Indice degli argomenti

  • Patologia generale e fisiopatologia veterinaria - Prof. Giovanni Di Guardo - a.a. 2015/2016

    "Professore Associato", confermato in ruolo dall'1. Febbraio. 2005, Docente di "Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria" (dall’Anno Accademico 2001-2002 a tutt’oggi), Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Medicina Veterinaria.

    In possesso dell' "Abilitazione Scientifica Nazionale" (ASN) come Professore di I Fascia (Professore Ordinario) nell'ambito del settore scientifico-disciplinare 07/H2 ("Patologia Veterinaria e Ispezione degli Alimenti di Origine Animale"), sotto-settore VET/03 ("Patologia Veterinaria"/"Discipline Morfo-Patologiche Veterinarie").

    In servizio permanente effettivo, dal 16. Novembre. 1985 all'1. Marzo. 1987, presso la Direzione Generale dei Servizi Veterinari del Ministero della Sanità, con la qualifica di “Funzionario Veterinario” addetto alla Divisione "Rapporti Internazionali".
    In servizio permanente effettivo, dal 2. Marzo. 1987, presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, con la qualifica dapprima di “Assistente Veterinario” e dappoi di “Capo Laboratorio Veterinario” (1.Dicembre.1993-31. Gennaio. 2002), all’interno del Laboratorio di Diagnostica delle Malattie Animali.

    Responsabile Scientifico di Programmi di Ricerca finanziati dal Ministero della Sanità/Ministero della Salute, dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (PRIN 2004 e PRIN 2006) e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), in ambito sia di malattie da prioni animali (Scrapie, in particolare) sia di patologia dei cetacei.

    Autore di lavori pubblicati su prestigiose Riviste Scientifiche (New England Journal of Medicine, Science, British Medical Journal, PLoS Pathogens, PLoS One, Journal of Virology, Journal of Clinical Microbiology, Journal of General Virology, Scientific Reports, Cell Death & Disease, Emerging Microbes & Infections, Emerging Infectious Diseases, Environmental Microbiology, Environmental Research, Chemosphere, Frontiers in Medicine, Frontiers in Microbiology, etc.).

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria" ha il precipuo obiettivo di fornire allo Studente, in ossequio ai concetti basilari di “funzione-disfunzione” ("function-dysfunction") ed alle propedeuticità contemplate nell’ambito del CdLM in Medicina Veterinaria, una serie di conoscenze - ritenute imprescindibili - sull'eziologia e sui meccanismi patogenetici che sono alla base delle alterazioni dell'omeostasi delle grandi funzioni organiche e dei diversi organi ed apparati dell'organismo animale. In virtù di quanto sopra, le conoscenze che lo Studente dovrà acquisire durante il Corso riguardano primariamente i concetti di “salute” e di “malattia”, unitamente a quelli di “omeostasi” e di “normalità” in senso biologico.
      Parallelamente a quanto sopra, il C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria" mira altresì al raggiungimento di un’adeguata capacità di comprensione, di applicazione, di giudizio e di comunicazione delle conoscenze acquisite da parte dello Studente, in ossequio alle indicazioni fornite dai “Descrittori di Dublino”. Questi ultimi obiettivi verranno perseguiti facendo ricorso ad apposite attività pratico-esercitazionali e ad opportune “simulazioni” di casi “reali” (“problem-oriented approach”), da un lato, nonché per il tramite di un’apposita prova di verifica “in itinere”, dall’altro lato.
    • Prerequisiti: Le conoscenze che lo Studente dovrebbe avere già acquisito durante il proprio percorso formativo precedente riguardano in primis la biologia della cellula, con particolare riferimento al ciclo replicativo, al “turnover”, alla differenziazione cellulare ed ai meccanismi/sistemi di comunicazione inter-cellulare. Il possesso di adeguate conoscenze da parte dello Studente appare altresì indispensabile sia in ambito di biochimica “generale”, con esplicito riferimento alle principali classi di macromolecole biologicamente attive (glicidi, lipidi, proteine, acidi nucleici, ecc.), sia in ambito di biochimica e di fisiologia “cellulare” (ciclo di Krebs, sintesi proteica, mitosi e meiosi cellulare), così come in ambito di immunologia “cellulare” e “molecolare”. Appropriate conoscenze risultano parimenti necessarie, da parte dello Studente, in ambito di organizzazione morfo-strutturale, così come di funzionamento dei vari apparati e dei principali organi e tessuti degli animali vertebrati (mammiferi, in particolare).
    • Propedeuticità: I Corsi d’Insegnamento propedeutici rispetto al C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria" sono rappresentati dal Corso Integrato (C.I.) “Microbiologia ed Epidemiologia Veterinaria” (I semestre del II anno) e dal C.I. “Fisiologia Veterinaria II” (II semestre del II anno). Il C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria" è propedeutico, a sua volta, nei confronti del C.I. “Tossicologia Veterinaria” (I semestre del III anno), del C.I. “Parassitologia e Malattie Parassitarie degli Animali” (I semestre del III anno), del C.I. “Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria” (I e II semestre del III anno), del C.I. “Anatomia Patologica Speciale Veterinaria I” (II semestre del III anno) e del C.I. “Semeiotica Medica e Patologia Medica Veterinaria” (I semestre del IV anno).

