Indice degli argomenti

  • Diritto dell'Unione Europea (sede di Avezzano) - Prof. Emanuela Pistoia - a.a. 2015/2016

    POSIZIONE ATTUALE:
    Professore associato di Diritto dell’Unione europea, SSD IUS/14, in servizio presso l’Università degli studi di Teramo, Facoltà di Giurisprudenza.
    Docente, in quella Facoltà, di Diritto dell’Unione europea nel Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza.

    PRECEDENTI POSIZIONI ACCADEMICHE
    – idonea nella procedura di valutazione comparativa per professore universitario di ruolo -fascia degli associati- nel settore scientifico-disciplinare IUS/14 (Diritto dell’Unione europea), bandita dall’Università di Teramo con D.R. 270 dell’11 giugno 2008 (15 settembre 2010, in servizio dal 28.12.2012).
    – vincitrice del concorso per ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare IUS-13 presso l’Università degli studi di Teramo nel gennaio 2003 (presa di servizio il 2 febbraio 2004); conferma nel ruolo dei ricercatori universitari per triennio ultimato il 1° febbraio 2007.
    – contratto con il Centro di eccellenza in Diritto europeo dell’Università degli Studi Roma Tre per lo svolgimento di un progetto di ricerca sul tema “Costituzione europea, cooperazione penale e ordinamento italiano”, da ottobre 2003 a marzo 2004.
    – assegno di ricerca presso l'Università degli Studi di Teramo sul tema "Ordinamento giuridico comunitario e repressione penale dei comportamenti lesivi dei beni giuridici delle Comunità Europee", dal 1° febbraio 2001 al 30 maggio 2003 (per effetto di due contratti della durata di 1 anno ciascuno).


    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    Il corso di lezioni ha per oggetto la presentazione e l’approfondimento dei principali aspetti istituzionali e dei principali temi di diritto materiale dell’Unione europea. I primi racchiudono le norme sulla struttura dell’Unione, la questione della sua natura, l’architettura istituzionale, i caratteri delle norme dei Trattati istitutivi e del diritto derivato, i rapporti fra il diritto dell'Unione il diritto degli Stati membri, le competenze della Corte di giustizia, la cittadinanza dell’Unione, gli aspetti giuridici caratterizzanti l’integrazione europea, e includono altresì le norme nazionali sulla partecipazione italiana all’UE. I temi di diritto materiale oggetto del corso sono le libertà alla base del mercato comunitario interno (ad eccezione della libertà di circolazione dei capitali), le politiche di concorrenza e la politica commerciale comune. In alternativa ai suddetti temi di diritto materiale, ai soli studi frequentanti è proposto lo studio di alcuni temi inerenti al futuro dell’Unione europea, che nelle lezioni “ordinarie” possono essere solo accennati, quali le riforme dell’Unione economica e monetaria, la c.d. Brexit, la posizione della Turchia anche in relazione alla presente crisi dei rifugiati e in una prospettiva evolutiva, le prospettive dell’adesione alla Convenzione europea sui diritti dell’uomo, lo sviluppo di Unione energetica secondo la proposta della Commissione.

    L’obiettivo è fornire allo studente gli strumenti necessari a comprendere il fenomeno dell’integrazione europea da un punto di vista giuridico che tenga conto anche delle spinte innovative cui le Comunità economiche prima e l’Unione poi sono state sottoposte. In particolare, lo studente dovrà comprendere come lo sviluppo normativo e istituzionale dell’Unione rifletta un percorso evolutivo sociale, economico e politico e come tale sviluppo incida sulle peculiarità del diritto dell’Unione rispetto al diritto internazionale e a quello interno degli Stati membri. 

