Indice degli argomenti

  • Controllo di gestione - Prof. Alessandro Marelli - a.a. 2015/2016


    Alessandro Marelli

    Professore Associato confermato di Economia Aziendale 13/B1 in servizio dal 1/11/2002 presso la Facoltà di Scienze Politiche - Università degli Studi di Teramo.
    Coste S. Agostino – Campus Universitario, 64100 - Teramo
    E-mail: amarelli@unite.it
    Altre informazioni relative al percorso scientifico e professionale
    Attuale Posizione a.a. 2014-2015: Professore associato confermato di "Economia Aziendale - 13/B1" (SECS-P/07) presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Teramo.
    Titolare dell'insegnamento di "Controllo di Gestione", Corso di Laurea triennale in Economia.
    Docente dell'insegnamento di "Analisi strategica dei costi e dei ricavi", Corso di Laurea magistrale in Finanza delle aziende e dei mercati.

    Formazione Accademica
    Professore Associato confermato (la conferma decorrere dal 1/11/2005) di "Economia Aziendale - 13/B1" (SECS-P/07), Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Teramo dal 1/11/2002.
    Ricercatore universitario di "Economia Aziendale" (ex S.S.D. P02A), Facoltà di Economia, Università di Pisa, 1/1/2000 - 31/10/2002.
    Titolare di borsa post-dottorato in Economia Aziendale, Dipartimento di Economia Aziendale, Facoltà di Economia, Università di Pisa, 21/12/1998 - 31/12/1999. Oggetto di ricerca: "Lo studio delle nuove tecniche di elaborazione e di comunicazione dei rapporti destinati a soggetti decisionali interni".
    Dottore di ricerca in Economia Aziendale (VIII° Ciclo 1993-1996), Dipartimento di Economia Aziendale "E. Giannessi", Università di Pisa (1997), conseguito presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano il 16/07/1997.
    Laurea con lode in Economia e Commercio, indirizzo Economico Aziendale
     



    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

        Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si propone di far acquisire agli studenti specifiche conoscenze di diagnosi nell’ambito dei fondamenti del controllo di gestione, con una particolare attenzione ai temi dell’analisi dei costi, della programmazione delle attività e della comunicazione e reporting interno dei risultati economici aziendali conseguiti A ciò si associa lo studio degli strumenti e logiche di analisi delle informazioni “contabili e non contabili”, dei processi decisionali dei manager quali momenti rilevanti per il successo competitivo dell’azienda e per una maggiore efficacia delle attività di controllo; nonché degli strumenti di rilevazione in modo da procedere sia alla formulazione che alla valutazione della strategia aziendale. Inoltre, nell'attuale laurea magistrale in Finanza delle Aziende e dei Mercati gli studenti troveranno un insegnamento a scelta di “analisi strategica costi e ricavi, che rappresenta un’ideale percorso di studio, approfondimento e completamento rispetto a questo insegnamento in oggetto
        Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire le cognizioni teoriche e le tecniche necessarie ad interpretare le problematiche gestionali, comprenderne i riflessi sui costi e ricavi conseguiti ed individuare i possibili ambiti di applicazione. Il corso si svilupperà intervallando l’esame di nozioni dottrinali con momenti di studio dedicati all’acquisizione di capacità di utilizzo di strumenti contabili/rilevazione e con momenti dedicati allo studio di casi rappresentativi di iniziative di successo. Dovrà acquisire capacità e competenze di problem solving nell’affrontare situazioni complesse nella gestione di organizzazioni aziendali; dovrà acquisire capacità e predisposizione al lavoro in team e di reporting interno in modo efficace.
        Autonomia di giudizio: Lo studente del corso acquisirà strumenti specialistici necessari ad interpretare e valutare documenti e materiali che esprimano problematiche proprie della contabilità direzionale (management control system).
        Abilità comunicative: Lo studente potrà essere in grado di saper comunicare in modo chiaro e specifico le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso, dimostrando di aver compreso fino in fondo la logica e le finalità ad esse sottese
        Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà mostrare la capacità di sapere applicare le metodologie e gli strumenti quantitativi di rilevazione e analisi, acquisita durante il corso, al campo della contabilità direzionale, così da poter continuare a studiare ed analizzare in modo autonomo temi e problematiche attinenti al controllo di gestionesi


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

        Prerequisiti: Non sono previsti.
        Propedeuticità: Non sono previsti.



