Indice degli argomenti

  • Fisica medica e statistica - Prof. Domenico Di Donato - a.a. 2014/2015

    Aprile 1981: inizio l'attività professionale con un'azienda nel campo dell'informatica a Teramo, occupandomi di hardware e software, programmazione, addestramento all'utenza, consulenza tecnica EDP. Posizione professionale collaboratore esterno in staff con il Direttore dell'azienda. Tale collaborazione è durata fino al 1992.
    Gennaio 1982: inizio l'attività didattica presso un Ente di Formazione Professionale (ENAIP: Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale). Il rapporto di lavoro dipendente con tale ente continuerà fino al novembre del 1992. Materia insegnata elettronica ed informatica.
    Dicembre 1984: assumo la carica di coordinatore didattico del centro di formazione professionale di appartenenza. Partecipo a corsi di aggiornamento sulla programmazione didattica autorizzati e finanziati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
    Settembre 1986: inizio la docenza nei corsi d'informatica di secondo livello (corsi rivolti a studenti con diploma di scuola media superiore).
    Marzo 1989: a fronte di nuove attività formative partecipo ad incontri nazionali e internazionali sulla programmazione didattica indirizzata a corsi per allievi invalidi civili: progetto sperimentale di Fondo Sociale Europeo tra il mio ente (ENAIP ) e CRM Mulhouse (Francia).
    Dal settembre del 1990 al settembre 1992 continuo esclusivamente con l'attività didattica indirizzata nel settore dell'informatica.
    Ottobre 1992: inizio l'attività didattica alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione. Attualmente sono docente a tempo indeterminato nella classe di concorso A049 Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico A. Einstein di Teramo.
    Altre attività di docenza nel settore dell'informatica.
    Nel 1994 e 1996 mi viene conferito l'incarico professionale per l'insegnamento dell'informatica nel corso di specializzazione post-diploma presso l'Istituto tecnico per Geometri di Teramo.
    Corso a docenti dell'Istituto tecnico Industriale di Teramo su "Informatica di base e software applicativi"
    Corso a docenti dell'Istituto Tecnico per Geometri su "Informatica e multimedialità".
    Corso a docenti dell'Istituto Magistrale di Teramo su "Informatica di base".
    Corso a docenti del Liceo Scientifico di Teramo A. Einstein su "Informatica di base".
    Da 1997 al 2001 ho collaborato con l'ufficio di Presidenza della scuola di appartenenza (Liceo Einstein di Teramo) e con il dipartimento di matematica e fisica per l'ampliamento e l'innovazione della tecnologia informatica .
    Nel gennaio del 1995 inizio la collaborazione con la facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo come "cultore della materia" nel corso tenuto dal prof. Enzo Tettamanti denominato "Corso integrato fisico matematico".

    CONTRATTI CON L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TERAMO.

    Dall'anno accademico 2000/2001 fino all'anno accademico 2006/2007 viene stipulato tra il sottoscritto e l'Università degli Studi di Teramo un contratto di Diritto Privato per l'insegnamento di "Elementi di Informatica" presso la Facoltà di Medicina Veterinaria. Tale insegnamento viene ripreso nell'anno accademico 2009/2010 - 2010/2011 - 2011/2012 - 2012/2013.

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali > Conoscere i contenuti prescrittivi previsti dal programma. Saper osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale. Saper analizzare qualitativamente e quantitativamente i fenomeni e collegarli  logicamente con le conoscenze  acquisite. Promuovere le capacità logiche ed intuitive. Abituare ad una rielaborazione ed esposizione chiara e corretta con l’uso del linguaggio specifico. Saper comprendere la validità e i limiti di un modello opportunamente elaborato. Saper comprendere il rapporto esistente tra la fisica e la tecnologia. Saper analizzare un fenomeno individuandone la collocazione all’interno dell’ambito disciplinare. Saper evidenziare le leggi che possono interpretare un fenomeno fisico. Sviluppare e perfezionare la capacità di analisi , sintesi ed rielaborazione personale. Applicare le conoscenze, le competenze e le capacità per risolvere situazioni complesse. Conoscere un insieme organico di contenuti finalizzati ad una adeguata interpretazione dei fenomeni naturali.
    • Prerequisiti > Si richiedono essenzialmente le conoscenze di matematica acquisite nella scuola superiore di secondo grado, in particolare l’algebra di base e la geometria analitica ( retta, parabola, circonferenza, iperbole, ecc). Le rappresentazioni grafiche e le funzioni fondamentali: logaritmiche ed esponenziali. Per quanto riguarda il calcolo differenziale le semplici operazioni con i limiti, le derivate e gli integrali. 
    • Propedeuticità > Nessuna

