Indice degli argomenti

  • Biochimica enologica - Prof. Cinzia Rapino - a.a. 2015/2016

    Ricercatore in Biochimica (SSD BIO/10) presso l'Università degli studi di Teramo.

    Formazione: Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, indirizzo tossicologico, (Università degli studi di Bologna-anno accademico 2000-2001); Abilitazione alla professione di Farmacista (Università degli Studi di Bologna-anno 2002); Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche con una tesi dal titolo "Risposta molecolare e morfologica all'ipossia cronica intermittente durante lo sviluppo del cuore di ratto" (Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara-anno 2005); Assegnista di ricerca presso il laboratorio di biochimica e biologia molecolare, Università degli studi di Teramo (2005-2008); Research fellow presso l'Università Queen's di Belfast, Irlanda del Nord, con un progetto sullo studio del sistema endocannabinoide nell'infertilità maschile (2008-2009).

    Responsabile dell'unità di Biochimica dei lipidi del gruppo di Ricerca "StemTeCh" dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti e dell'Università degli Studi di Teramo.

    Membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Biotecnologie molecolari e cellulari.

    Attività didattica: Attività di supporto nell'ambito dei corsi ufficiali di insegnamento di "Fisiologia Umana" presso il corso di laurea in Scienze Infermeristiche e in Ortottica ed Assistenza Oftalmologia, Università "G. d'Annunzio", Chieti-Pescara (2003). Cultore della materia "Fondamenti anatomo-fisiologici della Psiche" presso il corso di laurea in Scienze Psicologiche, Università "G d'Annunzio", Chieti-Pescara (2003); Svolgimento di esercitazioni teorico-pratiche di laboratorio nell'ambito del corso di "Metodologie Biochimiche" presso l'Università degli studi di Teramo. (2006--2009); Precorsi di Biologia presso le facoltà di Agraria e Veterinaria, Università degli studi di Teramo (Settembre-Ottobre 2009); Titolare, presso l'Università degli Studi di Teramo, del modulo di insegnamento di "Tecniche di crioconservazione dei gameti" nel Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie della Riproduzione (2011-2013). Dal 2013 titolare, presso l'Università degli Studi di Teramo, dell'insegnamento di "Marcatori molecolari nella riproduzione"nel Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie della Riproduzione e dal 2012 dell'insegnamento "Biochimica enologica" nel Corso di Laurea in Viticoltuta ed Enologia.

    Conoscenze Tecniche: Biochimica: Western Blot, ELISA, immunoprecipitazione, espressione e purificazione di proteine ricombinanti di fusione in sistemi procariotici, misura d'attività enzimatica in vitro, tecniche spettroscopiche, cromatografia (HPLC) accoppiata alla spettrometria di massa, dosaggi di legame ligando-recettore, saggi per la valutazione della fluidità di membrana, estrazione di mitocondri da epatociti di topo, misura del calcio intracellulare mediante Fluo-3, misura del potenziale di membrana cellulare e mitocondriale.

    Biologia Molecolare: purificazione di DNA plasmidico, estrazione di DNA genomico e di RNA, PCR.

    Biologia Cellulare: mantenimento di cellule in coltura; trattamenti farmacologici, trasfezioni transienti e stabili, tecniche per la valutazione del processo apoptotico (metodo di esclusione con Trypan Blue, saggi di frammentazione del DNA attraverso la tecnica TUNEL), analisi di vitalità cellulare, tecniche di immunofluorescenza e di immunoistochimica.

    Sperimentazione animale: manipolazione di topi e ratti.

    Manipolazione materiale radioattivo per studi enzimatici e di legame a recettori.

    Attività scientifica: I principali filoni di ricerca intrapresi sono:

    - Analisi di composti naturali (ad es. nutraceutici, lipidi bioattivi, ecc.) e delle vie metaboliche che li producono in alimenti di origine animale e vegetale.

    - Biochimica dei lipidi, di enzimi metabolici e di recettori coinvolti in processi fisiologici ed in patologie infiammatorie, neurodegenerative e tumorali.

    - Studio degli effetti di lipidi bioattivi e nutraceutici sui meccanismi molecolari alla base degli eventi riproduttivi.

    - Biochimica del differenziamento di cellule staminali.

    - Membrane e messaggeri lipidici nella morte cellulare programmata (apoptosi).

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Obiettivi formativi generali: Il corso consente allo studente di impadronirsi di conoscenze riguardanti le vie metaboliche che permettono la crescita dei microorganismi e i processi biochimici, sottostanti la produzione del vino e delle bevande fermentate.

