Indice degli argomenti

  • Linguaggi artistici e musicali - Prof. Paola Besutti - a.a. 2015/2016

    Paola Besutti, musicologa e pianista, insegna Discipline musicologiche (SSD L-ART/07) nella Facoltà  di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo; attualmente è  membro del Senato Accademico , dopo essere stata –membro del Consiglio d’Amministrazione e Vice Preside della Facoltà  di Scienze della Comunicazione. Precedentemente ha insegnato presso le Università di Lecce, di Parma, con periodi di insegnamento anche presso le Università Di Roma “Tor Vergata” e di Messina.

    Le sue ricerche si concentrano prevalentemente su tre aree: 1) prima età moderna con particolare riguardo per le musiche sacre, l’opera, i rapporti fra musica e teatro attoriale, gli spazi sonori, il collezionismo, i sistemi di produzione (si ricorda la monografia dedicata al violinista-compositore-editore Carlo Tessarini da Rimini, e un recente saggio sulla misteriosa Arianna di Claudio Monteverdi); 2) la musica strumentale e i rapporti fra musica e letteratura in Italia tra tardo XIX e primo XX secolo (si ricorda, tra l’altro, uno studio sugli aspetti  musicali del romanzo Forse che sì forse che no di Gabriele d’Annunzio); 3) riflessioni sulla metodologia della ricerca musicologica e su tutto il vasto universo dei rapporti fra musica, comunicazione  e forme del vivere.

    Ha diretto “Rivista Italiana di Musicologia” (2003-2010) ed è stata membro del Consiglio direttivo della Società italiana di Musicologia. È Socio ordinario dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti dove ricopre attualmente il ruolo di Presidente della Classe di lettere e di Direttore artistico dei “Concerti dell’Accademia”.

    Ha sempre avuto una precipua attenzione per la ricerca applicata, collaborando con direttori musicali ed esecutori di prestigio internazionale alla progettazione e alla realizzazione di rassegne concertistiche e registrazioni discografiche, basate sulle sue ricerche. Tra i più recenti progetti applicati piace ricordare il coordinamento, per l’Università di Teramo, di Backstage  … on stage (FSE, Abruzzo 2012-2013), progetto finalizzato alla formazione integrata di giovani talenti abruzzesi nel campo dello spettacolo.

     

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Obiettivi formativi generali: 

    Il corso, articolato in tre percorsi didattici, affronta la grammatica, i luoghi e i mutamenti della musica nella storia, con particolare attenzione per il suo complesso rapporto con la comunicazione. L'obiettivo è l'acquisizione di una conoscenza ampia e interagente tra i diversi repertori musicali e la contemporaneità. 

    Forme musicali

    Acquisire un'adeguata conoscenza e iniziale capacità analitica delle principali forme musicali, nonché una buona dimestichezza con le pratiche della disciplina al fine di poter comprendere attivamente le più diverse intersezioni fra musica e comunicazione.

    Forme e linguaggi della comunicazione musicale

    Comprendere contesti, grammatiche, funzioni e processi della comunicazione musicale; acquisire una iniziale capacità applicativa in relazione a prodotti multimediali complessi

    Fruizione musicale contemporanea

    Approfondire il rapporto tra le tecnologie dell'informazione/della comunicazione e i luoghi e le forme della fruizione musicale. La società contemporanea non vede più i luoghi e i prodotti della fruizione musicale esclusivamente come "scrigni" della memoria e "roccaforti" della tutela, ma come spazi di nuove esperienze conoscitive, di aggregazione sociale, di crescita civile e di ridefinizione identitaria dei singoli e della collettività. Il corso prepara a una comprensione solida, critica e pragmatica degli strumenti di comunicazione musicale nell'attuale mercato competitivo.

    • Prerequisiti: 

      Per un più proficuo studio degli argomenti previsti si suggerisce la lettura integrativa di:

      1. – O. Karoly, La grammatica della musica. La teoria, le forme e gli strumenti musicali, Einaudi, Torino (qualsiasi edizione)
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    1. UNITA' DIDATTICA: Ear training: forme musicali 1

    Conoscenza e capacità di comprensione:Lo studente dovrà acquisire capacità critico analitiche per l’interpretazione e l’analisi di alcune forme musicali strumentali (minuetto, rondò, forma-sonata, forme concertanti) per iniziare ad acquisire capacità tecnico-critiche necessarie ad un ascolto attivo e consapevole.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere a livello percettivo e saper analizzare a livello elementare le strutture formali di brani proposti durante e lezioni e nei test di valutazione.

    Autonomia di giudizio:Lo studente dovrà acquisire adeguate capacità di discernimento tecnico-musicale e un’iniziale capacità di razionalizzazione dei processi di contestualizzazione musicale.

    Abilità comunicative:Lo studente dovrà essere in grado di presentare le proprie analisi formali formulando ipotesi argomentate sulle scelte compositive dell’autore, sul contesto socio-economico in cui una determinata forma musicale nasce e si sviluppa, sull’utilizzo contemporaneo di brani consimili. A tal fine, le capacità comunicative verranno esercitate mediante attività di analisi e la redazione da parte dello studente di un’antologia sonora (personal music set) composta ciascuna da 10 brani esemplificativi di diverse forme musicali; lo studente dovrà presentare il personal music set in aula alla presenza del docente e degli altri studenti.

    Capacità di apprendimento:Lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare forme musicali di diverse epoche d’appartenenza e riconoscerle, sviluppando capacità di ascolto attivo e consapevole. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un test.

