Indice degli argomenti

  • Storia contemporanea - Prof. Andrea Sangiovanni - a.a. 2015/2016

    ritrattoSono professore associato in storia contemporanea. 

    I miei ambiti di ricerca sono molteplici: mi sono occupato di storia della stampa, uso pubblico della storia, rappresentazioni pubbliche di soggetti collettivi, immaginario collettivo e storia dei mass media. 

    Oltre a numerosi articoli, ho pubblicato due libri: Tute blu. La parabola operaia nell'Italia repubblicana (2006) e Le parole e le figure. Storia dei media in Italia dall'età liberale alla seconda guerra mondiale (2012).

    Se ti interessa il curriculum completo e l'elenco delle pubblicazioni segui il link

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Obiettivi formativi generali

    L'obiettivo principale del corso di Storia contemporanea è quello di analizzare criticamente i grandi processi di trasformazione politica, economica e sociale che hanno avuto luogo nel XX secolo. Il corso si propone di esaminare tali processi a partire dal contesto italiano ed europeo, alla luce tuttavia delle complesse dinamiche che hanno segnato la storia globale in età contemporanea.

    Le competenze e le abilità pratiche che gli studenti devono acquisire possono essere così sintetizzate:

    Conoscenze e capacità di comprensione. Lo studente del corso di Storia contemporanea dovrà conoscere le nozioni di base degli eventi e dei processi che hanno caratterizzato la trasformazione degli assetti politici, sociali ed economici dalla rivoluzione industriale a oggi. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di collocare la specificità del percorso italiano nel quadro europeo e di comprendere i processi storici in una prospettiva globale. 

    Conoscenze e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di dimostrare l'acquisizione di conoscenze e strumenti di analisi critica attraverso la partecipazione alla discussione in aula e le esercitazioni scritte. In particolare le esercitazioni verificheranno la capacità di esprimere in maniera chiara e sintetica le proprie conoscenze e di applicare efficacemente gli strumenti di analisi acquisiti durante il corso.

    Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà avere le basi di una conoscenza critica del passato necessaria alla lettura degli effetti sul presente dei processi di lungo periodo, nonché al monitoraggio degli sviluppi del sistema di comunicazione contemporaneo. Inoltre dovrà acquisire le competenze necessarie per leggere i fenomeni locali in chiave globale e collocare gli eventi specifici nei grandi sistemi di riferimento.

    Abilità comunicative. Lo studente dovrà migliorare la propria capacità di esprimere oralmente e in forma scritta la conoscenze acquisite a lezione e attraverso la lettura dei testi, dimostrando di possedere la necessaria capacità di sintesi, un'adeguata proprietà di linguaggio e un'appropriata capacità di articolazione del discorso.

    Capacità di apprendere. Lo studente dovrà migliorare le proprie capacità di apprendimento attraverso l'acquisizione di strumenti per la lettura critica dei testi relativi alle trasformazioni sociali, politiche e culturali in età contemporanea. Inoltre lo studente dovrà maturare più ampie competenze per l'analisi critica della comunicazione mediatica (televisione, giornali, cinema), a partire della quali potrà proseguire con specifici percorsi di approfondimento.

    Prerequisiti

    Non è richiesto nessuno specifico prerequisito, ma per chi possiede una conoscenza di base della storia contemporanea - come insegnata nella scuola media superiore - sarà senz'altro facilitato nello studio

    Propedeuticità 

    Nessuna

    N.B. Le lezioni potranno subire qualche variazione, che non verrà, in linea di massima, riportata in questo schema.


    1° unità didattica: 1914-1922

    Dalla Grande guerra all'ascesa del fascismo in Italia

    1° settimana: 23 - 25 febbraio 2016

    23 febbraio: Fasi e problemi dell'età contemporanea: introduzione al corso

    24 febbraio: La Grande Guerra (1° parte)

    25 febbraio: La Grande Guerra (2° parte)

    Esercitazione a casa (peer review): analisi di un sito sulla prima guerra mondiale

    2° settimana: 1 - 3 marzo

    1 marzo: La Grande Guerra (3° parte)

    2 marzo: La rivoluzione russa 

    3 marzo: La fotografia e la guerra

    3° settimana: 8-10 marzo

    8 marzo: il primo dopoguerra nel mondo occidentale 

    9 marzo: L'ascesa del fascismo in Italia (1° parte)

    10 marzo: L'ascesa del fascismo in Italia (2° parte)


    2° unità didattica: 1918-1939

    Gli anni fra le due guerre in Italia e nel mondo

    4° settimana: 22- 24 marzo

    22 marzo: Le trasformazioni del mondo coloniale

    23 marzo: La crisi del '29

    24 marzo: Il New Deal

    5 settimana: 29 - 31 marzo

    29 marzo: Nazismo e fascismo (1° parte)

    30 marzo: Nazismo e fascismo (2° parte)

    31 marzo: Nazismo e fascismo (3° parte)

    6 settimana: 5 - 7 aprile

    5 aprile: L'Unione sovietica di Stalin

    6 aprile: riepilogo dei temi trattati

    7 aprile: 1° prova intermedia: test in aula con domande chiuse e aperte


    3° unità didattica: 1939-1945

    La seconda guerra mondiale

    7° settimana: 12-14 aprile

    12 aprile: La seconda guerra mondiale (1° parte)

    13 aprile: La seconda guerra mondiale (2° parte)

    14 aprile: La seconda guerra mondiale (3° parte)