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Patologia Generale Veterinaria

    Argomenti: Cause di malattia e relativa classificazione, con particolare riferimento agli agenti biologici ed, in tale ambito, ai prioni. “Postulati di Koch” e loro rilevanza ai fini dello studio e della caratterizzazione dell’azione patogena svolta dalle noxae biologiche (con relative “simulazioni” ed esempi atti a sviluppare un’idonea capacità di comprensione e di giudizio da parte dello Studente). Tecniche d’indagine morfologica applicate all’identificazione ed al riconoscimento di agenti biologici nei tessuti animali (con relative “simulazioni” ed esempi atti a sviluppare un’idonea capacità di comprensione e di giudizio da parte dello Studente, che tenga in debita considerazione anche l’ “analisi costi-benefici”).
    Infiammazione: finalità e principali caratteristiche biologiche; “segni cardinali” ed aspetti “indesiderati” (“functio laesa”), mediatori chimici della flogosi e principali “patterns” (“morfotipi”) di risposta/reazione infiammatoria (infiammazioni acute versus infiammazioni croniche) in relazione alle diverse noxae flogogene.
    Oncologia: Definizione di “neoplasia”, peculiarità e principali caratteristiche biologiche delle cellule tumorali, ivi comprese le loro differenze (“atipie”) biochimiche e morfologiche rispetto alle cellule normali; caratteri distintivi delle neoplasie benigne nei confronti di quelle maligne, immunità verso i tumori, sindromi “paraneoplastiche” (relativamente alle quali verranno forniti/illustrati alcuni esempi “illuminanti” in Medicina Veterinaria), “grading” e “staging” tumorali, ivi compresa la loro utilità nella valutazione prognostica delle neoplasie;

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità critico-analitiche in merito gli agenti causali di malattia (eziologia), alla loro azione patogena ed alle modalità attraverso cui gli stessi interagiscono con i sistemi e gli organismi viventi (patogenesi), alterandone l’omeostasi;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La capacità di applicare conoscenza e comprensione da parte dello Studente verrà alimentata e sostenuta facendo ricorso ad opportune attività pratico-esercitazionali oltre che ad appropriate “simulazioni” di casi “reali” (“problem-oriented approach”), nonchè ad un’apposita prova di verifica “in itinere;

    Autonomia di giudizio: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità di valutazione sia in merito all’azione patogena (primaria, secondaria, opportunista, ecc.) svolta dai diversi agenti di malattia, sia in merito ai fattori noxa-dipendenti ed ospite-dipendenti in grado di modulare/condizionare la suddetta azione patogena;

    Abilità comunicative: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità comunicative delle conoscenze apprese in merito alle tematiche ed agli argomenti inclusi nell’ “unità didattica 1”. Il possesso delle suddette capacità comunicative verrà accertato mediante un’apposita prova di verifica “in itinere”, che si articolerà sul duplice fronte di un questionario “a risposta multipla” (n. 5 opzioni di risposta, 1 delle quali corretta) e/o di n. 2-3 domande “a risposta aperta”. La sopra citata prova “in itinere”, il cui esito concorrerà a determinare la votazione ottenuta nella prova finale di esame (che si svolgerà con modalità analoghe a quelle previste per la prova “in itinere”), sarà programmata ed organizzata a cura del Docente il primo Venerdì utile dopo le due settimane di sospensione delle lezioni in concomitanza con le Festività Pasquali;

