Indice degli argomenti

  • Diritto internazionale - Prof. Alessandra Gianelli - a.a. 2015/2016

    Professore ordinario in Diritto internazionale. Titolare della cattedra di Diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo dall’a.a. 2001-2002. Coordinatore del Corso di Dottorato in “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, Università di Teramo, 2013, 2014, 2015. Presidente del Corso di Laurea in Servizi Giuridici, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Teramo, 2013, 2014. Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche pubblicistiche, Università di Teramo, 2009-2013. 

    Ha insegnato materie internazionalistiche presso l'Università LUISS “Guido Carli”, Facoltà di Giurisprudenza,e Dipartimento di Scienze politiche;  l'Università Roma Tre, Facoltà di Lettere. Attualmente tiene il corso di Diritto internazionale presso l'Università Tor Vergata, Dipartimento di Giurisprudenza. Tiene corsi e lezioni di Diritto dell’Unione europea per il programma estivo della Temple University Law School, Philadelphia (USA), sede di Roma, a partire dall’anno 1999. Tiene lezioni di Diritto internazionale al Master in Educazione alla Pace, Università di Roma Tre, a partire dal 2005. Ha tenuto lezioni alla Maestria en Derechos Humanos, Pontificia Universidad Catolica del Peru, 2009.

    Dottore di ricerca in Diritto internazionale, La Sapienza, 1991. Master of Laws, Yale Law School, 1990. Master of Laws, Istituto Universitario Europeo, 1985. 

    Studi principali nelle materie della responsabilità internazionale degli Stati, dei rapporti tra ordinamenti, della protezione internazionale dei diritti dell’uomo.  Ha trascorso periodi di ricerca presso l'Università di Pennsylvania, Philadelphia, Stati Uniti e presso il Max-Planck-Institut fr Vlkerrecht, Heidelberg, Germania.
    Incaricata della supplenza del corso di Organizzazione internazionale e tutela dei diritti umani presso la Facoltà di Lettere, Università Roma 3 (2006-2011).

    Dal 2015, membro del Consiglio direttivo della Società Italiana di Diritto Internazionale.

    Per visualizzare questo contenuto è necessario accettare i cookie inviati dalle Piattaforme di condivisione video.
    Clicca qui per abilitare tutti i cookie per questo sito web.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali > Il corso intende fornire allo studente gli strumenti essenziali per riconoscere nel sistema di relazioni internazionali i titolari di situazioni giuridiche soggettive, i procedimenti di produzione di norme giuridiche, la loro applicazione, la loro violazione, il loro accertamento. Particolare attenzione è dedicata all’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale e alla regolamentazione dell’uso della forza.
    • Prerequisiti > Lo studente deve padroneggiare le nozioni di ordinamento giuridico e fonti, nonché di negozio giuridico ed in particolare di contratto.
    • Propedeuticità > Per sostenere l'esame è necessario aver superato gli esami di Istituzioni di Diritto Privato I e Diritto Pubblico.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Fonti

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozione di fonti negli ordinamenti statali e nel sistema internazionale;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Trasferibilità nel diritto internazionale delle nozioni di fonti proprie del diritto statale e della teoria generale del diritto; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione della misura e dei limiti di applicabilità delle nozioni comuni di fonti nel sistema internazionale; 

    Abilità comunicative: Saper esprimersi utilizzando la corretta strumentazione concettuale in chiave critica; 

    Capacità di apprendimento: Approfondire le peculiarità delle fonti del diritto internazionale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Soggetti

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozioni di soggettività giuridica nel diritto interno e nel diritto internazionale;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Identificazione e comprensione del dibattito sulla nozione di soggetto internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica delle diverse teorie della soggettività internazionale anche in termini di ricadute concrete; 

    Abilità comunicative: Esprimere con precisione di linguaggio il contenuto delle diverse teorie sulla soggettività internazionale;

    Capacità di apprendimento: Verificare le nozioni già possedute di soggettività giuridica sul piano del diritto internazionale.