    4° unità didattica: 1945-1975

    La guerra fredda, la decolonizzazione e l'"età dell'oro" 

    8° settimana: 19-21 aprile

    19 aprile: La storia in televisione

    20 aprile: Il lungo dopoguerra e l'Europa divisa: la ricostruzione e gli anni dello sviluppo economico

    21 aprile: Il lungo dopoguerra: la guerra fredda e la decolonizzazione

    Esercitazione a casa (peer review): analisi di un programma televisivo di storia

    9° settimana: 26 - 28 aprile

    26 aprile: Il medio oriente

    27 aprile: Le guerre del mondo bipolare

    28 aprile: Il processo di unificazione europea

    10°settimana: 3 - 5 maggio

    3 maggio: L'Italia, dalla ricostruzione al centro-sinistra

    4 maggio: L'Italia negli anni del "boom" economico

    5 maggio: L'Italia negli anni della crisi


    5° unità didattica: 1975-1989

    Dalla crisi degli anni Settanta alla fine della guerra fredda

    11° settimana: 10 - 12 maggio

    10 maggio: La storia cantata

    11 maggio: La fine dell'"età dell'oro" 

    12 maggio: La fine della guerra fredda e le guerre del mondo bipolare 

    12° settimana: 17 - 19 maggio

    17 maggio: L'Italia dalla "prima" alla "seconda" repubblica

    18 maggio: riepilogo dei temi trattati

    19 maggio: 2° prova in aula: test scritto con domande chiuse e aperte

    Libri di testo

    PER I FREQUENTANTI

    Alberto Banti, L’età contemporanea.Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti), solo il capitolo 25 

    Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti) tranne capitoli 14 e 15

    Leonardo Rapone, Storia dell'integrazione europea, Roma, Carocci, 2015 (ma va bene anche la precedente edizione).

    SONO DA RITENERSI FREQUENTANTI COLORO CHE NON SUPERANO IL NUMERO COMPLESSIVO DI 10 ASSENZE DURANTE IL CORSO

    PER I NON FREQUENTANTI

    1) Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti) solo il capitolo 25

     2) Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti) tutto

     3) Leonardo Rapone, Storia dell’integrazione europea, Roma, Carocci, 2015 (ma va bene anche la precedente edizione)

     4) A scelta UNO dei seguenti volumi

    - Kalid Koser, Le migrazioni internazionali, Bologna, il Mulino, 2009

    - Raymond F. Betts, La decolonizzazione, Bologna, Il Mulino, 2007

    - Federico Paolini, Breve storia dell’ambiente nel Novecento, Roma, Carocci, 2009

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Testi consigliati per chi desidera approfondire

    Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi, Bologna, Il Mulino, 2006

    M. Flores, Il secolo mondo. Storia del Novecento, Bologna, il Mulino, 2002

    Guido Formigoni, La politica internazionale nel Novecento, il Mulino 2007

    G. Gozzini, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione 1954-2011, Roma-Bari, Laterza, 2011

    Eric Hobsbawm, Il secolo breve. 1914-1989, Milano, Rizzoli, 1994

    Tony Judt, Dopoguerra. Storia dell'Europa dal 1945, Milano, Mondadori, 2007

    C. Pavone, Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 2007

    Mark Mazower, Le ombre dell'Europa. Democrazia e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, 2005

    Bino Olivi, Roberto Santaniello, Storia dell'integrazione europea. Dalla guerra fredda alla costituzione dell'Unione, Bologna, il Mulino, 2010 (edizione aggiornata ed ampliata)

    Federico Romero, Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Torino, Einaudi, 2009

    Andrea Sangiovanni, Le figure e le parole. Storia dei media dall'età liberale alla seconda guerra mondiale, Roma, Donzelli, 2012

    Arnaldo Testi, Il secolo degli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino, 2008

    Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2011

    PROVE INTERMEDIE

    Il corso prevede quattro prove intermedie: tutte sono non penalizzanti; due non si svolgeranno in aula e verranno valutate in regime di peer review. Le altre due si svolgeranno in aula e saranno in forma di test (domande chiuse e aperte).

    Visto che le prove sono non penalizzanti (ovvero che fanno media solo in caso di esito positivo), non sono previsti "recuperi" di alcun tipo. 

    Unità didattica 1: 

    Dal 26 febbraio al 1 marzo agli studenti verrà proposto di realizzare un'analisi critica di un sito sulla prima guerra mondiale: l'elaborato verrà giudicato in regime di peer review, secondo modalità che verranno spiegate in aula.

    Dal 3 marzo saranno disponibili sulla piattaforma dei test simulati con domande a risposta chiusa per permettere agli studenti di esercitarsi da casa in vista del test in aula.

    Unità didattica 2: 

    Dal 24 marzo saranno disponibili sulla piattaforma dei test simulati con domande a risposta aperta per permettere agli studenti di esercitarsi da casa in vista del test in aula.

    7 aprile: prova intermedia: test con domande chiuse e aperte sugli argomenti delle unit 1 e 2

    Unità didattica 3: non sono previste prove

    Unità didattica 4: 

    Dal 21 al 26 aprile agli studenti verrà proposto di realizzare un'analisi critica di un programma televisivo di storia: l'elaborato verrà giudicato in regime di peer review, secondo modalità che verranno spiegate in aula

    Dal 28 aprile saranno disponibili sulla piattaforma dei test simulati con domande a risposta chiusa per permettere agli studenti di esercitarsi da casa in vista del test in aula.

