Indice degli argomenti

  • Diritto civile - Prof. Lorena Ambrosini - a.a. 2015/2016

    La Prof.ssa Lorena Ambrosini, laureata con lode presso l’Università degli Studi di Teramo discutendo una tesi sulle clausole di indicizzazione, ha iniziato immediatamente la sua collaborazione con la Cattedra di Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza della medesima Università partecipando a tutte le sue attività (tenendo seminari, organizzando esercitazioni, seguendo tesi di Laurea, ecc.); negli anni successivi ha inoltre collaborato all’attività delle cattedre di Istituzioni di Diritto Privato e Diritto di Famiglia.

    Nel 1991 ha pubblicato una nota sulla rivista Giurisprudenza Italiana relativa ai procedimenti di revisione delle condizioni poste in sede di separazione dei coniugi, sostenendo l’incostituzionalità dell’art. 710 c.p.c. che sarebbe poi stata dichiarata, in termini identici dalla Corte Costituzionale nel 1992.

    Nel 1992, superato il prescritto esame, ha intrapreso la professione forense, dedicandosi in particolare ai temi della responsabilità civile, delle obbligazioni, dei contratti e del diritto di famiglia.

    Nel 1994 ha pubblicato sulla rivista Giurisprudenza Italiana nota a due sentenze in tema di buona fede soggettiva.

    Nel 1996 ha conseguito l’idoneità ad un dottorato di ricerca presso l’Università di Pisa.

    Nel 1997 ha pubblicato sulla Rivista di Diritto Civile un articolo in tema di trascrizione ed usucapione decennale, ed una nota a sentenza sulla rivista Diritto e Giurisprudenza in materia di acquisto a non domino e trascrizione; nello stesso anno è inoltre risultata vincitrice di un Dottorato di ricerca presso l’Università del Molise.

    Nel 2000 è risultata vincitrice del concorso di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare IUS 01 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo ed ha preso servizio nel maggio dello stesso anno.

    Nel 2003 ha pubblicato una monografia inserita nella Collana della Facoltà dedicata alla vendita del credito con garanzia di solvenza.

    Nell’A.A. 2004/2005 è stata titolare dell’insegnamento di Diritto dei Consumatori nel Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza dell’Università di Teramo.

    Negli anni accademici 2005/2006 e 2006/2007 è stata titolare dell’insegnamento di Istituzioni di Diritto Privato presso il Corso di Laurea in Diritto dell’Ambiente dell’Università di Teramo.

    Nel 2006 ha pubblicato sulla rivista Diritto e Giurisprudenza nota-saggio dedicata alla potestà dei genitori ed alla filiazione naturale.

    Nell’A.A. 2007/2008 le sono stati affidati gli insegnamenti di Istituzioni di Diritto Privato presso i Corsi di Laurea in Diritto dell’Ambiente e Consulente del Lavoro dell’Università di Teramo.

    Nel 2008 ha inoltre svolto l’incarico di docenza per due master in Public Governance destinati a dipendenti e dirigenti delle amministrazioni pubbliche, istituiti dall’Università di Teramo.

    Nell’A.A. 2008/2009 le sono stati affidati gli insegnamenti di Istituzioni di Diritto Privato presso il Corso di Laurea in Consulente del Lavoro dell’Università di Teramo e di Diritto Civile presso il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza nella sede di Avezzano della medesima Università.

    Nell’A.A. 2009/2010 le è stato affidato l’insegnamento di Diritto Civile presso il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza nella sede di Avezzano dell’Università di Teramo.

    Nell’A.A. 2010/2011 le sono stati affidati gli insegnamenti di Istituzioni di Diritto Privato presso il Corso di Laurea in Servizi Giuridici dell’Università di Teramo e di Diritto Civile presso il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza nella sede di Avezzano della medesima Università.

    Negli anni 2008/2011 è stata inserita in tre progetti di ricerca finanziati dall’Ateneo e relativi a diritti reali, affido condiviso e responsabilità dei genitori per violazioni connesse all’esercizio della potestà.

