Indice degli argomenti

  • Diritto e legislazione alimentare - Prof. Pierina Visciano - a.a. 2015/2016

    Laureata con lode in Medicina Veterinaria presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", è ricercatore confermato (S.S.D. VET 04, Ispezione degli Alimenti di Origine Animale) presso l'Università degli Studi di Teramo dall'anno 2000. Dottorato di ricerca in "Ispezione degli alimenti" (PhD) e specializzazione in "Ispezione degli alimenti di origine animale" entrambi conseguiti presso l'Università di Napoli. E' coautore di numerose pubblicazioni scientifiche pubblicate su riviste internazionali e nazionali con referee, capitoli di libro o atti di convegni nazionali e internazionali.
    L'attività di ricerca si focalizza su tematiche riguardanti la salute pubblica e la sicurezza dei consumatori, con particolare riferimento alla presenza di residui chimici negli alimenti (metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, istamina e amine biogene, biotossine algali, micotossine). I lavori scientifici sono inquadrati nel contesto legislativo vigente, sia come valutazione del rispetto dei limiti massimi consentiti che come studio della dietary intake in rapporto alle dosi di riferimento stabilite per talune sostanze dagli enti preposti. Ulteriori studi sono incentrati sulla valutazione dei requisiti igienico-sanitari di processo e/o di prodotto, riguardanti alcune importanti filiere alimentari (carni e derivati, prodotti della pesca, lattiero-caseari). Ha altresì collaborato alla realizzazione di progetti di ricerca finanziati MIUR, MIPAF e di Ateneo. E' socio dell'Associazione Italiana dei Veterinari Igienisti e della Società Italiana delle Scienze Veterinarie dall'anno 1996.  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento avrà lo scopo di integrare le conoscenze precedentemente acquisite sull’igiene e sicurezza degli alimenti con il panorama legislativo nazionale e comunitario, sottolineando la necessità e fornendo gli strumenti per un continuo aggiornamento delle norme. L’inquadramento della legislazione alimentare verrà inserito in un contesto più ampio legato all’evoluzione delle conoscenze scientifiche sulle principali problematiche sanitarie insite nella produzione di alimenti, così come riportato nei documenti di istituzioni internazionali che si occupano della regolamentazione dei prodotti alimentari quali l’EFSA (European Food Safety Authority), la FDA (Food and Drug Administration), l’EPA (Environmental Protection Agency).
      Le conoscenze e la capacità di comprensione verranno ottenute durante diverse attività di formazione, quali lezioni frontali, seminari tenuti da professionisti qualificati del settore, studio su dispense, testi avanzati e pubblicazioni scientifiche.
      La verifica del raggiungimento dell’obiettivo formativo verrà ottenuto mediante esame orale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Le nozioni ricevute durante il corso consentiranno allo studente di interpretare ed applicare le norme che disciplinano gli alimenti per fornire un valido supporto ai responsabili delle aziende alimentari, chiamati in prima persona a garantire la sicurezza dei propri prodotti. Lo studente dovrà essere in grado di seguire le attività di controllo ufficiale da parte delle autorità competenti, partecipare agli audit rivolti all’azienda, gestire eventuali prescrizioni o non conformità rilevate ed altri problemi di carattere tecnico-giuridico.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare capacità di autonomia nell’applicazione dei requisiti specifici in materia di sicurezza alimentare, attraverso misure di controllo e interventi mirati ed efficaci, azioni correttive idonee in caso di non conformità, revisione ed aggiornamento del piano di autocontrollo dell’azienda a seguito di nuove prescrizioni normative, corretta gestione delle emergenze sanitarie.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà avere la capacità di trasferire agli operatori del settore alimentare le informazioni e le conoscenze sui requisiti generali della legislazione e sulle procedure da seguire in materia di sicurezza alimentare, mediante attività di formazione del personale, applicazione in linea di tabelle descrittive e riassuntive delle norme di igiene e sicurezza, descrizione delle schede tecniche da allegare al manuale di autocontrollo. Dovrà altresì essere in grado di interloquire con le figure professionali preposte al controllo e saper illustrare le scelte operative dell’azienda.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà acquisire capacità di approfondimento e autonomia di gestione dei pericoli sanitari nuovi o emergenti, con particolare riferimento alle modalità di intervento proposte dall’evoluzione della normativa sulla sicurezza alimentare ed eventuali nuovi requisiti o prescrizioni imposte dalla legge.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Gli studenti devono possedere conoscenze di microbiologia e igiene degli alimenti.
    • Propedeuticità: Le propedeuticità non sono specificatamente previste. All’inizio del corso, il docente verifica le conoscenze di base acquisite dagli studenti al fine di rendere organico ed omogeneo il grado di apprendimento per gli argomenti specifici di questo insegnamento.

