Indice degli argomenti

  • Diritto sindacale - Prof. Valentina Aniballi - a.a. 2015/2016

    Dopo la laurea in Scienze Politiche, conseguita presso l’Università LUISS “Guido Carli” di Roma con il punteggio di 110/110 e lode, ha frequentato un Master di II livello in “Discipline del lavoro, sindacali e della sicurezza sociale” presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma e conseguito una Borsa di studio “post lauream” di durata annuale, presso l’Università degli Studi di Teramo, finalizzata all’approfondimento delle principali tipologie contrattuali introdotte dal D. Lgs. n. 276/2003.

    Nel 2010 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Diritto dell’impresa” presso l’Università commerciale “L. Bocconi” di Milano, discutendo una tesi dal titolo “Profili giuslavoristici della riorganizzazione di imprese in crisi”. Durante il corso di dottorato, tra il 2008 e il 2010, ha svolto attività di ricerca presso l’Università Complutense di Madrid.

    Successivamente, è stata assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Roma “Roma Tre”.

    Tra il 2011 e il 2015 è stata relatrice al “Seminário Internacional sobre Relações de Trabalho na Administração”, organizzato da Ministério Público do Trabalho, Fundação da Escola Superior do Ministério Público do Distrito Federal e Territórios e a Coordenadoria Nacional de Combate às Irregularidades Trabalhistas na Administração Pública – Brasilia (Brasile); ha tenuto una lezione presso l’Università di Santiago de Compostela (Spagna) dal titolo “La jubilación en Italia”; è stata selezionata per la partecipazione al Seminario internazionale di diritto del lavoro comparato “Pontignano XXIX” sulla contrattazione decentrata, patrocinato dall’AIDLaSS - Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale e dalla Fondazione “Marco Biagi (Modena); è stata Lecturer in occasione dell’European Student Seminar tenutosi ad Anversa (Belgio): “The position of the right to collective action – Alternative ways of settling (collective) labour disputes”.

    Ha svolto attività di ricerca presso il CeLEG (ex CESRI) Luiss “Guido Carli” e lavorato nella Direzione Relazioni Industriali dell’ANIA. 

    Negli ultimi anni accademici è stata titolare di contratti integrativi presso l’Università LUISS “Guido Carli”. 

    Ha collaborato con varie riviste nel settore del diritto del lavoro. 

    È membro della Commissione di Certificazione dei rapporti di lavoro istituita presso l’Universitas Mercatorum di Roma.

    Dal 2012 svolge attività di consulenza su questioni di natura sindacale e/o legate al rapporto di lavoro.

    Principali e più recenti pubblicazioni:

    • La possibile natura discriminatoria e ritorsiva del criterio legale  delle esigenze tecnico-produttive ed organizzative nei licenziamenti collettivi, in Giustiziacivile.com, 2015
    • Licenziamento per riduzione di personale e “quota di genere”, in Giustiziacivile.com, 2014
    • Trasferimento di “ramo d’azienda” nel fallimento e nell’amministrazione straordinaria: compatibilità della disciplina italiana con la normativa europea, in Rivista italiana di diritto del lavoro, 2012, n. 2, pp. 345-383
    • Conservación de la empresa y protección de los niveles de empleo en las empresas concursadas en Italia y en España, in Relaciones Laborales, 2012, n. 1, pp. 75-106
    • Contratto e rapporto di lavoro nell'impresa dichiarata insolvente (con M. Marazza), in M. Persiani e F. Carinci (diretto da), Trattato di diritto del lavoro, vol. IV - Contratto di lavoro ed organizzazione (tomo Il, a cura di M. Marazza), Cedam, 2012, pp. 2233-2305
    • Crisi di impresa e sospensione dei rapporti di lavoro, in Giornale di diritto del lavoro e di relazioni industriali, 2011, n. 1, pp. 29-79



