Indice degli argomenti

  • Laboratorio di Chimica - Prof. Claudio Lo Sterzo - a.a. 2015/2016


    Nel 1981 ha conseguito la Laurea in Chimica presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e successivamente l'Abilitazione alla Professione di Chimico.

    Nel periodo 1981-1983 ha svolto, in qualità di laureato frequentatore, attività di ricerca presso il Dipartimento di Chimica dell'Università "La Sapienza" di Roma.
    Nel 1984 è diventato Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed è entrato in servizio presso il Centro C.N.R. di Studio sui Meccanismi di Reazione di Roma.
    Dal 1985 al 1988 è stato "Postdoctoral Research Associate" presso il Department of Chemistry della Colorado State University (Fort Collins, Colorado U.S.A.), dove sotto la guida del Prof. John K. Stille ha svolto ricerche sull'uso di catalizzatori di palladio per la sintesi di complessi organometallici polinucleari da impiegarsi nello studio di effetti cooperativi tra diversi centri metallici.
    Nel 1993 ha inventato e brevettato un originale apparecchio di sublimazione per sublimare in normali condizioni di laboratorio sostanze sensibili all'umidità ed all'ossigeno atmosferici.
    Nel periodo luglio 1993-giugno 1994: ha lavorato presso l'Institut de Chimie Minérale et Analytique, Université de Lausanne, Lausanne (Switzerland), dove ha condotto ricerche nel gruppo del Prof. Carlo Floriani nell'ambito di un progetto teso a dischiudere nuove vie di accesso a metallocarburi, composti di rilevante importanza nella scienza dei nuovi materiali.

    Nel periodo 1996-2002 è stato Responsabile Scientifico della linea di ricerca "Reattività in Chimica Organometallica" del Centro C.N.R. di Studio sui Meccanismi di Reazione di Roma.


    Le lezioni e la pratica di laboratorio si concludono oggi, 29 Aprile, con l'esperienza sui tamponi per gli studenti di Biotecnologie.

    Per gli studenti di STA e Vit&Enol le lezioni e la pratica di laboratorio proseguono regolarmente con la lezione teorica di lunedì 2 maggio sull'estrazione è la purificazione del Licopene.

    Le esercitazioni di laboratorio proseguono venerdì 13 e venerdì 20 maggio; gli elenchi dei nuovi gruppi sono pubblicati di seguito

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali > Alla fine del corso gli studenti: 

      - avranno le competenze richieste per fare una semplice analisi chimica in maniera accurata e precisa.
      - saranno in grado di affrontare un semplice problema di laboratorio in modo critico.
      - sapranno come affrontare e gestire in modo sicuro il lavoro di sintesi e purificazione di alcuni composti inorganici e organici. 
      - comunicare in modo efficace e produttivo il lavoro sperimentale svolto.
      Inoltre gli studenti saranno guidati ad approfondire le problematiche di sicurezza connesse a ciascuna esperienza pratica di laboratorio.

    • Prerequisiti > Conoscenza della Chimica Generale e Inorganica e della Chimica Organica.

    • Propedeuticità > Chimica Generale e Inorganica.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1

    Argomento: Sicurezza di laboratorio: imparare come affrontare situazioni pericolose in sicurezza. Gestione sicura delle sostanze chimiche e loro smaltimento.

    Come scrivere un rapporto di laboratorio. Valutazione degli errori. Comuni tecniche di laboratorio ed uso della vetreria e di piccoli apparecchi.

    Attraverso 4 esperienze pratiche di laboratorio, verrà acquisita la capacità di comprendere il comportamento e le proprietà della materia in alcune sue manifestazioni chimiche.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nell'insegnamento di Laboratorio di Chimica gli studenti potranno osservare direttamente alcuni fenomeni chimici attraverso l'esecuzione di esperimenti di base e quindi sviluppare una migliore comprensione di alcuni importanti principi della chimica. Il corso riguarda i principi e le applicazioni delle principali tecniche di laboratorio chimico, compresa la preparazione e l'analisi di materiali chimici, misurazione del pH, la cinetica, l'analisi dei dati, ed alcune sintesi. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le seguenti conoscenze: Preparazione di soluzioni, esecuzione di comuni tecniche di laboratorio, muoversi in sicurezza in laboratorio, eseguire esperimenti di laboratorio. Comprendere le procedure di smaltimento per i prodotti chimici e di altri oggetti utilizzati il laboratorio.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo scopo di questo corso è quindi quello di fornire allo studente i principi di base della chimica pratica e l'applicazione di questi principi per l'esecuzione di esperimenti pratici in laboratorio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione della chimica per la soluzione di problemi qualitativi e quantitativi, con l'uso di sostanze chimiche e attrezzature di laboratorio mediate opportune procedure. Capacità di interpretare i dati ottenuti da osservazioni di laboratorio e misurazioni in termini di significatività e di metterle in relazione con la teoria appropriata.

    Autonomia di giudizio: Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze in analisi critica dei fattori chiave della chimica sperimentale, progettazione ed esecuzione di indagini di ricerca, dalla fase di riconoscimento problema attraverso la valutazione dei risultati e conclusioni, compresa la possibilità di selezionare le tecniche e le procedure appropriate per il raggiungimento dello scopo.

    Abilità comunicative: Capacità di eseguire la comunicazione sia scritta che orale.

    Sufficiente conoscenza della lingua inglese per essere in grado di leggere e comprendere articoli scientifici.

    Capacità di apprendimento: L'utilizzo di una vasta gamma di fonti, sia la classica fonti libraria, che testi elettronici per l'acquisizione e la comprensione degli argomenti del corso. Abilità di studio necessarie per lo sviluppo professionale continuo. Capacità di partecipare efficacemente in team di lavoro su progetti relativi alla chimica.

    Conoscenze di base sulla buona pratica di laboratorio e l'assicurazione della qualità

    Utilizzo di strumenti informatici per lo studio di tematiche specifiche, nonché la rappresentazione delle strutture molecolari con metodi grafici informatici.

    Libri di testo

    • S. Marseglia, Chimica e laboratorio, Hoepli, Milano, 1997.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento per questo corso.

    PROVE INTERMEDIE

    • 4 prove intermedie: Le prove si terranno al termine di ciascuna esercitazione, Elaborato scritto per ciascuna esercitazione eseguita in laboratorio.



  • Introduzione-Modalità di Iscrizione

    Per l'iscrizione occorre recarsi al Biotech Point da martedì 1°marzo a venerdì 11 marzo negli orari 09.00-13.00 e 14.00-16.00. Dopo tale data non sarà più possibile iscriversi al Corso.
    Può essere ammesso al Corso di Laboratorio di Chimica solo chi ha frequentato il Corso sulla Sicurezza ed ha superato i relativi Test di Verifica.
     Per la frequenza del Corso di Laboratorio di Chimica occorre costituire un gruppo di lavoro composto da 4 studenti che si aggregano in modo libero tra loro e che si iscrive ad uno dei turni disponibili.
     All'atto dell'iscrizione il gruppo viene identificato con una sigla (A-H1-8). Tale identificazione stabilisce anche gli orari dei turni di laboratorio, che rimangono fissi per tutta la durata del Corso. Pertando il gruppo ed il turno di appartenenza devono essere scelti compatibilmente con gli orari di altre lezioni eventualmente previste dal proprio Corso di Studi nella giornata di venerdì.