    UNITA' DIDATTICA 3: Adattamento

    Conoscenza e capacità di comprensione: Caratteri specifici e dialogo dei diversi ordinamenti giuridici;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Apertura/chiusura dei diversi ordinamenti giuridici nei loro rapporti e modalità tecniche di dialogo; 

    Autonomia di giudizio: Rivalutazione critica del dibattito monismo/dualismo; 

    Abilità comunicative: Capacità di sostenere un confronto dialettico sulle ragioni e i modi dell’adattamento attraverso un appropriato uso delle categorie logiche relative;

    Capacità di apprendimento: Capacità di identificare le principali modalità di adattamento, con relativi effetti, limiti e portata.

    UNITA' DIDATTICA 4: Controversie, responsabilità, uso della forza

    Conoscenza e capacità di comprensione: Funzioni di accertamento del fatto illecito, delle sue conseguenze, di nascita ed estinzione delle controversie, di accertamento del diritto;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Peculiarità del ricorso all’uso della forza armata nel diritto internazionale. Risoluzione amichevole delle controversie in mancanza di meccanismi accentrati. Natura delle conseguenze del fatto illecito internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Riconducibilità alla nozione di ordinamento giuridico di un sistema di norme caratterizzato da decentralizzazione, anche, delle funzioni di soluzione delle controversie e applicazione delle conseguenze del fatto illecito; 

    Abilità comunicative: Esprimere correttamente la disciplina di controversie, responsabilità ed uso della forza armata nelle diverse forme ed accezioni dimostrando padronanza delle particolari categorie giuridiche;

    Capacità di apprendimento: Capacità di rappresentare in maniera puntuale le conseguenze che sorgono per gli Stati lesi e gli Stati autori dall’illecito internazionale, e di valutare i presupposti e limiti dell’uso della forza nel diritto internazionale.

    LIBRI DI TESTO

    • Enzo  Cannizzaro, Diritto Internazionale, G.Giappichelli, ultima edizione, Torino. (Intero volume)
    • Gaetano Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Utet, 2008, Torino. (Intero volume)
    • Bilancia, Di Sciullo, Gianelli, Paternò, Rimoli, Salerno, Democrazia. Storia e crisi di una forma politica, Editoriale Scientifica, 2013, Napoli. Eventuali pagine di riferimento pp. 175-205.
    • Sentenza Hirsi Jamaa, Corte europea dei diritti dell'uomo, Grande Camera, 23 febbraio 2012; Gianelli, Respingimenti di stranieri indesiderati verso la Libia e Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, Giurisprudenza Costituzionale, 2012, pp. 2358-2367. 
    • Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, G.Giappichelli, 2013, Torino. (Testo di consultazione)

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    In successione: Organo giudicante, Parti, Data, Link


    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 22 ottobre 2015 ORE 8.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 2: 26 novembre 2015 ORE 8.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 3: 16 dicembre 2015 ORE 10.30, Scritta, domande a risposta aperta.
    • Unità didattica 4: 27 gennaio 2016 ORE 10, Orale.

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione delle prove scritte consisterà in un giudizio, espresso attraverso: insufficiente; sufficiente (18-21); buono (22-24); discreto (25-27); ottimo (28-30). Le prove scritte avranno un peso ciascuna di 20/100 del voto finale. La prova finale orale avrà un peso di 40/100.

  • Unità didattica 1 - Le fonti di diritto internazionale

    Lezione 1

    23 settembre 2015 ore 10.30

    Un caso recente di controversia internazionale: il caso dei Marò. Caratteri generali del diritto internazionale.

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 1-17.

    Lezione 2

    24 settembre 2015 ore 8.30

    La consuetudine internazionale. La codificazione della consuetudine internazionale.

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 107-122, 214-221.

    Lezione 3

    30 settembre 2015 ore 10.30

    I principi generali di diritto. Il diritto dei trattati (introduzione)

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 123-138.

    Lezione 4

    1 ottobre 2015 ore 8.30

    Formazione dei trattati. Interpretazione dei trattati

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 139-154, 176-186.

    Lezione 5

    7 ottobre 2015 ore 10.30

    Effetti dei trattati per gli Stati terzi. Riserve nei trattati.

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 155-175.

