Indice degli argomenti

  • Elementi di filosofia del diritto - Prof. Paolo Savarese - a.a. 2015/2016

    Professore ordinario per il SSD IUS/20 – Filosofia del diritto; dottore di ricerca in Filosofia del diritto, teoria generale del diritto e filosofia della politica; PhD in filosofia. Professore invitato per la filosofia del diritto presso la Universidad Mundial di La Paz BCS (Messico; professore invitato per l’etica sociale presso la PU Gregoriana. Insegnante di etica dell’azione presso la SSAI Ministero dell’Interno. Progettista e coordinatore dei seguenti master: Master di II° livello in Etica dell’azione pubblica (A.A. 2005/06) in convenzione tra l’Ateneo di Teramo e la SSAI – Ministero dell’interno; Master di I° livello in Etica e responsabilità sociale d’impresa (A.A. 2006/07) in convenzione tra l’Ateneo di Teramo e la Regione Abruzzo per i progetti europei POLAF; Master di II° livello in Mediazione e gestione dei conflitti (A.A. 2008/09) in convenzione tra l’Ateneo di Teramo e la SSAI – Ministero dell’interno. Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze politiche e sociali internazionali, XXV, XXVI e XXVII Ciclo; Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche e politiche internazionali e della comunicazione, XXVIII Ciclo  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si situa alla fine del triennio e intende offrire una prima chiave di sintesi interdisciplinare nel complesso campo delle scienze politiche. In particolare, l’insegnamento mira a dare gli strumenti conoscitivi di base relativamente alla struttura ed alla dinamica del diritto e dei suoi strumenti operativi (istituzioni giuridiche positive), nonché alla sua funzione e suo senso nella costruzione della politeia.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di impostare l’analisi dei profili strutturalmente giuridici impliciti ed espliciti nella vita civile e politica e disporrà dei primi strumenti per rilevare ed affrontare in maniera consapevole e ben argomentata i relativi problemi metodologici e contenutistici.
    • Autonomia di giudizio: laureati avranno coscienza della complessità dei problemi che si pongono nel discorso giuridico e nella modalità giuridica di dare ordine alle relazioni umane ed agli spazi pubblici ed istituzionali. I laureati saranno consapevoli della delicatezza metodologica ed assiologia implicata nell’attivazione dello strumento giuridico e della valenza civile e politica che ha la possibilità di ricorrere ad un equilibrato strumentario di tal genere..
    • Abilità comunicative: I laureati, avendo acquisito la capacità di distinguere la specificità degli ordinamenti giuridici e degli strumenti che li caratterizzano e sapranno analizzare e comunicare in maniera chiara i problemi giuridici. L’impostazione del corso, attenta alla ricostruzione delle controversie ed alla possibilità di dirimerle sull’asse giuridico, intende inoltre favorire l’attitudine all’ascolto attento e rispettoso delle posizioni, delle emozioni e delle ragioni degli interlocutori e ciò anche in contesti conflittuali.
    • Capacità di apprendimento: Il laureato, di fronte alla complessità del diritto ed alle sue difficoltà di funzionamento nelle società complesse e nel medio virtuale, sarà curioso ed aperto all’ampliamento ed approfondimento dei suoi strumenti culturali e scientifici acquisiti nel triennio.
      I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Nessuna

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione al problema del diritto come modalità specifica di leggere ed amministrare comportamenti e relazioni

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Iniziare a distinguere la presenza e la specifica operatività del diritto nelle relazioni interpersonali, sociali nei correlativi contesti istituzionali.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Iniziare a leggere situazioni concrete nella prospettiva specifica del diritto.
    • Autonomia di giudizio: Iniziare a distinguere il diritto e le sue modalità e finalità proprie e specifiche dagli apparati regolativi diversamente qualificati o semplicemente positivi.
    • Abilità comunicative: Iniziare ad impostare una controversia sul piano specificamente giuridico.
    • Capacità di apprendimento: Acquisizione iniziale dell'atteggiamento intellettuale atto a distinguere i profili giuridici delle relazioni interpersonali e sociali.


    UNITA' DIDATTICA 2: Elementi di metodo e di contenuto di lettura della specificità operativa del diritto.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Consolidamento di quanto appreso nella prima unità didattica; approfondimento del diritto come "forma di vita" e dei tratti epistemicamente specifici del sapere giuridico e un accenno alla consistenza categoriale del diritto.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Primo affinamento della capacità di leggere l'esperienza giuridica secondo il quadro teorico proposto.
    • Autonomia di giudizio: Si auspica la crescita della capacità di selezionare criticamente e con una certa consapevolezza e padronanza argomentativa tra i molti modelli di giuridicità presenti negli spazi pubblici e comunicativi odierni.
      Si darà qualche elemento per distinguere il diritto operante i spazi comunicativi complessi rispetto alle semplici proiezioni immaginarie del diritto stesso.
    • Abilità comunicative: Si auspica una crescita della capacità di leggere conflitti e controversie nella loro complessità e di identificare le trappole del diritto immaginario.
    • Capacità di apprendimento: Si auspica una crescita nella capacità di interpretare criticamente la superficie dei discorsi e degli apparati giuridici positivi.


    LIBRI DI TESTO


    Diritto ed episteme

    • Autore: Savarese Paolo
    • Edizione: Ed. Nuova Cultura, 2014, Roma
    • Pagine di riferimento: Saranno comunicate e a lezione; questo secondo testo è di lettura obbligatoria


    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: non ancora definita
    • Tipologia di prova: test scritto a domande aperte


    MODALITA' DI VALUTAZIONE Esame. I frequentanti usufruiranno di un esonero in itinere, fissato circa alla metà del corso, il cui scopo è rilevare il livello di comprensione della materia insegnata ed eventualmente riprendere i punti più delicati o difficoltosi.

  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10