    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso si propone di illustrare i principi e le regole relative alle organizzazioni rappresentative degli interessi professionali. Nella prima parte, lo studio della materia è affrontato mediante la ricostruzione del sistema sindacale, con particolare riguardo ai soggetti collettivi ed agli strumenti di azione sindacale, il contratto collettivo di lavoro e lo sciopero. La seconda parte del corso ha ad oggetto l'approfondimento critico di alcuni problemi giurisprudenziali e prevede la discussione in aula di alcuni casi pratici e l'esame della contrattazione collettiva.
    • Prerequisiti:
    • Propedeuticità:


    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Organizzazione sindacale

    Argomento: Le fonti del diritto sindacale - L'evoluzione storica - La libertà sindacale - L'organizzazione dei lavoratori e degli imprenditori - Rappresentanza e rappresentatività sindacale - L'organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro: r.s.a. e r.s.u. - I diritti sindacali - La repressione della condotta antisindacale

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi;  riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.

    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Azione sindacale

    Argomento: Contenuti e struttura della contrattazione collettiva - L'accordo interconfederale - Il contratto nazionale di categoria - Il contratto aziendale – La contrattazione di prossimità - Concorso-conflitto tra contratti collettivi - L'efficacia del contratto collettivo di lavoro - L'efficacia soggettiva - L'efficacia oggettiva - L'efficacia temporale - L'interpretazione del contratto collettivo - Il rapporto tra legge e contrattazione collettiva. 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi; riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.

    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.

    UNITA' DIDATTICA 3: Conflitto sindacale

    Argomento: Lo sciopero - Forme di lotta sindacale diverse dallo sciopero - Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali - La serrata – La vicenda FIAT - Il conflitto sindacale nell’Unione Europea

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi, riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.

    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.

    UNITA' DIDATTICA 4: Diritto sindacale e Jobs Act

    Argomento: Il ruolo della contrattazione collettiva nella l. n. 183/2014 e nei successivi decreti attuativi – Il nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, tramite lo svolgimento di prove pratiche, dovrà acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina sindacale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti collettivi, riuscire a interpretare le fonti dell’ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali; acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di saper inquadrare le possibili fattispecie concrete e di esprimere in relazione ad esse giudizi autonomi, facendo anche riferimento alle soluzioni accolte dalla dottrina e alle posizioni assunte dalla giurisprudenza

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire buone capacità logico comunicative, mostrandosi in grado di utilizzare vecchi e nuovi media per la veicolazione delle conoscenze acquisite.

    Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà conquistata dallo studente con la consuetudine allo studio e attraverso attività formative di supporto alla preparazione degli esami e della prova finale.


    LIBRI DI TESTO

    G. GIUGNI, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, ult.ed

    Per gli argomenti indicati nell’Unità didattica 4 è richiesta la conoscenza dei contenuti della l. n. 183/2014 e dei successivi decreti attuativi.

    Ulteriori materiali di approfondimento saranno eventualmente segnalati nel corso delle lezioni.

    Sentenze da studiare, oltre il libro di testo indicato:

    L’efficacia del contratto collettivo

    C. Cost. 6 luglio 1971, n. 156

    C. Cost. 19 dicembre 1962, n. 106

    La nozione di (maggiore) rappresentatività

    C. Cost. 26 gennaio 1990, n. 30

    C. Cost. 12 luglio 1996, n. 244

    C. Cost. 18 ottobre 1996, n. 345

    La giurisprudenza costituzionale ed il “caso Fiat”

