Indice degli argomenti

  • Zootecnia generale e miglioramento genetico - Prof. Giorgio Vignola - a.a. 2014/2015

    Giorgio Vignola, laureato in Medicina Veterinaria, Dottore di Ricerca in “Produzioni foraggere e zootecniche in zone collinari e montane” è dal 2001 Professore Associato di Zootecnia Speciale (AGR/19) presso la Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo. Dal medesimo anno è docente incaricato dei moduli "Etnologia Zootecnica" e "Zootecnia Generale E Miglioramento Genetico” nei Corsi di Laurea in Medicina Veterinaria e Tutela e Benessere Animale (Classe L38) dell’Ateneo teramano. È stato Presidente del Corso di Laurea in Tutela e Benessere Animale dal 2004 al 2008. La sua attività di ricerca si concentra sull’influenza dei fattori che condizionano le prestazioni produttive delle principali categorie di animali da reddito rappresentate sul territorio nazionale (cavallo, bovino da carne e da latte,  suino, ovino e coniglio) con particolare attenzione alle caratteristiche qualitative delle produzioni. La produzione scientifica più recente del prof. Giorgio Vignola, documentata da oltre 70 lavori su riviste nazionali ed internazionali con IF e referees, inerenti le produzioni zootecniche, si è indirizzata, in particolare, verso alcune tematiche di rilevante attualità ed interesse scientifico quali gli studi sui riflessi delle tecniche di allevamento sul benessere animale, sulle performance produttive quanti-qualitative, con particolare riferimento alla qualità delle carni, e sui fattori in grado di influenzarle. Alcuni lavori di ricerca hanno riguardato anche lo studio particolare e di ricerca relativo ad alcune razze canine.


    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il modulo, che si articola in 2 unità didattiche, è finalizzato a fornire le conoscenze fondamentali alla conoscenza delle principali specie e razze di interesse domestico. A completamento del Corso gli studenti sono in grado di:
      - riconoscere le più importanti razze di animali domestici allevati nel nostro Paese;
      - valutare gli aspetti qualitativi e quantitativi dei caratteri morfologici;
      - valutare gli elementi essenziali relativi alle differenziazioni produttive;
      - conoscere gli elementi di valutazione principali concernenti gli animali da compagnia.
      - conoscere i principali metodi di valutazione e miglioramento genetico.
    • Prerequisiti: Buone conoscenze di biologia di base
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Zoognostica e Valutazione morfologica e funzionale degli animali di interesse zootecnico

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisisce una buona conoscenza e comprensione della zoognostica, degli elementi essenziali di valutazione morfologica e funzionale in relazione alle diverse attitudini delle principali specie allevate nel nostro Paese, anche in riferimento agli animali da compagnia.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite nell’unità al fine di evidenziare eventuali inadeguatezze morfologiche o funzionali/produttive relative alle specie più importanti.

    Autonomia di giudizio: Lo studente è, alla fine dell’unità, in grado di valutare gli aspetti morfologici ed interpretare i dati attinenti alle performance produttive più comuni, raccolti in seno agli allevamenti, in maniera autonoma ovvero di giudicare i dati in maniera critica rispetto al tipo genetico allevato ed agli altri fattori che condizionano le performance stesse.

    Abilità comunicative: Lo studente deve sapersi esprimere correttamente e con piena padronanza della terminologia tecnica specifica, specie in termini zoognostici, per comunicare i risultati delle proprie valutazioni sia in contesti professionali che a livello di pubblico non specializzato del mondo allevatoriale.

    Capacità di apprendimento: Lo studente acquisisce capacità di muoversi autonomamente nello studio e nell’apprendimento delle principali tematiche trattate, riuscendo quindi ad aggiornarsi circa le novità scientifiche che si vengano a sviluppare ; tali capacità lo dovranno progressivamente portare ad acquisire il concetto dell’apprendimento continuo, che non si esaurisce quindi nel semplice conseguimento della verifica di esame, ma con lo stimolo a continuare a svolgere il processo di aggiornamento delle conoscenze.

