Indice degli argomenti

  • Storia del pensiero politico italiano - Prof. Gabriele Carletti - a.a. 2016/2017

    È Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo. Dal 2003 al 2005 è stato Presidente del Corso di laurea specialistica in “Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale”. Dal 2001 al 2007 è stato Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Pensiero politico e comunicazione nella storia”, con sede amministrativa presso lʼUniversità degli Studi di Teramo. Dal 2013 al 2016 è stato Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Politiche Internazionali e delle Amministrazioni. È membro del Comitato Scientifico della rivista «Il Pensiero Politico». In passato, si è occupato del pensiero politico italiano dellʼOttocento, con particolare riferimento al cattolicesimo politico prima e dopo il 1848, al liberalismo e allʼantisocialismo. In seguito, ha spostato la sua attenzione sulla cultura politica tra la seconda metà del XVIII secolo e l’inizio del XIX, soffermandomi soprattutto sulla figura e lʼopera di Melchiorre Delfico. Ad una fase successiva appartengono i suoi interessi di studio per il pensiero politico medievale, in particolare per quello di Dante - di cui ha ripercorso le fasi salienti della riflessione politico-filosofica ed ha analizzato il linguaggio allegorico e metaforico-simbolico attraverso il quale lo scrittore fiorentino ha espresso le sue idee politiche. Ha inoltre approfondito gli itinerari e i linguaggi della politica tra il XIV e il XVI secolo, temi sui quali ha organizzato un convegno nazionale i cui Atti sono stati pubblicati a sua cura. Attualmente si occupa delle origini della democrazia in Italia alla fine del Settecento e della reazione del mondo cattolico verso il processo di democratizzazione avviato in Francia con la Rivoluzione dell'89.
     

    INFO SUL CORSO

    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso si prefigge di analizzare la categoria del “politico” nelle sue molteplici componenti e i rapporti fra politica e società, religione, scienza, cultura; di approfondire lo studio della politica soprattutto nei collegamenti che la riflessione ha istituito e conserva con la vita politica reale, con le sue esigenze, con le sue cadute ideali e morali, ma anche con le sue grandi conquiste umane. Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione delle teorie e delle ide politiche, nel loro contesto e nel loro concreto divenire, e di come esse siano state e siano comunicate: attraverso quali forme, quali generi letterari e quali linguaggi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado, avvalendosi anche delle nuove tecnologie dellʼinformazione e della comunicazione, di cogliere in un contesto interdisciplinare la specificità della politica e di applicare conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella conduzione di indagini e analisi politiche.
    • Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado, attraverso le competenze acquisite, di affrontare e sostenere temi di carattere politico, culturale ed etico e di esprimere una propria autonoma valutazione.
    • Abilità comunicative: Gli studenti dovranno acquisire una evidente proprietà di linguaggio politico e riuscire ad esprimere e comunicare le proprie conoscenze, idee e proposte di carattere politico in maniera efficace e adeguata al livello dei propri interlocutori.
    • Capacità di apprendimento: Lo studio della politica nella molteplicità dei suoi aspetti, segnata e contraddistinta dalla crescita delle interferenze dei fenomeni politici con i fenomeni economici, sociali e culturali, favorirà una buona capacità di apprendimento del linguaggio e dei concetti politici che consentiranno agli studenti di condurre unʼanalisi più approfondita della categoria del “politico” e di intraprendere studi di più alto grado.

    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Si richiede una conoscenza di base della storia moderna e contemporanea.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Lʼidea di nazione in Italia in età moderna e contemporanea. Argomenti: - Lʼidea di nazione. - Il concetto di nazione nellʼetà medievale e rinascimentale. - La felicità dʼItalia nel celebre concorso del 1796. - Lʼidea e i moti di nazionalità. - Trasformazioni e contrasti nello sviluppo dellʼidea di nazione prima e dopo il 1848. - La costruzione dellʼidentità. - Dalla nazionalità al nazionalismo. - Idea di nazione e nazionalismi nellʼetà contemporanea.

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione delle teorie e delle idee politiche, nel loro contesto e nel loro concreto divenire, e di come esse siano state e siano comunicate: attraverso quali forme, quali generi letterari e quali linguaggi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di cogliere in un contesto interdisciplinare la specificità della politica e di applicare conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella conduzione di indagini e analisi politiche.
    • Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado, attraverso le competenze acquisite, di affrontare e sostenere temi di carattere politico, culturale ed etico e di esprimere una propria autonoma valutazione.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire una sicura proprietà di linguaggio e riuscire ad esprimere e comunicare le proprie conoscenze, idee e proposte di carattere politico in maniera efficace e adeguata al livello dei propri interlocutori.
    • Capacità di apprendimento: Lo studio della politica nella molteplicità dei suoi aspetti, segnata e contraddistinta dalla crescita delle interferenze dei fenomeni politici con i fenomeni economici, sociali e culturali, favorirà una buona capacità di apprendimento del linguaggio e dei concetti politici che consentiranno allo studente di condurre analisi più approfondite della categoria del “politico”.

    UNITA' DIDATTICA 2: Identità politica europea. Argomenti: - La prima formulazione dellʼEuropa. - La coscienza europea nel Settecento italiano. - Lʼidea di unione europea durante il Risorgimento. - Idee dʼEuropa. - LʼEuropa e il processo di integrazione politica. - LʼUnione europea alla prova della crisi globale.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione delle teorie e delle idee politiche, nel loro contesto e nel loro concreto divenire, e di come esse siano state e siano comunicate: attraverso quali forme, quali generi letterari e quali linguaggi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di cogliere in un contesto interdisciplinare la specificità della politica e di applicare conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella conduzione di indagini e analisi politiche.
    • Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado, attraverso le competenze acquisite, di affrontare e sostenere temi di carattere politico, culturale ed etico e di esprimere una propria autonoma valutazione.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà acquisire una sicura proprietà di linguaggio e riuscire ad esprimere e comunicare le proprie conoscenze, idee e proposte di carattere politico in maniera efficace e adeguata al livello dei propri interlocutori.
    • Capacità di apprendimento: Lo studio della politica nella molteplicità dei suoi aspetti, segnata e contraddistinta dalla crescita delle interferenze dei fenomeni politici con i fenomeni economici, sociali e culturali, favorirà una buona capacità di apprendimento del linguaggio e dei concetti politici che consentiranno allo studente di condurre analisi più approfondite della categoria del “politico”.

    LIBRI DI TESTO

    Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità dʼItalia.

    • Autore: Gabriele Carletti (a cura di)
    • Rivista: «Trimestre» - Fascicolo monografico, a. XXXIII, 2000 n. 1-2,
    • Disponibile presso la Biblioteca dellʼUniversità o il Docente della materia.

    Storia dellʼidea dʼEuropa.
    • Autore: Federico Chabod
    • Edizione: Laterza, 2005 (o edizione successiva), Roma - Bari

    PROVE INTERMEDIE

    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 20/10/2016 alle 10:30
    • Tipologia di prova: Prova in autovalutazione

    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: 25/10/2016 alle 15:30
    • Tipologia di prova: Prova scritta intermedia composta di domande a risposta aperta e chiusa.

    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Si prevede una prova di autovalutazione in aula che permette di orientare la preparazione per sostenere la prova intermedia. I dettagli circa le prove sono forniti direttamente durante le lezioni. La valutazione finale degli studenti sarà il risultato della prova intermedia e del colloquio finale. Per gli studenti che non sostengono la prova intermedia e per i non frequentanti, la valutazione si baserà sull'esame orale.

  • Unità didattica 1

  • Unità didattica 2