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  • Istologia diagnostica applicata a cellule e tessuti dell'apparato riproduttore - Prof. Leonardo Della Salda - a.a. 2015/2016

    Si è laureato in Medicina Veterinaria il 18/12/1985. Ha iniziato un corso di Dottorato di Ricerca in "Discipline Anatomo-istopatologiche Veterinarie" nel 1987 presso l'Istituto di Patologia Generale e Anatomia Patologica (Università di Bologna). Nel novembre del 1988 è divenuto ricercatore in "Patologia Generale e Anatomia Patologica Veterinarie". Il 1° novembre 1998 è stato nominato "Professore Associato" di Patologia Generale e Anatomia Patologica presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo, e dal 2 ottobre 2000 è stato nominato "Professore straordinario" presso la stessa facoltà, dove attualmente lavora con la qualifica di "Professore Ordinario".Nel settembre 1998 ha ottenuto il Diploma dell' European College of Veterinary Pathologists. E' membro di società scientifiche specialistiche nel settore della patologia ESVP, AIPVet. E' Presidente della "Associazione Italiana Dermatologi Umani e Veterinari" (AIDUV) (dal 2002 fino ad oggi) e della “Associazione dei patologi Veterinari Italiani”(AIPVet), è membro della Commissione Scientifica della “Società italiana delle scenze veterinarie” (SISVET). Referee per le riviste Journal of Veterinary Medicine Series A, BMC Cancer, Acta veterinaria scandinavica ed è co-editor della rivista internazionale Journal of Elementology dal 2010. E' membro del Consiglio Direttivo del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Bioncologuia (CIMBO). Si è occupato di ricerche inerenti a diversi settori della Anatomia Patologica veterinaria, i cui risultati sono stati oggetto di oltre 150 pubblicazioni scientifiche (oltre 70 su PubMed), curando in particolare l'oncologia, la patologia cutanea e la patologia ultrastrutturale. E’ autore o co Autore di capitoli di libri di Patologia Sistematica Veterinaria.  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso, mediante lezioni frontali in lingua italiana, mira a chiarire in dettaglio l'eziologia ed i meccanismi patogenetici che sono alla base delle alterazioni dell'omeostasi delle cellule germinative costituenti l’apparato genitale femminile degli animali e della donna, mediante gli aspetti citologici ed istopatologici. Particolare rilievo assumerà inoltre, in tale contesto, la trattazione dei meccanismi evolutivo-patogenetici, ormonali e non, che presiedono e regolano l'instaurarsi ed il divenire delle lesioni a carattere degenerativo, infiammatorio, immunopatologico, coinvolgenti gli organi ed i tessuti in oggetto. La conoscenza di base serve per affrontare in modo critico le diverse metodologie applicate alla diagnostica ed alla ricerca, mediante il prelievo, conservazione e processazione delle cellule e tessuti che il docente insegna mediante attività esercitazionale guidata ed autonoma dello studente. Le esercitazioni occupano mediamente il 10% delle ore disponibili e vengono affrontate dallo studente in modo individuale vista la disponibilità di laboratori didattici equipaggiati.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine dell’insegnamento, mediante un esame orale, viene valutata la conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure diagnostiche nel campo della riproduzione applicate sia in ambito veterinario che umano.
      In sede di esame viene tenuta in considerazione la capacità pratica svolta in laboratorio dallo studente di applicare le conoscenze acquisite all’osservazione microscopica dei tessuti, l’abilità nel gestire le strumentazioni di laboratorio e una buona conoscenza delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche citologiche applicate alle diagnostica in ambito riproduttivo.
    • Autonomia di giudizio: Durante le lezioni pratiche svolte dallo studente sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento e del personale tecnico-scientifico di supporto (esercitazioni individuali) viene valutata la capacità dello studente di individuare, autonomamente o attraverso lavoro di gruppo, l’iter diagnostico opportuno, ed allestire la tecnica citologica idonea. Durante le esercitazioni, il docente può valutare le sue abilità metodologiche nonché la capacità di analisi e di risoluzione delle criticità sperimentali e di gestione ed elaborazione dei risultati ottenuti in tempo reale.
    • Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene valutata durante le attività svolte nel corso delle esercitazioni ed in modo specifico nella esposizione di una lezione organizzata dagli studenti su una tematica definita di anno in anno, relazionata da tutti gli studenti in gruppo, mediante l’ausilio di presentazione power point, nonché durante l’esposizione orale nella prova finale.
    • Capacità di apprendimento: Le capacità di apprendimento vengono valutate durante le lezioni con un dialogo continuo con gli studenti e confrontando le loro esperienze (con studenti già esperti per avere frequentato altri laboratori); è quindi possibile definire il grado di apprendimento verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, le abilità metodologiche e le criticità in diversi contesti di laboratorio. La valutazione complessiva dell’apprendimento viene poi effettuata durante la prova di esame finale svolta al termine del corso.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Il corso mira a fornire una panoramica ed a chiarire in dettaglio l'eziologia ed i meccanismi patogenetici che sono alla base delle alterazioni dell'omeostasi delle cellule germinative costituenti gli apparati genitali femminile mediante gli aspetti istopatologici. Particolare rilievo assumerà inoltre, in tale contesto, la trattazione dei meccanismi evolutivo-patogenetici che presiedono e regolano l'instaurarsi ed il divenire delle lesioni a carattere degenerativo, infiammatorio, immunopatologico, e neoplastici coinvolgenti gli organi ed apparati in oggetto.
    • Propedeuticità: Avere superato il corso STRUTTURA E FUNZIONE APPARATO RIPRODUTTORE.