    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1

    • I sistemi di contabilità e l'impiego delle informazioni economiche nelle decisioni aziendali: la contabilità direzionale
    • I costi nella contabilità direzionale, le classificazioni
    • La variabilità dei costi e l'analisi Costi-Volumi-Risultati
    • Il costo di prodotto e la contabilità per centri di costo, le configurazioni di costo
    • Il calcolo dei costi basato sulle attività


    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica si propone di far acquisire agli studenti specifiche conoscenze di diagnosi nell’ambito dei fondamenti del controllo di gestione, con una particolare attenzione ai temi dell’analisi dei costi.

    Unità didattica 2

    • Il costo di prodotto standard per la responsabilizzazione economica
    • L'analisi degli scostamenti dei costi di produzione
    • Il contesto del controllo direzionale
    • Il processo del controllo direzionale
    • La pianificazione strategica e lo sviluppo del budget

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica si propone di far acquisire agli studenti conoscenze di diagnosi nell’ambito dei fondamenti del controllo di gestione, con una particolare attenzione ai processi qualificanti il controllo direzionale.


    Unità didattica 3

    • Il reporting interno e la valutazione delle prestazioni economiche
    • L'evoluzione nella progettazione del sistema di reporting interno
    • I limiti dei risultati economici come misure di performance
    • I nuovi modelli di reporting aziendale per la misurazione delle performance
    • Le difficoltà di implementazione e gestione dei sistemi di reporting interni

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’unità didattica si propone di far maturare negli studenti specifiche capacità di diagnosi utilizzando le informazioni generate  dal sistema di controllo di gestione sviluppando una particolare analisi dei temi relativi alla progettazione dei sistema di reporting interno aziendali.




    Testi d'esame consigliati

    Anthony R.N., Hawkins D.F., Macri' D.M., Merchant K.A., Sistemi di controllo, Milano, McGraw-Hill, (tredicesima edizione),  2012

     Cinquini L., Strumenti per l'analisi dei costi, vol. I, Torino, Giappichelli, 2013

     Pitzalis A., Tenucci A., (a cura di), Strumenti per l’analisi dei costi. Esercizi e casi di cost accounting, Giappichelli, Torino, 2007

     Ulteriori informazioni verranno comunicati all'inizio del corso e durante le lezioni del  materiale potrà essere distribuito
       



    Testi approfondimento

    Garrison R.H., Noreen E.W., P.C. Brewer, Programmazione e controllo, III edizione Milano, McGraw-Hill, 2012

    Horngren, Charles T. - Stratton, William O. - Sundem, Gary L., Programmazione e controllo (a cura di Marco Agliati e Angelo Ditillo). Milano : seconda edizione Pearson, 2011 (capitolo 8)

    Marelli A., Il sistema di reporting interno, Milano, Giuffré, 2000

    Miolo Vitali P. (a cura di), Corso di economia aziendale – Decisioni, processi decisionali e misurazioni, vol. II, Giappichelli, Torino, 2000 (cap. I e IV),

    Miolo Vitali P. (a cura di), Corso di economia aziendale – Modelli interpretativi aziendali, vol. I, Torino, Giappichelli, 2000

    Pellicelli G., Strategie d’impresa, EGEA, Milano, terza edizione 2010



    Numero tre Test di autovalutazione:

    Il I test di autovalutazione sarà nella prima decade del mese di aprile 2016.


    Il II test di autovalutazione sarà nell’ultima decade del mese di aprile 2016. 

    Il III test di autovalutazione sarà nella seconda decade del mese di maggio 2016. 


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Esame orale con 3 test di autovalutazioni durante le attività didattiche per consentire agli studenti di auto valutare il grado di apprendimento.


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