    Capacità di apprendimento: Le capacità di apprendimento da parte dello Studente verranno accertate sia facendo ricorso alla prova di verifica “in itinere” sopra specificata, sia durante i vari momenti e le varie attività pratico-laboratoristiche (oltre che in occasione delle attività didattico-formative incentrate sul “problem-oriented approach”) che si avvicenderanno nell’ambito dei 3 CFU riservati all’ “unità didattica 1”. Inoltre, con il precipuo intento di contribuire ad accrescere le suddette  capacità di apprendimento, il Docente si farà carico di organizzare e di svolgere un breve quanto significativo intervento didattico-formativo “ad hoc”, incentrato sulle modalità attraverso cui lo Studente può realizzare un’idonea ricerca bibliografica. Ciò dovrebbe parimenti contribuire a migliorare le capacità di comprensione, di applicazione, di giudizio e di comunicazione delle conoscenze apprese da parte dello Studente (anche in funzione della futura preparazione della Tesi di Laurea), in armonia con le indicazioni fornite dai “Descrittori di Dublino”.

    UNITA' DIDATTICA 2: Fisiopatologia Veterinaria

    Argomenti: Rilevanza ed utilità della “Fisiopatologia” ai fini di un’idonea comprensione e di un adeguato riconoscimento delle manifestazioni clinico-sintomatologiche che caratterizzano i vari processi morbosi a carico dei diversi organi ed apparati dell’economia animale.
    Fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio (e dell’equilibrio idro-salino), con particolare riferimento alla fisiopatologia dello shock ed alla fisiopatologia dell’edema.
    Fisiopatologia del sangue, con particolare riferimento alle anemie (e relativa classificazione in rapporto agli aspetti diagnostici e prognostici delle anemie, soprattutto per quanto attiene alla capacità “rigenerativa” midollare).
    Fisiopatologia degli organi linfatici ed immunopatologia, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle reazioni di ipersensibilità immediata e ritardata, all’autoimmunità ed alle malattie autoimmuni (con relativi esempi negli animali domestici).
    Fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria.
    Fisiopatologia dell’apparato urinario, con particolare riferimento all’insufficienza renale.
    Fisiopatologia del fegato, con particolare riferimento all’insufficienza epatica.
    Fisiopatologia del sistema nervoso: dall’alterazione morfo-strutturale e dalla sua topografia alla disfunzione ed alla conseguente sintomatologia neurologica.
    Fisiopatologia dello stress.
    Fisiopatologia dell’equilibrio acido-basico (con annessi elementi di fisiopatologia del digiuno, di fisiopatologia del diabete e di fisiopatologia dell’apparato gastro-enterico).
    Fisiopatologia della termoregolazione, con particolare riferimento all’iperpiressia febbrile (soprattutto per quanto concerne il significato e la rilevanza biologica della febbre, con contestuale riferimento alla valenza diagnostica e prognostica dei diversi tipi di ipertermia febbrile);

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità critico-analitiche in merito alla fisiopatologia dei diversi apparati ed organi dell’economia animale, con particolare riferimento ai rapporti che intercorrono fra le alterazioni morfo-strutturali e le conseguenti disfunzioni a carico degli stessi;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La capacità di applicare conoscenza e comprensione da parte dello Studente verrà alimentata e sostenuta facendo ricorso ad opportune attività pratico-esercitazionali, oltre che per il tramite di appropriate “simulazioni” di casi “reali” (“problem-oriented approach”);

    Autonomia di giudizio: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità di valutazione in merito alla fisiopatologia dei diversi apparati ed organi dell’economia animale, con particolare riferimento ai rapporti che intercorrono fra le alterazioni morfo-strutturali e le conseguenti disfunzioni a carico degli stessi;

    Abilità comunicative: Lo Studente dovrà acquisire adeguate capacità comunicative delle conoscenze apprese in merito alle tematiche ed agli argomenti inclusi nell’ “unità didattica 2”. Il possesso delle suddette capacità comunicative verrà accertato sia durante i vari momenti e le varie attività pratico-laboratoristiche (oltre che in occasione delle attività didattico-formative incentrate sul “problem-oriented approach”), sia in occasione della prova finale di esame (che si svolgerà con modalità analoghe a quelle previste per la prova “in itinere”);