    Unità didattica 5: 

    19 maggio: prova finale in aula: test scritto con domande chiuse e aperte sugli argomenti delle unit 3,4,5



  • Video di presentazione del corso

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    • Introduzione al corso - 23 febbraio 2016

      Questo spot televisivo, diretto nel 2004 da Spike Lee, mostra con chiarezza quanto la storia abbia un ruolo sempre più importante nella comunicazione contemporanea. Partiremo proprio da qui, e da altri esempi di questo tipo, per presentare il corso di Storia contemporanea.

      Oltre ad illustrare l'importanza della storia per la formazione di un laureato in scienze della comunicazione e a descrivere il programma, nella lezione si avvierà una riflessione sui grandi temi della storia del Novecento che verranno analizzati durante il corso.

      Inizieremo questa riflessione a partire dai vari modi in cui il Novecento è stato definito a partire dai titoli di alcuni libri che hanno parlato del XX secolo: Il secolo breve (J. Hobsbamw, 1994), Il secolo mondo (Marcello Flores, 2003), Il secolo dei genocidi (B. Brunetau, 2005), Il secolo del lavoro (A. Accornero, 1997)

      • la prima guerra mondiale: 24 febbraio/1 marzo 2016

        propaganda prima guerra mondiale

        La guerra che apre il Novecento scaraventando l'umanità nella modernità verrà analizzata prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche (guerra di massa, guerra di materiali, guerra di trincea ecc.) e alle sue conseguenze, sia sul piano psicologico che su quello sociale. Ci si avvarrà pertanto di materiale iconografico e filmico, sia documentario che di finzione, partendo da un'affermazione su cui la storiografia sembra essere concorde: la prima guerra "moderna", scoppiata in un'epoca di incipiente comunicazione di massa, è stata una guerra che i contemporanei non sono stati capaci di rappresentare. Concentrandosi su questo iato, ci si interrogherà sulle caratteristiche del conflitto e sulle sue peculiarità.

        Un approfondimento verrà riservato alla situazione italiana, all'ingresso differito nel conflitto, alla situazione sociale e politica dei mesi che precedono l'entrata in guerra e di quelli che seguono la vittoria, i cui umori sociali finiranno per confluire, nel giro di pochi anni, nel fascismo.


        Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 1 del manuale.

      • La rivoluzione russa - 2 marzo 2016

        Al pari della prima guerra mondiale, alcuni storici hanno considerato la Rivoluzione russa l'evento fondante del 900: valga per tutti il caso di Eric J. Hobsbawm il cui "secolo breve" prende le mosse proprio da questo doppio evento e termina con il crollo dell'Unione Sovietica negli anni '90. In effetti, la rivoluzione del 1917 dapprima incide profondamente sulle sorti del conflitto mondiale e poi sul rimescolamento ideologico e sociale che ne segue la conclusione. Di più: la rivoluzione russa (il cui momento simbolico è rappresentato dalla presa del Palazzo d'Inverno, raffigurata qui accanto) e la costruzione dell'Urss costituirà un punto di riferimento ideale per larghi strati della popolazione occidentale per buona parte del secolo in opposizione al modello americano.

        La lezione ripercorrerà i punti principali della Rivoluzione russa, a partire dalla rivoluzione "liberale" del 1905, passando attraverso le due rivoluzioni del 1917 e la successiva guerra civile, spiegandone le ragioni e le dinamiche, e cercando di mostrarne le conseguenze nel mondo occidentale.


        Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 2 del manuale.

        • La fotografia e la guerra: 3 marzo 2016

          fotografi di guerra in Vietnam

          Il corso prevede tre approfondimenti sul rapporto fra mass media e storia: il primo è sulle fotografie e la storia.

          In che modo la fotografia ha raccontato la storia? Benché le fotografie "storiche" possano essere molte e di molti tipi diversi (si pensi ad esempio al ruolo che possono giocare le foto di moda nel descrivere una società in trasformazione), ci si concentrerà sulla fotografia di guerra, sia analizzando il modo in cui le immagini fotografiche ci raccontano i conflitti e le loro caratteristiche, sia cercando di capire il ruolo che esse hanno nel rappresentare la morte, ovvero ciò che non è rappresentabile.



          • Il primo dopoguerra - 8 marzo 2016

            August Sandler

            La prima guerra mondiale non sconvolse solo gli equilibri geopolitici mondiali ma minò anche le fondamenta politiche, culturali e sociali del mondo borghese che si era venuto costruendo del XIX secolo. In questo senso, la nascita dei fascismi e dei regimi autoritari che caratterizzeranno gli anni Trenta del 900 è strettamente collegata con il terremoto seguito al conflitto.

            Lewis HineIn questa lezione analizzeremo il modo in cui le conseguenze della prima guerra mondiale si riverberano sul mondo occidentale, prestando particolare attenzione al ciò che accade in Germania (a cui si riferisce la fotografia in alto, scattata da August Sander) e negli Stati Uniti (a cui si riferisce la fotografia di Lewis Hine, qui accanto). Analizzeremo le trasformazioni sia dal punto di vista politico ed economico, sia sotto i profili sociali e culturali: tutti questi aspetti sono infatti necessari per capire la successiva evoluzione sociopolitica che condurrà - complice la crisi economica degli anni Trenta - all'evoluzione in senso democratico degli USA e in senso totalitario della Germania. 

