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  • Diritto Internazionale (sede di Avezzano) - Prof. Antonio Marchesi - a.a 2015/2016

    Antonio Marchesi si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma La Sapienza e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche dell'Istituto Universitario Europeo. Ha insegnato materie internazionalistiche nella Facoltà di Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza, nella John Cabot University e nella American University of Rome (AUR), e tenuto corsi sulla protezione dei diritti umani per la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) e cicli di lezioni sull'argomento nell'ambito di diversi Master. E' Professore associato di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo, dove è sttao in precedenza ricercatore. Ha scritto oltre 50 tra saggi e articoli scientifici e diversi libri fra cui: Obblighi di condotta e obblighi di risultato.Contributo allo studio degli obblighi internazionali (2003); La pena di morte. Una questione di principio (2004); La protezione internazionale dei diritti umani. Nazioni Unite e organizzazioni regionali (2011). E' Presidente della sezione italiana di Amnesty International. E' stato consulente del Segretariato internazionale di Amnesty International (principalmente sulla pena di morte e la giustizia penale internazionale), del Consiglio d’Europa (in qualità di esperto del Comitato europeo per la prevenzione della tortura), del Parlamento europeo e della Commissione Europea (sul tema della pena di morte) e di diverse ONG. Per Amnesty International ha svolto missioni negli Stati Uniti, in Uganda, in Algeria e in Tunisia e, nel 1998, ha fatto parte della delegazione allaConferenza istitutiva della Corte penale internazionale. E' altresì membro del Comitato scientifico dell'associazione Antigone ed è stato vicepresidente del Comitato etico sulle sponsorizzazioni del Comune di Roma.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso di lezioni ha, quale obiettivo formativo generale, quello di fornire agli studenti gli strumenti per riconoscere, nel sistema di relazioni internazionali, i titolari di situazioni giuridiche soggettive, i procedimenti di formazione delle norme giuridiche, i meccanismi di applicazione di queste e le conseguenze la loro violazione. Più specificamente gli studenti dovranno essere in grado di comprendere lespecificità di un sistema di norme in cui le funzioni di produzione giuridica, accertamento e attuazione del diritto presentano caratteri differenti rispetto a quelli propri degli ordinamenti giuridici interni; e di identificare il contenuto delle norme internazionali e i meccanismi attraverso i quali esse trovano attuazione nell’ordinamento giuridico statale. Agli studenti è richiesta la capacità di applicare in maniera critica le conoscenze acquisite a fattispecie prese dalla realtà delle relazioni internazionali, di inquadrarle giuridicamente e di fornire una qualificazione della condotta tenuta dai soggetti alla luce del diritto internazionale.
    • Prerequisiti: Nessun prerequisito richiesto.
    • Propedeuticità: Si richiede, per sostenere l'esame, il superamento degli esami di Istituzioni di Diritto Privato I e di Diritto pubblico.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Le fonti del diritto internazionale

    Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione del modo in cui le nozioni di diritto statale e di teoria generale del diritto in materia di fonti si trasformano e trovano applicazione nell'ambito dell'ordinamento internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica della misura e dei limiti di applicabilità delle nozioni comuni nel sistema internazionale; 

    Abilità comunicative: Esprimersi attraverso l'uso corretto di strumenti concettuali e terminologia.

    UNITA' DIDATTICA 2: I soggetti del diritto internazionale

    Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione dei caratteri della società internazionale contemporanea e dei suoi principali "attori" e delle differenze fra soggettività giuridica negli ordinamenti interni e in quello internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica delle diverse teorie della soggettività internazionale anche in vista di un'adeguata comprensione della realtà dinamica delle relazioni internazionali; 

    Abilità comunicative: Esprimersi attraverso l'uso corretto di strumenti concettuali e terminologia.

    UNITA' DIDATTICA 3: I rapporti fra diritto internazionale e diritto interno

    Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione dei caratteri specifici dei diversi ordinamenti giuridici e dei loro rapporti, nonché delle modalità di “dialogo” fra loro; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica delle teorie monistiche e dualistiche e dell'apertura/chiusura al diritto internazionale degli ordinamenti statali; 

    Abilità comunicative: Esprimersi attraverso l'uso corretto di strumenti concettuali e terminologia.

    UNITA' DIDATTICA 4: Responsabilità internazionale, soluzione delle controversie e disciplina dell'uso della forza armata

    Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione delle peculiarità dell'ordinamento giuridico internazionale con riferimento alle funzioni di accertamento del fatto illecito e delle sue conseguenze e di soluzione delle controversie. Comprensione dell'evoluzione e dello stato attuale della disciplina internazionale dell'uso della forza armata;

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica dell'evoluzione del sistema internazionale di responsabilità internazionale e di soluzione delle controversie internazionali, a partire da un sistema originario interamente decentrato; 

    Abilità comunicative: Esprimersi attraverso l'uso corretto di strumenti concettuali e terminologia.

    UNITA' DIDATTICA 5: Diritto internazionale e protezione dei diritti umani

    Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione del sistema internazionale di protezione dei diritti umani (sia delle norme sostanziali che delle istituzioni e procedure di garanzia) e delle sue interazioni con la giustizia penale internazionale e con le attività internazionali per il mantenimento della pace;

    Autonomia di giudizio: Valutazione critica delle modalità attraverso le quali i diritti umani sono entrati a fare parte del sistema giuridico della comunità internazionale e delle conseguenze che ne discendono per gli ordinamenti statali; 

    Abilità comunicative: Esprimersi attraverso l'uso corretto di strumenti concettuali e terminologia.

    LIBRI DI TESTO

    • E. Cannizzaro, Diritto Internazionale, G.Giappichelli, Torino, 2012.
    • Antonio Marchesi, La protezione internazionale dei diritti umani. Nazioni Unite e organizzazioni regionali, Franco Angeli, Luogo, Milano, 2011.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento per questo corso.

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: data da definire (IV settimana di lezione), Scritta (quiz con risposte a scelta multipla integrato da eventuali domande a risposta aperta);
    • Unità didattica 2: data da definire (VI settimana di lezione), Orale;
    • Unità didattica 3: data da definire (VIII settimana di lezione), Scritta (quiz con risposte a scelta multipla integrato da eventuali domande a risposta aperta);
    • Unità didattica 4: data da definire (X settimana di lezione), Orale;
    • Unità didattica 5: data da definire (XIII settimana di lezione), Scritta (quiz con risposte a scelta multipla integrato da eventuali domande a risposta aperta).

  • Introduzione al diritto internazionale: struttura e funzione

    • La disciplina internazionale dell'uso della forza

      • Le fonti del diritto internazionale

        • I soggetti dell'ordinamento giuridico internazionale

          • La soluzione delle controversie

            • La responsabilità internazionale

              • Rapporti fra diritto internazionale e diritto interno

                • La protezione internazionale dei diritti umani

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10