII al XX secolo.,, UTET Università, Torino, 2006
    • Norberto Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace., Il Mulino, Bologna, 2009

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 22 Ottobre 2014 - Prova in autovalutazione
    • Unità didattica 1: 27 Ottobre 2014 - Prova intermedia con domande a risposta aperta e chiusa.

  • Unità didattica 1: Il cammino della democrazia moderna tra consenso e opposizione

    In questa unità didattica verranno affrontati i seguenti argomenti, dei quali trovate il relativo materiale di seguito:

    1. L'idea di democrazia nella storia.
    2. La concezione democratica di Montesquieu
    3. L'ideologia democratica di Rousseau.
    4. Il dibattito sulla democrazia nel triennio repubblicano.
    5. La libertà democratica in Tocqueville.
    6. I pensieri sulla democrazia di Mazzini.
    7. Associazionismo e democrazia.
    8. Polemiche antiparlamentari da destra.
    9. Opposizione da sinistra alla democrazia borghese.
  • Unità didattica 2: Teorie politiche della pace tra il XVIII e il XX secolo

    In questa unità didattica verranno affrontati i seguenti argomenti, dei quali trovate il relativo materiale di seguito:

    1. La fiducia nella democrazia parlamentare.
    2. La rinascita della democrazia in Europa.
    3. Il futuro della democrazia: Bobbio.
    4. Il concetto di pace nella storia.
    5. Il problema della guerra e le vie della pace.
    6. L'idea e il valore della pace.
  • Argomento 3

    • Argomento 4

      • Argomento 5

        • Argomento 6

          • Argomento 7

            • Argomento 8

              • Argomento 9

                • Argomento 10