    UNITA' DIDATTICA 2: Miglioramento genetico ed etnologia zootecnica

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, in questa seconda unità didattica, acquisisce una buona conoscenza delle basi della genetica applicata alle scienze zootecniche, dei principali e più moderni metodi di miglioramento genetico e delle più importanti razze di animali domestici allevate (etnologia) nel nostro Paese, ivi compresi gli animali da compagnia

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente a completamento del corso è in grado di comprendere e valutare la scelta dei riproduttori in funzione del piano di selezione applicato e degli obiettivi di miglioramento genetico prefissati per le principali specie di interesse zootecnico

    Autonomia di giudizio: Lo studente è in grado di interpretare i dati attinenti alle performance in maniera critica rispetto alla specie, razza e tipo genetico allevato.

    Abilità comunicative: Al termine del Corso lo studente deve sapersi esprimere correttamente e con piena padronanza della terminologia tecnica specifica, per comunicare i risultati delle proprie valutazioni sia in contesti professionali che a livello di pubblico non specializzato del mondo allevatoriale. A tal fine durante il corso si svolgono esposizioni collettive di tematiche inerenti lo studio delle razze mediante presentazioni grafiche e mediante approfondimenti tematici.

    Capacità di apprendimento: Lo studente acquisisce capacità di muoversi autonomamente nello studio e nell’apprendimento delle principali tematiche trattate, riuscendo quindi ad aggiornarsi circa le novità scientifiche che si vengano a sviluppare ; tali capacità lo dovranno progressivamente portare ad acquisire il concetto dell’apprendimento continuo, che non si esaurisce quindi nel semplice conseguimento della verifica di esame, ma con lo stimolo a continuare a svolgere il processo di aggiornamento delle conoscenze

    LIBRI DI TESTO

    • G. PagnaccoGenetica animale applicata, Casa Editrice Ambrosiana, 2004
    • D. Balasini, Zoognostica per la conoscenza, la valutazione e la scelta degli animali, Edagricole, Bologna, 1995
    • D. Balasini, Zootecnica speciale, principali razze di animali domestici e tecniche di allevamento per le diverse produzioni, Edagricole, Bologna, 1998
    • G. Bittante, I. Andrighetto, M. Ramanzin, Fondamenti di zootecnica, Liviana Editrice, Padova, 1990

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Siti Internet di interesse specifico:

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 14 Novembre 2014 - Test scritto (con domande a risposta multipla, V/F e completamenti).
    • Unità didattica 2: 12 Dicembre 2014 - Test scritto (con domande a risposta multipla, V/F e completamenti).
    • Unità didattica 2: Dalla 5° alla 9° settimana - Esposizione per gruppi di lavoro di presentazioni .ppt di etnologia

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione degli studenti terrà conto:

    1. delle prove intermedie sostenute in piattaforma per le 2 unit;
    2. dell’esposizione dei ppt. (bonus fino a 2 punti in valore assoluto rispetto alla media delle 2 unit)
    3. di un colloquio finale inerente le criticità eventualmente riscontrate nelle prove intermedie.

    Prove in autovalutazione
    Verranno resi disponibili, relativamente alle 2 unità didattiche, test di autovalutazione e un esempio di presentazione .ppt per l’esposizione di etnologia.



  • Introduzione alla Zootecnia - Programma del Corso

    Definizione e caratteristiche della Zootecnia moderna.
    Risvolti positivi e negativi dell'allevamento attuale.
    Prospettive di sviluppo futuro dell'allevamento animale.
    La formazione zootecnica del Medico Veterinario.

    Programma del Corso di Zootecnia Generale
  • Unità didattica 1 - Sezione 1 - Zoognostica e Valutazione morfologica degli animali domestici da reddito e d'affezione

    L'unità didattica 1 - Sezione 1 concerne la zoognostica e valutazione morfologica degli animali domestici da reddito e d'affezione.

