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  • Diritto pubblico dell'Economia - Prof. Anna Ciammariconi - a.a. 2015/2016

     Anna Ciammariconi è ricercatrice confermata di Diritto pubblico comparato e PhD in Metodi e tecniche della formazione e valutazione delle leggi. 

    Tra le linee principali dell’attività di ricerca figurano: i profili attinenti al drafting legislativo (formale e sostanziale) sia nella prospettiva italiana (statale e regionale) che in quella comparata; le dinamiche evolutive dell’ordinamento costituzionale del Portogallo, con specifico riguardo ai profili relativi all’assetto territoriale, alla forma di governo, al sistema di giustizia costituzionale e alla garanzia dei diritti fondamentali.
    Tra le più recenti pubblicazioni si annoverano:
    The influence of comparative law on the Portuguese Parliament and the legislative process (con F. Bento Ribeiro), in N. Lupo, L. Scaffardi (eds.),Comparative Law in Legislative Drafting. The Increasing Importance of Dialogue Amongst Parliaments, Eleven Int. Pub., 2014.
    Jurisprudencia constitucional en materia de matrimonio entre personas del mismo sexo en los ordenamientos ibéricos: uso de los antecedentes extranjeros en las técnicas argumentativas de los Tribunales Constitucionales, in AA.VV., Anuario de Derecho Constitucional (sez. italiana), Editoriale Scientifica, 2014.
    Il potere neutro. Risorse e contraddizioni di una nozione costituzionale (a cura di R. Orrù, F. Bonini, A. Ciammariconi), ESI, 2014.
    Presso l’Ateneo teramano è attualmente docente di Giustizia costituzionale comparata e di Diritto Pubblico dell’Economia. In precedenza ha tenuto gli insegnamenti di Diritto Regionale, Istituzioni di Diritto Pubblico, Legislazione Ambientale e dei Beni Culturali e del Turismo, Sistemi Giuridici Comparati.
    Dal 2007 ad oggi è Adjunct Professor di Diritto pubblico presso l’Università L. Bocconi di Milano.
    In ambito internazionale è stata visiting researcher presso la School of Law della Harvard University (Boston, MA – USA) e presso la Georgetown University di Washington DC. È stata relatrice all’XI Congreso Iberoamericano de Derecho Constitucional (Tucumán, Argentina). Ha inoltre partecipato, quale membro della delegazione italiana, alla I World Conference on Constitutional Justice (Cape Town, Sudafrica) e, su invito diretto del Presidente del Supremo Tribunal Federal brasiliano, alla II World Conference on Constitutional Justice (Rio de Janeiro, Brasile).
    Affiliazioni accademiche
    Membro dell’Associazione di “Diritto pubblico comparato ed europeo” (DPCE) e componente del Comitato di redazione della omonima Rivista.
    Membro dell’Associazione culturale Devolution Club.
    Membro dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato (AIDC).
    Socio della Sezione Italiana dell’Instituto Iberoamericano de Derecho Constitucional.

     

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    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Obiettivi formativi generali: 

    Finalità del corso di Diritto Pubblico dell’Economia è quella di consentire allo studente di acquisire nozioni giuridiche, lessico e strumenti analitici indispensabili alla comprensione del complesso rapporto tra poteri pubblici ed economia in contesti di liberalizzazione. Privilegiando un approccio in chiave diacronica e comparata, saranno analizzate le trasformazioni della Costituzione economica italiana indotte dall’avanzamento del processo d’integrazione europea. In particolare, dopo aver trattato temi classici quali privatizzazioni, liberalizzazioni, servizi pubblici, autorità indipendenti e modelli di regolazione, si affronteranno le principali problematiche derivanti dalla realizzazione dell’Unione Economica e Monetaria, con l’approfondimento delle tematiche connesse ai vincoli di finanza pubblica.

    Prerequisiti:

    Nozioni di base in materia di Diritto pubblico.

    Propedeucità:

     Nessuna

    Unità didattica 1
    Argomento:

    Oggetto, modelli ed evoluzione storica del Diritto pubblico dell’economia in chiave comparata. I significati di Costituzione economica nonché contenuti e trasformazioni (indotte dal progressivo avanzamento del processo di integrazione europea) della “Costituzione economica italiana”.

    Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo studente, ricorrendo ad un approccio comparatistico e all’analisi diacronica, dovrà acquisire la conoscenza dei contenuti oggetto del Diritto pubblico dell’economia.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente sarà in grado di avere consapevolezza delle metodologie di classificazione delle diverse forme di rapporto tra poteri pubblici ed economia.

    Autonomia di giudizio
    Lo studente avrà la capacità di valutare criticamente le diverse forme di rapporto tra poteri pubblici ed economia.

    Abilità comunicative
    Lo studente acquisirà nozioni tecniche e lessico giuridici adeguati all’analisi critica delle diverse forme di rapporto tra poteri pubblici ed economia.

    Capacità di apprendimento
    Lo studente sarà in grado di cogliere le dinamiche sottese alle diverse forme di rapporto tra poteri pubblici ed economia.

    Unità didattica 2

    Argomento
    La finanza pubblica; il sistema delle autorità indipendenti; il welfare State.

    Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo studente sarà in grado di conoscere, unitamente a temi classici (tra cui il funzionamento delle authorities e il sistema del welfare State), le dinamiche connesse alla realizzazione dell’UEM e alle tematiche riguardanti i vincoli di finanza pubblica.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente sarà in grado di applicare le proprie conoscenze in tutti gli ambiti in cui l’economia si interseca con i pubblici poteri.

    Autonomia di giudizio
    Lo studente sarà in grado di valutare criticamente dinamiche e problematiche connesse ai vincoli di finanza pubblica.

    Abilità comunicative
    Lo studente acquisirà nozioni tecniche e lessico giuridici adeguati specie in ambito di finanza pubblica.

    Capacità di apprendimento
    Lo studente acquisirà la capacità di apprendere gli aspetti che intercettano profili classici del Diritto pubblico dell’economia (tra cui il funzionamento delle authorities e il sistema del welfare State) nonché le dinamiche connesse alla realizzazione dell’UEM e ai vincoli di finanza pubblica.

    Unità didattica 3

    Argomento:Concorrenza; privatizzazioni; servizi pubblici locali; norme tecniche e certificazioni.

    Conoscenza e capacità di comprensione:

    Lo studente acquisirà la conoscenza di tematiche classiche (privatizzazioni; servizi pubblici locali, etc.) ovvero profili più tecnici (certificazioni) relativi al rapporto tra pubblici poteri ed economia.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Lo studente sarà in grado di applicare le proprie conoscenze in diversi ambiti d’indole tecnica relativi al rapporto tra economia e pubblici poteri (con particolare riguardo alle privatizzazioni, ai servizi pubblici locali e, più in generale, al mercato della concorrenza).

    Autonomia di giudizio:
    Lo studente sarà in grado di valutare criticamente dinamiche e problematiche connesse agli ambiti d’indole tecnica relativi al rapporto tra economia e pubblici poteri (con particolare riguardo alle privatizzazioni, ai servizi pubblici locali e, più in generale, al mercato della concorrenza).

    Abilità comunicative
    Lo studente acquisirà nozioni tecniche e lessico giuridici adeguati specie negli ambiti d’indole tecnica relativi al rapporto tra economia e pubblici poteri.

    Capacità di apprendimento
    Lo studente acquisirà la capacità di apprendere gli aspetti che intercettano profili classici nonché aspetti più tecnici del Diritto pubblico dell’economia.

    Giuseppe Franco Ferrari, (a cura di) Diritto pubblico dell’economia, Egea, Milano 2013 (seconda edizione) pp. 9-641
    Disponibile solo formato cartaceo (www.egeaonline.it)

    Edmondo Mostacci, La sindrome di Francoforte: crisi del debito, Costituzione finanziaria europea e torsione del costituzionalismo democratico,
    Rivista Politica del diritto Num 4 2013 pp. 481-558
    Acquisto online
    http://www.rivisteweb.it/doi/10.1437/76666

    • Unità didattica 1:  I Prova intermedia  12 novembre 2015, ore 15.30
    • Unità didattica 2: II Prova intermedia 14 dicembre 2015, ore 15.30
    • Unità didattica 3: Colloquio orale (fine Corso, sessione di esame)

  • Lezioni 1 e 2

    Oggetto, modelli ed evoluzione storica

  • Lezioni 3 e 4

    Stato e mercato nell’esperienza italiana: dall’Unità alla seconda guerra mondiale.

  • Lezioni 7 e 8

    Globalizzazione, internazionalizzazione dell’economia, implicazioni istituzionali