    E’ stata componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo e delegata del Direttore del Dipartimento nella Commissione Scientifica di Ateneo.

    Ha conseguito nel mese di novembre 2010 l’idoneità quale Professore Associato nel SSD IUS01.

    Nel 2011 ha compilato la voce Recesso per il Dizionario di Diritto Civile a cura del Proff. Martuccelli e Pescatore.

    Nell’A.A. 2011/2012 le sono stati affidati gli insegnamenti di Diritto Civile e di Diritto Agrario presso il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza nella sede di Teramo.

    Nel 2012 ha preso servizio in qualità di Professore Associato ed è stata immessa in ruolo sulla cattedra di Diritto Civile, sede di Teramo.

    Negli AA.AA. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015, oltre al ruolo di Diritto Civile, ha ricevuto in affidamento interno la cattedra di Diritto Agrario ed Agroalimentare sulla sede di Teramo.

    Nel 2013 ha pubblicato un lavoro in tema di responsabilità genitoriale sulla rivista Diritto di famiglia e delle persone.

    Nel 2014 ha pubblicato un articolo sulla Rivista del diritto della navigazione in tema di recesso del turista ed altro lavoro su finalità turistica ed allocazione del rischio di impossibilità della prestazione sulla Rivista italiana di diritto del turismo.

    Con riferimento al 2015 ha pubblicato un lavoro su potestà e responsabilità (nella rivista di Diritto di famiglia e delle persone) ed ha in corso di pubblicazione altre due articoli relativi ad usura bancaria e tutela del creditore (in Diritto della Banca e del mercato finanziario) ed alla disciplina della vendita di pacchetti turistici (nella Rivista del diritto della navigazione)

    E’ attualmente componente del Presidio di Qualità dell’Ateneo, presidente della Commissione di Tutorato della Facoltà di Giurisprudenza e componente del Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le professioni legali.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: il corso completa il percorso formativo iniziato con Istituzioni di diritto privato 1 e 2 consentendo un elevato grado di approfondimento della cultura giuridica privatistica; in particolare, premessa la necessaria conoscenza istituzionale, vengono sviluppati i diversi approcci dottrinari e le soluzioni giurisprudenziali adottate con riferimento agli argomenti oggetto di analisi (ad esempio, con riferimento al danno patrimoniale e non patrimoniale, partendo dalle previsioni codicistiche, si esaminano le problematiche relative al percorso giurisprudenziale ed alle modalità applicative). 

      La proposta è sostanzialmente monografica, ossia si basa sulla scelta di un tema di indagine (la responsabilità), fornendo la conoscenza e la competenza specifiche in ordine agli argomenti oggetto di disamina.
      Gli obiettivi formativi, tuttavia, non sono limitati allo studio ed alla comprensione dello stato dell’arte, ma sono indirizzati alla formazione di una consapevolezza che consenta anche la maturazione del necessario esame critico delle soluzioni proposte.
      L’obiettivo fondamentale è rappresentato dall’insegnamento del metodo di studio del diritto civile, idoneo a fornire la competenza tecnica necessaria per affrontare ulteriori profili o temi diversi della materia.
      Gli obiettivi formativi relativi alle singole unità didattiche sono riportati nell’apposito piano delle lezioni inserito in piattaforma.

