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  • Produzione artistica e musicale (Mod. I – Produzione musicale) - Prof.ssa Paola Besutti - a.a. 2014/2015

    Paola Besutti, musicologa e pianista, insegna Discipline musicologiche (SSD L-ART/07) nella Facoltà  di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo; attualmente è  membro del Senato Accademico , dopo essere stata –membro del Consiglio d’Amministrazione e Vice Preside della Facoltà  di Scienze della Comunicazione. Precedentemente ha insegnato presso le Università di Lecce, di Parma, con periodi di insegnamento anche presso le Università Di Roma “Tor Vergata” e di Messina.
    Le sue ricerche si concentrano prevalentemente su tre aree: 1) prima età moderna con particolare riguardo per le musiche sacre, l’opera, i rapporti fra musica e teatro attoriale, gli spazi sonori, il collezionismo, i sistemi di produzione (si ricorda la monografia dedicata al violinista-compositore-editore Carlo Tessarini da Rimini, e un recente saggio sulla misteriosa Arianna di Claudio Monteverdi); 2) la musica strumentale e i rapporti fra musica e letteratura in Italia tra tardo XIX e primo XX secolo (si ricorda, tra l’altro, uno studio sugli aspetti  musicali del romanzo Forse che sì forse che no di Gabriele d’Annunzio); 3) riflessioni sulla metodologia della ricerca musicologica e su tutto il vasto universo dei rapporti fra musica, comunicazione  e forme del vivere.
    Ha diretto “Rivista Italiana di Musicologia” (2003-2010) ed è stata membro del Consiglio direttivo della Società italiana di Musicologia. È Socio ordinario dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti dove ricopre attualmente il ruolo di Presidente della Classe di lettere e di Direttore artistico dei “Concerti dell’Accademia”.
    Ha sempre avuto una precipua attenzione per la ricerca applicata, collaborando con direttori musicali ed esecutori di prestigio internazionale alla progettazione e alla realizzazione di rassegne concertistiche e registrazioni discografiche, basate sulle sue ricerche. Tra i più recenti progetti applicati piace ricordare il coordinamento, per l’Università di Teramo, di Backstage  … on stage (FSE, Abruzzo 2012-2013), progetto finalizzato alla formazione integrata di giovani talenti abruzzesi nel campo dello spettacolo.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: ll corso intende approfondire il contributo della musicologia alla progettazione e alla realizzazione di percorsi reali e virtuali di produzione, fruizione e comunicazione musicale. La definizione di una mappa che contraddistingua luoghi, spazi, temi, materiali, idee, progettualità, media e creazione musicale, è  l'obiettivo finale del corso. Produrre musica ieri
      Presuppone un'adeguata conoscenza dei fenomeni storico-musicali, nonché una buona dimestichezza con le pratiche della disciplina musicologica al fine di poter leggere e comprendere un prodotto musicale e progettare ricerche o attività di ambito musicale. Esemplifica casi di produzione musicale.
      Progettare e produrre musica oggi e domani
      In questa secondo ambito saranno affrontati, mediante l’applicazione di modelli teorici a casi studio, vari aspetti formali del project management degli eventi di spettacolo e le sue caratteristiche generali:
      - la comunicazione nel Project Management spettacolare
      - la comunicazione interna ed esterna, variabili e tecniche
      - soggetti coinvolti nella definizione della comunicazione progettuale
      - casi progettuali e già realizzati
      - relazioni e strategie di Marketing negli eventi di spettacolo
      - la programmazione delle azioni di marketing

      Mediante l'analisi di casi studio di progetti di spettacolo, verranno presi in esame elementi progettuali, comunicativi e organizzativi. L'obiettivo è quello di acquisire competenze critico-pratiche di base, necessarie a un'analisi e a una elaborazione progettuale.
      Ogni lezione frontale sarà articolata in 4 parti:
      1- Parte teorica
      2- Casi studio
      3- Analisi critica
      4- Applicazione progettuale.

    • Prerequisiti: Nessuno.
    • Propedeuticità: Nessuna.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Produrre musica ieri

    Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenza delle principali strategie e forme della produzione musicale in diversi periodi storici;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado analizzare le variabili strutturali delle varie forme produttive del passato, mediante il metodo del business game;

    Autonomia di giudizio: Acquisire capacità critica e autonomia di giudizio circa le differenze fra le forme produttive attuali e quelle del passato;

    Abilità comunicative: Essere in grado di sostenere presentare in modo argomentato le peculiarità produttivo-musicali di diversi contesti storici;

    Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di collegamento fra situazioni strategiche tipiche di altre epoche storiche e i contesti produttivi attuali.