    Trib. Modena 4 giugno 2012

    C. Cost. 23 luglio 2013, n. 231

    Il rapporto tra legge e contrattazione collettiva

    C. Cost. n. 268/1994

    C. Cost. n. 344/1996

    Il diritto di sciopero

    C. Cost. 4 maggio 1960, n. 29

    C. Cost. 28 dicembre 1962, n. 123

    Cass. 20 gennaio 1980, n. 711

    La legittimità dello sciopero politico e dello sciopero solidarietà

    C. Cost. 14 gennaio 1974, n. 1

    C. Cost. 27 dicembre 1974, n. 290

    Cass. 21 agosto 2004, n. 16515

    La condotta antisindacale

    C. Cost. 6 marzo 1974, n. 54

    C. Cost. 24 marzo 1988, n. 334

    C. Cost. 8-17 marzo 1995, n. 89

    C. Cost. 13-21 novembre 1997, n. 356

    La questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, cc1, 2 e 2-bis, dl 13 agosto 2011, n. 138,

    in materia di specifiche intese a livello aziendale e/o territoriale

    C. Cost. 3 luglio 2012, n. 221


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Scarica qui sotto il PDF relativo al seminario "Jobs Act" 


    PROVE INTERMEDIE

    Per i frequentanti è prevista una prova scritta che si terrà mercoledì 9.12.2015. Orario ed aula saranno successivamente indicati.





  • Introduzione al diritto sindacale

     Definizione del diritto sindacale; diritto sindacale e relazioni industriali; l’effettività nel diritto sindacale; astensione legislativa e ruolo della dottrina; l’ordinamento intersindacale; il ruolo della giurisprudenza; le regole del conflitto e il problema della loro stabilità 

    • La libertà sindacale

      Il principio costituzionale della libertà sindacale; la libertà di organizzazione sindacale; la normativa comunitaria; la libertà sindacale nelle convenzioni internazionali; il divieto di atti discriminatori; i sindacati di comodo; la libertà sindacale negativa; l’organizzazione sindacale dei militari e della polizia; la libertà sindacale degli imprenditori; la libertà sindacale dei lavoratori autonomi 

    • Il sindacato

      a) Il fenomeno storico: i modelli; l’organizzazione; sindacalismo unitario e pluralità di sindacati; le affiliazioni internazionali; l’associazionismo sindacale degli imprenditori; l’organizzazione sindacale non associativa B) La regolamentazione giuridica: sindacato e categoria professionale e la libertà di scelta tra i diversi modelli organizzativi; la mancata attuazione dell’art. 39 cost.; la scelta privatistica; l’associazione non riconosciuta;  disciplina costituzionale e disciplina del codice civile; la disciplina delle forme organizzatorie non associative; interessi collettivi, individuali e generali 

      • Rappresentanza e Rappresentatività sindacale

        La rappresentatività nello Statuto dei lavoratori: la ratio della selezione tra i sindacati; i criteri di selezione; la giurisprudenza costituzionale sull’art. 19 prima del referendum del 1995 il referendum del 1995 ; la giurisprudenza costituzionale sull’art. 19 dopo il referendum; la sentenza della Corte Costituzionale n.231/2013; la rappresentanza sindacale unitaria: dall'accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 al Protocollo d'intesa 31 maggio 2013

      • I diritti sindacali nei luoghi di lavoro

        a) I diritti sindacali
: 1. lo statuto dei lavoratori come legislazione di sostegno; l’assemblea; 3. il referendum; i permessi sindacali ; le tutele per i dirigenti sindacali; diritto di affissione e diritto all’uso di locali; la libertà di proselitismo e i contributi sindacali; il campo di applicazione del titolo iii dello statuto; b) La repressione della condotta antisindacale: l’art. 28 dello statuto; le regole processuali (cenni); la condotta antisindacale; la legittimazione attiva ; l’interesse ad agire; l’apparato sanzionatorio 

        Materiale integrativo alla didattica: P. Bellocchi ( a cura di), Casi e materiali di diritto sindacale, Giappichelli

         Sezione Prima. Rappresentanza e attività sindacale in azienda. – 1. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali e contratto collettivo di lavoro. – 2. I contributi sindacali. – 3. Rappresentanza sindacale unitaria e diritto di assemblea. – 4. Rappresentanza sindacale unitaria e decadenza anticipata di un componente per recesso dal sindacato