    1 - Valutazione morfologica: Nozioni di morfologia animale. Definizione di zoognostica. I tipi morfologici in relazione alla specie e all'attitudine funzionale. Definizioni generali: concetti di bellezza, pregio, difetto, tara. Mantello: descrizione, scopo della descrizione, classificazione, particolarità. Appiombi: definizione, valutazione, scopo della valutazione. Regioni: descrizione, base anatomica, confini, pregi, difetti e tare delle regioni della testa, del tronco e degli arti (nelle diverse specie, con particolare riferimento al cavallo, in dipendenza delle attitudini funzionali e in relazione a diversi fattori come sesso, età, stadio di lattazione...). Metodi di valutazione morfologica delle principali specie di interesse domestico.
  • Unità didattica 1 - Sezione 2 - Valutazione funzionale degli animali domestici da reddito e d'affezione

    L'unità didattica 1 - Sezione 2 concerne la valutazione funzionale degli animali domestici da reddito e d'affezione.

    Attività riproduttiva: parametri per valutare le performance riproduttive nella specie bovina, suina e ovina. Fattori che influenzano le performance riproduttive. Valori ottimali di questi parametri nelle diverse specie ed attitudini.

    Produzione del latte: Caratteristiche morfologiche generali della bovina da latte: aspetto generale, capacità corporea, apparato mammario, attitudine lattifera. Caratteristiche quantitative e qualitative del latte. Curva di lattazione, fattori che influenzano la curva di lattazione, la quantità e la qualità del latte (età della bovina, mese di parto, temperatura ambientale, conduzione aziendale, alimentazione). Cenni sulle performance produttive dell’ovino e del caprino da latte.

    Produzione della carne: caratteristiche generali della carne in comparazione fra le diverse specie. Caratteristiche morfologiche dell’animale con attitudine alla produzione di carne. Accrescimento somatico e accrescimento dei vari tessuti, maturità, precocità. La produzione di carne e i fattori che la influenzano (razza, sesso, selezione per determinate conformazioni, età, esercizio, alimentazione). Le principali categorie di animali da carne per la specie bovina e suina e ovina. Valutazione dell'attitudine alla produzione della carne in vita e post-mortem. Caratteristiche di carcassa, resa al macello. Valutazione delle carcasse bovine, suine ed ovine con la metodica CEE. Principali alterazioni della carne in relazione alla razza o alla selezione: carni DFD e PSE, carni acide.
  • Unità didattica 2 - Sezione 1 - Genetica e miglioramento genetico

    L'unità didattica 2 - Sezione 1 concerne il miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica.

    Richiami di genetica di base. I caratteri qualitativi. Principi e leggi di Mendel. Eccezioni al mendelismo. Trasmissione ereditaria dei caratteri quantitativi. Variazioni somatiche e variazioni genetiche. Variabilità, variabilità genetica e ambientale. Ereditabilità. La valutazione genetica dei riproduttori. Parentela e coefficiente di parentela. Test di stima del valore genetico in base al fenotipo degli ascendenti (pedigree), dell'individuo stesso (performance), dei collaterali (sib), dei discendenti (progeny). Stima in base al fenotipo di categorie diverse (combined) o in base a tutti i fenotipi disponibili (Animal Model). Progresso genetico. Fattori che condizionano il progresso genetico. Differenziale selettivo. Pressione e intensità di selezione. Selezione diretta per più caratteri indipendenti e dipendenti. Gli indici genetici. Metodi di riproduzione. Disciplina della riproduzione animale e miglioramento genetico. Selezione. Consanguineità, coefficiente di consanguineità, problemi legati alla consanguineità. Incrocio. Schemi e obiettivi di incrocio. L'eterosi. Gli ibridi commerciali. Prospettive del miglioramento genetico alla luce delle moderne biotecnologie.

    Relativamente ad alcune razze, si approfondiranno i sistemi di valutazione morfologica, i metodi di controllo funzionale, il funzionamento del libro genealogico, i test di valutazione genetica ed i relativi piani di miglioramento genetico
  • Unità didattica 2 - Sezione 2 - Etnologia

    L'unità didattica 2 - Sezione 2 riguarda la conoscenze relative alle principali razze domestiche presenti sul territorio nazionale. Per ogni razza appartenenti alle specie equina, bovina, suina, ovina, caprina e canina vengono forniti, con particolare attenzione alla salvaguardia delle biodiversità, elementi circa l'origine, l'attitudine, la diffusione, la descrizione morfologica e le performance funzionali.