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  • Istituzioni di diritto romano (sede di Avezzano) - Prof. Lucio Parenti - a.a. 2014/2015


    È nato il 25 novembre 1973 a Napoli. Si è laureato nel giugno 1995 con la votazione di 110 e lode in Giurisprudenza, alla Facoltà di dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel febbraio 2002 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (area romanistica) in “Diritto romano delle obbligazioni” (XII ciclo) presso l’Università di Catanzaro “Magna Graecia”. Nel 1998 e nel 1999 ha svolto attività di ricerca presso l’Institut für Römisches Recht der Universität zu Köln,, e presso l’Institut für Rechtsgeschichte der Universität zu Münster. Dal primo febbraio 2004 è ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare IUS/18 (Diritto romano e diritti dell’antichità) presso questa Università. Dal 2004 ha partecipato e partecipa tuttora a vari progetti di ricerca (tra cui PRIN 2003-2004, 2005, 2007, 2010-2011). Nel 2013 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale (settore 12H1), per professore di II fascia. Dall’a.a. 2006-2007 tiene, in supplenza/affidamento, l’insegnamento di Storia del diritto romano presso questa Università, Facoltà di Giurisprudenza, sede di Avezzano. Negli a.a. 2007-2008 e 2008-2009 ha tenuto, nella medesima sede, in affidamento, l’insegnamento di Diritto romano. Dall’a.a. 2009-2010, tiene, in supplenza, l’insegnamento di Istituzioni di diritto romano, sempre nella sede di Avezzano. Dal 2012 fa parte del comitato di redazione della rivista Quaderni Lupiensi di Storia e Diritto. È membro del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Scienze giuridiche, politiche internazionali e della comunicazione. Norme, istituzioni, linguaggi (sez. di scienze giuridiche) – ciclo XXVIII – e di quello in Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema – ciclo XXIX – presso questa Università.

    Pubblicazioni più recenti:
    «In solidum obligari». Contributo allo studio della solidarietà da atto lecito (Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, n. 23) (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012) pp. X-590;
    Sull’inerenza dell’exercitio navis del servus al peculium, in Quaderni Lupiensi di Storia e Diritto 2 (2012) 91-124.
    Osservazioni sul «patientiam praestare» in Labeone, in Teoria e storia del diritto privato romano 5 (2012) 1-56 (dell’estratto in .pdf).
    Riflessioni su una decisione di Ulpiano riguardante l’actio furti a favore del fullo ladro: D. 47.2.48.4 (Ulp. 42 ad Sab.), in Quaderni Lupiensi di Storia e Diritto 4 (2014) 161-184 (in corso di stampa).


    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente la formazione necessaria per comprendere alcuni meccanismi giuridici propri del diritto privato romano i quali, pur essendo stati elaborati in un’esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giuridica. Proprio perché il diritto romano ha inventato questi meccanismi assume un rilievo primario, anche per la comprensione dei moderni fenomeni giuridici, la ricerca del perché l’istituto è stato pensato e configurato nei termini che le fonti attestano. Il buon esito di questo tipo di ricerca può essere garantito soltanto attraverso un lavoro di contestualizzazione dei fenomeni giuridici che presuppone la conoscenza della realtà sociale, economica, politica, culturale romana. Una volta appropriatosi di questi meccanismi giuridici, lo studente sarà in grado di confrontare autonomamente, nel corso degli studi di diritto positivo, la logica romana con quella moderna al fine di decodificarne i meccanismi di funzionamento. Lo studio del diritto in chiave storica, ma soprattutto la comprensione di un’esperienza giuridica non più attuale, predispone inoltre lo studente a una capacità comunicativa e a un’autonomia di valutazione che va oltre il formalismo, portandolo a ragionare sulle risposte che il diritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche che, in forme diverse, si ravvisano nella riflessione giuridica che dal diritto romano è giunta sino ai nostri giorni.
    • Prerequisiti: Nessun prerequisito richiesto.
    • Propedeuticità: Corso propedeutico a Storia del diritto italiano biennale; Fondamenti di diritto europeo.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Soggetti e oggetti giuridici; negozi giuridici; processo

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento consente di conoscere gli istituti fondamentali del diritto romano e di comprendere alcuni meccanismi giuridici, i quali, pur essendo stati elaborati in un’esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giuridica;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Appropriatosi di questi meccanismi giuridici, lo studente sarà capace di confrontare autonomamente, durante gli studi di diritto positivo, la logica romana con quella moderna al fine di decodificarne i meccanismi di funzionamento;

    Autonomia di giudizio: Lo studio del diritto in chiave storica, ma soprattutto la comprensione di un’esperienza giuridica non più attuale, predispone lo studente a un’autonomia di valutazione che va oltre il formalismo, portandolo a ragionare sulle risposte che il diritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche che, in forme diverse, si ravvisano nella riflessione giuridica che dal diritto romano è giunta sino ai nostri giorni;

    Abilità comunicative: Lo studio critico dei fenomeni giuridici porta all’acquisizione di una capacità di comunicazione di base sui meccanismi giuridici;

    Capacità di apprendimento: Il carattere istituzionale dell’insegnamento consente allo studente di apprendere un vocabolario giuridico e alcuni meccanismi del diritto che costituiscono una parte fondamentale della formazione del giurista, utile alla migliore comprensione anche dei fenomeni giuridici attuali.

    UNITA' DIDATTICA 2: Successioni; rapporti assoluti; obbligazioni

    Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento consente di conoscere gli istituti fondamentali del diritto romano e di comprendere alcuni meccanismi giuridici, i quali, pur essendo stati elaborati in un’esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giuridica;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Appropriatosi di questi meccanismi giuridici, lo studente sarà capace di confrontare autonomamente, durante gli studi di diritto positivo, la logica romana con quella moderna al fine di decodificarne i meccanismi di funzionamento;

    Autonomia di giudizio: Lo studio del diritto in chiave storica, ma soprattutto la comprensione di un’esperienza giuridica non più attuale, predispone lo studente a un’autonomia di valutazione che va oltre il formalismo, portandolo a ragionare sulle risposte che il diritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche che, in forme diverse, si ravvisano nella riflessione giuridica che dal diritto romano è giunta sino ai nostri giorni;

    Abilità comunicative: Lo studio critico dei fenomeni giuridici porta all’acquisizione di una capacità di comunicazione di base sui meccanismi giuridici;

    Capacità di apprendimento: Il carattere istituzionale dell’insegnamento consente allo studente di apprendere un vocabolario giuridico e alcuni meccanismi del diritto che costituiscono una parte fondamentale della formazione del giurista, utile alla migliore comprensione anche dei fenomeni giuridici attuali.

    Libri di testo

    • Antonio Guarino, Diritto privato romano, Jovene, 2001 (XII edizione), Napoli.

    Per i non frequentanti, oltre al manuale, anche la parte speciale:

    • Vincenzo Giuffrè, Il bisogno del diritto, Joven,e 2007, Napoli.

    Per i fuori corso:

    • Vincenzo Giuffrè, Il diritto dei privati nell’esperienza romana. I principali gangli, Jovene, 2006 (IV edizione), Napoli.

    oppure:

    • Matteo Marrone, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, 2004, Milano.

    Al momento non sono disponibili approfondimenti per questo corso.

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattica 1: 13 Aprile 2015, Verifica orale (parziale).

  • Materiale del corso

    Scarica qui il materiale del corso

  • Argomento 3

    • Argomento 4

      • Argomento 5

        • Argomento 6

          • Argomento 7

            • Argomento 8

              • Argomento 9

                • Argomento 10