            Il dopoguerra italiano, invece, sarà analizzato in stretta connessione con la nascita del fascismo, nelle lezioni successive.


            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 3 del manuale.

          • L'ascesa del fascismo in Italia: 9-10 marzo 2016

            marcia su RomaL'ascesa del fascismo in Italia si lega, da un lato, alla crisi dello Stato liberale e, dall'altro, alla difficile situazione sociale, a cui aveva condotto la prima guerra mondiale.

            Prima di analizzare l'affermazione del fascismo, dunque, ci si soffermerà sul biennio rosso e sulle conseguenze - politiche, sociali e culturali - della grande guerra. 

            Per quanto riguarda il processo di affermazione e consolidamento del fascismo, poi, si esamineranno in particolare le caratteristiche del regime, che vanno definendosi nei primi anni Venti, e il suo modo di concepire lo Stato: gli aspetti istituzionali infatti, oltre ad essere essenziali per comprendere l'evoluzione della storia del fascismo, mostrano con chiarezza il progetto culturale del regime.

            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti possono fare riferimento al capitolo 4 del manuale.

          • Le trasformazioni del mondo coloniale: 22 marzo 2016

            Ghandi e la marcia del sale

            Come cambia il mondo coloniale (o forse sarebbe meglio parlare di mondi coloniali, al plurale) dopo la prima guerra mondiale e tra le due guerre? 

            Se il conflitto, infatti, ha visto la partecipazione di soldati provenienti dalle colonie e dai dominion britannici, che si sono battuti con coraggio e senso della Patria (si pensi solo agli indiani che si arruolano come volontari nelle fila dell’esercito inglese, 800.000 uomini che combattono e muoiono in Francia, in Palestina e a Salonicco), una delle ragioni ideali del conflitto è quella dell’autodeterminazione dei popoli. 

            Si potrebbe dunque pensare che, dopo la prima guerra mondiale, la situazione cambi profondamente - e in meglio - per le colonie. E, invece, non sarà proprio così: il "fardello dell'uomo bianco", quella missione civilizzatrice in nome della quale si erano colonizzati paesi considerati arretrati, non cesserà di produrre i suoi effetti. Anzi, proprio gli accordi successivi alla prima guerra mondiale, ne confermeranno la validità, ma ne metteranno anche in luce l'intrinseca fragilità. Alcuni dei processi di indipendenza nazionale - come quello dell'India, ad esempio - nascono in questi decenni, così come ora si pongono le basi di quei conflitti che esploderanno nel secondo dopoguerra (e che rimangono ancora oggi in gran parte non risolti).

          • La crisi del '29: 30 marzo 2016

            La crisi del 1929 rappresenta un passaggio centrale nella storia del 900 perché - come ha scritto Eric Hobsbawm - "distrusse per mezzo secolo il liberismo economico".

            Nella lezione se ne analizzeranno le cause e se ne studieranno le conseguenze, non solo negli Stati Uniti, dove la crisi si sviluppa, ma anche nel resto del mondo, collegato agli USA  da forme di interdipendenza economica. Si presterà particolare attenzione sia alle conseguenze sociali, sia alle risposte politiche che, a seconda dei contesti nazionali, produrranno effetti diversi.

            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 5 del manuale

          • Il New Deal: 30 marzo 2016

            In questa lezione si analizzeranno le politiche messe in atto da Franklin Delano Roosevelt, 26° presidente degli Stati Uniti eletto nel 1932, per uscire dalla crisi economica, che vanno sotto il nome di New Deal. Si trattò di un insieme di politiche, non sempre coerenti fra loro, che riguardarono sfere diverse dell'agire pubblico: la sfera economica, in primo luogo, ma anche quella sociale e quella comunicativa.

            Nel corso della lezione si discuterà dell'importanza del New Deal anche al di fuori degli Stati Uniti, sia sotto il profilo economico, sia dal punto di vista della comunicazione e della costruzione di un immaginario collettivo che - come dimostra la canzone di Bruce Springsteen The ghost of Tom Joad - continua ad esercitare la sua influenza anche ai giorni nostri. 


            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 6 del manuale

          • Nazismo e Fascismo: 31 marzo 2016

            Nelle lezioni si metteranno a confronto i due regimi, seguendone l'evoluzione in parallelo. Obiettivo è coglierne i punti di similitudine, ma anche gli elementi che li resero diversi, sotto il profilo culturale, istituzionale, sociale.

            Oltre a descrivere i principali eventi che ne caratterizzarono i rispettivi percorsi storici, ci si soffermerà su temi come la questione razziale, le forme dell'irregimentamento del popolo, i modelli della propaganda.


            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 7 del manuale

          • La seconda guerra mondiale: 12-14 aprile 2016

            Punto d'uscita dalla guerra civile europea in cui il continente era entrato con il 1914, la Seconda guerra mondiale ha delle caratteristiche che la differenziano profondamente dalla Prima. Dal ruolo svolto dall'ideologia alla Shoah, dalla "guerra ai civili" alla resistenza, per non citarne che alcune, esse saranno analizzate nelle lezioni dedicate al secondo conflitto mondiale. Si riserverà una certa attenzione anche agli aspetti iconografici e al ruolo che in essa hanno svolto gli strumenti della comunicazione di massa, entrambi ben riassunti dall'immagine qui accanto, scattata da Robert Capa durante lo sbarco in Normandia e pubblicata da Life.