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: La meccanica e i fluidi

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza della nozione di moto e delle grandezze fondamentali della cinematica. Saper descrivere le caratteristiche del moto circolare uniforme (velocità tangenziale e accelerazione centripeta) e del moto parabolico. Saper distinguere le grandezze scalari dalle grandezze vettoriali. Sommare graficamente due vettori. Saper risolvere semplici problemi. Saper individuare le forze (forza-peso, forza di attrito statico e dinamico, forza di reazione vincolare, forza elastica) agenti su un oggetto. Saper individuare i vari tipi di leve con riferimento al corpo umano. Saper calcolare il momento di una coppia di forze. Conoscere i fenomeni relativi all’elasticità dei corpi. Impulso e quantità di moto. Il lavoro e il principio di conservazione dell’energia. Saper calcolare il lavoro compiuto da una forza costante. Saper calcolare la potenza impiegata nello svolgimento di un lavoro meccanico e l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale. Conoscere il significato di tensione superficiale. Conoscere il fenomeno della capillarità. Conoscere le differenze tra gli stati della materia. Conoscere il concetto di pressione. Conoscere le leggi relative alla pressione nei fluidi (Pascal, Stevino, Torricelli) . Conoscere il principio di Archimede. Conoscere il modello per lo studio dei fluidi lungo un condotto. Conoscere il concetto di flusso.  Saper definire la differenza tra fluidi ideali e reali. Saper applicare l’equazione di Benoulli,l’equazione di Poiseuille e il teorema di Torricelli. Conoscere il fenomeno della sedimentazione. Saper applicare il teorema di continuità. Saper dimostrare il fenomeno della sedimentazione naturale. Saper applicare il teorema di Torricelli.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Non specificato.

    Autonomia di giudizio:Non specificato.

    Capacità di apprendimento: Non specificato.

     UNITA' DIDATTICA 2: La termodinamica e l’elettromagnetismo 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Il concetto di equilibrio termico. Conoscere la definizione di temperatura e calore. Calore specifico di un corpo. Conoscere i calori specifici dei gas. Saper enunciare la legge della dilatazione termica. Cambiamenti di stato. Conoscere il significato di trasformazione termodinamica. Conoscere le  leggi dei gas perfetti (Boyle, leggi di Gay-Lussac).Conoscere le principali modalità di propagazione del calore. Saper trasformare le temperature da una scala termometrica ad un’altra. Saper calcolare la quantità di calore scambiato tra due corpi e la temperatura di equilibrio. Saper calcolare il calore che attraversa un corpo per conduzione. Saper calcolare il calore disperso per irraggiamento. Saper calcolare i calori specifici di un gas. Saper calcolare le grandezze termodinamiche (pressione, volume e temperatura) nelle trasformazioni isoterme , isobare, isocore e adiabatiche. Utilizzare i principi della termodinamica per risolvere problemi. Conoscenza della legge di Coulomb, della rappresentazione del campo mediante linee di forza, dei fenomeni riguardanti l’elettrizzazione dei corpi. Saper risolvere semplici problemi sul moto di cariche in un campo elettrico. Saper individuare le analogie e le differenze con il campo gravitazionale. Essere in grado di descrivere il moto di cariche in un campo elettrico. Saper risolvere semplici problemi su sistemi di condensatori comunque collegati. Saper indicare gli elementi essenziali di un circuito elettrico, applicare correttamente le leggi riguardante il passaggio della corrente in sostanze e mezzi diversi. Saper definire e risolvere semplici circuiti elettrici. (Cogliere l’importanza dell’argomento per le notevoli applicazioni tecniche derivate). Conoscere il campo magnetico e gli effetti prodotti su di una corrente. Conoscere la forza di Lorentz, le esperienze di Faraday sulle correnti indotte e le leggi relative. Saper illustrare le esperienze di Faraday sulle correnti indotte e saper dimostrare Leggi di Faraday-Neumann e di Lentz.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Non specificato. 

    Autonomia di giudizio: Non specificato.

    Abilità comunicative: Non specificato.

    Capacità di apprendimento: Non specificato.

     UNITA' DIDATTICA 3: Onde e ottica

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere i modi  con cui la luce interagisce con la materia.
    Significato di indice di rifrazione di una sostanza. Concetto di distanza focale.
    Conoscere il comportamento dei raggi luminosi negli specchi.
    Lenti convergenti e divergenti. Definizione di ingrandimento verticale.
    Equazione dei punti coniugati.
    La riflessione totale
    Saper costruire l’immagine di un oggetto.
    Calcolare l’ingrandimento lineare

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Non specificato.

    Autonomia di giudizio: Non specificato.

    Abilità comunicative: Non specificato.

    Libri di testo

    • Ernesto Casnati, Elementi di fisica generale per scienze mediche, Casa editrice Ambrosiana, Rozzano (Milano), 2013.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento per questo corso.

    PROVE INTERMEDIE

     

  • Video di presentazione del corso

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    • Programma del corso

      Programmazione didattica del corso di fisica medica

      • Unità didattica 1: La meccanica e i fluidi

        • Unità didattica 2: La termodinamica e l'elettromagnetismo

          • Unità didattica 3: Onde e ottica

            • Argomento 7

              • Argomento 8

                • Argomento 9

                  • Argomento 10