Indice degli argomenti

  • Diritto amministrativo II - Prof. Simona D'Antonio - a.a. 2015/2016

    Ricercatore universitario (S.S.D. IUS/10 Diritto amministrativo) nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo dal 2005, confermato in ruolo dal 2008; dal 2013 abilitata alle funzioni di professore di II fascia per il settore 12/D1 - Diritto amministrativo.
    L’attività di ricerca ha avuto ad oggetto in particolare i temi della tutela risarcitoria dell’interesse legittimo, del commissario giudiziale ad acta, del riparto di giurisdizione e della giurisdizione esclusiva. In ambito sostanziale sono stati indagati soprattutto gli argomenti dei servizi pubblici locali, dell’irregolarità degli atti amministrativi, della concorrenza, del diritto di accesso, della pianificazione urbanistica, dei commissari straordinari per l’emergenza, della motivazione del provvedimento amministrativo, nonché alcuni profili di diritto urbanistico e dell’ambiente. Attualmente si sta occupando della disciplina giuridica dell’immigrazione.
    Componente del Collegio dei Docenti di tre Dottorati di Ricerca; dall’A.A. 2014/2015 docente di “Diritto amministrativo II” nel Corso di laurea in Servizi giuridici; nell'A.A. 2014/2015 ha insegnato “Diritto processuale amministrativo” nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, sede di Avezzano; nell’A.A. 2013/2014 ha insegnato “Diritto urbanistico”. Insegna “Diritto amministrativo” nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e “Organizzazione amministrativa” nella Scuola di specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell’amministrazione.
    Tra le principali pubblicazioni, si ricordano le monografie “Il commissario ad acta nel processo amministrativo. Qualificazione dell’organo e regime processuale degli atti”, Napoli, 2012; “Teoria e prassi nella tutela risarcitoria dell’interesse legittimo”, Napoli, 2003. Ha inoltre scritto 8 articoli su riviste, 6 capitoli di libro e numerose rassegne di giurisprudenza.

     


    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: L’insegnamento intende completare e approfondire la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto amministrativo sostanziale e processuale acquisita dallo studente grazie al corso di “Diritto Amministrativo I”, con specifica attenzione a settori dell’attività amministrativa e ad istituti della giustizia amministrativa di particolare interesse per chi si prepara a lavorare nelle amministrazioni pubbliche e giudiziarie.  
    • Prerequisiti: Lo studente deve conoscere le nozioni istituzionali di base del diritto amministrativo sostanziale e processuale.
    • Propedeuticità: Non si può sostenere l’esame di Diritto Amministrativo II se non si è superato l’esame di Diritto Amministrativo I.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: L’organizzazione amministrativa

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica mira a consolidare la conoscenza delle pubbliche amministrazioni come organizzazioni e come operatori giuridici, con particolare attenzione alle strutture e alle relazioni organizzative. 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono saper collegare ed applicare i concetti e i principi fondamentali dell’organizzazione amministrativa ai temi e ai problemi trattati nelle successive unità didattiche, con particolare riguardo ai settori del lavoro pubblico e dei servizi pubblici.

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper attingere alle conoscenze acquisite per impostare e risolvere in modo autonomo e critico le possibili questioni interpretative ed applicative.

    Abilità comunicative: Obiettivo dell’insegnamento è inoltre far conseguire agli studenti l’abilità di comunicare i contenuti appresi con un uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico, nonché di costruire un ragionamento giuridico argomentandolo anche in contraddittorio con altre tesi.

    Capacità di apprendimento: Gli studenti devono appropriarsi, oltre che dei contenuti e della terminologia della materia, degli strumenti metodologici necessari per progredire autonomamente nella conoscenza della medesima, sia con l’approfondimento degli argomenti già trattati sia con l’apprendimento di argomenti ulteriori.

    UNITA' DIDATTICA 2: Le risorse umane, i beni pubblici, i servizi pubblici

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica tratta di tre importanti settori dell’attività amministrativa: il rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni; il regime dei beni di proprietà pubblica; i servizi pubblici. Il duplice obiettivo è quello di far conoscere la disciplina giuridica delle materie trattate e di farne comprendere le principali linee evolutive ed alcuni snodi problematici.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono saper utilmente collegare le nozioni teoriche apprese a problemi e casi pratici tratti dai settori considerati.

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper attingere alle conoscenze acquisite per impostare e risolvere in modo autonomo e critico le possibili questioni interpretative ed applicative.

    Abilità comunicative: Obiettivo dell’insegnamento è inoltre far conseguire agli studenti l’abilità di comunicare i contenuti appresi con un uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico, nonché di costruire un ragionamento giuridico argomentandolo anche in contraddittorio con altre tesi.