            Nella prima lezione si ricostruiranno gli eventi che hanno condotto al conflitto, facendo perno su una analisi pluricausale; nella seconda si analizzeranno i fronti e le caratteristiche del conflitto; nella terza ci sarà un focus sulla situazione italiana, prestando particolare attenzione al periodo 1943-1945.

            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 9 del manuale.

          • La storia in televisione: 19 aprile 2016

            Nella seconda lezione dedicata al rapporto fra storia e media, ci occuperemo del modo in cui la televisione racconta (e fa) la storia. La televisione assolve contemporaneamente a diverse funzioni: è infatti allo stesso tempo narratore di storia (e storie), testimone (e quindi produttore di documenti storici) e agente di storia (quando, attraverso la sua narrazione, crea una vicenda storica). Il modo in cui queste tre funzioni entrano in rapporto le une con le altre è particolarmente complesso, soprattutto in relazione alla public history e, quindi, alla costruzione di un certo immaginario storico (se non, addirittura, storiografico): è chiaro, infatti, che il racconto storico in televisione risponde alle regole della narrazione televisiva e non certo a quelle della ricostruzione storica, e tuttavia spesso quella narrazione per molte persone è il primo (e talora l'unico) punto di contatto con le vicende storiche.

            Per analizzare questa complessa relazione ci si avvarrà dell'apporto di diversi materiali televisivi, tratti da diversi programmi di storia in tv, dalla Grande storia in prima serata a Correva l'anno - entrambe RAI -; dai materiali di History Channel a quelli di Rai Storia.

            • Il lungo dopoguerra e l'Europa divisa: 20 aprile 2016

              Il drammatico finale di Germania anno zero (Roberto Rossellini, 1948) introduce egregiamente la lezione sulle conseguenze della seconda guerra mondiale in Europa. Come si è potuto risorgere da quelle macerie fisiche e morali che il film descrive così bene? 

              Nella lezione si analizzeranno i processi politici ed economici, sociali e culturali, che hanno presieduto alla ricostruzione e che hanno permesso la rinascita (anzi, meglio sarebbe dire: la nascita) dell'Europa, sancita dai trattati di Roma del 1957. Sullo sfondo - eppure sempre presente ed operante (si pensi solo al piano Marshall) - si lascerà la guerra fredda, che verrà discussa nella lezione successiva.

              Si passeranno così in rassegna i drammatici spostamenti di popolazione dell'immediato dopoguerra, il definirsi del nuovo quadro geopolitico, l'inizio delle migrazioni interne, le ragioni della rinascita economica, il delinearsi delle differenti politiche nazionali, ma anche l'insorgere di un sentimento di appartenenza comune che poteva consentire di immaginare e girare un film come Europa di notte (Alessandro Blasetti, 1958)


              Per una ricostruzione degli avvenimenti gli studenti devono fare riferimento ai capitoli 10 (par. 1,2,3,4) e 11 (par. 1,2,3,4) del manuale

            • La guerra fredda e la decolonizzazione: 21 aprile 2016

              La lezione esplorerà quale tipo di legame esiste tra il nuovo ordine mondiale che si istituisce al termine della seconda guerra mondiale e quell'insieme di percorsi ed eventi che definiamo decolonizzazione e che introducono nuovi attori sulla scena geopolitica.

              La guerra fredda è fondamentale per capire molti degli eventi della seconda parte del '900, perché l'ordine geopolitico da essa definito ha avuto profondi riflessi su tutti i paesi coinvolti, anche dal punto di vista della politica interna.

              Durante la lezione ci soffermeremo sull'analisi delle diverse fasi della guerra fredda e, per ognuna di esse, cercheremo di capire in che modo è cambiata la strategia: inoltre individueremo i principali momenti di attrito, dal blocco di Berlino alla guerra di Corea, dalla crisi dei missili di Cuba alla guerra del Vietnam, e capiremo come essi hanno modificato le strategie messe in atto dai due blocchi.

              Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento ai capitoli 10 (par. 3,4,5,6), 11 (par. 5,6,7,8) e 12 (par. 1,2,3,4) del manuale.

            • Il processo di unificazione europea: 3 maggio 2016

              Mai come in questo periodo, in cui le fondamenta stesse dell'integrazione europea sembrano essere messe a repentaglio dallo scontro con processi economici, sociali e politici di ampio respiro, studiare il processo di costruzione dell'Europa è diventato necessario. 

              Quali sono le basi su cui si è fondato il processo di unificazione europea? 

              Le fragilità che sembrano essere emerse negli ultimi anni sono il segno del precoce invecchiamento di un'utopia politica, oppure sono parte integrante dello stesso progetto Europeo?

              Queste sono alcune delle domande a cui cercheremo di dare una risposta nella lezione dedicata al processo di unificazione europea, e fondata sul testo di Leonardo Rapone, Storia dell'integrazione europea.




              Nell'illustrazione il Ratto di Europa di Tiziano. Per un approfondimento sul mito di Europa, sulle sue rappresentazioni e sui legami con l'Europa politica, fai clik qui.

