Indice degli argomenti

  • Diritto della navigazione (sede di Avezzano) - Prof. Carmen Telesca - a.a. 2015/2016

    Avvocato iscritto all’Albo presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ove esercita stabilmente la libera professione.

    Dottore di ricerca in Diritto Pubblico (indirizzo internazionalistico e della navigazione) – titolo conseguito presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

    Collabora con la Cattedra di Diritto della Navigazione nell’Università di Teramo – Prof.ssa Elisabetta Giovanna Rosafio.

    Collabora con la Cattedra di Diritto della Navigazione, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Roma “Tor Vergata” - Prof.ssa Elda Turco Bulgherini.

    Collabora con la Cattedra di Diritto della Navigazione e dei Trasporti, Corso di laurea in Economia, Organizzazione e Territorio – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

    Collabora con la Cattedra di Diritto della Navigazione, Corso di laurea in Scienze del Turismo culturale – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

    È membro del Comitato di Redazione della “Rivista del diritto della navigazione” (classe A), diretta dalla Prof.ssa Elda Turco Bulgherini – Università di Roma “Tor Vergata”.

    Ha partecipato, nel 2008, in qualità di componente, al programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale. Titolo della ricerca “La sicurezza nei mezzi della navigazione aerea: profili di diritto internazionale, comunitario ed interno”. Coordinatore scientifico del programma: Prof.ssa Elda Turco Bulgherini. Programma cofinanziato dal Miur con decorrenza dal 22.03.2010.

    È socio dell’Associazione Italiana di Diritto Marittimo (AIDIM).

    È autrice di diverse pubblicazioni su importanti Riviste a livello nazionale.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il diritto della navigazione, caratterizzato da un sistema di fonti autonome, tra cui in primis il codice della navigazione ed un corpus di leggi speciali, assume una grande rilevanza in ogni settore del diritto e dell’economia, anche per l’elevata consistenza degli interessi coinvolti. È sufficiente pensare alle tematiche dell’esercizio armatoriale, della gestione di porti ed aeroporti, ai contratti di utilizzazione della nave e dell’aeromobile, tra cui deve essere ricordato il trasporto. Non possono essere poi trascurate, al fine di una corretta impostazione della materia, le fonti di diritto uniforme e quelle di diritto europeo.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il corso si propone l’obiettivo di fornire gli strumenti per una appropriata comprensione del fenomeno della navigazione per mare, per acque interne e per aria nonché dei rapporti giuridici connessi, considerati sotto un profilo pubblicistico e privatistico.
    • Autonomia di giudizio: Le lezioni saranno improntate alla realizzazione dei seguenti obiettivi: a) consentire l’acquisizione degli strumenti giuridici necessari ad un approfondimento della materia per mezzo dello studio degli istituti fondamentali, delle elaborazioni dottrinali e delle applicazioni giurisprudenziali; b) incentivare lo sviluppo di una capacità critica e di valutazione, attraverso la discussione di casi concreti e di argomenti monografici; c) favorire la formazione di valide professionalità operanti nel settore delle professioni e degli enti pubblici e privati.
    • Abilità comunicative: I temi principali del corso sono: Caratteri e Fonti – I porti - L'autorità portuale – Servizi aeroportuali – Definizione e distinzione di nave - Definizione e distinzione di aeromobile – Navigabilità della nave e dell’aeromobile – L’esercizio della nave e dell’aeromobile – Gli ausiliari dell’armatore e dell’esercente – I contratti di utilizzazione della nave e dell’aeromobile (locazione di nave e di aeromobile, noleggio di nave e di aeromobile, trasporto marittimo e aereo di persone e di cose) – Il contratto di pilotaggio – Il contratto di rimorchio
    • Capacità di apprendimento: La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimediali.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Istituzioni di diritto privato;
      Istituzioni di diritto privato I

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Le fonti, gli spazi, i beni

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’interpretazione delle fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione al fine di determinare l’applicazione corretta ad essa delle fonti. Dovrà successivamente sviluppare una conoscenza inerente al regime giuridico degli spazi ove la navigazione di sviluppa e dei beni rilevanti.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le fattispecie rilevanti nel diritto della navigazione, determinare la legge applicabile ad esse, sulla base di un uso corretto del sistema delle fonti.
    • Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa la modalità di funzionamento del diritto della navigazione che si caratterizza per essere speciale ed autonomo, anche in rapporto con gli altri settori dell’ordinamento.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione delle fonti, sul regime giuridico degli spazi anche e soprattutto al fine dell’individuazione della legge applicabile. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.
      La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni.
      La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di comunicazione: orale, scritta, multimediale.


