Indice degli argomenti

  • Teoria dellʼinterpretazione giuridica - Prof. Marco Caserta - a.a. 2015/2016

    Professore Associato Confermato nel SSD Filosofia del diritto - IUS 20. Presidente del corso di studio triennale in Scienze politiche. Già docente di Teoria generale del diritto presso l’Ateneo di Teramo e attualmente titolare della cattedra di Teoria delle istituzioni giuridiche e politiche nel corso di studio triennale in Scienze politiche e della cattedra di Teoria dell'interpretazione giuridica nel corso di studio magistrale in Scienze politiche internazionali e delle amministrazioni. L’attività di studio degli ultimi anni si è sviluppata lungo due direttive principali interne al proprio SSD di appartenenza, anche in relazione ai concomitanti impegni didattici: la prima relativa alla teoria generale del diritto, con riferimento alle problematiche della filosofia analitica del diritto e della interpretazione giuridica; la seconda attinente a tematiche sostanziali della giusfilosofia, in particolare nello studio teorico dei sistemi istituzionali della forma di governo democratica, con specifica attenzione alla dimensione filosofica giuridica e politica della democrazia e del suo conseguente declinarsi in rispettivi modelli istituzionali.
    All’interno della prima direttiva si segnala lo studio delle correnti del realismo giuridico italiano contemporaneo, con particolare attenzione ai profili epistemologici e metodologici ed ai temi della critica e dell’analisi ermeneutica alla nozione di norma e di ordinamento giuridico.  

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio delle problematiche proprie della dimensione ermeneutica nel diritto, ai fini di una conseguente rilettura critica delle nozioni di norma e di ordinamento giuridico e del loro rapporto. Verranno forniti agli studenti gli strumenti di base per l'approccio ermeneutico al diritto ai fini di una lettura critica del dettato normativo e di una sua adeguata interpretazione.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di approcciarsi autonomamente al testo normativo, in particolare sviluppando una capacità ermeneutica critica dello stesso sulla base di un’adeguata metodologia.
    • Autonomia di giudizio: Gli studenti dovranno maturare una prima, adeguata capacità di giudizio relativamente alla complessità dei problemi e della molteplicità degli elementi che concorrono ai processi ermeneutici sul diritto.
    • Abilità comunicative: Con la frequentazione del corso si dovranno maturare capacità comunicative relativamente ad una corretta esposizione delle principali tematiche affrontate, avendo la capacità sviluppare un discorso articolato e conseguenziale che dal piano dei fondamenti teorici si determini in successive articolazioni fino alla declinazione dell’ambito fenomenico.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti dovranno sviluppare e mostrare capacità nel comprendere e analizzare le tematiche affrontate nel corso, con particolare riguardo attenzione ai profili epistemologici e metodologici ed ai temi della critica e dell’analisi ermeneutica alla nozione di norma e di ordinamento giuridico.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Normali conoscenze acquisite dallo studente magistrale del secondo anno, con particolare attenzione agli insegnamenti di discipline giuridiche.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.



    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    1. UNITA' DIDATTICA:

    Conoscenza e capacità di comprensione:

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

    Autonomia di giudizio:

    Abilità comunicative:

    Capacità di apprendimento:


    LIBRI DI TESTO


    L’interpretazione dei documenti normativi

    • Autore: Riccardo Guastini
    • Edizione: Giuffrè, 2004, Milano


    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Esame orale sulla base di appunti di lezione e testi consigliati. Nel corso del ciclo di lezioni è prevista una prova intermedia ai fini della verifica della preparazione sugli argomenti fino a quel momento svolti