            • risultati della prova del 12 aprile 2016

              Compito A

              NOME

              COGNOME

              MATR

              VOTO (12)

              VOTO (30)

              Antonio

              Agostinelli

              71619

              7

              20

              Giulia

              Belmonte

              71538

              7,5

              21

              Mattia

              Caporale

              72678

              8,5

              23

              Alessio

              Carestia

              71763

               

              non superato

              Matteo Maria

              Ciglia

              71833

              8,5

              23

              Michela

              Colacchi

              71675

              6,5

              19

              Angie

              Contrera Diaz

              72574

               

              non superato

              Gianluigi

              De Angelis

              71532


              non superato

              Domenico

              De Martino

              74461

              9

              24

              Stefano

              Del Sordo

              71758

              8,5

              23

              Serena

              Di Pasquale

              71555

              10,5

              27

              Amedeo

              Esposito

              71544

              7,5

              21

              Martina

              Forti

              71676


              non superato

              Federico

              Fusillo

              71536

              6,5

              19

              Valeria

              Gentile

              71704

              7,5

              21

              Antonio

              Lelii

              71543

               

              non superato

              Paride

              Paci

              72538

              7,5

              21

              Greta

              Petrauskaite

              erasmus

              6 (5)

              18

              Fabricio

              Ponzi

              73041

              9,5

              25

              Sascia

              Ronca

              71552

              10,5

              27

              Greta

              Schiappa

              71834

              6

              18

              Marco

              Scuderi

              72713

              5,5

              non superato

              Silvia

              Scurti

              71533


              non superato

              Davide

              Spinelli

              71547

              7

              20

              Patricia

              Taddeo

              72561

              7,5

              21

              Martina

              Tosi

              71661

              7

              20

              Rosangela

              Trotta

              71535

              6

              18

              Antonio

              Vitale

              72903

              6

              18

              compito B

              NOME

              COGNOME

              MATR

              VOTO (12)

              VOTO (30)

              Noemi

              Adamo

              71554

              9

              24

              Alessandro

              Ambrosii

              72610

              8

              22

              Tathiana

              Arroyo Maldonado

              72910


              non superato

              Micaela

              Barsi

              71791

              6,5

              19

              Mattia

              Camplone

              71556


              non superato

              Franca

              Castoro

              71767

              8,5

              23

              Nicolò

              Chiacchiararelli

              72573

              7

              20

              Daniela

              D’Alonzo

              72778

              6

              18

              Giorgia

              D’Ostilio

              71620

              6

              18

              Davide

              D’Ovidio

              71738

              9

              24

              Giammarco

              Dalla Costa

              71741

              7

              20

              Margot

              De Ascentiis

              71534

              9,5

              25

              Benedetta

              Di Felice

              71531

              10

              26

              Martina

              Di Leonardo

              71545

              10

              26

              Gianluca

              Di Massimo

              72750

              6

              18

              Debora

              Durante

              71632

              8

              22

              Giulia

              Elia

              71656


              non superato

              Emiliano

              Florà

              67772

              7

              20

              Elettra

              Francia

              64964

              8

              22

              Claudia

              Iezzi

              72692

              10,5

              27

              David

              Marini

              71705


              non superato

              Lorenzo

              Marra

              71700

              7,5

              21

              Matteo

              Masciovecchio

              74282

              9,5

              25

              Mariana

              Pellone

              72764

              6

              18

              Roberta Giulia

              Piergentili

              71693

              9

              24

              Federico

              Sanzini

              69183


              non superato

              Claudio

              Scagnoli

              72712

              9

              24

              Andrea

              Spaziani

              72694

              11

              28

              Fabio

              Stante

              71672

              6

              18

              • Il Medio oriente: 4 maggio 2016

                La situazione del medio oriente è così intricata e complessa che diventa difficile anche trovare un'immagine per introdurre il tema. Ne ho scelta una simbolica e non neutra, che rappresenta più una speranza che una realtà, e che riguarda uno dei molti conflitti del medio oriente che verranno analizzati, il conflitto arabo-israeliano.

                Se nella 1° lezione della II unità didattica abbiamo visto come la spartizione coloniale da parte delle potenze dell'Intesa dopo la prima guerra mondiale abbiano causato più tensioni di quante non ne abbiano risolte, in questa lezione vedremo gli effetti di quelle scelte dettate da una logica di controllo e sfruttamento territoriale.

                Al centro della lezione ci sarà il conflitto arabo-israeliano, che ripercorreremo attraverso le sue numerose guerre e gli altrettanto numerosi - e purtroppo fallimentari - tentativi di trovare una pace duratura. Ma analizzeremo anche altri elementi dell'esplosiva situazione mediorientale, le cui radici storiche permettono di comprendere meglio anche gli avvenimenti dell'oggi.

                Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 12 (par.5 e 6) del manuale.

              • L'Italia repubblicana: 5-10 maggio 2016

                Nelle lezioni si analizzeranno le diverse fasi della storia dell'Italia repubblicana, dalla Ricostruzione successiva alla Seconda guerra mondiale al passaggio alla cosiddetta "Seconda repubblica": una storia nazionale, dunque, ma profondamente inserita in quel contesto internazionale già esaminato nelle lezioni precedenti.

                Sullo sfondo dei principali eventi politici, dedicheremo una specifica attenzione alle dinamiche sociali e culturali, rintracciando le ragioni dell'Italia del tempo presente nel suo passato più prossimo. 

                Pur richiamandola, in queste lezioni ci discosteremo dalla cronologia proposta dal manuale [cap. 11 (par. 6, pp. 316-320)] a cui,  tuttavia, gli studenti devono fare riferimento 

              • L' "età dell'oro" e la sua crisi: 11 maggio 2016

                In questa lezione ci soffermeremo sulle trasformazioni della società globale nella cosiddetta "età dell'oro", quel periodo di sviluppo che inizia nel dopoguerra e termina a metà degli anni '70. 