    UNITA' DIDATTICA 2: I soggetti della navigazione
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per l’individuazione e l’imputazione delle responsabilità dei soggetti che agiscono nel complesso ciclo della navigazione marittima ed aerea, tracciando gli ambiti delimitativi caratterizzanti le singole posizioni.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre ai singoli soggetti che interagiscono nella navigazione le dinamiche pratiche che si sviluppano a bordo della nave e a terra, ponendo attenzione agli interessi che vengono tutelati di volta in volta dalla norma specifica.
    • Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di consentire allo studente lo sviluppo di capacità critica e autonomia di giudizio circa le posizioni e i soggetti che interagiscono nella navigazione marittima e aerea.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.
      La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.
      La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni.
      La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediale.


    UNITA' DIDATTICA 3: I contratti di utilizzazione
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire capacità critico-analitiche per lo studio ragionato dei contratti di utilizzazione del settore marittimo e aereo nonché di quello proprio della nautica da diporto. Al fine di raggiungere tale obiettivo sarà assolutamente necessario individuare le peculiarità dei singoli contratti in relazione alle esigenze della prassi, al fine anche di cogliere gli elementi di demarcazione dei vari tipi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Una volta acquisite a livello teorico le nozioni di base, lo studente dovrà essere in grado di ricondurre il singolo contratto nel tipo legale, procedendo ad una individuazione degli obblighi delle parti in relazione al concreto assetto dei loro interessi. A tal fine saranno sottoposti agli studenti dei casi pratici, oggetto di pronunce giurisprudenziali, al fine di stimolare la capacità di applicare i concetti teorici precedentemente acquisiti.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.
      La partecipazione attiva alla lezione attraverso interventi e domande contribuirà allo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente anche attraverso un procedimento di interazione con il docente ed con i colleghi.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni sull’applicazione degli argomenti oggetto dell’Unità. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso la discussione di casi pratici in aula da parte del docente e degli studenti.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità autonomia di giudizio e capacità di analisi del caso concreto determinata dall’assimilazione degli istituti rilevanti specificamente nell’Unità e di quelli generali che essa coinvolge.
      La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test e discussione di casi pratici sui quali lo studente sarà stimolato a rendere un parere, analogamente a quanto avviene nelle prove di accesso alle professioni.
      La struttura del corso (lezione frontale, discussione di casi giurisprudenziali, verifiche scritte, test di autovalutazione) contribuirà allo sviluppo delle diverse forme di apprendimento che si sostanzieranno nella comunicazione: orale, scritta, multimediale.


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Mercoledì ore 10.30-12.30 - aula 2
    • Giovedì ore 10.30-12.30 - aula 2

    LIBRI DI TESTO

    Un manuale a scelta tra: 

    Manuale di diritto della navigazione e dei trasporti, II edizione

    • Autore: ZUNARELLI, COMENALE PINTO
    • Edizione: Cedam, 2013, Padova
    • Pagine di riferimento: con l’esclusione delle seguenti parti: Capitolo I; Capitolo III; Capitolo VI (sez. III); Capitolo VII (sez II, III); Capitolo XI; Capitolo XII; Capitolo XIII; Capitolo XVI (sez. II, III); Capitolo XVII; Capitolo XVIII; Capitolo XXI (sez. I, sez. III), Capitolo XXII

    Manuale di diritto della navigazione, XIII edizione
    • Autore: LEFEBVRE D’OVIDIO, PESCATORE, TULLIO
    • Edizione: Giuffrè, 2013, Milano
    • Pagine di riferimento: limitatamente ai seguenti paragrafi: 1-5; 11-13; 18-28; 47-64; 84-94; 137-149; 195-206; 209-231; 267-386; 393-407.

    Si consiglia di affiancare lo studio del manuale alla consultazione dei testi normativi:

    Codice della navigazione, Convenzioni di diritto uniforme, Regolamenti comunitari anche reperibili su internet (es. sito: www.fog.it)

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO 

    Non è al momento disponibile materiale di approfondimento

    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 21 ottobre 2015
    • Tipologia di prova: Test con 30 domande a risposta multipla


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: 11 novembre 2015
    • Tipologia di prova: Test con 30 domande a risposta multipla

    PROVA INTERMEDIA 3
    • Unità didattica di riferimento: 3
    • Data: 10 dicembre 2015
    • Tipologia di prova: Test con 30 domande a risposta multipla

    PROVA INTERMEDIA 4
    • Unità didattica di riferimento: 1,2,3
    • Data: 17 dicembre 2015
    • Tipologia di prova: Compito scritto con cinque domande su tutte le unità didattiche e possibilità per lo studente di sceglierne quattro. N.B. Questa ultima prova è riservata esclusivamente agli studenti che non hanno sostenuto le prove intermedie o che hanno riportato più di un’assenza nelle stesse.


