Indice degli argomenti

  • Propedeutica biochimica ed elementi di Biologia molecolare - Prof. Roberto Giacominelli Stuffler - a.a. 2016/2017

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    Ha gli insegnamenti ufficiali di Propedeutica Biochimica ed Elementi di Biologia Molecolare e Basi di Diagnostica di Laboratorio Veterinaria nel CDLM in Medicina Veterinaria e di Biochimica nel CDL in Biotecnologie presso l'Università degli Studi di Teramo. È coordinatore del primo anno nel CDLM in Medicina Veterinaria (A.A. 2010/2011 – oggi) ed è componente della Commissione AQ (Assicurazione di Qualità) nel CDLM in Medicina Veterinaria (2013 - oggi). Per il curriculum, i campi d’interesse e la produzione scientifica si rimanda al sito docente dell’Università di Teramo.


    OBIETTIVI DEL MODULO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Questo modulo porta l’allievo ad essere in grado di analizzare i sistemi biologici dal punto di vista biochimico, tenendo in considerazione il flusso dell’informazione genetica ed i concetti di base della biologia molecolare. Fornisce allo studente le basi per la comprensione delle principali proprietà dei composti organici di interesse biochimico, focalizzando l’attenzione sui rapporti struttura-funzione nelle diverse classi di macromolecole biologiche.
    • Prerequisiti: Nel suo percorso formativo, lo studente deve avere già acquisito conoscenze di chimica generale, inorganica e organica.
    • Propedeuticità: Nessuna.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: Propedeutica Biochimica

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nel suo percorso formativo, lo studente deve avere già acquisito competenze di chimica generale, inorganica e organica. Questa unità didattica porta l’allievo a conoscere i sistemi biologici dal punto di vista biochimico; gli fornisce le basi per la comprensione delle principali proprietà dei composti organici di interesse biochimico, focalizzando l’attenzione sui rapporti struttura-funzione nelle diverse classi di macromolecole biologiche.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Questa unità didattica permetterà agli studenti di avere una approfondita conoscenza di argomenti come lipidi, carboidrati, proteine, con particolare attenzione a emoglobina ed mioglobina, tutti argomenti propedeutici al successivo insegnamento di “Biochimica”. È continuamente ricercato il dialogo con gli altri insegnamenti, che permetterà agli allievi di apprendere i vari argomenti sotto differenti ottiche di studio.

    Autonomia di giudizio: La formazione di una salda cultura scientifica, di cui lo studio della propedeutica biochimica rappresenta un’importante componente, è indispensabile per il formarsi, nello studente, di una solida autonomia di giudizio, sia nella vita in generale, sia nella futura attività lavorativa. A tal fine, gli allievi vengono esortati continuamente ad elaborare le conoscenze ricevute ed a incrementarle. All’inizio di questa unità didattica e per tutta la sua durata, essi sono stimolati a fare riferimento, nella loro preparazione, a testi universitari aggiornati e preferibilmente in inglese, ad integrazione delle lezioni e del relativo power point, messo a loro disposizione. Viene insegnato loro a incrementare le nozioni apprese anche attraverso la capacità di riflettere sui temi etici e sociali connessi. L’obiettivo principale è quello di prepararli al meglio al futuro campo lavorativo; si privilegia, di ogni argomento, la ricaduta pratica.

    Abilità comunicative: Gli studenti sono incoraggiati ad affinare la loro capacità di comunicare quanto hanno appreso; essi devono infatti essere in grado di illustrare, in maniera semplice e corretta, anche a persone non competenti in materia, i processi molecolari studiati. È infatti opportuno che si abituino ad un contesto di collaborazione sia con colleghi, sia con interlocutori che non appartengono al loro settore di competenza.

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà integrare le conoscenze apprese con quelle studiate negli insegnamenti precedenti e successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze, tramite la consultazione di riviste scientifiche anche in lingua inglese e di motori di ricerca.

     UNITA' DIDATTICA 2: Biologia Molecolare

    Conoscenza e capacità di comprensione:  Lo studente dovrà aver acquisito un’appropriata conoscenza e comprensione dei concetti di base della biologia molecolare, in particolare dovrà possedere grande confidenza riguardo il flusso dell’informazione genetica ed i concetti fondamentali della biologia molecolare e dovrà essere in grado di descrivere l’organizzazione delle cellule procariotiche ed eucariotiche e le principali nozioni riguardanti la tecnologia del DNA ricombinante.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Questa unità didattica permetterà agli studenti di avere una solida conoscenza sul DNA, sul flusso dell’informazione genetica e sull’ingegneria genetica, con l’apprendimento delle tecniche più aggiornate.. È continuamente ricercato il dialogo con gli altri insegnamenti, che permetterà agli allievi di apprendere i vari argomenti sotto differenti ottiche di studio.