    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti:
    • Propedeuticità: Diritto internazionale

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione

    UNITA' DIDATTICA 2: Rapporto UE/Stati membri

    UNITA' DIDATTICA 3: Fonti

    UNITA' DIDATTICA 4: Istituzioni UE

    UNITA' DIDATTICA 5: Partecipazione dell'Italia all'UE

    UNITA' DIDATTICA 6: Tutela giurisdizionale

    UNITA' DIDATTICA 7: Aspetti generali

    UNITA' DIDATTICA 8: Parte speciale

    UNITA' DIDATTICA 9: Il futuro dell'Union europea

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 10.30 
    • Giovedì ore 10.30 

    PROVE INTERMEDIE

    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: Lezioni 1/8 (Introduzione; Rapporto UE/Stati membri/ Fonti - in parte)
    • Data: 22/03/2016 alle 12:30
    • Tipologia di prova: Domande aperte


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: Lezioni 9/17 (Istituzioni UE/Partecipazione dell'Italia all'UE/Fonti - in parte / Tutela giurisdizionale)
    • Data: 03/05/2016 alle 12:30
    • Tipologia di prova: Domande aperte


    PROVA INTERMEDIA 3
    • Unità didattica di riferimento: Lezioni 18/21 (Aspetti generali)
    • Data: 19/05/2016 alle 12:30
    • Tipologia di prova: Domande aperte


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Domande aperte, con peer review e verifica finale della docente.

    La frequenza è valorizzata attraverso la sottoposizione degli studenti a tre prove scritte durante lo svolgimento delle lezioni e ad una quarta alla loro conclusione, aventi ad oggetto le 4 sezioni in cui è suddiviso il Corso.

    A scelta degli studenti, tali prove possono essere utilizzate ai soli fini di autovalutazione ovvero possono concorrere alla valutazione conclusiva. La scelta può essere effettuata fino agli appelli di giugno e luglio (purché lo studente interessato abbia sostenuto con esito positivo almeno 1 prova se abbia optato per i seminari del ciclo “Il futuro dell’Unione europea” o almeno 2 prove in caso contrario).

    Gli studenti che non avessero sostenuto 1 o 2 prove intermedie di valutazione (ovvero le avessero utilizzate ai soli fini autovalutativi), possono recuperare la/e prova/e mancante/i nei soli appelli di giugno e luglio.  

    Sebbene sottoporsi alle prove intermedie sia facoltativo, agli studenti che NON optassero per il loro utilizzo a fini valutativi è caldamente raccomandato sottoporvisi a fini autovalutativi.

    Le prove suddette sono in principio aperte anche agli studenti non frequentanti che stiano preparando l’esame in modo autonomo, sebbene siano modellate sul Corso e dunque pensate per gli studenti frequentanti.

    La valutazione tiene conto altresì del ruolo eventualmente svolto da questi ultimi nel corso dei dibattiti in aula.

    Gli studenti non frequentanti sono valutati attraverso un’unica prova scritta che consta di 3 tracce: 2 relative alla c.d. Parte generale del Corso (1 di carattere puntuale, richiedente una risposta breve; 1 di carattere più generale, richiedente una risposta più lunga) e 1 (di carattere generale, richiedente una risposta lunga) relativa alla c.d. Parte speciale.

     

  • Video di presentazione del corso


    • Argomento 2

    • Info utili sul corso

      Metodologia di insegnamento

      L’insegnamento è impartito soprattutto a mezzo di lezioni frontali; alcuni argomenti saranno invece trattati con un approccio di carattere seminariale, segnatamente attraverso la discussione di sentenze della Corte di giustizia dell’UE. In ogni caso si farà ampio ricorso ai metodi dell’active learning connaturati alla filosofia del Patto con lo studente, che mirano alla comprensione in aula di alcune problematiche di carattere topico e lasciano allo studio individuale, opportunamente guidato dalla docente, il completamento della preparazione.

      Modalità di iscrizione e di gestione dei rapporti con gli studenti

      La struttura del Corso richiede una frequenza assidua e una partecipazione  attiva dal momento che, in aderenza alla filosofia del “Patto con lo studente”, molti aspetti puramente nozionistici sono rimessi allo studio individuale. Ciò naturalmente  non pregiudica la possibilità per chiunque di seguire in modo sporadico.

      I ricevimenti degli studenti sono organizzati secondo orari previamente indicati, ma la docente è sempre a disposizione in occasione delle lezioni.

      Eventuali attività di ricerca a supporto della didattica

      Agli studenti è richiesto di procurarsi autonomamente – attraverso il sito www.curia.europa.eu – le sentenze discusse in aula, in specie nelle lezioni a carattere seminariale.


      • RAPPORTO UE/STATI MEMBRI

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      • Argomento 10