    • Prerequisiti: non si può sostenere l’esame di Diritto Civile se non si sono sostenuti gli esami di: Istituzioni di Diritto Privato 1; Istituzioni di diritto pubblico; Istituzioni di diritto Privato 2.
    • Propedeuticità: non si può sostenere l’esame di Diritto Civile se non si sono sostenuti gli esami di: Istituzioni di Diritto Privato 1; Istituzioni di diritto pubblico; Istituzioni di diritto Privato 2.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    Unità didattica 1: L’INADEMPIMENTO

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle situazioni giuridiche soggettive e della nozione di responsabilità contrattuale

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di operare le distinzioni tra le situazioni giuridiche

    Abilità comunicative: Essere in grado di riferire i caratteri fondamentali delle situazioni giuridiche e di individuare le ipotese tipiche di inesattezza nell'adempimento

    Capacità di apprendimento: Apprensione dei presupposti dell'inadempimento


    Unità didattica 2: IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ E LA MORA DEBENDI

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza degli elementi necessari per la sussistenza della responsabilità debitoria

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere, in particolare, la struttura e la tipologia dei rapporti obbligatori (es: obbligazioni professionali, a titolo gratuito, implicanti obblighi di custodia, ecc.)

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di applicare la disciplina relativa all’inadempimento

    Abilità comunicative: Riferire la nozione di responsabilità debitoria e contestualizzarla nelle varie ipotesi, anche con riferimento alle clausole di esonero ed alla responsabilità per fatto degli ausiliari

    Capacità di apprendimento: Apprensione degli elementi caratterizzanti la responsabilità e la mora del debitore


    Unità didattica 3: IL RISARCIMENTO DEL DANNO E IL DANNO NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di danno e della struttura e disciplina delle obbligazioni pecuniarie

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere i principi che presiedono al risarcimento del danno, nonché le previsioni speciali relative alle obbligazioni pecuniarie, compresi i profili di anatocismo e usura

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di applicare i principi che regolano il risarcimento del danno, anche relativamente al risarcimento per equivalente ed in forma specifica

    Abilità comunicative: Essere in grado di riferire i principi che presiedono il risarcimento del danno, anche con riferimento ad ipotesi specifiche

    Capacità di apprendimento: Apprensione delle nozioni di danno patrimoniale e non patrimoniale, e della regolamentazione dei rapporti che hanno per oggetto somme di denaro


    Unità didattica 4: LA CLAUSOLA PENALE E ALTRI RIMEDI 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di clausola penale e di altre azioni a tutela del creditore (azione di adempimento, regolarizzazione della prestazione, ecc.)

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra clausola penale e caparra confirmatoria; individuare i rimedi diversi dal risarcimento

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di valutare la natura e le modalità applicative delle clausole penali e degli altri rimedi

    Abilità comunicative: Essere in grado di riferire in ordine alla struttura, alla funzione ed alla forma della penale nonché dell'azione di adempimento e della regolarizzazione della prestazione

    Capacità di apprendimento: Apprensione della disciplina della tutela creditoria fondata sul risarcimento e su rimedi diversi.


    Unità didattica 5: LA TUTELA DEL CONTRATTO NELL’IPOTESI DI INADEMPIMENTO

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle ipotesi di risoluzione giudiziale e risoluzione di diritto in caso di inadempimento

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere la distinzione tra risoluzione giudiziale e risoluzione di diritto, anche con riferimento alle ipotesi di diffida ad adempiere, clausola risolutiva espressa e termine essenziale

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di distinguere e valutare i caratteri dell’inadempimento, quali imputabilità e gravità

    Abilità comunicative: Riferire i caratteri fondamentali della risoluzione per inadempimento e degli altri rimedi a tutela del contratto (riduzione del prezzo, eccezione di inadempimento e di insolvenza, clausola solve et repete)

    Capacità di apprendimento: Apprensione della disciplina relativa alla tutela del contraente in caso di inadempimento, anche relativamente alle ipotesi di caparra confirmatoria e recesso


    Unità didattica 6: L’IMPOSSIBILITÀ NON IMPUTABILE E L’ECCESSIVA ONEROSITÀ

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle nozioni di impossibilità non imputabile e di eccessiva onerosità e della loro regolamentazione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi costitutivi della impossibilità non imputabile e della eccessiva onerosità

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di distinguere l'impossibilità non imputabile e l’eccessiva onerosità e applicare la distinzione a fattispecie concrete, con la relativa disciplina.