    MODALITA' DI VALUTAZIONE

    Gli studenti frequentanti potranno sostenere verifiche parziali in date che saranno rese note all’inizio del corso unitamente agli argomenti oggetto di verifica, corrispondenti alle Unità di riferimento (1-2-3). Ugualmente nota all’inizio del corso sarà la tipologia di verifica.

    Nelle verifiche parziali è ammessa una sola assenza che dovrà necessariamente essere recuperata nel giorno in cui è prevista la verifica scritta in un’unica soluzione. La verifica recuperata verterà sugli argomenti dell’unità corrispondente e sarà effettuata nella tipologia inizialmente stabilita.

    Il voto dell’esame risulterà dalla media dei parziali, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie.

    Il docente nella formulazione del voto finale potrà tenere conto degli interventi in aula e del grado di partecipazione (anche sotto l’aspetto della frequenza complessiva) alle lezioni frontali.

    In particolare:

    - nei test a risposta multipla, saranno presenti trenta domanda e sarà assegnato un punto ad ogni risposta corretta.

    - nel caso di compito scritto, sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.

                                                                   * * *

    Gli studenti frequentanti potranno sostenere la verifica in un’unica soluzione in forma scritta in una data fissata, immediatamente dopo il termine delle lezioni, con possibilità di integrazione in forma orale nelle sessioni ordinarie. In tal caso sarà assegnato un voto riguardante il complesso dell’elaborato.

    Fermo restando quanto sopra è consentito agli studenti frequentanti di sostenere l’appello nelle sessioni ordinarie in forma interamente orale.

  • Unità didattica 1

    23 settembre 2015
    Introduzione al corso
    Definizione ed oggetto
    Autonomia, specialità, unitarietà del diritto della navigazione
    Fonti. Leggi statali e regionali. Regolamenti, norme corporative, usi.
    L’analogia prioritaria. Il ruolo del diritto generale. Il ruolo del diritto uniforme e del diritto europeo

  • Unità didattica 1

    24 settembre 2015
    Acque interne, mare territoriale. zona contigua. Diritto di passaggio inoffensivo e di passaggio in transito
    Zona economica esclusiva. piattaforma continentale. alto mare
    Lo spazio aereo.

  • Unità didattica 1

    30 settembre 2015
    Il diritto internazionale privato della navigazione: la funzione della normativa speciale. Navi ed aeromobili in località non soggette alla sovranità di alcuno Stato. atti compiuti a bordo di navi o di aeromobili in navigazione.
    La legge regolatrice dei contratti di utilizzazione.
    Il problema della localizzazione della giurisdizione. Giurisdizione dello Stato della bandiera, giurisdizione dello Stato portuale e giurisdizione dello Stato costiero. Giurisdizione dello Stato di scalo nella navigazione aerea

  • Unità didattica 1

    1 ottobre 2015
    I beni della navigazione: concetto e definizione di nave e concetto e definizione di aeromobile. 

  • Unità didattica 1

    7 ottobre 2015
    I porti: evoluzione normativa. regime di concorrenza, autorità portuale. lavoro portuale. Il diritto all’autoproduzione

  • Unità didattica 1

    8 ottobre 2015
    I servizi tecnico nautici

  • Unità didattica 2

    14 ottobre 2015

    Introduzione alla lezione sull’armatore

  • Unità didattica 2

    15 ottobre 2015
    I soggetti della navigazione: introduzione. Armatore. esercizio e impresa. pubblicità della dichiarazione di armatore. Conferenze e consorzi marittimi

  • Unità didattica 2

    21 ottobre 2015

    I Verifica relativa agli argomenti trattati
    ***

    La disciplina della responsabilità dell’armatore e limitazione della responsabilità dell’armatore. Limitazione per crediti marittimi. Limitazione della responsabilità.

    I risultati relativi alla I Verifica verranno resi noti nel corso della lezione di mercoledì 28 ottobre 2015.



  • Unità didattica 2

    22 ottobre 2015
    La limitazione della responsabilità dell'armatore e l'applicazione giurisprudenziale: si tratta di limitazione di debito o di responsabilità?

    • Unità didattica 2

      28 ottobre 2015
      Comandante, equipaggio. Il ruolo del comandante. La preminenza del ruolo del comandante. Doveri del comandante. Ruolo del comandante nell’impresa di navigazione. Il fondamento del ruolo del comandante. La nozione di «equipaggio».

    • Unità didattica 2

      29 ottobre 2015
      Raccomandatario, caposcalo. I raccomandatari nella contrattazione marittima. Elenco dei raccomandatari. La rappresentanza del raccomandatario. Le figure «speciali» di raccomandazione. Il raccomandatario di navi straniere. Il caposcalo e gli altri ausiliari dell’impresa di navigazione aerea.

    • Unità didattica 3

      4 novembre 2015

      Introduzione a: I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese.