    Prerequisiti: Basi di chimica organica e principi di biochimica.

    Propedeuticità: Chimica organica e Elementi di biochimica.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Ossidazioni e fermentazioni. Catabolismo glicidico e produzione di energia. Significato, sede e fasi della via glicolitica. Glicolisi aerobia e glicolisi anaerobia: stechiometrie e bilanci energetici. Effetto Pasteur. Effetto Crabtree. Tappe ed enzimi della glicolisi

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiscono conoscenze riguardanti la bioenergetica e la via glicolitica che permettono la crescita dei microorganismi;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La conoscenza teorica degli argomenti trattati verrà misurata mediante prova intermedia (a termine della 1 unit);

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper valutare la correttezza generale di una argomentazione come per esempio su una reazione della via glicolitica;

    Abilità comunicative: Gli studenti devono saper  mostrare le proprie  abilità comunicative in senso scientifico  in maniera interattiva attraverso quesiti aperti durante la lezione;

    Capacità di apprendimento: Gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato le capacità di apprendimento e di analisi critica, attraverso una verifica con l’esame finale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Glicolisi aerobia e ciclo di Krebs: bilancio energetico. Regolazione metabolica Glicolisi e ciclo di Krebs. Fosforilazione ossidativa

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiscono la conoscenza del catabolismo aerobico e i meccanismi di regolazione metabolica;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La conoscenza teorica   degli argomenti trattati verrà misurata mediante prova intermedia (a termine della 2 unit);

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper descrivere  le reazioni dei processi metabolici aerobici e definire i principali fattori che regolano la velocità di flusso dei metaboliti attraverso  la via glicolitica e il ciclo di Krebs; definire il meccanismo di sintesi di ATP attraverso la fosforilazione ossidativa;

    Abilità comunicative: Gli studenti devono saper  mostrare le proprie  abilità comunicative con  l’esposizione di un processo metabolico ossidativo;

    Capacità di apprendimento: Gli studenti, a seguito delle conoscenze acquisite nella I e II unit, devono essere in grado di fare connessioni tra i processi metabolici studiati.

    UNITA' DIDATTICA 3: Glicolisi anaerobia: da piruvato ad etanolo. Significato e tappe della fermentazione etanolica. Vie alternative alla fermentazione etanolica: formazione di glicerolo; formazione di acido acetico. Prodotti secondari della fermentazione etanolica. Fermentazione malo-lattica. Fermentazione malo-alcolica. Fermentazione omolattica ed eterolattica. Metabolismo dell'acido malico, dell'acido succinico e dell'acido tartarico. Composti fenolici dell'uva e del vino. Tannini condensati e tannini idrolizzabili. Specie chimiche ed equilibri dell'anidride solforosa nel vino. Valore nutrizionale delle bevande alcoliche

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiscono e approfondiscono  le conoscenze riguardanti i processi fermentativi in enologia;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La conoscenza teorica   degli argomenti trattati verrà misurata mediante prova intermedia (a termine della 3 unit);

    Autonomia di giudizio: Gli studenti devono saper valutare e interpretare le nozioni fornite;

    Abilità comunicative: Gli studenti devono saper  mostrare le proprie  abilità comunicative con  l’esposizione di un processo fermentativo del vino;

    Capacità di apprendimento: Gli studenti, a seguito delle conoscenze acquisite nella I, II e III unit, devono essere in grado di aver competenze per applicazioni pratiche in campo enologico.

    Libri di testo

    • A.L.Lehninger, D.L.Nelson, M.M.Cox, I principi di Biochimica, Zanichelli, Bologna, 2014.

    Link per il download: http://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/9788808175441/donald-voet/fondamenti-di-biochimica/

    • D.Voet, J.G.Voet, Biochimica, Zanichelli,  Bologna.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • P.Ribereau-Gayon et al.; Ed. J.Wiley& Sons, ltd., Handbook of enology.

    PROVE INTERMEDIE
    • Unità didattica 1: 18 Aprile 2016  H 9.30, Test scritto con domanda a risposta multipla;
    • Unità didattica 2: 13 Maggio 2016 H 9.30, Test scritto con domanda a risposta multipla;
    • Unità didattica 3: 3 Giugno 2016 H 9.30, Test scritto con domanda a risposta multipla.

  • Argomento 3

  • Argomento 4

  • Argomento 5

  • Argomento 7

  • Argomento 8

  • Argomento 9

  • Argomento 10

  • Argomento 11

  • Argomento 12