    Abilità comunicative: Riferire i caratteri fondamentali della impossibilità non imputabile e della eccessiva onerosità 

    Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi necessari per distinguere le tipologie di risoluzione giudiziale, ossia la risoluzione per inadempimento, la risoluzione per impossibilità sopravvenuta e la risoluzione per eccessiva onerosità


    Unità didattica 7: LA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE E GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL’ILLECITO CIVILE

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di responsabilità extracontrattuale dei suoi elementi (fatto, dolo o colpa, nesso di causalità, danno ingiusto)

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi costitutivi dell’illecito civile ed applicare la relativa disciplina

    Autonomia di giudizio: Sviluppare capacità critica con riferimento alla nozione di ingiustizia del danno ed alle tipologie di situazioni giuridiche tutelabili mediante la responsabilità aquiliana (ad es., il credito, la famiglia, i diritti potestativi)

    Abilità comunicative: Riferire in ordine alle diverse concezioni dottrinali relative alla responsabilità extracontrattuale ed ai caratteri e disciplina dei suoi elementi costitutivi

    Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per distinguere la responsabilità contrattuale da quella contrattuale


    Unità didattica 8: I SOGGETTI E LE ESIMENTI DI RESPONSABILITÀ

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei soggetti tutelati e dei soggetti dotati di capacità extracontrattuale

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere i soggetti della responsabilità extracontrattuale, anche con riferimento a quella solidale

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di individuare i soggetti responsabili e di operare la classificazione delle esimenti della responsabilità extracontrattuale

    Abilità comunicative: Essere in grado di riferire la nozione di capacità extracontrattuale e la disciplina della responsabilità solidale e delle esimenti

    Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per l'individuazione dei soggetti attivi e passivi nell'ambito della responsabilità extracontrattuale ed applicare i principi teorici alle fattispecie concrete


    Unità didattica 9: LE RESPONSABILITÀ SPECIALI

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle nozioni di responsabilità aggravata e di responsabilità oggettiva

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Riconoscere gli elementi distintivi delle ipotesi di responsabilità aggravata ed oggettiva

    Autonomia di giudizio: Essere in grado di operare la classificazione delle ipotesi di responsabilità aggravata e di responsabilità oggettiva

    Abilità comunicative: Essere in grado, in particolare, di riferire in ordine alle responsabilità dei genitori, del preponente e del custode

    Capacità di apprendimento: Apprensione delle basi fondamentali per l'individuazione delle responsabilità speciali nelle fattispecie concrete


    LIBRI DI TESTO

    CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA  - DIRITTO CIVILE (n. 10 crediti): 

    Studenti non frequentanti:

    BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, pp. 1 - 838

    Studenti frequentanti:

    BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, ad eccezione dei capitoli X, XI, XVII, XVIII e XIX (il programma corrisponde alle pp. 1 - 434 e 543 - 783 del testo)

    STUDENTI FUORI CORSO

    BIANCA, Diritto Civile, 5, La responsabilità, Milano, 2012, ad eccezione dei capitoli X, XI, XVI, XVII, XVIII e XIX (il programma corrisponde alle pp. 1 - 434 e 543 - 685 del testo).

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non è al momento disponibile materiale di approfondimento

    PROVE INTERMEDIE

    PRIMA PROVA INTERMEDIA: 12 aprile - Unità Didattiche I, II, III (Bianca, Diritto Civile, 5, La responsabilità, II edizione Milano, 2012, capitoli I – V, pp. 1 - 243) 

    SECONDA PROVA INTERMEDIA: 17 maggio - Unità Didattiche IV, V, VI (Bianca, Diritto Civile, 5, La responsabilità, II edizione, Milano, 2012, capitoli VI – IX, pp. 245 - 434)

    PROVA FINALE: appello di giugno - Unità Didattiche VII, VIII, IX (Bianca, Diritto Civile, 5, La responsabilità, II edizione, Milano, 2012, capitoli XII – XVI, pp. 543 - 783)

    L’esame di profitto si svolge oralmente.