    • Unità didattica 3

      5 novembre 2015
      I contratti di utilizzazione: Introduzione circa la natura della classificazione: distinzione concettuale locazione /noleggio: noleggio/trasporto. Altri contratti di utilizzazione nominati od individuati dall’autonomia negoziale. Gli schemi contrattuali del diritto marittimo inglese.

      Per le slides si veda la lezione precedente


      • Unità didattica 3

        11 novembre 2015

        II Verifica relativa agli argomenti trattati. 
        ***

        La locazione. La nozione. Formulari per la conclusione dei contratti di locazione. Locazione a scafo nudo e locazione di nave armata ed equipaggiata. La forma del contratto di locazione. Il problema della localizzazione della qualità di armatore o di esercente. Pubblicità della locazione. Obbligazioni delle parti. Il ritardo nella riconsegna. Prescrizione.

        I risultati relativi alla II Verifica verranno resi noti nel corso della lezione di mercoledì 18 novembre 2015

      • Unità didattica 3

        12 novembre 2015
        Il noleggio: La nozione legislativa. Formulari di «time charter» e «voyage charter». Il noleggio nel sistema dei contratti di utilizzazione. Conseguenze della qualificazione del contratto. Forma del contratto di noleggio. Le obbligazioni del noleggiante. La posizione del comandante e dell’equipaggio e la responsabilità del noleggiante. la clausola del cancello. Le obbligazioni gravanti sul noleggiatore e la sua responsabilità . La prescrizione.

      • Unità didattica 3

        18 novembre 2015
        Le ragioni della trattazione del trasporto nel codice civile. Il trasferimento da un luogo ad un altro. Trasporto oneroso, trasporto gratuito e trasporto amichevole. Conclusione del contratto. Esecuzione della prestazione di trasporto. Il trasporto pubblico di linea. Le condizioni di trasporto. Prescrizione. Il problema dell’inderogabilità delle norme.

      • Unità didattica 3

        19 novembre 2015
        Locazione, noleggio, trasporto: cosa dice la giurisprudenza?

        • Unità didattica 3

          25 novembre 2015
          Il trasporto marittimo di persone (I parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione . Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009.

        • Unità didattica 3

          26 novembre 2015
          Il trasporto marittimo di persone (II parte): Le fonti. Forma del contratto ed obblighi delle parti. Impedimenti e ritardo della partenza secondo le norme dettate dal codice della navigazione. La tutela del passeggero marittimo in caso di cancellazione o ritardo della partenza della nave secondo le norme introdotte dal Regolamento (UE) n. 1177/2010. La tutela dei passeggeri «con disabilità o «a mobilità ridotta. Responsabilità del vettore per inadempimento e per danni alle persone nel contesto del codice della navigazione. Il trasporto del bagaglio. Derogabilità della disciplina, trasporto gratuito ed amichevole. La prescrizione. Il regime di responsabilità previsto dalla convenzione di Atene del 1974, come modificata dal protocollo di Londra del 2002. l Recepimento nell’ordinamento comunitario della Convenzione di Atene del 1974, come modificata dal Protocollo di Londra del 2002: il Regolamento (CE) n. 392/2009.

        • Unità didattica 3

          2 dicembre 2015
          Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal e le ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.

        • Unità didattica 3

          3 dicembre 2015
          Il trasporto aereo di persone: La convenzione di Montreal: e ragioni che hanno condotto all’adozione di una nuova convenzione (piuttosto che di un nuovo protocollo di emendamento della Convenzione di Varsavia). Il regime di responsabilità per i danni alle persone. Le anticipazioni per i danni ai passeggeri. L’assicurazione obbligatoria. Il danno al bagaglio. La competenza giurisdizionale e la questione della «quinta giurisdizione». Il termine per l’esercizio dell’azione.

          Per le slides si veda la lezione precedente

          • Unità didattica 3

            9 dicembre 2015
            Negato imbarco, cancellazione e sovra prenotazione. La più recente giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE 

          • Unità didattica 3

            10 dicembre 2015
            Negato imbarco, cancellazione e sovra prenotazione. La più recente giurisprudenza sul regolamento 261/2004/CE (continuazione).

            ***

            III Verifica relativa agli argomenti trattati


            • Unità didattica 3

              16 dicembre 2015

              La nautica da diporto – Il regime applicabile, le unità da diporto, il regime della abilitazioni, I contratti. L’applicazione giurisprudenziale.

            • Unità didattica 3

              17 dicembre 2015

              Verifica scritta su tutto il programma: Per chi ha fatto un'assenza nelle esercitazioni (ma ne ha sostenuto due) e per chi non ha sostenuto alcuna esercitazione.

              Nel I caso: Il compito verterà sul contenuto dell'esercitazione nella quale si è riportato l'assenza

              Nel II caso: il compito verterà su tutto il programma svolto a lezione