    Autonomia di giudizio: La formazione di una salda cultura scientifica, di cui lo studio della biologia molecolare rappresenta un’importante componente, è indispensabile per il formarsi, nello studente, di una solida autonomia di giudizio, sia nella vita in generale, sia nella futura attività lavorativa. A tal fine, gli allievi vengono esortati continuamente ad elaborare le conoscenze ricevute ed a incrementarle. All’inizio di questa unità didattica e per tutta la sua durata, essi sono stimolati a fare riferimento, nella loro preparazione, a testi universitari aggiornati e preferibilmente in inglese, ad integrazione delle lezioni e del relativo power point, messo a loro disposizione. Viene insegnato loro a incrementare le nozioni apprese anche attraverso la capacità di riflettere sui temi etici e sociali connessi. L’obiettivo principale è quello di prepararli al meglio al futuro campo lavorativo; infatti, si privilegia, di ogni argomento, la ricaduta pratica.

    Abilità comunicative: Gli studenti sono incoraggiati ad affinare la loro capacità di comunicare quanto hanno appreso; essi devono infatti essere in grado di illustrare, in maniera semplice e corretta, anche a persone non competenti in materia, i processi molecolari alla base della biologia molecolare. È infatti opportuno che si abituino ad un contesto di collaborazione sia con colleghi, sia con interlocutori che non appartengono al loro settore di competenza. 

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà integrare le conoscenze apprese con quelle studiate negli insegnamenti precedenti e successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze riguardanti la biologia molecolare, tramite la consultazione di riviste scientifiche anche in lingua inglese e di motori di ricerca.

     

    Libri di testo

    • David L. Nelson, Michael M. Cox , I principi di biochimica di Lehninger ,Zanichelli editore S.p.A.Quinta edizione, Via Irnerio 34,40126, Bologna (Ita), Gennaio 2010.
    • Jeremy M. Berg, John L. Tymoczko, Lubert Stryer, Biochimica, Zanichelli editore S.p.A. Settima edizione,Via Irnerio 34,40126, Bologna (Ita) , Maggio 2012. 
    • Robert K. Murray, David A. Bender, Kathleen M. Botham, Peter J. Kennelly, Victor W. Rodwell, P. Antony Weil, Harper’s Biochimica illustrata, EMSI Ventinovesima edizione, Roma (Ita), Gennaio 2013.

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento del corso.

    Prove intermedie

    Prima prova intermedia: venerdì 16 dicembre 2016, località Piano d'Accio, aula 7, ore 9-9,45 (primo gruppo), ore 10-10,45 (secondo gruppo).

    Seconda prova intermedia: venerdì 10 febbraio 2017, località Piano d'Accio, aula Tesi, ore 9-9,45 (primo gruppo), ore 10-10,45 (secondo gruppo).

  • Unità didattica 1: Propedeutica Biochimica

    Argomenti: i lipidi, i carboidrati, gli amminoacidi e le proteine, le proteine del connettivo, la mioglobina e l’emoglobina. In particolare, verranno trattati i lipidi, la cui parola deriva dal greco “lipos” (grasso), essi sono costituenti delle piante e degli animali. Si studieranno, poi, i glucidi, che sono componenti del patrimonio genetico (DNA e RNA), hanno ruolo di riserva energetica e funzione strutturale nelle piante e negli animali. A seguire, verranno  analizzate le proteine, che sono le molecole più abbondanti nelle cellule, con molteplici funzioni biologiche e sarà focalizzata l’attenzione sui loro rapporti struttura-funzione. Verranno poi studiate sia la mioglobina che l’emoglobina, appartenenti alla famiglia delle “globine”; la mioglobina è la proteina di immagazzinamento dell’O2 in tutte le specie animali, l’emoglobina trasporta l’O2 in tutti i vertebrati ed in alcuni invertebrati. In fine verranno trattate le proteine del connettivo: il collageno e l’elastina. Tutti questi argomenti sono propedeutici al metabolismo ed alla fisiologia animale, che verranno studiati in insegnamenti successivi.

  • Unità didattica 2: Elementi di Biologia Molecolare

    Argomenti: le membrane biologiche, la biologia molecolare dei procarioti, la biologia molecolare degli eucarioti, la tecnologia del DNA ricombinante. In particolare, verranno trattate le membrane biologiche che sono strutture che delimitano sia le cellule, sia i loro componenti interni. A seguire, sarà studiata l’organizzazione delle cellule procariotiche ed eucariotiche, il flusso dell'informazione genetica, avendo cura di evidenziare le principali differenze presenti in questi due tipi cellulari nella struttura del DNA, duplicazione, trascrizione e sintesi proteica. Infine, si parlerà della tecnologia del DNA ricombinante, che fornisce mezzi molto potenti per analizzare ed alterare i geni e le proteine.

  • Argomento 3

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      • Argomento 5

        • Argomento 6

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            • Argomento 8

              • Argomento 9

                • Argomento 10