                Esamineremo inoltre le cause della fine dell'età dell'oro, e le trasformazioni sociali che derivano dalla "crisi" di metà anni '70.

                Molti italiani se ne accorsero con quelle misure di razionamento dei consumi definite "austerity" e che spesso vengono rievocate con accenti nostalgici, come in questo film privato del '73.

                In realtà si tratta di un processo che ha modificato in profondità abitudini e consumi occidentali, mettendo addirittura in crisi un modello di sviluppo, e che, collegato con la difficile situazione sociale, ha spesso condizionato l'interpretazione complessiva degli anni '70.

                Nella lezione analizzeremo cause e conseguenze di questo processo, prestando particolare attenzione al convergere di diverse "crisi" che hanno finito per dare una peculiare "coloritura" al decennio Settanta (per l'Italia si tratta - com'è noto - degli "anni di piombo", con particolare riferimento al terrorismo): per questo motivo cercheremo di esplorare anche la dimensione dell'immaginario, il modo in cui quel decennio è stato rappresentato e raccontato.

                Per una ricostruzione degli avvenimenti gli studenti devono fare riferimento al capitolo 13 (par. 1, 2, 6)

              • La fine della guerra fredda e i conflitti del mondo multipolare: 12 maggio 2016


                Nel 1989 il crollo del muro di Berlino segna la fine di un'era: sarà infatti seguito nel giro di pochi anni dalla fine dell'Unione Sovietica e dalla dissoluzione del blocco orientale. Finisce allora il secolo breve, ovvero il '900 secondo la fortunata interpretazione di Eric J. Hobsbawm.

                Il mondo passa dall'essere bipolare ad una situazione di multipolarità, che contraddice l'immagine popolare di un'America trionfante rimasta unica superpotenza globale. Infatti, nel giro di pochi anni, una serie di conflitti di scala locale - ma con ripercussioni sempre più globali - segnalano che l'epoca di "pace armata" della guerra fredda è finita per sempre.

                Nella lezione ripercorreremo questi episodi, riflettendo sul nuovo assetto multipolare di un mondo sempre più globalizzato. A farci da guida, schematicamente, saranno i conflitti, chiave di lettura delle molteplici tensioni che caratterizzano il nuovo assetto geopolitico.

                Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 13 (par. 7,8) del manuale

                • 17 e 18 maggio

                  riepilogo dei temi trattati e seconda verifica intermedia

                  • Questo argomento

                    risultati finali e questionario

                    In questa sezione trovate i risultati finali. 

                    Ho inserito il numero delle presenze, il voto del primo parziale e quello del secondo: laddove era possibile anche la media fra i due.

                    Come ho detto più di una volta, le prove intermedie non devono essere considerate penalizzanti: quindi, le medie (o i singoli voti) costituiscono solo un punto di partenza. Il punteggio può essere ampiamente modificato durante la prova orale.

                    Per quanto riguarda le presenze, ho deciso di abbassare la soglia delle presenze minime per essere considerati frequentanti: sarebbero dovute essere 20 (ho considerato infatti trenta lezioni, escludendo i compiti e quelle lezioni durante le quali - per qualche incidente - non ho preso le presenze), ma le ho ridotte a 18. 

                    Quindi chi ha collezionato meno di 18 presenze (il nome è evidenziato in grigio chiaro) deve considerarsi non frequentante e portare uno dei testi a scelta, oltre al programma (manuale e volume di Rapone sull'integrazione europea).

                    Infine, troverete un breve test anonimo che vi prego di compilare. Mi servirà per migliorare il corso il prossimo anno.

                    Grazie.

                    nome

                    cognome

                    matr.

                    presenze

                    =>18

                    parziale 1

                    parziale 2

                    media

                    altro

                    Noemi

                    Adamo

                    71554

                    19

                    24

                    insuf

                    -

                     

                    Antonio

                    Agostinelli

                    71619

                    18

                    20

                    22

                    21

                     

                    Alessandro

                    Ambrosii

                    72610

                    24

                    22

                    19

                    20,5

                     

                    Tathiana

                    Arroyo Maldonado

                    72910

                    18

                    insuf

                    -

                    -

                     

                    Micaela

                    Barsi

                    71791

                    18

                    19

                    18

                    18,5

                     

                    Giulia

                    Belmonte

                    71538

                    10

                    21

                    -

                     

                     

                    Mattia

                    Camplone

                    71556

                    4

                    insuf

                    -

                     

                     

                    Mattia

                    Caporale

                    72687

                    13

                    23

                    -

                     

                     

                    Alessio

                    Carestia

                    71763

                    16

                    insuf

                    -

                     

                     

                    Franca

                    Castoro

                    71676

                    -

                    23

                    -

                     

                     

                    Nicolò

                    Chiacchiararelli

                    72573

                    18

                    20

                    -

                     

                     

                    Matteo M.