    2. UNITA' DIDATTICA: Ear training: forme musicali 2

    Conoscenza e capacità di comprensione:Lo studente dovrà acquisire capacità critico analitiche per l’interpretazione e l’analisi di alcune forme musicali strumentali (rockprogressivo, canzone, forme polifoniche, recitativo-aria) per iniziare ad acquisire capacità tecnico-critiche necessarie ad un ascolto attivo e consapevole.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere a livello percettivo e saper analizzare a livello elementare le strutture formali di brani proposti durante e lezioni e nei test di valutazione. 

    Autonomia di giudizio:Lo studente dovrà acquisire adeguate capacità di discernimento tecnico-musicale e un’iniziale capacità di razionalizzazione dei processi di contestualizzazione musicale.

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di presentare le proprie analisi formali formulando ipotesi argomentate sulle scelte compositive dell’autore, sul contesto socio-economico in cui una determinata forma musicale nasce e si sviluppa, sull’utilizzo contemporaneo di brani consimili. A tal fine, le capacità comunicative verranno esercitate mediante attività di analisi e la redazione da parte dello studente di un’antologia sonora (personal music set) composta ciascuna da 10 brani esemplificativi di diverse forme musicali; lo studente dovrà presentare il personal music set in aula alla presenza del docente e degli altri studenti.

    Capacità di apprendimento:Lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare forme musicali di diverse epoche d’appartenenza e riconoscerle, sviluppando capacità di ascolto attivo e consapevole. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un test.

    3. UNITA' DIDATTICA: Forme e linguaggi della comunicazione musicale

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza dei principali processi della comunicazione musicale e una buona capacità critico-analitica dell’apporto musicale a forme multimediali complesse.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Lo studente dovrà essere in grado di analizzare e formulare argomentate ipotesi applicative di forme complesse multimediali o dal vivo, anche in relazione a processi di pianificazione strategica delle attività del project management dello spettacolo.

    Autonomia di giudizio:Acquisire capacità critiche e autonomia di giudizio riguardo a forme complesse (multimediali o di spettacolo dal vivo), anche in relazione a processi di pianificazione strategica delle attività del project management dello spettacolo.

    Abilità comunicative: Acquisire la capacità di presentare e argomentare le scelte operate nella creazione di prodotti multimediali complessi, con particolare riguardo per l’apporto musicale, o nella progettazione e realizzazione di progetti musicali e di spettacolo dal vivo.

    Capacità di apprendimento: Acquisire la consapevolezza del peculiare apporto della musica ai processi della comunicazione, acquisire un’iniziale capacità di incrementare la propria conoscenza anche dopo la conclusione del corso di studio.

    4. UNITA' DIDATTICA: La fruizione musicale contemporanea

    Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire la conoscenza delle peculiarità della fruizione musicale contemporanea e le sue possibili applicazioni nella progettazione di attività di valorizzazione culturale e territoriale.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Essere in grado di identificare variabili e fattori che incidono sulla configurazione di un target oltre ai fattori critici di successo di una strategia comunicativa nel campo del project management dello spettacolo.

    Autonomia di giudizio:Essere in grado di valutare il posizionamento specifico di un’associazione/azienda che opera nel mercato del project management dello spettacolo ricorrendo all’applicazione di strumenti come l’analisi SWOT che permettano di valutare criticità e vantaggi comparativi rispetto agli altri competitor. L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente un’iniziale capacità critica e autonomia di giudizio circa gli impatti di una strategia comunicativa e la capacità di graduare il posizionamento strategico dei vari concorrenti in funzione delle rispettive strategie adottate.

    Abilità comunicative:Essere in grado di sostenere argomentazioni riguardo una strategia di comunicazione efficace nel campo del project management dello spettacolo. A tal fine, le capacità comunicative sono stimolate attraverso attività come analisi di casi aziendali e progettazione di business idea (realizzati individualmente o in gruppo) da presentare in aula alla presenza del docente e degli altri studenti. Lo studente sarà in grado di sostenere e presentare un’analisi delle strategie competitive di base adottate in un certo mercato o settore.

    Capacità di apprendimento:Lo studente dovrà apprendere in che modo un’associazione o un’azienda si posiziona sul mercato del project management dello spettacolo. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso test ed elaborati con l’analisi di casi aziendali (realizzati individualmente o in gruppo). La unit ha tra i suoi obiettivi quello di apprendere i possibili approcci competitivi di base e le rispettive scelte strategiche integrative. 

    Libri di testo

    - Mario Baroni, L’orecchio intelligente. Guida all’ascolto delle musiche non familiari, LIM, Lucca, 2004 (o edizioni successive)

    - Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica. Il sapere musicale, vol II, Einaudi, Torino, 2002, Le pp. Di riferimento verranno comunicate all’inizio del corso

    - Paola Besutti, Musiche e musici alla tavola dei Gonzaga, in Le tavole di corte tra Cinquecento e Settecento (a cura di Andrea Merlotti), Bulzoni, Roma, 2013, pp. 185-216.

    - Paola Besutti, Musica in villa fra Rinascimento ed età moderna, in La letteratura di villa e di villeggiatura, Salerno, Roma, 2004, pp. 319-353

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    PROVE INTERMEDIE

  • Video di presentazione del corso

    • Argomento 3

      • Argomento 4

        • Argomento 5

          • Argomento 6