    Durante il corso, agli studenti che hanno svolto diligentemente l’attività connessa ai gruppi di studio, viene data una valutazione positiva di cui si tiene conto nell’attribuzione della votazione finale.

    Al termine della III e VI unità didattica sono previste due prove intermedie.


     



     

     

  • Prima unità didattica

    L'INADEMPIMENTO 

    • Ripasso istituzionale e nozioni preliminari: situazioni giuridiche soggettive; diritti assoluti e relativi; dovere (generico) e obbligo (specifico); rapporto giuridico; diritti potestativi; soggezione; onere; responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
    • Nozione di inadempimento; presupposti; ipotesi tipiche di inesattezza.
  • Questo argomento

    Seconda unità didattica

    IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ E LA MORA DEBENDI

    • La responsabilità debitoria fondata sul dolo e sulla colpa.
    • Obbligazioni di mezzi e di risultato. Le obbligazioni professionali. Gli oneri probatori.
    • Gli impedimenti, le obbligazioni a titolo gratuito e le obbligazioni che presuppongono una diligenza superiore (assunzione di rischio).
    • La responsabilità per fatto degli ausiliari. Le clausole di esonero e la differenza con l'oggetto della prestazione.
    • La mora del debitore.
  • Terza unità didattica

    IL RISARCIMENTO DEL DANNO E IL DANNO NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

    • Nozione di danno. Danno emergente e lucro cessante. Danno evento e danni conseguenze. Il principio del danno effettivo.
    • Il nesso di causalità e il principio di prevedibilità del danno. I danni futuri e la perdita di chance.
    • Il danno non patrimoniale.
    • Il risarcimento in forma specifica. Applicazione alle obbligazioni negative. Obbligazioni negative e mora.
    • Le obbligazioni pecuniarie: caratteri e disciplina.
    • Il danno nelle obbligazioni pecuniarie. L'anatocismo. L'usura.
  • Quinta unità didattica

    LA TUTELA DEL CONTRATTO NELL'IPOTESI DI INADEMPIMENTO

    • La risoluzione giudiziale.
    • La risoluzione "di diritto" (diffida ad adempiere, clausola risolutiva espressa, termine essenziale).
    • Riduzione del prezzo, eccezione d'inadempimento e d'insolvenza, clausola solve et repete.
    • Caparra confirmatoria e recesso.
  • Sesta unità didattica

    L'IMPOSSIBILITÀ NON IMPUTABILE E L'ECCESSIVA ONEROSITÀ 

    • La risoluzione per impossibilità sopravvenuta.
    • L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione.
  • Settima unità didattica

    LA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE E GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL'ILLECITO CIVILE

    • Le diverse concezioni della responsabilità extracontrattuale. Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale: differenze di disciplina e concorso. La responsabilità da fatto lecito.
    • Elementi costitutivi: fatto, dolo o colpa. I singoli aspetti della colpa quali violazioni di diligenza.
    • L'ingiustizia del danno. La libertà negoziale (responsabilità precontrattuale), l'informazione, la proprietà, il possesso.
    • (segue) La tutela aquiliana del credito, la famiglia e i diritti potestativi.
  • Ottava unità didattica

    I SOGGETTI E LE ESIMENTI DI RESPONSABILITÀ 

    • I soggetti, la capacità extracontrattuale e la responsabilita solidale.
    • Le esimenti. L'ipotesi di indennizzo.
    • Nona unità didattica

      LE RESPONSABILITÀ SPECIALI

      • Nozioni di responsabilità aggravata e oggettiva. Figure di responsabilità aggravata: in particolare, la responsabilità dei genitori e la responsabilità per danno da cose in custodia.
      • Figure di responsabilità oggettiva (la responsabilità del preponente) e complessa. La responsabilità processuale.