Indice degli argomenti

  • Legislazione e bioetica nella medicina della riproduzione - Prof. Filomena Gallo - a.a. 2015/2016

    Avvocato patrocinante le giurisdizioni superiori;
    Docente a contratto Università di Teramo;
    Mediatore Professionista e Docente in materia di Mediazione;
    Attualmente Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica;
    2008 - Consulente Esperto, Ministro Politiche Comunitarie;
    2005/2010 - Coordinatrice e componente della task force di legali per la riforma della legge n.40/04 e per l’affermazione dei diritti costituzionalmente
    rilevanti;
    2009 - Incarico professionale tecnico Giuridico, Agenzia Italiana del Farmaco - Roma, su “Registri farmaci”;
    2009 - Coautrice del progetto di riforma del Libro I° del Codice Civile, coordinatrice del gruppo di lavoro: procreazione, ricerca scientifica;
    Da febbraio 2008 a febbraio 2011, Consulente Esperto, Ministero Politiche  

    INFO SUL CORSO


    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce mediante lezioni frontali in lingua italiana un quadro completo e aggiornato delle normative nel campo delle biotecnologie della riproduzione, con elementi base di diritto. Affronta una comparazione con il diritto comunitario e quadro legislativo europeo. Le esercitazioni occupano mediamente il 30% delle ore disponibili e vengono affrontate dallo studente in modo individuale al fine di verificare il grado di apprendimento di concetti normativi e giuridici che di fatto non sono di formazione di base precedente al corso.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine dell’insegnamento, mediante un esame orale, viene valutata la conoscenza degli argomenti trattati e la capacità dello studente di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure proprie delle biotecnologie della riproduzione applicate nell’ambito dell’attività da esplicare. In sede di esame viene valutata la conoscenza normativa acquisita nell’applicazione delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche applicate alle biotecnologie della riproduzione.
    • Autonomia di giudizio: Durante le lezioni il docente valuta la capacità dello studente di osservare nella propria attività il rispetto delle norme in vigore e il confronto con normative comunitarie e nazionali di riferimento.
      Durante le esercitazioni, che lo studente realizza durante l’insegnamento, il docente può valutare le sue abilità nonché la capacità di analisi e di risoluzione delle criticità sperimentali in tempo reale.
    • Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene valutata in modo specifico durante le esercitazioni in stretta relazione con il docente, nonché durante l’esposizione orale nella prova di esame finale. Inoltre, grazie ad approfondimenti tematici che sono effettuati durate le lezioni, è possibile fornire elementi ulteriori di conoscenza normativa, che rafforzano la conoscenza e sicurezza dello studente.
    • Capacità di apprendimento: Le modalità di organizzazione del corso, che si articola in un approfondimento della durata di due settimane consecutive, consente al docente, di valutare in tempo reale il grado di apprendimento dello studente, verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo. La valutazione complessiva dell’apprendimento viene poi effettuata al termine del corso. La scelta di questa organizzazione didattica è utile da un lato per spingere lo studente a verificare i suoi saperi prima di passare all’insegnamento successivo, e dall’altro per offrire al docente la possibilità di modulare la sua attività didattica al grado di apprendimento della classe e, sfruttando la forte componente di lavoro individuale, far raggiungere il target formativo finale in modo uniforme ed adeguato ad un elevato numero di studenti.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Non sono previsti prerequisiti.
    • Propedeuticità: Il corso non è propedeutico nei contenuti ad altri insegnamenti del CdS.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Nozioni Base di Diritto

    UNITA' DIDATTICA 2: Disamina Legge n.40 del 2004

    UNITA' DIDATTICA 3: Disamina sentenze della Corte Costituzionale su L.40

    Gli Indicatori di Dublino sono i medesimi per le tre Unità Didattiche.

    Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce mediante lezioni frontali in lingua italiana un quadro completo e aggiornato delle normative nel campo delle biotecnologie della riproduzione, con elementi base di diritto. Affronta una comparazione con il diritto comunitario e quadro legislativo europeo. Le esercitazioni occupano mediamente il 30% delle ore disponibili e vengono affrontate dallo studente in modo individuale al fine di verificare il grado di apprendimento di concetti normativi e giuridici che di fatto non sono di formazione di base precedente al corso.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine dell’insegnamento, mediante un esame orale, viene valutata la conoscenza degli argomenti trattati e la capacità dello studente di raccordare tali conoscenze a operatività di tipo sperimentale o alle procedure proprie delle biotecnologie della riproduzione applicate nell’ambito dell’attività da esplicare. In sede di esame viene valutata la conoscenza normativa acquisita nell’applicazione delle metodologie e dei protocolli utilizzati nelle comuni tecniche applicate alle biotecnologie della riproduzione.