    LIBRI DI TESTO


    Igiene degli alimenti

    • Autore: Maria Schirone, Pierina Visciano
    • Edizione: Edagricole, 2014, Bologna


    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    prove parziali durante il corso prova orale

  • Argomento 1

    I fondamenti del Diritto. L'ordinamento giuridico. Le fonti del diritto. La gerarchia delle fonti. Le norme giuridiche. Le regole sociali. I soggetti del diritto. Le obbligazioni. 

    Le Istituzioni e il Diritto comunitario. La Comunità Europea e l'Unione Europea.

    Le Istituzioni decisionali dell'Unione Europea: il Parlamento Europeo, il Consiglio Europeo, il Consiglio dell'Unione Europea, la Commissione Europea.

    Le altre Istituzioni dell'Unione Europea: Corte Europea di Giustizia e Tribunale di prima istanza, Corte dei Conti, Comitato Economico e Sociale, Comitato delle Regioni.

    Le fonti del Diritto Comunitario. Diritto primario: Trattati e Accordi. Diritto derivato: Regolamenti, Direttive, Decisioni, Raccomandazioni, Pareri.

    La procedura legislativa ordinaria.


    • Argomento 2

      La disciplina europea in materia di alimenti e mangimi. Le agenzie della Comunità Europea. L'autorità europea per la sicurezza alimentare: funzioni, compiti, struttura e organi di funzionamento.

      Armonizzazione della disciplina europea in materia di alimenti e mangimi. Gli effetti dei regolamenti comunitari sulla normativa nazionale di derivazione e autonoma preesistente. Libera circolazione delle merci. Divieto delle restrizioni quantitative tra gli Stati membri. Organizzazione e gestione del Sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi negli Stati membri.

      Il commercio internazionale. Accordi tra Paesi Terzi e Unione Europea: accordi multilaterali e bilaterali. Gli obiettivi della sicurezza alimentare nel commercio internazionale. Controlli sugli alimenti e mangimi importati.


      • Argomento 3

        L’evoluzione della legislazione alimentare. La Direttiva 93/43/CEE sull’igiene dei prodotti alimentari.

        Norme generali di igiene dei prodotti alimentari.

        Obblighi degli operatori del settore alimentare.

        Procedura di registrazione e di riconoscimento degli stabilimenti.

        Marchiatura di identificazione dei prodotti alimentari.

        Disciplina sanzionatoria dei reati alimentari: sanzioni amministrative, penali e civili. 


        • Argomento 4

          La normativa nazionale e comunitaria delle principali filiere alimentari.

          La filiera delle carni. Informazioni sulla catena alimentare, trasporto e benessere animale, identificazione degli animali, igiene della macellazione e criteri di igiene di processo. Provvedimenti successivi ai controlli.

          La filiera dei prodotti della pesca. Produzione primaria e requisiti delle navi. Controlli ufficiali: organolettici, microbiologici, chimici, parassitologici.


          • Argomento 5

            La filiera latte e dei prodotti lattiero-caseari. Igiene della mungitura e raccolta del latte. Requisiti sanitari per la produzione di latte crudo. Requisiti sanitari per la trasformazione.

            Norme di commercializzazione di uova e ovoprodotti.

            Requisiti per la produzione di gelatina e collagene.

            Norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale: categorizzazione, smaltimento e uso. 

             


            • Argomento 6

              Prescrizioni in materia di contaminanti e residui di farmaci, additivi alimentari e coadiuvanti tecnologici.

              Materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

              Rispetto dei criteri microbiologici nelle filiere alimentari.


              • Argomento 7

                Norme di sicurezza alimentare per determinate categorie di alimenti: alimenti per l'infanzia e a fini medici speciali.

                Corretta informazione dei consumatori: etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari, divieto di utilizzare indicazioni ingannevoli.


                • Argomento 8

                  Principali sistemi di controllo: monitoraggio, sorveglianza, verifica, audit, ispezione, campionamento, analisi.

                  Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale.

                  Competenze della Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, della Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari e della Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute del Ministero della Salute.

                  Competenze del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

                  Il Piano Nazionale Integrato sui controlli ufficiali. Laboratori di riferimento comunitari e nazionali.


                  • Argomento 9

                    Casi studio che prevedono la gestione di non conformità nelle produzioni di alimenti.

                    Esperienze in campo con figure professionali atte al controllo ufficiale.

                    Modalità di intervento e stesura del verbale nei campionamenti ufficiali.

                    Lettura e interpretazione dei referti ufficiali di analisi.

                     


                    • Argomento 10