    UNITA' DIDATTICA 2: Produrre musica oggi

    Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenza, anche teorica, degli strumenti di analisi del settore di mercato musicale, del target, delle strategie di marketing e comunicative;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di identificare variabili e fattori che incidono sulla configurazione di un determinato target oltre ai fattori critici di successo della singola strategia commerciale nel campo del project management dello spettacolo;

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di valutare il posizionamento specifico di un’associazione/azienda che opera nel mercato del project management dello spettacolo ricorrendo all’applicazione di strumenti come l’analisi SWOT che permettano di valutare criticità e vantaggi comparativi rispetto agli altri competitor. L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente capacità critica e autonomia di giudizio circa gli impatti di una strategia comunicativa perseguita e la capacità di graduare il posizionamento strategico dei vari concorrenti in funzione delle rispettive strategie adottate;

    Abilità comunicative: Essere in grado di sostenere argomentazioni riguardo una strategia di comunicazione efficace nel campo del project management dello spettacolo. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso attività come analisi di casi aziendali e progettazione di business idea (realizzati individualmente o in gruppo) da presentare in aula alla presenza del docente e degli altri studenti. Lo studente sarà in grado di sostenere e presentare un’analisi delle strategie competitive di base adottate in un certo mercato o settore;

    Capacità di apprendimento: Apprendere in che modo un’associazione o un’azienda si posizioni sul mercato del project management dello spettacolo. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test ed elaborati con l’analisi di casi aziendali (realizzati individualmente o in gruppo) che saranno valutati anche con la peer evaluation. L’unità ha tra i suoi obiettivi quello di apprendere i possibili approcci competitivi di base e le rispettive scelte strategiche integrative.

    UNITA' DIDATTICA 3: Progettare musica

    Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenza degli attuali strumenti di analisi del settore di mercato musicale, del target, delle strategie di marketing e comunicative, mediante l’elaborazione di progetti che rispondano agli standard progettuali italiani ed europei;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di identificare in una situazione reale (o realistica) variabili e fattori che incidono sulla configurazione di un determinato target oltre ai fattori critici di successo della singola strategia commerciale nel campo del project management dello spettacolo;

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di valutare in una situazione reale (o realistica) il posizionamento specifico di un’associazione/azienda che opera nel mercato del project management dello spettacolo ricorrendo all’applicazione di strumenti come l’analisi SWOT che permettano di valutare criticità e vantaggi comparativi rispetto agli altri competitor. L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente capacità critica e autonomia di giudizio circa gli impatti di una strategia comunicativa perseguita e la capacità di graduare il posizionamento strategico dei vari concorrenti in funzione delle rispettive strategie adottate;

    Abilità comunicative: Essere in grado di sostenere argomentazioni riguardo una strategia di comunicazione efficace relativa a un project work nel mondo dello spettacolo. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso attività come analisi di casi di progettazione e di business idea (realizzati individualmente o in gruppo). da presentare in aula alla presenza del docente e degli altri studenti. Lo studente sarà in grado di sostenere e presentare un’analisi delle strategie competitive di base adottate in un certo mercato o settore.

    Libri di testo

    • Paola Besutti, Note e monete: strategie economiche di musicisti nella prima età moderna, in Vivere d'arte, a cura di Raffaella Morselli, Carocci, 2007, Roma. Eventuali pagine di riferimento pp. 167-204.
    • Paola Besutti, Carlo Tessarini da Rimini. Violinista, compositore, editore nell’Europa del Settecento, LIM, 2012, Lucca. Eventuali pagine di riferimento pp. 277-224. (INTEGRAZIONE PER I NON FREQUENTANTI)
    • LUCIO ARGANO, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di proiect management culturale, Franco Angeli, 1997, Milano.

    • Roberto Giuliani, Economia: musica per nostre orecchie?, Rivista Economia della cultura, Numero 22 /4, Anno 2012, Da pag … a pag … 459-464.

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 0: 11 Novembre 2014, Test d’ingresso scritto (con domande a risposta multipla, V/F e completamenti).
    • Unità didattica 1: 25 Novembre 2014, Test intermedio (con domande a risposta multipla, V/F e completamenti).
    • Unità didattica 2: 9 Dicembre 2014, Presentazione project work con valutazione tra pari.
    • Unità didattica 3: 17 Dicembre 2014, Test finale scritto (con domande a risposta multipla, V/F e completamenti).

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione degli studenti che avranno modo di seguire le attività didattiche terrà conto:
    1. delle prove intermedia e finale sostenute in piattaforma;
    2. del voto dell’elaborazione e presentazione del project work;
    3. quindi della media semplice tra il voto delle prove e quello dell’elaborazione e presentazione del project work ;
    4. dei seguenti bonus che aggiungono punteggi in valore assoluto rispetto alla suddetta
    media:
    5. Sperimentazione workgroup (max 0,3/30)
    6. Partecipazione al business game (0,5/30)
    7. Partecipazione workgroup (0,2/30)
    8. Referaggio lavori di altri studenti max
    0,5/30)
    9. Presenza in aula (max 1/30)
    10. Risultato business game (se è maggiore della media n.3, aggiunge fino a max 1,5/30)

  • Argomento 4

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            • Argomento 9

              • Argomento 10