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  • Storia moderna - Prof. Francesca Gallo - a.a. 2015/2016

    Professore associato in Storia Moderna. I suoi settori di ricerca attengono a diversi aspetti della storia politica e sociale dell’età moderna. Attenta ai periodi di mutamento politico-istituzionale (la guerra di Successione Spagnola, l’età napoleonica) ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, pubblicando su riviste e lavori collettanei. Ha svolto anche attività di ricerca su scala locale, analizzando, in particolare, la realtà siciliana ed abruzzese. Si è interessata, negli ultimi anni, al fenomeno storico del turismo, portando avanti ricerche e studi sul significato del viaggio e del Grand-Tour. Su queste tematiche ha pubblicato, fra l’altro, il saggio - Viaggi, transiti e spostamenti in Abruzzo nella metào: primi risultati di una ricerca, in “Giuseppe Devincenzi e il processo di modernizzazione della costa adriatica”, Edigrafital,  Teramo 2005, e ha curato il volume collettaneo Turismo religioso. Analisi e proposte per la valorizzazione del territorio abruzzese, Roma 2008, che ha raccolto i progetti degli studenti che hanno frequentato il Master in Turismo religioso, da lei ideato e coordinato nell’A.A.2007-8. Tra le monografie più significative L’Alba dei Gattopardi. La formazione della classe dirigente nella Sicilia austriaca, Meridiana libri, Roma 1996; Dai gigli alle coccarde. Il Conflitto politico in Abruzzo (1770-1815), Carocci, Roma 2001; Siracusa barocca. Politica e cultura nell’età spagnola, Viella, Roma 2008; Una regione di frontiera. Territori, poteri e identità nell’Abruzzo di età moderna, Aras ed., Fano 2012.

    Ha partecipato negli anni 1998, 1999, 2001, 2003, 2004, 2005, 2008 a progetti di ricerca nazionali PRIN e nel 2002 ha coordinato l’unità locale dell’Università degli Studi di Teramo nel quadro del progetto PRIN I linguaggi del potere: politica e religione nell’età barocca.

    Dal  2009  è componente dell’unità locale di Teramo nel quadro del progetto europeo European Network for the Baroque cultural Heritage (Grant Agreement n.2009-0783/001-001- Culture programme 2007-2013)

    Ha, inoltre, coordinato negli anni 2005 e 2006, i corsi organizzati in collaborazione con il ministero delle Pari opportunità e con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, dal titolo “Donne, politiche e istituzioni” ed ha coordinato l'unità di Teramo del progetto europeo E.C.O.S.Me.G. European Cosmopolitanism and Sites of Memory through Generations (Action IV - Active European Remembrance – Project Europe for Citizens Programme 2007-2013).


    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali >

      Il corso di Storia moderna è una materia dallo spiccato carattere culturale che si propone di offrire agli studenti delle conoscenze utili alla comprensione di fenomeni complessi legati alle trasformazioni storiche della società, dalla metà del XV secolo fino al XIX, periodo nel quale nasce e si sviluppa la ‘modernità’ con tutte le sue componenti (economiche, sociali, culturali) e si pongono le basi della società contemporanea. La conoscenza consapevole dei cambiamenti che hanno interessato la società europea può, infatti, offrire allo studente del corso di laurea, da una parte una migliore comprensione delle emergenze artistiche, architettoniche e culturali che sono tra i “prodotti commerciali” più importanti  del turismo di qualità; dall’altra la capacità di contestualizzare meglio il fenomeno turistico e tutte le sue variabili, aspetto questo che aiuta a coglierne in maniera consapevole anche le eventuali criticità.

      Lo studio del passato, inoltre, aiuta ad una migliore comprensione del proprio territorio e delle sue specificità (folklore, eno-gastronomia, culti religiosi, ecc. ecc.)  che, ricordiamolo, sono tra le emergenze turistiche di più forte richiamo.

      Non va sottovalutato, inoltre, l’importanza che la disciplina assume ai fini del superamento del concorso per intraprendere la professione di Guida turistica o per operare come “Progettista di itinerari turistici”, figura emergente, prevista nel Tesaurus delle Figure professionali predisposto dal Ministero del Lavoro.