    Autonomia di giudizio: Durante le lezioni il docente valuta la capacità dello studente di osservare nella propria attività il rispetto delle norme in vigore e il confronto con normative comunitarie e nazionali di riferimento.

    Durante le esercitazioni, che lo studente realizza durante l’insegnamento, il docente può valutare le sue abilità nonché la capacità di analisi e di risoluzione delle criticità sperimentali in tempo reale.

    Abilità comunicative: L’abilità comunicativa dello studente viene valutata in modo specifico durante le esercitazioni in stretta relazione con il docente, nonché durante l’esposizione orale nella prova di esame finale. Inoltre, grazie ad approfondimenti tematici che sono effettuati durate le lezioni, è possibile fornire elementi ulteriori di conoscenza normativa, che rafforzano la conoscenza e sicurezza dello studente.

    Capacità di apprendimento: Le modalità di organizzazione del corso, che si articola in un approfondimento della durata di due settimane consecutive, consente al docente, di valutare in tempo reale il grado di apprendimento dello studente, verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo. La valutazione complessiva dell’apprendimento viene poi effettuata al termine del corso. La scelta di questa organizzazione didattica è utile da un lato per spingere lo studente a verificare i suoi saperi prima di passare all’insegnamento successivo, e dall’altro per offrire al docente la possibilità di modulare la sua attività didattica al grado di apprendimento della classe e, sfruttando la forte componente di lavoro individuale, far raggiungere il target formativo finale in modo uniforme ed adeguato ad un elevato numero di studenti.

    LIBRI DI TESTO


    Diritto e vita. Biodiritto, bioetica, biopolitica - Collana Scientifica

    • Autore: A cura di Francesco Lucrezi e Francesco Mancuso
    • Edizione: Rubbettino, 2010, Università di Salerno

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    I diritti delle coppie infertili

    • Autore: A cura di Marilisa D’Amico e Irene Pellizzone
    • Rivista: Collana di Diritto e Società. FrancoAngeli. Coatrice, anno, 2010

    PROVE INTERMEDIE 

    • Unità didattica 1: 28 aprile 2016 dalle 9,00 alle 13,00, Prova scritta.
    • Unità didattica 2: 18 maggio 2016 dalle 14,00 alle 18,00. Prova scritta.
    • Unità didattica 3: 26 maggio 2016 dalle 14,00 alle 18,00. Prova scritta.


    Prova finale

    26 febbraio 2016 ore 11-12

    30 marzo 2016 ore 11-12

    29 aprile 2016 ore 11-12

    31 maggio 2016 ore 11-12

    5 luglio 2016 ore 11-12


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    L’organizzazione del corso divisa in Unità didattiche consentirà allo studente di verificare i propri saperi prima di passare alla Unità seguente e al docente di modulare il carico didattico e l’approfondimento delle nozioni fornite in base alle necessità del singolo e della classe. Sono, infatti, previste alla fine di ogni Unità didattica delle prove di valutazione intermedie (che potranno essere tenute in considerazione nella valutazione dell’esame finale) organizzate sia con “test” (es. “test con risposta multipla”, “completamenti di frasi”, “collegamenti logici tra categorie di variabili”, “test vero/falso”, “domande a risposta aperta”), sia con “project work” (che gruppi di studenti produrranno in autonomia su un tema concordato con il docente). Inoltre, lo stretto contatto esistente fra studente e docente (momenti riepilogativi da parte del docente sul programma svolto, prove di autovalutazione da parte degli studenti, ecc.) consente di verificare in modo continuativo il grado di apprendimento sia del singolo studente che del gruppo di pari. 

    La prova finale del corso è eseguita con modalità di esame orale. 

    Nella valutazione finale vengono tenute in debita considerazione anche le capacità del singolo studente, analizzate durante le settimane precedenti.