    Capacità di apprendimento: Le capacità di apprendimento da parte dello Studente verranno accertate sia durante i vari momenti e le varie attività pratico-laboratoristiche (oltre che nel contesto delle attività didattico-formative incentrate sul “problem-oriented approach”) che si avvicenderanno nell’ambito dei 3 CFU riservati all’ “unità didattica 2”, sia in occasione della prova finale di esame (che si svolgerà con modalità analoghe a quelle previste per la prova “in itinere”). Inoltre, con il precipuo intento di contribuire ad accrescere le suddette  capacità di apprendimento, il Docente si farà carico di organizzare e di svolgere un breve quanto significativo intervento didattico-formativo “ad hoc”, incentrato sulle modalità attraverso cui lo Studente può realizzare un’idonea ricerca bibliografica. Ciò dovrebbe parimenti contribuire a migliorare le capacità di comprensione, di applicazione, di giudizio e di comunicazione delle conoscenze apprese da parte dello Studente (anche in funzione della futura preparazione della Tesi di Laurea), in armonia con le indicazioni fornite dai “Descrittori di Dublino”.

    Libri di testo

    • Paolo Stefano Marcato, Patologia Generale Veterinaria. Argomenti di Eziologia e Fisiopatologia Generale, Il Sole 24 Ore, Edagricole, 2001, Bologna.
    • Paolo Stefano Marcato, Anatomia e Istologia Patologica Generale Veterinaria (III Edizione), Società Editrice Esculapio, 1997, Bologna.
    • Paolo Stefano Marcato, Patologia Sistematica Veterinaria, Il Sole 24 Ore, Edagricole, 2002, Bologna. (relativamente all’argomento “Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili”, a cura di Giovanni Di Guardo e Paolo Stefano Marcato, pp. 1302-1311) 2002 Bologna.
    •  N.F. Cheville, Introduction to Veterinary Pathology (3rd Edition) Iowa State University Press 2006 Ames, Iowa, USA.
    •  N.F. Cheville, Patologia Generale Veterinaria - Edizione in lingua italiana, a cura del Prof. Enzo Cornaglia e del Prof. Federico Valenza, del libro di testo “Introduction to Veterinary Pathology” (2nd Edition, Iowa State University Press, Ames, Iowa, USA, 1999) Unione Tipografico-Editrice Torinese (UTET), 2003 Torino.
    • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C., Robbins & Cotran Pathologic Basis of Disease (9th Edition), 2014, Saunders.
    • Kumar V., Abbas A.K., Fausto N., Aster J.C., Le Basi Patologiche delle Malattie (Vol. 1 e Vol. 2) - Edizione in lingua italiana, a cura del Prof. Vincenzo Eusebi, del libro di testo “Robbins and Cotran Pathologic Basis of Disease” (8th Edition, Saunders-Elsevier, 2010) 2010 Elsevier Masson S.r.l., Milano.
    • Slauson D.O., Cooper B.J., Mechanisms of Disease - A Textbook of Comparative General Pathology (3rd Edition) 2002 Mosby, Inc., St. Louis, Missouri, USA.
    • McGavin M.D., Zachary J.F., Pathologic Basis of Veterinary Disease (4th Edition), 2006, Elsevier.
    • McGavin M.D., Zachary J.F., Patologia Generale Veterinaria - Edizione in lingua italiana, a cura del Prof. Massimo Castagnaro e del Prof. Luca Mechelli, del libro di testo “Pathologic Basis of Veterinary Disease” (4th Edition, Elsevier, 2006) 2008 Elsevier Masson S.r.l., Milano.
    • Dianzani M.U., Dianzani I., Dianzani U., Istituzioni di Patologia Generale (IV Edizione), 2004, Edizioni UTET, Torino.
    • Pontieri G.M., Fisiopatologia Generale (II Edizione), 1998, Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova.
    • Dunlop R.H., Malbert C.-H., Veterinary Pathophysiology, 2004, Blackwell Publishing Ltd.
    • Gershwin L. J., Krakowka S., Olsen R. G., Immunology and Immunopathology of Domestic Animals 1995 Mosby-Year Book, St. Louis, Missouri, USA.
    • Tizard I.R., Veterinary Immunology: An Introduction (8th Edition) 2009 Saunders-Elsevier, St. Louis, Missouri, USA.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • Di Guardo G., Marcato P.S. - Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili - In: Marcato P.S. - Patologia Sistematica Veterinaria (II Edizione), Il Sole 24 Ore Edagricole, Bologna, 2015
    • Landini F., Di Guardo G. Malattie da Prioni. Chronic Wasting Disease dei Cervidi: Sorveglianza Sanitaria, Analisi del Riscio e Ricadute Ispettive. Argomenti SIVeMP 15 (3), Ottobre 2013, pp. 44-79
      Link per il download: http://www.sivemp.it/rivista/argomenti
    • Di Guardo G., Marruchella G. Prions and Neuronal Death. Cell Death and Disease 1, e6; doi:10.1038/cddis.2009.9, January 2010 (Nature Publishing Group; www.nature.com/cddis)
      Link per il download: http://www.nature.com/cddis/journal/v1/n1/full/cddis20099a.html
    • Di Guardo G., Mazzariol S. Dolphin Morbillivirus, a Lethal but Valuable Infection Model. Emerging Microbes & Infections 2, e74; doi:10.1038/emi.2013.74, November 2013 (Nature Publishing Group; www.nature.com/emi)
      Link per il download: http://www.nature.com/emi/journal/v2/n11/full/emi201374a.html
    • Di Guardo G. Morbillivirus-Host Interaction: Lessons from Aquatic Mammals. Frontiers in Microbiology 3: 431; doi: 10.3389/fmicb.2012.00431, December 2012
      Link per il download: http://journal.frontiersin.org/Journal/10.3389/fmicb.2012.00431/full
    • Di Guardo G., Della Salda L., Marruchella G., Agrimi U., Terracciano G., Kennedy S. Patologia Comparata delle Infezioni da Morbillivirus nei Mammiferi Acquatici. Ittiopatologia 1 (1-2), 2004, pp. 15-24
      Link per il download: http://www.sipi-online.it/ittiopatologia
    • Della Salda L. Immunopatologia Veterinaria (CD a disposizione degli Studenti presso la Biblioteca della Facoltà di Medicina Veterinaria)
    • Di Guardo G. PowerPoint e Word "Files" relativi alle lezioni tenute nell'ambito del C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria” (interamente consultabili e scaricabili dal sito Docente del Prof. Giovanni Di Guardo, con relativo CD a disposizione degli Studenti presso la Biblioteca della Facoltà di Medicina Veterinaria).

