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  • Tecnologie alimentari - Prof. Carla Di Mattia - a.a. 2015/2016

    Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e Dottore di Ricerca in Scienze degli Alimenti (XX Ciclo) presso l’Università degli Studi di Teramo. Ha svolto periodi di ricerca, come “visiting scientist”, presso la “School of Pharmacy and Biomolecular Sciences” dell'Università di Brighton (UK) sotto la supervisione del Dr. Dipak K. Sarker (febbraio-agosto 2007) e presso l’”Institute of Food Research” (Norwich, UK) sotto la supervisione del Prof. Pete Wilde (settembre-ottobre 2012).
    E’ coordinatore nazionale di un progetto FIRB 2010 "Approccio multifunzionale e multifattoriale allo studio della stabilità fisica, chimica e sensoriale di emulsioni olio-in-acqua a base di olio d'oliva" (codice:RBFR10876O, Decreto Ministeriale 21 settembre 2011, prot. n.556, Ric.21).
    Dal 1° Ottobre 2008 è ricercatore nel settore disciplinare AGR/15 'Scienze e Tecnologie Alimentari' presso la Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Teramo.
    E’ titolare degli insegnamenti di Tecnologie Alimentari (5CFU) presso il corso di studi in Biotecnologie e di Tecnologie dei Cereali e Derivati presso il corso di studi in Scienze e Tecnologie Alimentari (4CFU).
    L’attività di ricerca è incentrata su temi inerenti le Tecnologie
    Alimentari (AGR/15), in particolare, sullo studio dell'efficienza protettiva e del ruolo di molecole antiossidanti a struttura fenolica nella stabilizzazione chimica e fisica di sistemi emulsionati olio-in-acqua
    a base di olio di oliva. L'attività di ricerca ha anche riguardato la valutazione dell'effetto dei
    processi di trasformazione dei prodotti alimentari sul contenuto di molecole bioattive
    naturalmente presenti in matrice o neoformatisi e sulle loro proprietà antiossidanti. L’attività di ricerca ha portato alla pubblicazione di 17 articoli su riviste internazionali peer-reviewed, 3 articoli su riviste nazionali, un capitolo di libro, 4 articoli su atti di congressi internazionali, 6 su atti di congresso nazionali, 5 presentazioni orali a congressi internazionali e 32 riassunti in atti di congressi internazionali.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Fornire una conoscenza approfondita sulle motivazioni degli interventi tecnologici; dare una visione generale delle tecnologie di trasformazione e conservazione dei prodotti biotecnologici (alimentare, farmaceutico, cosmetico) intese come operazioni unitarie.
    • Prerequisiti: Si consiglia di aver sostenuto gli esami di Chimica generale, inorganica e organica e BioFisica.
    • Propedeuticità: Nessuna.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: 

    1.1   Aspetti introduttivi delle Tecnologie Alimentari: i perché e i come. Valutazione delle caratteristiche delle materie prime e operazioni preliminari. 

    1.2   Stabilizzazione degli alimenti attraverso somministrazione/sottrazione di calore.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Capacità di comprensione delle più importanti operazioni unitarie alla base delle tecnologie alimentari, ma applicabili anche ad altri settori quali il farmaceutico, cosmetico e biotecnologico. Lo studente dovrà inoltre acquisire le basi teoriche per la gestione di tecnologie di stabilizzazione basate sulla rimozione/somministrazione di calore.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’analisi comparativa di testi scientifici, casi studio e applicazioni, lo studente sarà stimolato ad applicare le conoscenze integrate e interdisciplinari acquisite nella scelta dell’idonea tecnologia di trasformazione e stabilizzazione all’interno di un processo e nella valutazione del loro impatto sulla sicurezza, sulla qualità e sulle proprietà funzionali dei prodotti biotecnologici e/o alimentari (applying knowledge and understanding). Lo studente dovrà essere in grado di traslare le informazioni teoriche acquisite a contesti scientifico-tecnologici propri della filiera biotecnologica e di individuare, di conseguenza, i principali fattori da tenere in considerazione per l'impostazione di programmi di stabilizzazione termica e rimozione di calore.

    Autonomia di giudizio: Capacità di giudizio critico verso i limiti di applicazione delle operazioni unitarie in relazione ai singoli prodotti e alle proprietà richieste. Lo studente dovrà essere in grado di individuare le principali cause di scadimento di una materia prima, semilavorato e/o prodotto formulato e individuare l’insieme di appropriate operazioni unitarie da applicare al fine della trasformazione e stabilizzazione. Lo studente dovrà essere in grado di individuare i vantaggi e i limiti delle tecnologie in oggetto oltre essere capace di trovare la soluzione ottimizzata per ottenere la massima efficacia con il minimo danno sulla matrice. 

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di sostenere e motivare, con terminologia tecnico-scientifica approprita, gli interventi tecnologici da applicare per l’opportuna gestione delle problematiche del settore. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di sostenere e motivare la scelta dei parametri di processo da applicare per una gestione ottimizzata di processo/prodotto, utilizzando terminologia tecnico-scientifica appropriata.

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare un approccio critico nei confronti delle problematiche relative attraverso test e casi studio. Lo studente inoltre acquisirà metodi e sarà stimolato a progredire verso livelli più avanzati di conoscenza. Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare un approccio critico nei confronti delle problematiche attraverso casi studio ed esercizi applicativi.

    UNITA' DIDATTICA 2: 

    2.1 L'acqua negli alimenti. Stabilizzazione degli alimenti attraverso la rimozione dell'acqua di costituzione: concentrazione e disidratazione (parziale/totale).  2.2 Stabilizzazione degli alimenti mediante tecnologie innovative; Elementi di Tecnologie di Condizionamento

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire le basi teoriche relative alle proprietà dell'acqua negli alimenti, alla sua interazione con i soluti, e alle principali strategie di formulazione/processo per il controllo e/o riduzione del suo contenuto e del suo potenziale chimico. Dovrà inoltre acquisire le basi teoriche dei principali processi per la concentrazione e/o disidratazione delle matrici. Lo studente dovrà inoltre acquisire le motivazioni e i concetti teorici alla base delle tecnologie innovative di stabilizzazione e condizionamento.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso casi studio ed applicazioni, lo studente dovrà essere in grado di traslare le conoscenze teoriche acquisite a contesti scientifico-tecnologici propri della filiera agro-bio-tecnologica e individuare i principali fattori critici per la gestione di tali operazioni.

    Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di individuare i vantaggi e i limiti delle tecnologie in oggetto in relazione alle proprietà e ai soluti contenuti dalla matrice; dovrà inoltre essere capace di trovare la soluzione ottimizzata per ottenere la massima efficacia con il minimo danno sulla matrice.

    Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di sostenere e motivare la scelta dei parametri di processo da applicare per una gestione ottimizzata di processo/prodotto.

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare un approccio critico nei confronti delle problematiche attraverso casi studio ed esercizi applicativi.

    LIBRI DI TESTO

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento per questo corso.

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 19 aprile 2016, Test scritto con domande a risposta multipla, V/F, completamento e risposta aperta.
    • Unità didattica 2: 31 maggio 2016, Test scritto con domande a risposta multipla, V/F, completamento e risposta aperta.
    • Prova finale: giugno 2016, Prova riepilogativa/integrativa con colloquio orale. 

    MODALITA' ESAME

    Per gli studenti che non hanno effettuato le verifiche in itinere, l'esame consisterà di un orale compreso di esercizi numerici.

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