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  • Tossicologia dei residui negli alimenti - Prof. Michela Amorena - a.a. 2015/2016

    Laurea in Medicina Veterinaria (Università degli Studi di Napoli Federico II)
    Dottore di ricerca in scienze dell’allevamento. Professore ordinario, SSD VET/07 – Farmacologia e Tossicologia Veterinaria. Componente del senato accademico per il triennio 2013-2016. Presidente Commissione Paritetica della Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali. Componente per il biennio 2015-16 del Comitato scientifico della SAPMIF.
    Docente nei CdL dell’Università degli Studi di Teramo per l’a.a. 2015-16 in:
    MV dell’insegnamento di Farmacologia Veterinaria;
    TBA dell’insegnamento del modulo di Tossicologia nell’insegnamento di Ecologia ed Ecotossicologia;
    STA Magistrale dell’insegnamento di Tossicologia dei residui.
    Incaricato dell’insegnamento di Farmacologia dei prodotti della pesca alla Scuola di Specializzazione ICPPA, dell’Università degli Studi di Camerino per l’a.a. 2015-16.
    L’attività scientifica è focalizzata e nell’allestimento di metodi analitici (mediante HPLC, GC, GC-MS) atti alla determinazione di xenobiotici in matrici organiche; nella valutazione degli effetti tossici, di studi di tossicocinetica e metabolismo di numerosi xenobiotici in organismi viventi finalizzati alla valutazione del grado di inquinamento di diversi ecosistemi e al rischio chimico da residui connesso al loro utilizzo come alimenti.
    Dati Scopus al 3 marzo 2016 Documenti: 49, Citazioni: 506, h Index: 12
    http://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=6602842996
    https://scholar.google.it/citations?hl=it&user=EqAkbzUAAAAJ&view_op=list_works
     

    INFO SUL CORSO


    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso ha lo scopo di favorire l’acquisizione, da parte dello studente, delle conoscenze relative ai principi base della tossicologia (tossicodinamica e tossicocinetica) e alla gestione dei pericoli legati alle sostanze potenzialmente tossiche per il consumatore presenti negli alimenti L’obiettivo è quello di far si che lo studente riesca ad avere un approccio critico e comparativo nell’ambito della tossicologia dei residui, presenti nell'ambiente ed addizionati volontariamente o presenti involontariamente nelle filiere di produzione degli alimenti Questa conoscenza consente agli allievi di valutare i possibili effetti tossici e le possibili patologie conseguenti. Inoltre il corso è volto a sviluppare competenze sull’utilizzazione di tecniche moderne, di specifico riferimento alle competenze scientifiche del docente. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo e soprattutto all’utilizzo di un lessico di carattere tecnico-scientifico da parte dello studente fondamentale non solo per questo corso ma anche per garantire un migliore approccio alle materie presenti nel corso di studi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Allo studente sono forniti tutti gli elementi di base per poter approcciarsi in modo logico e critico per una valutazione organica del possibile rischio tossicologico da residui (particolare attenzione sarà data ai rischi da residui di sostanze emergenti).
    • Autonomia di giudizio: Il corso è specificatamente strutturato per favorire lo sviluppo della capacità critica e l’autonomia di giudizio e di intervento dello studente. Inoltre, facendo specifico riferimento allo stato dell’arte della ricerca in cui il docente è personalmente coinvolto, ossia partendo da dati ottenuti sperimentalmente o in campo, è stimolato il confronto critico fra più posizioni, ipotesi scientifiche alternative, ricostruendo, nel prendere in esame i singoli casi studio, gli elementi propri del processo logico decisionale.
    • Abilità comunicative: Nel corso delle lezioni il docente coinvolge attivamente lo studente invogliandolo a intervenire con finalità di autovalutazione e, soprattutto, al fine di promuovere il senso di sicurezza nell’esposizione in pubblico e la padronanza del gergo tecnico attinente alla materia del corso.
    • Capacità di apprendimento: Il riferimento costante all’esperienza di ricerca del docente permette di seguire, nel corso delle lezioni, l’iter proprio della ricerca scientifica e del metodo scientifico stesso, invogliando lo studente a strutturare logicamente il proprio metodo di studio e incentivando la capacità di apprendimento piuttosto che lo studio mnemonico finalizzato al superamento dell’esame. Inoltre è stimolata la riflessione autonoma dello studente, sia all’atto della prova di autovalutazione sia durante la singola lezione, finalizzando all’acquisizione della capacità di approfondimento, senso critico e soprattutto autonomia nella corretta valutazione dei rischi inerenti la tossicità di molecole potenzialmente presenti negli alimenti.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Nessuna

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Analisi del rischio da sostanze chimiche; Valutazione del rischio da residui; Residui di contaminanti ed inquinanti ambientali. Principali inquinanti e contaminanti organici e non organici e residui emergenti Piani di controllo e metodologie analitiche e analisi critica delle problematiche connesse alla sicurezza alimentare da residui di sostanze chimiche negli alimenti.

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso ha lo scopo di favorire l’acquisizione, da parte dello studente, delle conoscenze relative ai principi base della tossicologia (tossicodinamica e tossicocinetica) e alla gestione dei pericoli legati alle sostanze potenzialmente tossiche per il consumatore presenti negli alimenti L’obiettivo è quello di far si che lo studente riesca ad avere un approccio critico e comparativo nell’ambito della tossicologia dei residui, presenti nell'ambiente ed addizionati volontariamente o presenti involontariamente nelle filiere di produzione degli alimenti Questa conoscenza consente agli allievi di valutare i possibili effetti tossici e le possibili patologie conseguenti. Inoltre il corso è volto a sviluppare competenze sull’utilizzazione di tecniche moderne, di specifico riferimento alle competenze scientifiche del docente. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo e soprattutto all’utilizzo di un lessico di carattere tecnico-scientifico da parte dello studente fondamentale non solo per questo corso ma anche per garantire un migliore approccio alle materie presenti nel corso di studi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Allo studente sono forniti tutti gli elementi di base per poter approcciarsi in modo logico e critico per una valutazione organica del possibile rischio tossicologico da residui (particolare attenzione sarà data ai rischi da residui di sostanze emergenti).
    • Autonomia di giudizio: Il corso è specificatamente strutturato per favorire lo sviluppo della capacità critica e l’autonomia di giudizio e di intervento dello studente. Inoltre, facendo specifico riferimento allo stato dell’arte della ricerca in cui il docente è personalmente coinvolto, ossia partendo da dati ottenuti sperimentalmente o in campo, è stimolato il confronto critico fra più posizioni, ipotesi scientifiche alternative, ricostruendo, nel prendere in esame i singoli casi studio, gli elementi propri del processo logico decisionale.
    • Abilità comunicative: Nel corso delle lezioni il docente coinvolge attivamente lo studente invogliandolo a intervenire con finalità di autovalutazione e, soprattutto, al fine di promuovere il senso di sicurezza nell’esposizione in pubblico e la padronanza del gergo tecnico attinente alla materia del corso.
    • Capacità di apprendimento: Il riferimento costante all’esperienza di ricerca del docente permette di seguire, nel corso delle lezioni, l’iter proprio della ricerca scientifica e del metodo scientifico stesso, invogliando lo studente a strutturare logicamente il proprio metodo di studio e incentivando la capacità di apprendimento piuttosto che lo studio mnemonico finalizzato al superamento dell’esame. Inoltre è stimolata la riflessione autonoma dello studente, sia all’atto della prova di autovalutazione sia durante la singola lezione, finalizzando all’acquisizione della capacità di approfondimento, senso critico e soprattutto autonomia nella corretta valutazione dei rischi inerenti la tossicità di molecole potenzialmente presenti negli alimenti.


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Giovedì ore 8:30-11:30 - aula 11

    LIBRI DI TESTO


    Residui di farmaci e contaminanti ambientali nelle produzioni animali


    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 9 giugno 2016 
    • Tipologia di prova: Presentazione di un lavoro autonomo


    PROVA FINALE

    • Data: 13 giugno 2016 
    • Tipologia di prova: Prova orale


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    L’esame consiste in una prova scritta di 10 domande sia aperte che chiuse (risposte multiple) è una verifica orale su argomenti dell’intero programma del corso. Come già accennato, sono previste prove di autovalutazione durante il corso per consentire al singolo studente di verificare la preparazione acquisita durante le lezioni e compendiare alle eventuali carenze riscontrate. Le prove sono opzionali e in nessun modo vincolante ai fini del sostenimento dell’esame finale di profitto. Particolare rilievo è dato, nel corso dell’esame, alla verifica dello sviluppo del senso critico stimolato nel corso delle lezioni.