    PROVE INTERMEDIE

  • Video di Presentazione del Corso

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    • Unità Didattica 1 (Patologia Generale Veterinaria) (settimane nn. 1-6, 13): Settimana n. 1

       Legenda:  T = lezione teorica; P = lezione/esercitazione pratica.

       

      -          Settimana n. 1

       

       

      Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Introduzione e finalità del C.M. “Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria”. Descrizione del programma, testi consigliati e modalità di accertamento della preparazione.
      Definizione e scopi della Patologia Generale e della Fisiopatologia Veterinaria. Concetti di eziologia, patogenesi e fisiopatologia (con relativi esempi).

       

      Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

      Classificazione delle condizioni morbose: “fenomeno morboso”, “processo morboso”, “sindrome morbosa” e “stato morboso” (con relativi esempi). Concetti di omeostasi, salute e malattia (con relativi esempi). Classificazione delle cause di malattia: cause estrinseche ed intrinseche, cause essenziali, cause sufficienti ed insufficienti, cause favorenti, coadiuvanti e predisponenti, concause di malattia e costellazione di cause (con relativi esempi).

       

      • Settimana n. 2

        -          Settimana n. 2

         

         

        Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

        Elementi di morfologia patologica submicroscopica. Invecchiamento e morte cellulare: necrosi, apoptosi, autofagia (con relativi esempi, anche in considerazione del loro ruolo nel processo di trasformazione neoplastica).

         

        Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Trasformazione neoplastica: definizione di neoplasia, concetti di base e relative teorie ezio-patogenetiche.

         

        Giovedì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Trasformazione neoplastica: definizione di neoplasia, concetti di base e relative teorie ezio-patogenetiche (fine).

        Cause fisiche di malattia: cause meccanico-traumatiche, pressione atmosferica ("Brisket disease"), elettricità, alte e basse temperature (con relativi esempi).

        • Settimana n. 3

          -          Settimana n. 3

           

           

          Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

          Cause fisiche di malattia: radiazioni eccitanti e ionizzanti, corpuscolate ed elettromagnetiche (con relativi esempi).