    Capacità di apprendimento: Gli studenti devono appropriarsi, oltre che dei contenuti e della terminologia della materia, degli strumenti metodologici necessari per progredire autonomamente nella conoscenza della medesima, sia con l’approfondimento degli argomenti già trattati sia con l’apprendimento di argomenti ulteriori.

    UNITA' DIDATTICA 3: Le responsabilità della pubblica amministrazione e dei suoi agenti

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica tratta delle diverse specie di responsabilità che possono riferirsi alle pubbliche amministrazioni e ai loro agenti, al fine di farne conoscere - almeno per principi - la disciplina e farne comprendere i più recenti sviluppi.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono saper utilmente collegare le nozioni teoriche apprese a problemi e casi pratici tratti dal settore considerato.

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper attingere alle conoscenze acquisite per impostare e risolvere in modo autonomo e critico le possibili questioni interpretative ed applicative.

    Abilità comunicative: Obiettivo dell’insegnamento è inoltre far conseguire agli studenti l’abilità di comunicare i contenuti appresi con un uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico, nonché di costruire un ragionamento giuridico argomentandolo anche in contraddittorio con altre tesi.

    Capacità di apprendimento: Gli studenti devono appropriarsi, oltre che dei contenuti e della terminologia della materia, degli strumenti metodologici necessari per progredire autonomamente nella conoscenza della medesima, sia con l’approfondimento degli argomenti già trattati sia con l’apprendimento di argomenti ulteriori.

    UNITA' DIDATTICA 4: L’ambito della giurisdizione del giudice amministrativo nelle materie trattate. I ricorsi amministrativi.

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica intende sviscerare il tema del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo nelle materie che sono state oggetto delle precedenti unità, in modo da far conoscere e comprendere i criteri che presiedono alla delimitazione dei rispettivi ambiti di giurisdizione.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono saper utilmente collegare le nozioni teoriche apprese a problemi e casi pratici tratti dalla materia in esame.

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper attingere alle conoscenze acquisite per impostare e risolvere in modo autonomo e critico le possibili questioni interpretative ed applicative.

    Abilità comunicative: Obiettivo dell’insegnamento è inoltre far conseguire agli studenti l’abilità di comunicare i contenuti appresi con un uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico, nonché di costruire un ragionamento giuridico argomentandolo anche in contraddittorio con altre tesi.

    Capacità di apprendimento: Gli studenti devono appropriarsi, oltre che dei contenuti e della terminologia della materia, degli strumenti metodologici necessari per progredire autonomamente nella conoscenza della medesima, sia con l’approfondimento degli argomenti già trattati sia con l’apprendimento di argomenti ulteriori.

    LIBRI DI TESTO

    • AA.VV. – curatore Franco Gaetano Scoca, Diritto amministrativo, G. Giappichelli, Torino, 2015 (quarta edizione): Parte 2 ("Organizzazione amministrativa"), capitoli 2, 3, 4; parte 6 ("Risorse"), capitoli 1 e 3; parte 7 ("Controlli e responsabilità"); parte 8 ("Poteri pubblici ed economia")
    • AA.VV. – curatore Franco Gaetano Scoca, Giustizia amministrativa, G. Giappichelli, Torino, 2014 (sesta edizione), Parte 1, 2, 3, 4 (pp. 1 – 279); parte 7, capitoli 1, 2 (pp. 631 – 673).

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • Alberto Zito, Considerazioni sul tema del miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia del sistema amministrativo., I poteri e i diritti: incontri sulla frontiera, a cura di G. De Giorgi Cezzi, P. L. Portaluri, V. Tondi della Mura, F. Vetrò , ESI, Napoli, 2011, Da pag. 151 a pag. 165., PDF allegato
    • Alberto Zito, La natura della responsabilità per i danni derivanti dalla lesione degli interessi legittimi: il dibattito in corso e qualche considerazione critica., Verso un’amministrazione responsabile, Giuffrè Editore, Milano, 2005, Da pag. 351 a pag. 386. PDF allegato
    • Franco Gaetano Scoca, Osservazioni sulla natura del ricorso straordinario al Capo dello Stato (nota alla sent. Cons. di Stato, Ad. plen., 6 maggio 2013, n. 9), Giurisprudenza italiana, fasc. 11, 2013, Da pag. 2374 a pag. 2380, PDF allegato

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1+2: VII settimana di lezione Prova scritta: domande a risposta aperta
    • Unità didattica 3: XI settimana di lezione Prova orale: discussione di una sentenza

    Modalità di valutazione degli studenti
    La valutazione finale dello studente sarà effettuata dalla docente in occasione dell’esame finale, che si terrà in una delle date di appello pubblicate sul sito e consisterà in un colloquio orale sul programma, con esclusione degli argomenti sui quali siano state sostenute e superate le prove intermedie. Nell’effettuare la valutazione finale la docente terrà conto del risultato delle prove intermedie.

  • Materiale didattico

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    • Argomento 2

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                    • Argomento 10