Indice degli argomenti

  • Andrologia II - Prof. Felice Francavilla - a.a. 2015/2016

    Prof. Felice Francavilla
    1949. Born in L’Aquila, May 2.
    1974. Degree MD at Medical School University of Rome “La Sapienza”.
    1974. Postdegree fellowship, Department of Internal Medicine, University of L’Aquila.
    1977. Assistente ordinario Department of Internal Medicine, University of L’Aquila.
    1979. Postdoctoral degree in Endocrinology at University of Pisa.
    1985. Associate Professor of "Endocrinology" University of L’Aquila
    2000. Director of the Medical Andrology Unit at the University Hospital of L’Aquila, certified as "Training Centre of the European Academy of Andrology" in 2005 and confirmed in 2012.


    Affiliation to Scientific Societies
    European Academy of Andrology: Academician from 1999
    Società Italiana di Andrologia Medica (SIAM): member from its fundation in 1992; member of Committee of SIAM as Treasurer from 2001 to 2004 and from 2008 to 2012; Member of Scientific Committee from 2005 to 2008.
    Società Italiana di Endocrinologia (SIE)

    MAIN RESEARCH FIELDS
    Sperm physiology
    Male infertility
    Sexual medicine
     

    INFO SUL CORSO


    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze relative a: 1) un inquadramento della fisiopatologia e della clinica dell’infertilità maschile; 2) l’approccio diagnostico all’infertilità maschile e alla valutazione della responsabilità maschile nell’ipofertilità di coppia con particolare riferimento alla diagnostica seminologica per la valutazione del potenziale di fertilità maschile; 3) test di integrità morfofunzionale degli spermatozoi da applicare nella ricerca clinica e di base; 4) indicazioni maschili, tecniche di manipolazione del seme e recupero di spermatozoi testicolari per procedure di fecondazione assistita; 5) indicazioni e modalità di crioconservazione dei gameti maschili.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine dell’insegnamento, mediante un esame orale, verranno valutate le capacità dello studente di elaborare ed esporre in maniera autonoma e critica le conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali. Durante la prova d’esame verrà anche valutata la capacità dello studente di utilizzare correttamente le nozioni teorico/pratiche per la diagnostica di laboratorio finalizzata alla valutazione del potenziale di fertilità maschile, per l’impiego del seme in procedure di fecondazione assistita e per la ricerca clinica e di base nel campo della medicina riproduttiva.
    • Autonomia di giudizio: Verrà valutata la capacità dello studente di impostare autonomamente e interpretare i risultati della diagnostica di laboratorio per la valutazione del potenziale di fertilità maschile in ambito clinico e per la valutazione dell’integrità si specifiche funzioni menaspermiche in ambito sperimentale.
    • Abilità comunicative: La capacità dello studente di comunicare in maniera chiara ed efficace le conoscenze acquisite durante il corso verrà valutata durante la prova finale di esame orale e durante le attività di laboratorio, svolte a stretto contatto con il docente ed il personale tecnico dedicato. Le abilità comunicative in forma scritta di ciascuno studente verranno valutate durante la preparazione e/o la presentazione degli elaborati scritti di tesi finale.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà aver sviluppato abilità di apprendimento che gli consentiranno di intraprendere in maniera autonoma gli studi successivi post-laurea (es. dottorati di ricerca) o le esperienze lavorative (es. stages professionali, contratti di lavoro). L’impostazione dell’insegnamento, basato su lezioni frontali seguite da lezioni pratiche esercitazionali, consente allo studente di trasferire immediatamente le nozioni teoriche in ambito applicativo e di acquisire una metodologia scientifica, utile per esperienze post-laurea sia in ambito di ricerca che lavorativo. L’elaborazione di una tesi scritta (sperimentale), consentirà allo studente di ricercare autonomamente l'informazione bibliografica scientifica attinente all’argomento di tesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati e formulare ipotesi originali.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Per poter sostenere l’esame del CI è necessario aver effettuato l’esame del corso di Andrologia I previsto nel I anno del CdS.