           

          Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Coste Sant’Agostino, Laboratorio di Istologia e Aula di Microscopia) (P):

          Lezione/esercitazione pratica, condotta nel Laboratorio di Istologia e nell’Aula di Microscopia, avente come oggetto le tecniche/procedure di fissazione, inclusione, taglio e colorazione dei tessuti animali ai fini delle relative indagini istopatologiche, unitamente alle principali metodiche istochimiche ed alle tecniche d’indagine immunoistochimica applicate alla dimostrazione/evidenziazione di agenti biologici nei tessuti animali, con annessa osservazione di una serie di vetrini/preparati microscopici allestiti mediante l’impiego delle suddette metodiche.

           

          Giovedì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Cancerogenesi da radiazioni (con relativi esempi). Cause chimiche di malattia: veleni vegetali, animali e micotossine (con relativi esempi).

           

          • Settimana n. 4

            -          Settimana n. 4

             

             

            Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

            Cause chimiche di malattia: contaminanti ambientali (metalli pesanti, composti organofosforati, contaminanti organoclorurati, contaminanti “emergenti”, etc.).

             

            Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Coste Sant’Agostino, Laboratorio di Istologia e Aula di Microscopia) (P):

            Lezione/esercitazione pratica, condotta nel Laboratorio di Istologia e nell’Aula di Microscopia, avente come oggetto le tecniche/procedure di fissazione, inclusione, taglio e colorazione dei tessuti animali ai fini delle relative indagini istopatologiche, unitamente alle principali metodiche istochimiche ed alle tecniche d’indagine immunoistochimica applicate alla dimostrazione/evidenziazione di agenti biologici nei tessuti animali, con annessa osservazione di una serie di vetrini/preparati microscopici allestiti mediante l’impiego delle suddette metodiche.

             

            Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Cause chimiche di malattia: concetti di “bioaccumulo” e di “biomagnificazione” dei contaminanti ambientali lungo le “catene trofiche”; concetti di “organismi di vertice”/”predatori apicali”; tossicità da farmaci (con relativi esempi); cancerogenesi chimica (con relativi esempi).

            L'alimentazione come causa di malattia (diete ipocaloriche, diete ipercaloriche, carenze ed eccessi di proteine, vitamine, macro- ed oligoelementi). Patologia generale su base dietetico-nutrizionale negli allevamenti intensivi animali (cenni).

            • Settimane da Lunedì 21 Marzo a Venerdì 1 Aprile 2016

               

               Sospensione delle normali attività didattico-formative per le Festività Pasquali.  

              • Unità Didattica 1 (Patologia Generale Veterinaria) (settimane nn. 1-6, 13): Settimana n. 5

                -          Settimana n. 5

                 

                 

                Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Cause biologiche di malattia: introduzione. Postulati di Koch.

                 

                Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                 

                Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T): Cause biologiche di malattia: parassiti pluricellulari (con relativi esempi); parassiti unicellulari (protozoi); alghe unicellulari; miceti; batteri Gram-positivi e Gram-negativi (con relativi esempi); virus (con relativi esempi); prioni (con relativi esempi).

                 

                 

                 

                 

                • Settimana n. 6

                  -          Settimana n. 6

                   

                   

                  Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                  Infiammazione: generalità ed agenti flogogeni. Alterazioni primarie o dirette provocate dagli agenti flogogeni.

                   

                  Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                  Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                   

                  Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                  Aspetti biologici fondamentali dell'infiammazione. Infiammazione acuta ed infiammazione cronica. Mediatori chimici dell'infiammazione. Classificazione delle varie tipologie di essudato. Infiammazioni produttive. Infiammazioni granulomatose. Granulomi da corpo estraneo. Granulomi infettivi. Granulomi parassitari. Evoluzione e sequela dell’infiammazione; fenomeni riparativi (cenni).

                   

                  • Unità Didattica 2 (Fisiopatologia Veterinaria) (settimane nn. 7-13): Settimana n. 7

                    -          Settimana n. 7

                     

                     

                    Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                    Rilevanza ed utilità della “Fisiopatologia” ai fini di un’idonea comprensione e di un adeguato riconoscimento delle manifestazioni clinico-sintomatologiche che caratterizzano i vari processi morbosi a carico dei diversi organi ed apparati dell’economia animale.

                     

                    Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                    Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                     

                    Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                    Fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio: fisiopatologia dello shock.

                    Fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio (e dell’equilibrio idro-salino): fisiopatologia dell’edema.

                    • Settimana n. 8

                      -          Settimana n. 8

                       

                       

                      Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                      Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                       

                      Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                      Fisiopatologia del sangue: anemie e relativa classificazione (in rapporto agli aspetti diagnostici e prognostici delle stesse, soprattutto per quanto attiene alla capacità “rigenerativa” midollare) (con relativi esempi).

                      Fisiopatologia degli organi linfatici ed immunopatologia: immunodeficienze e relativa classificazione (con relativi esempi).

                       

                       

                      • Settimana n. 9

                        -          Settimana n. 9

                         

                         

                        Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                        Fisiopatologia degli organi linfatici ed immunopatologia: immunodeficienze e relativa classificazione (con relativi esempi) (fine).

                         

                        Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                        Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                          

                        Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                        Fisiopatologia degli organi linfatici ed immunopatologia: reazioni di ipersensibilità immediata e ritardata (con relativi esempi); autoimmunità e malattie autoimmuni (con relativi esempi).


                         

                        Venerdì 6 Maggio (h. 15.00-17.00, Polo Didattico di Piano d’Accio):

                        Svolgimento della prova scritta intermedia (“prova in itinere”).

                         

                        
                        • Settimana n. 10

                                 -    Settimana n. 10

                           

                           

                          Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                          Fisiopatologia degli organi linfatici ed immunopatologia: reazioni di ipersensibilità immediata e ritardata (con relativi esempi); autoimmunità e malattie autoimmuni (con relativi esempi) (fine).

                           

                          Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                          Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione ed alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia dell’apparato respiratorio, la fisiopatologia dell’apparato cardio-circolatorio, la fisiopatologia epatica, la fisiopatologia  renale e la fisiopatologia dell’apparato/sistema emo-linfopoietico mediante l’osservazione di organi e reperti patologici di macellazione di suini, di piccoli ruminanti e di bovini.

                           

                          Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                          Fisiopatologia dell’apparato urinario, con particolare riferimento all’insufficienza renale (con relativi esempi).

                          Fisiopatologia del fegato, con particolare riferimento all’insufficienza epatica (con relativi esempi).

                          Fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria (con relativi esempi).

                           

                          • Settimana n. 11

                            -          Settimana n. 11

                             

                             

                            Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                            Fisiopatologia del sistema nervoso: dall’alterazione morfo-strutturale e dalla sua topografia alla disfunzione ed alla conseguente sintomatologia neurologica (con relativa proiezione e discussione di n. 2 filmati, il primo riguardante la sintomatogia clinico-neurologica della BSE, il secondo illustrante la sintomatologia clinico-neurologica della Scrapie ovina e caprina).

                             

                            Mercoledì (h. 14.00-16.00, Polo Didattico di Piano d’Accio, Sala Anatomica) (P):

                            Lezione/esercitazione pratica, in Sala Anatomica, finalizzata alla trattazione e alla discussione di argomenti inerenti la fisiopatologia del sistema nervoso mediante il prelievo ed il successivo campionamento di tessuto cerebrale di ruminanti domestici (bovini, ovini e caprini) ai fini della sorveglianza "attiva" e "passiva" nei confronti delle "Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili"

                            (BSE e Scrapie ovina e caprina).



                            Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                            Fisiopatologia dello stress (con relativi esempi).

                            Fisiopatologia dell’equilibrio acido-basico: introduzione.

                            Seguirà un breve intervento didattico-formativo “ad hoc”, incentrato sulle modalità attraverso cui lo Studente può realizzare un’idonea ricerca bibliografica in ambito biomedico.

                             

                             

                             

                             

                             

                            • Settimana n. 12

                              -   Settimana n. 12

                               

                               

                              Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                              Fisiopatologia dell’equilibrio acido-basico (con annessi elementi di fisiopatologia del digiuno, di fisiopatologia del diabete e di fisiopatologia dell’apparato gastro-enterico) (fine).

                               

                              Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                              Fisiopatologia della termoregolazione: iperpiressia febbrile (con particolare riferimento al significato ed alla rilevanza biologica della febbre e con contestuale riferimento alla valenza diagnostica e prognostica dei diversi tipi di ipertermia febbrile).

                               

                               

                              • Settimana n. 13

                                -   Settimana n. 13

                                 

                                 

                                 

                                Lunedì (h. 11.30-12.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                                Discussione generale sugli argomenti che sono stati trattati durante Il Corso.

                                 

                                 

                                Venerdì (h. 08.30-11.30, Polo Didattico di Piano d’Accio) (T):

                                Discussione generale sugli argomenti che sono stati trattati durante Il Corso.