                    Ciglia

                    71833

                    19

                    23

                    20

                    21,5

                     

                    Noemi

                    Coccione

                    71537

                    8

                    -

                    -

                     

                     

                    Michela

                    Colacchi

                    71675

                    15

                    19

                    18

                    18,5

                     

                    Angie

                    Contreras Diaz

                    72574

                    18

                    insuf

                    -

                     

                     

                    Daniela

                    D’Alonzo

                    72778

                    21

                    18

                    -

                     

                     

                    Giorgia

                    D’Ostilio

                    71620

                    20

                    18

                    -

                     

                     

                    Davide

                    D’Ovidio

                    71672

                    23

                    24

                    29

                    26,5

                     

                    Giammarco

                    Dalla Costa

                    71741

                    7

                    20

                    23

                    21,5

                     

                    Gianluigi

                    De Angelis

                    71532

                    15

                    insuf

                    18

                    -

                     

                    Margot

                    De Ascentiis

                    71534

                    25

                    25

                    18

                    21,5

                     

                    Stefano

                    Del Sordo

                    71758

                    25

                    23

                    22

                    22,5

                     

                    Benedetta

                    Di Felice

                    71531

                    25

                    26

                    21

                    23,5

                     

                    Daisy

                    Di Giampietro

                     

                    1

                     

                     

                     

                     

                    Alessandro

                    Di Lena

                    71694

                    23

                     

                     

                     

                     

                    Martina

                    Di Leonardo

                    71545

                    22

                    26

                    26

                    26

                     

                    Domenico

                    Di Martino

                    74461

                    24

                    24

                    21

                    22,5

                     

                    Gianluca

                    Di Massimo

                    71738

                    16

                    18

                    insuf

                    -

                     

                    Serena

                    Di Pasquale

                    71555

                    24

                    27

                    27

                    27

                     

                    Debora

                    Durante

                    71632

                    17

                    22

                    24

                    23

                     

                    Giulia

                    Elia

                    71656

                    21

                    insuf

                    -

                     

                     

                    Amedeo

                    Esposito

                    71544

                    26

                    21

                    22

                    21,5

                     

                    Daniela

                    Fabucci

                    72579

                    21

                     

                     

                     

                     

                    Emiliano

                    Florà

                    67772

                    -

                    20

                    18

                    19

                     

                    Martina

                    Forti

                    71676

                    19

                    insuf

                     

                     

                     

                    Elettra

                    Francia

                    64694

                    25

                    22

                    22

                    22

                     

                    Federico

                    Fusillo

                    71536

                    15

                    19

                    17

                    18

                     

                    Valeria

                    Gentile

                    71704

                    18

                    21

                    20

                    20,5

                     

                    Claudia

                    Iezzi

                    72692

                    23

                    27

                    21

                    24

                     

                    Antonio

                    Lelii

                    71543

                    18

                    insuf

                    18

                     

                     

                    Mrika

                    Macaj

                    71838

                    26

                     

                     

                     

                     

                    David

                    Marini

                    71705

                    19

                    insuf

                     

                     

                     

                    Lorenzo

                    Marra

                    71700

                    18

                    21

                    19

                    20

                     

                    Maria

                    Marrollo

                    73037

                    20

                    -

                    27

                     

                     

                    Matteo

                    Masciovecchio

                     

                    13

                    25

                     

                     

                     

                    Francesca

                    Melchiorre

                    72815

                    10

                     

                     

                     

                     

                    Kleandro

                    Menga

                    74606

                    1

                     

                     

                     

                     

                    Francesca

                    Morgillo

                    71550

                    21

                     

                     

                     

                     

                    Gianmarco

                    Nepa

                    71540

                    4

                     

                     

                     

                     

                    Paride

                    Paci

                    72538

                    10

                    21

                    21

                    21

                     

                    Marco

                    Percili

                    72577

                    -

                    -

                    23

                     

                     

                    Roberta Giulia

                    Piergentili

                    71693

                    21

                    24

                    23

                    23,5

                     

                    Greta

                    Petrauskaite

                    erasmus

                    15

                    18

                    insuf

                     

                     

                    Aldo

                    Plebani

                    71740

                    -

                    -

                    19

                     

                     

                    Fabricio

                    Ponzi

                    73041

                    12

                    25

                    26

                    25,5

                     

                    Simona

                    Pucciarelli

                    66006

                    8

                     

                     

                     

                     

                    Sascia

                    Ronca

                    71552

                    25

                    27

                     

                     

                     

                    Martina

                    Ruggieri

                    70464

                    2

                     

                     

                     

                     

                    Federico

                    Sanzini

                    69123

                    16

                    insuf

                     

                     

                     

                    Claudio

                    Scagnoli

                    72712

                    2

                    24

                    25

                    24,5

                     

                    Giorgia

                    Scatena

                    70938

                    1

                     

                     

                     

                     

                    Greta

                    Schiappa

                    71834

                    16

                    18

                     

                     

                     

                    Marco

                    Scuderi

                    72713

                    21

                    insuf

                     

                     

                     

                    Silvia

                    Scurti

                    71533

                    9

                    insuf

                    insuf

                     

                     

                    Andrea

                    Spaziani

                    72694

                    23

                    28

                     

                     

                     

                    Davide

                    Spinelli

                    71547

                    19

                    20

                    21

                    20,5

                     

                    Fabio

                    Stante

                    71672

                    24

                    18

                    21

                    19,5

                     

                    Patricia

                    Taddeo

                    72561

                    22

                    21

                    23

                    22

                     

                    Carlo

                    Tarquini

                    71658

                    15

                     

                     

                     

                     

                    Martina

                    Tosi

                    71661

                    21

                    20

                     

                     

                     

                    Rosangela

                    Trotta

                    71535

                    15

                    18

                     

                     

                     

                    Antonio

                    Vitale

                    72903

                    10

                    18

                    insuf

                     

                     

                    Antonio

                    Zelii

                    71543

                    1