    Lezione 6

    8 ottobre 2015 ore 8.30

    Cause di invalidità ed estinzione dei trattati

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 187-198

    Lezione 7

    14 ottobre 2015 ore 10.30

    Atti di organizzazioni internazionali

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 199-211

    Lezione 8

    15 ottobre 2015 ore 8.30

    Rapporti tra fonti internazionali

    Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 222-252


    Prova intermedia 21 ottobre 2015 ore 10.30

    • Unità didattica 2 - I soggetti di diritto internazionale

      Lezione 9

      28 ottobre 2015 ore 10.30

      Nozione di soggetto internazionale. Lo Stato soggetto di diritto internazionale

      Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp.1-54, 69-77; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 263-270.

      Lezione 10

      29 ottobre 2015 ore 8.30

      Creazione, modifica, estinzione dello Stato

      Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp.79-91; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 277-290.

      Lezione 11

      4 novembre 2015 ore 10.30

      Altri soggetti internazionali: organizzazioni internazionali; S.Sede; insorti/movimenti di liberazione nazionale

      Riferimenti: G. Arangio-Ruiz, La persona internazionale dello Stato, Torino, 2008, pp. 61-67; E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Giappichelli, 2014, pp. 297-319.

      Lezione 12

      5 novembre 2014 ore 8.30

      Autodeterminazione. Tutela internazionale della democrazia e sua incidenza sul soggetto Stato

      Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 270-277; A. Gianelli, Il diritto internazionale tutela la democrazia?, in AA.VV., Democrazia. Storia e crisi di una forma politica, Napoli, 2013, pp. 175-205 

      Lezione 13

      11 novembre 2015 ore 10.30

      Immunità dello Stato. Immunità personali

      Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 335-349.

      Lezione 14

      12 novembre 2015 ore 8.30

      Immunità e crimini internazionali

      Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 349-355.

      Lezione 15

      18 novembre 2015 ore 10.30

      La sentenza della Corte internazionale di giustizia Germania c. Italia (2012)

      Lezione 16

      19 novembre 2015 ore 8.30

      Successione degli Stati nei trattati

      Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 290-295.

      Lezione 17

      25 novembre 2015 ore 10.30

      La soggettività internazionale degli individui

      Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 321-334.L

      Lezione 18

      26 novembre 2015 ore 8.30

      Lezione di recupero

      2 dicembre 2015 ore 10.30

      II Prova intermedia

      • Unità didattica 3 - L'adattamento


        Lezione 19

        3 dicembre 2015 

        Convegno in tema di immigrazione

        Lezione 20

        9 dicembre 2015 ore 10.30

        Questioni generali dell'adattamento. Monismo e dualismo

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 457- 470, 499-510

        Lezione 21

        10 dicembre 2015 ore 8.30

        L'adattamento dell'ordinamento italiano al diritto internazionale consuetudinario

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 471-476.

        Lezione 22

        16 dicembre 2015 ore 10.30

        L'adattamento dell'ordinamento italiano al diritto pattizio

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 477-497.

        Prova intermedia 17 dicembre 2015 ore 8.30

         

      • Questo argomento

        Unità didattica 4 - Controversie, responsabilità per fatti illeciti, uso della forza armata

        Lezione 23

        13 gennaio 2016 ore 10.30

        Controversie internazionali. Procedimenti di soluzione delle controversie internazionali. Arbitrato. Corte internazionale di giustizia. Altre giurisdizioni internazionali

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 365-400.

        Lezione 24

        14 gennaio 2016 ore 8.30

        Responsabilità per fatto illecito. Elementi costitutivi dell'illecito.Conseguenze del fatto illecito.

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 405-436.

        Lezione 25 

        14 gennaio 2016 ore 10.30

        Responsabilità per violazione di obblighi erga omnes. Crimini internazionali di Stati

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 437-451.

        Lezione 26

        20 gennaio 2016 ore 10.30 

        Divieto di uso della forza armata. Eccezioni

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 21-53.

        Lezione 27

        21 gennaio 2016 ore 8.30 

        L'accentramento dell'uso della forza nella Carta delle Nazioni Unite. 

        Peacekeeping. Autorizzazioni da parte del Consiglio di Sicurezza all'uso della forza. Uso della forza e organizzazioni regionali

        Riferimenti: E. Cannizzaro, Diritto internazionale, 2a ed., Torino, 2014, pp. 55-98.

        Prova finale orale 27 gennaio 2016 ore 10