        • Il contratto collettivo

          a) Il contratto collettivo: 
1. la determinazione delle condizioni di lavoro; le prime riflessioni giuridiche sul contratto collettivo; il contratto collettivo e l’art. 39 cost. ; la legge n. 741/1959 (c.d. legge Vigorelli) ; alcuni principi costituzionali sul contratto collettivo; b) Il contratto collettivo di diritto comune
:  rilevanza e natura giuridica la funzione normativa; l’inderogabilità in pejus;  la derogabilità in melius; efficacia soggettiva e categoria contrattuale; l’efficacia soggettiva nella giurisprudenza; l’estensione dell’efficacia soggettiva nella legislazione; le altre funzioni, in particolare quella obbligatoria; la c.d. procedimentalizzazione dei poteri dell’imprenditore e il contratto gestionale; l’efficacia soggettiva del contratto gestionale; c) I rapporti tra contratti collettivi: i livelli della contrattazione collettiva; la successione di contratti collettivi nel tempo; l’efficacia nel tempo del contratto collettivo; il concorso-conflitto tra contratti di diverso livello; 
d) La contrattazione e la legge: l’inderogabilità unilaterale della legge; i rinvii legali alla contrattazione collettiva; i limiti legali alla contrattazione collettiva; e) il contratto collettivo di prossimità

          Materiale integrativo alla didattica: P. Bellocchi (a cura di), Casi e  materiali di diritto sindacale, Giappichelli

          Sezione Seconda. il contratto collettivo. – 1. Categoria professionale e applicazione del contratto collettivo. – 2. L’efficacia ultrattiva del contratto collettivo. – 3. Il recesso dal contratto collettivo. – 4. L’efficacia soggettiva del contratto collettivo gestionale. – 5. L’interpretazione del contratto collettivo. – 

        • La concertazione

          La concertazione: l’azione ‘politica’ del sindacato e il ruolo dei pubblici poteri
nelle relazioni industriali; la concertazione delle politiche economico-sociali;  l’evoluzione storica della concertazione: gli anni ’70 e ’80; il protocollo del 23 luglio 1993 e la politica dei redditi ; il c.d. dialogo sociale e il Patto per l’Italia del 2002; il Protocollo del 23 luglio 2007;  natura giuridica dei protocolli triangolari e problemi di legittimità costituzionale 

        • Lo sciopero

          L’autotutela degli interessi collettivi; sciopero e diritto: lineamenti storici; lo sciopero nella costituzione; lo sciopero come diritto: conseguenze; la titolarità del diritto di sciopero; gli scioperi dei lavoratori parasubordinati e le astensioni degli autonomi; natura giuridica del diritto di sciopero; sciopero e retribuzione. Limiti al diritto di sciopero: la tecnica definitoria; sciopero-diritto e sciopero-reato; lo sciopero politico; lo sciopero di solidarietà. Sciopero e libertà d’iniziativa economica  le c.d. forme anomale di sciopero; sciopero articolato e danno ingiusto; sciopero e responsabilità aquiliana; il danno alla produttività l’autotutela degli interessi collettivi. Sciopero e servizi essenziali: i servizi essenziali; l’astensione dal lavoro dei lavoratori autonomi; il preavviso e l’obbligo di indicare la durata; le prestazioni indispensabili; la regolamentazione provvisoria disposta dalla commissione di garanzia; le sanzioni; le associazioni degli utenti; la precettazione: aspetti sostanziali; la precettazione: aspetti procedurali 

          Link: www.cgsse.it sito della Commissione di Garanzia dove è possibile trovare:

          • accordi;
          • regolamentazioni provvisorie;
          • codici

          Sezione Terza. Lo sciopero. – 1. Lo sciopero delle mansioni. – 2. Lo sciopero politico. – 3. La sostituzione dei lavoratori in sciopero. – 4. Lo sciopero virtuale. – 5. Sciopero nei servizi pubblici essenziali e astensione collettiva per malattia. – Riferimenti bibliografici essenzial

        • Diritto Sindacale e Jobs Act

          • Il ruolo della contrattazione collettiva nel d.lgs. n. 81/2015 
          • Il nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori