Indice degli argomenti

  • Produzioni vegetali - Prof. Fabio Stagnari - a.a. 2015/2016

    PhD in "Produttività e Sostenibilità in Agricoltura" Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Istituto di Agronomia, Università di Perugia Periodo: 2001-2003
    Laurea “Scienze Agrarie” Università di Perugia Votazione: 110/110 con lode, in corso Periodo: 1994-1999.
    Posizione attuale Ricercatore SSD: AGR02 Agronomia e coltivazioni Struttura: Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-alimentari e ambientali Università di Teramo
    Docente di: “Cerealicoltura” “Produzioni vegetali”
    Progetti di ricerca Internazionali 1. FAO – Applicazione di metodologie per la valutazione dell’impatto dei sistemi agricoli sulla fertilità del suolo. 2. SOWAP – Sistemi di gestione dell’ agricoltura conservativa in colture poliennali 3. PROBIO Progetto di ricerca “Intelligence Energy – Europe Programme” – Grant Agreement EIE 06/167/S12.448457
    Nazionali 1. Fertilizzazione azotata e contenuto in nitrati nello spinacio– Industrie Alimentari ROLLI 2. “S. A. A. P.”, filiera fagiolo borlotto da surgelazione –ITALSUR 3. SICERME – Sistema integrato per lo sviluppo della cerealicoltura meridionale 4. Valutazione di genotipi di pisello proteico e favino in Italia centrale – ARUSIA, Sezione di Agronomia del Dipartimento di Scienze Agroambientali e della Produzione Vegetale - Università di Perugia 5. Valutazione bio-agronomica dei trattamenti di concia ed in vegetazione sui cereali a paglia. Bayer CropScience Italia. 6. CIPE: Innovazioni per la valorizzazione qualitativa e igienico-sanitatria delle produzioni vegetali destinate alla trasformazione industriale
    PUBBLICAZIONI Autore di più di 80 lavori scientifici nazionali e internazionali.  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si propone di fornire le conoscenze di base per comprendere l’influenza delle variabili ambientali, climatiche e delle tecniche agronomiche e di gestione sulla crescita, sviluppo delle colture e sulla qualità e composizione dei prodotti finali. Inoltre fornisce una panoramica sulle principali specie vegetali di interesse alimentare.
      Conoscenze necessarie da parte dello studente riguardano i concetti appresi nei corsi di Struttura e Funzione degli Organismi Vegetali, Chimica inorganica, organica e Biochimica.

    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno.
    • Propedeuticità: Non ci sono, ma sarebbe auspicabile aver sostenuto l’esame di “Struttura e funzioni degli organismi vegetali”.

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Introduzione al corso – Fattori della produzione

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti di base relativi ai fattori della produzione, all’importanza dell’agricoltura e delle produzioni vegetali in particolare. Si farà riferimento ai concetti fondamentali per lo sviluppo di protocolli sperimentali.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite di gestione e risoluzione delle problematiche agronomiche anche sulle colture non presentate durante il corso.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di coniugare il sistema primario con le altre fasi della filiera agroalimentare in un connubio ottimale al fine di ottenere gli obiettivi prefissati Questo consentirà di prendere decisioni adeguate durante l’attività professionale.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà presentare le abilità acquisite tramite tesine ed elaborati; ciò consentirà un uso appropriato dell’attività di report estendile a qualsiasi altra attività professionale. E’ richiesto l’utilizzo di una terminologia tecnica adeguata.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare in maniera critica protocolli per la risoluzione di problematiche nell’ambito della filiera agro alimentare grazie ai concetti acquisiti.

    UNITA' DIDATTICA 2: L’agrosistema: clima, suolo e colture
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti di base relativi alla radiazione luminosa, idrometeore, temperature, suolo e loro influenza sui fenomeni di accrescimento e produzione delle colture.
      Sono previste anche esercitazioni pratiche e di laboratorio in cui si applicano le metodologie acquisite durante il corso.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite di gestione e risoluzione delle problematiche.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà le conoscenze per poter interpretare i dati ottenuti in una determinata situazione pedo-climatica e di conseguenza di gestire e scegliere la più idonea tecnica e soluzione per l’ottenimento di quantità e qualità elevate, nel rispetto degli inputs naturali. Questo consentirà di prendere decisioni adeguate durante l’attività professionale.
    • Abilità comunicative: La discussione delle attività osservate anche durante le attività pratiche (esercitazioni) e di laboratorio svolte avverrà sia collettivamente sia individualmente. Lo studente dovrà presentare le abilità acquisite tramite tesine ed elaborati E’ richiesto l’utilizzo di una terminologia tecnica adeguata.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare in maniera critica protocolli per la risoluzione di problematiche nell’ambito della filiera agro alimentare grazie ai concetti acquisiti.

    UNITA' DIDATTICA 3: L’agrosistema: gestione delle colture
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti di base relativi alla gestione agronomica e alle tecniche più efficaci per la massimizzazione delle rese e l’ottenimento di elevati standard qualitativi. Tutto ciò sarà inquadrato nell’ambito dei principali agrosistemi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite di gestione e risoluzione delle problematiche agronomiche anche sulle colture non presentate durante il corso.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà le conoscenze necessarie per interpretare le indicazioni ottenute in una determinata situazione agronomica e di conseguenza di gestire e scegliere la più idonea tecnica e soluzione per l’ottenimento di quantità e qualità elevate, nel rispetto degli inputs naturali. Sarà in grado di coniugare il sistema primario con le altre fasi della filiera agroalimentare in un connubio ottimale al fine di ottenere gli obiettivi prefissati.
    • Abilità comunicative: La discussione delle attività osservate durante le attività pratiche (esercitazioni) e di laboratorio svolte avverrà sia collettivamente sia individualmente. Lo studente dovrà presentare le abilità acquisite tramite tesine e ciò consentirà un uso appropriato dell’attività di report estendile a qualsiasi altra attività professionale. E’ richiesto l’utilizzo di una terminologia tecnica adeguata.
    • Capacità di apprendimento: Alla fine del corso lo studente sarà in grado di applicare in maniera critica protocolli per la risoluzione di problematiche nell’ambito della filiera agro alimentare grazie ai concetti acquisiti.

    UNITA' DIDATTICA 4: Principali specie di interesse alimentare
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Allo studente verranno presentati i concetti base relativi alla diffusione, biologia e qualità delle produzione delle principali specie di interesse alimentare. Inoltre, si farà riferimento alle principali criticità delle produzioni per le principali filiere agro-alimentari.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle principali specie vegetali al fine di ottenere risultati di resa e qualitativi di particolare livello.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sulla base delle conoscenze acquisite saprà gestire le principali filiere agro-alimentari, con l’obiettivo di ottenere quantità e qualità significative, nel rispetto degli inputs naturali. Sarà in grado di coniugare il sistema primario con le altre fasi della filiera agroalimentare; ciò consentirà di prendere decisioni adeguate durante l’attività professionale.
    • Abilità comunicative: La discussione delle attività osservate durante le attività pratiche (esercitazioni) e di laboratorio svolte avverrà sia collettivamente sia individualmente. Lo studente dovrà mostrare le abilità acquisite tramite tesine ed elaborati, ciò consentirà un uso appropriato dell’attività di report estendile a qualsiasi altra attività professionale. E’ richiesto l’utilizzo di una terminologia tecnica adeguata.
    • Capacità di apprendimento: Alla fine del corso lo studente sarà in grado di applicare in maniera critica protocolli per la risoluzione di problematiche nell’ambito della filiera agro alimentare grazie ai concetti acquisiti.

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 10.30-12.30 - aula III livello
    • Mercoledì ore 8.30-10.30 - aula III livello
    • Giovedì ore 17.30-19.30 - aula III livello

    LIBRI DI TESTO

    AGRICOLTURA SOSTENIBILE. Principi, sistemi e tecnologie applicate all’agricoltura produttiva per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela climatica

    • Autore: Pisante M.
    • Edizione: IlSole24Ore-Edagricole, 2013, Bologna

    AGRONOMIA GENERALE AMBIENTALE E AZIENDALE
    • Autore: Giardini L.
    • Edizione: Patron editrice, 2002, Bologna

    PROVE INTERMEDIE

    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 2^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Scritta

    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: 6^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Scritta

    PROVA INTERMEDIA 3
    • Unità didattica di riferimento: 3
    • Data: 8^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Scritta

    PROVA INTERMEDIA 4
    • Unità didattica di riferimento: 4
    • Data: 10^ settimana di lezione
    • Tipologia di prova: Scritta


    MODALITA' DI VALUTAZIONE