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Basi generali di patologia comparata dell’apparato riproduttivo femminile Fisiopatologia dell’Ovaio (Alterazioni della funzione ovarica nella donna e negli animali, Patologia Ipotalamo-ipofisaria, Cisti funzionali non neoplastiche Flogosi Tumori ovarici funzionanti)

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso e la capacità di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure diagnostiche nel campo della riproduzione applicate sia in ambito veterinario che umano.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire la capacità pratica svolta in laboratorio dallo studente di applicare le conoscenze acquisite all’osservazione microscopica dei tessuti, l’abilità nel gestire le strumentazioni di laboratorio e una buona conoscenza delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche citologiche applicate alle diagnostica in ambito riproduttivo
    • Autonomia di giudizio: Durante le lezioni frontali gli studenti saranno chiamati autonomamente o in gruppo di individuare, raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi sulle cause di infertilità femminile, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
    • Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene stimolata durante le lezioni, le esercitazioni ed in modo specifico nella esposizione di una lezione preparata dagli studenti su una tematica definita di anno in anno, relazionata da tutti gli studenti in gruppo, mediante l’ausilio di presentazione power point, in modo da saper correttamente comunicare informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti arriveranno a sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo e di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, in diversi contesti di laboratorio.


    UNITA' DIDATTICA 2: Fisiopatologia comparata dell’Utero (Alterazioni funzionali endometriali, Amenorrea primaria e secondaria, Infiammazioni endometriali nella donna e negli animali, Endometriosi/adenomiosi. Iperplasie e tumori uterini)
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso e la capacità di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure diagnostiche nel campo della riproduzione applicate sia in ambito veterinario che umano.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire la capacità pratica svolta in laboratorio dallo studente di applicare le conoscenze acquisite all’osservazione microscopica dei tessuti, l’abilità nel gestire le strumentazioni di laboratorio e una buona conoscenza delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche citologiche applicate alle diagnostica in ambito riproduttivo
    • Autonomia di giudizio: Durante le lezioni pratiche svolte dallo studente sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento e del personale tecnico scientifico di supporto verrà stimolata la capacità dello studente di individuare, autonomamente o attraverso lavoro di gruppo, l’iter diagnostico opportuno, ed allestire la tecnica citologica idonea.
    • Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene stimolata durante le lezioni, le esercitazioni ed in modo specifico nella esposizione di una lezione preparata dagli studenti su una tematica definita di anno in anno, relazionata da tutti gli studenti in gruppo, mediante l’ausilio di presentazione power point, in modo da saper correttamente comunicare informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti arriveranno a sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo e di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, in diversi contesti di laboratorio.


    UNITA' DIDATTICA 3: Fisiopatologia comparata dell’Utero (Alterazioni funzionali endometriali, Amenorrea primaria e secondaria, Infiammazioni endometriali nella donna e negli animali Endometriosi/adenomiosi. Iperplasie e tumori uterini)
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso e la capacità di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure diagnostiche nel campo della riproduzione applicate sia in ambito veterinario che umano.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti arriveranno a conseguire la capacità pratica svolta in laboratorio dallo studente di applicare le conoscenze acquisite all’osservazione microscopica dei tessuti, l’abilità nel gestire le strumentazioni di laboratorio e una buona conoscenza delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche citologiche applicate alle diagnostica in ambito riproduttivo
    • Autonomia di giudizio: Durante le lezioni pratiche svolte dallo studente sotto la guida del docente titolare dell’insegnamento e del personale tecnico scientifico di supporto verrà stimolata la capacità dello studente di individuare, autonomamente o attraverso lavoro di gruppo, l’iter diagnostico opportuno, ed allestire la tecnica citologica idonea.
    • Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene stimolata durante le lezioni, le esercitazioni ed in modo specifico nella esposizione di una lezione preparata dagli studenti su una tematica definita di anno in anno, relazionata da tutti gli studenti in gruppo, mediante l’ausilio di presentazione power point, in modo da saper correttamente comunicare informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti arriveranno a sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo e di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, in diversi contesti di laboratorio.

    LIBRI DI TESTO

    P.S. MARCATO

    • Autore: Anatomia e Istologia Patologica Generale Veterinaria
    • Edizione: Esculapio, 2002 3^ ed., Bologna

    HAFEZ B.e HAFEZ E.S.E.
    • Autore: Riproduzione negli animali d'allevamento
    • Edizione: Edizione italiana, Webster srl., 2011, Padova

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Polycystic ovary syndrome: an ancient disorder?


    Citologia in strato sottile ThinPrep® 2000 versus pap test convenzionale. Nostra esperienza su 10884 casi nell’ambito dello screening organizzato di Verona
    Citologia endometriale: un'alternativa all'isteroscopia?
    Polycystic Ovary Syndrome in Adolescence
    • Autore: Colleen Buggs, and Robert L. Rosenfield,
    • Rivista: Endocrinol Metab Clin North Am., numero 34(3) , 2015

    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 15/02/2016 alle 17:00
    • Tipologia di prova: Test


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: 18/02/2016 alle 09:30
    • Tipologia di prova: Test


    PROVA INTERMEDIA 3
    • Unità didattica di riferimento: 3
    • Data: 16/02/2016 e 17/02/2016 al termine del laboratorio
    • Tipologia di prova: Test dopo lettura vetrini


    PROVA INTERMEDIA 4
    • Unità didattica di riferimento: 3
    • Data: 11/02/2016 alle 09:30
    • Tipologia di prova: Valutazione tra pari "project work"

    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Due prove in itinere, esame “test dopo lettura vetrini” e test “valutazione tra pari” “project work”. Esame orale finale.