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Fisiopatologia, diagnostica e trattamento dell'infertilità maschile

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze relative a: 1) un inquadramento della fisiopatologia e della clinica dell’infertilità maschile; 2) l’approccio diagnostico all’infertilità maschile e alla valutazione della responsabilità maschile nell’ipofertilità di coppia con particolare riferimento alla diagnostica seminologica per la valutazione del potenziale di fertilità maschile; 3) test di integrità morfofunzionale degli spermatozoi da applicare nella ricerca clinica e di base; 4) indicazioni maschili, tecniche di manipolazione del seme e recupero di spermatozoi testicolari per procedure di fecondazione assistita; 5) indicazioni e modalità di crioconservazione dei gameti maschili.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine dell’insegnamento, mediante un esame orale, verranno valutate le capacità dello studente di elaborare ed esporre in maniera autonoma e critica le conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali. Durante la prova d’esame verrà anche valutata la capacità dello studente di utilizzare correttamente le nozioni teorico/pratiche per la diagnostica di laboratorio finalizzata alla valutazione del potenziale di fertilità maschile, per l’impiego del seme in procedure di fecondazione assistita e per la ricerca clinica e di base nel campo della medicina riproduttiva.
    • Autonomia di giudizio: Verrà valutata la capacità dello studente di impostare autonomamente e interpretare i risultati della diagnostica di laboratorio per la valutazione del potenziale di fertilità maschile in ambito clinico e per la valutazione dell’integrità si specifiche funzioni menaspermiche in ambito sperimentale.
    • Abilità comunicative: La capacità dello studente di comunicare in maniera chiara ed efficace le conoscenze acquisite durante il corso verrà valutata durante la prova finale di esame orale e durante le attività di laboratorio, svolte a stretto contatto con il docente ed il personale tecnico dedicato. Le abilità comunicative in forma scritta di ciascuno studente verranno valutate durante la preparazione e/o la presentazione degli elaborati scritti di tesi finale.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà aver sviluppato abilità di apprendimento che gli consentiranno di intraprendere in maniera autonoma gli studi successivi post-laurea (es. dottorati di ricerca) o le esperienze lavorative (es. stages professionali, contratti di lavoro). L’impostazione dell’insegnamento, basato su lezioni frontali seguite da lezioni pratiche esercitazionali, consente allo studente di trasferire immediatamente le nozioni teoriche in ambito applicativo e di acquisire una metodologia scientifica, utile per esperienze post-laurea sia in ambito di ricerca che lavorativo. L’elaborazione di una tesi scritta (sperimentale), consentirà allo studente di ricercare autonomamente l'informazione bibliografica scientifica attinente all’argomento di tesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati e formulare ipotesi originali.


    LIBRI DI TESTO

    • Manuale di laboratorio WHO per l'esame del liquido seminale
    • Dispense del docente


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    Infertility: Immunological Aspects

    • Autore: Francavilla e Barbonetti

    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 09/02/2016 alle 14:30
    • Tipologia di prova: Prova orale


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    L’organizzazione del corso divisa in Unità didattiche consentirà allo studente di verificare i propri saperi prima di passare alla Unità seguente e al docente di modulare il carico didattico e l’approfondimento delle nozioni fornite in base alle necessità del singolo e della classe. E’ prevista alla fine della I Unità didattica una prova di valutazione intermedia (che potrà essere tenuta in considerazione nella valutazione dell’esame finale) organizzata sia con “test” (es. “test con risposta multipla”, “completamenti di frasi”, “collegamenti logici tra categorie di variabili”, “test vero/falso”, “domande a risposta aperta”), sia con “project work” (che gruppi di studenti produrranno in autonomia su un tema concordato con il docente). Inoltre, lo stretto contatto esistente fra studente e docente (momenti riepilogativi da parte del docente sul programma svolto, prove di autovalutazione da parte degli studenti, ecc.) consente di verificare in modo continuativo il grado di apprendimento sia del singolo studente che del gruppo di pari. Qualora il risultato ottenuto delle prove intermedie non sia sufficiente o non sia ritenuto adeguato dallo studente, sarà possibile sostenere un colloquio orale per la verifica dei saperi acquisiti.