      L’approfondimento di casi di studio su scala locale consentirà una conoscenza diretta della realtà locale e della cultura materiale e immateriale di cui è produttrice, e darà allo studente la possibilità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’elaborazione di itinerari turistici dalla spiccata valenza storico-culturale che saranno effettuati attraverso attività laboratoriali e che mostreranno la capacità dello studente di realizzare dei “prodotti turistici” capaci di promuovere la cultura locale.

      La conoscenza della dimensione storica dei fenomeni applicata alla capacità di elaborare prodotti turistici sotto forma di itinerari, educherà lo studente ad  un’ autonomia di giudizio necessaria, ad esempio, a evitare anacronismi o a offrire come ‘storici’ e ‘originali’, prodotti, manufatti, culture che, invece, non lo sono (come spesso succede in occasione di organizzazione di sagre, palii, rievocazioni storiche). Lo studente è, così, chiamato a scegliere, selezionare, enfatizzare peculiarità e tratti distintivi del territorio e della sua storia, spendibili in termini di promozione turistico-culturale, nell’ottica, anche della sostenibilità, e cioè nel rispetto delle tradizioni, dell’ambiente, ma anche con il coinvolgimento delle comunità locali. Le attività di laboratorio, soprattutto nella realizzazione di itinerari, punteranno, ad evidenziare e potenziare le abilità comunicative acquisite dagli studenti, essenziali per la promozione dei prodotti turistici. Le abilità comunicative saranno, inoltre, messe alla prova nelle varie forme di verifica previste.Il corso alternerà lezioni frontali ad esercitazioni, studio di casi e laboratori. Tutti momenti, questi, in grado di evidenziare, potenziare, differenziare e verificare le capacità di apprendimento, necessarie tanto per operare nel mondo del lavoro che per proseguire gli studi.

    • Prerequisiti > Lo studente deve conoscere le grandi ripartizioni temporali della storia.
    • Propedeuticità > Nessuna.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione al corso-Parole chiave per capire l’età moderna. I problemi della periodizzazione: termini post quem e ad quem per la Storia Moderna. Le motivazioni delle varie opzioni.

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

    UNITA' DIDATTICA 2: Il XVI secolo e le grandi trasformazioni: la riforma protestante e la controriforma cattolica.

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

     UNITA' DIDATTICA 2: Il XVI secolo e le grandi trasformazioni: l'invenzione della stampa, la 'riscoperta' dell'antico e la civiltà di corte.

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

     UNITA' DIDATTICA 3: Un secolo di rivoluzioni , crisi, trasformazioni: il Seicento.

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

    UNITA' DIDATTICA 4: La crisi della coscienza europea e la nuova cultura del Settecento.

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

    UNITA' DIDATTICA 5: Le nuove rivoluzioni (america, francese, industriale).

    Conoscenza e capacità di comprensione

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Autonomia di giudizio

    Abilità comunicative

    Capacità di apprendimento

    UNITA' DIDATTICA 6: Stati e società di massa.

     Conoscenza e capacità di comprensione

     Capacità di applicare conoscenza e comprensione

     Autonomia di giudizio

     Abilità comunicative

     Capacità di apprendimento

     Libri di testo

    • F. Benigno, B. Salvemini, Progetto storia. Percorsi interdisciplinari. Cultura e Società, vol. 1 (1350-1650) e vol. 2 (1650-1900), Laterza, Roma-Bari, 2002.

       P. Battilani, Vacanze di pochi, vacanze di tutti. L'evoluzione del turismo europeo, Il Mulino, Bologna 2001, capitoli 1, 2, 3, 4, 5.


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTOIn fase di definizione.

    PROVE INTERMEDIE

     

  • Video di presentazione del corso

    • UNITA' DIDATTICA 1: I CARATTERI GENERALI DEL XVI SECOLO

      Introduzione al corso-Parole chiave per capire l’età moderna. I problemi della periodizzazione: termini post quem e ad quem per la Storia Moderna. Le motivazioni delle varie opzioni.

       

    • UNITA' DIDATTICA 2: Il XVI secolo e le grandi trasformazioni: l'invenzione della stampa, la 'riscoperta' dell'antico e la civiltà di corte.

    • UNITA' DIDATTICA 4: La crisi della coscienza europea e la nuova cultura del Settecento

    • UNITA' DIDATTICA 5: Le nuove rivoluzioni (americana, francese, industriale).

    • Parte di approfondimento: Storia dei viaggi e del turismo